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«Napoli città viva, l’energia della cultura», il messaggio per pubblicizzare l’evento.

Il miglior modo per poter far respirare di nuovo Napoli, nonostante tutto, è agire sulla cultura. Grazie all’aiuto del Comune di Napoli, rappresentato dall’assessore alla cultura Antonella Di Nocera e dal sindaco Luigi De Magistris, l’estate a Napoli sarà costellata di spettacoli grazie anche all’utilizzo di aree fino ad ora non utilizzate per simili eventi.

Durante la presentazione dell’evento, l’assessore alla cultura Antonella Di Nocera ha tenuto a precisare che è stato tutto fatto a costo zero e non sono stati pochi gli artisti che hanno confermato la loro partecipazione con la premessa di non percepire soldi se non quelli derivanti dagli incassi. Il neo-sindaco De Magistris ha poi puntato i riflettori sul motivo che ha portato a creare quest’evento: la volontà di portare gente a Napoli e di assegnare spazi, attualmente inutilizzati, a chiunque voglia fare cultura.

Tra i vari luoghi prestati a questa manifestazione ci sono il cortile del Castel Nuovo, il Maschio Angioino, la chiesa di San Severo al Pendino, la Casina Pompeiana, il Chiostro di Santa Maria La Nova.

Gli eventi in cartellone, che dureranno fino a settembre, spazieranno tra manifestazioni culturali, concerti, proiezioni cinematografiche, stage e spettacoli teatrali.

“Napoli città viva” conterrà manifestazioni culturali già presenti sul territorio, come Brividi D’estate e AggregAzioni (entrambe presso l’Orto Botanico di Napoli) , a cui si aggiungeranno altre rassegne come “Ridere 2011″ (a cura dell’ass. Bruttini Ridere) presso il Maschio Angioino e “ContaminAzione” (a cura del collettivo Osservatorio Palestina) che si svolgerà a Piazza Bellini.

Ci auguriamo, naturalmente, che questa crescente spinta verso la cultura possa portare nuova linfa vitale alla nostra città, ormai martoriata da troppi problemi.

Gennaro Monforte

L’intero cartellone di “Napoli città viva” (che potrebbe essere soggetto a variazioni) è scaricabile da qui.

 

La cultura di una città esprime l’energia delle persone che si dedicano con la loro identità e il loro talento alle diverse forme dell’arte e della creatività intellettuale. E Napoli ha da sempre testimoniato, a prescindere dalle epoche e dalle amministrazioni che si sono susseguite, l’alto valore del contributo dei singoli e dei gruppi all’immagine culturale della città. È partendo da questa idea che abbiamo cominciato a immaginare una nuova politica per la cultura: valorizzare l’esistente, non “inventare” eventi, ma rafforzare e mettere in rete le energie che esistono nella città. La promozione della cultura a Napoli non può prescindere dalla valorizzazione dei luoghi e degli spazi del patrimonio artistico e culturale, provando a mettere a sistema le esperienze che la straordinaria fucina di talenti che sono i nostri quartieri, le imprese, i gruppi informali esprimono in ragione di una utopia: rendere vivi gli spazi, animare la città della sua stessa energia.

Antonella Di Nocera

Assessore alla Cultura e al Turismo

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