Manlio Boutique

Un nuovo percorso formativo proposto dal regista Anton Milenin.

«Il metodo dell’Etjud si concentra sulla messa in evidenza scenica di “azioni interiori” che permettono all’attore di fare proprio il “senso” del testo e di recitare improvvisando in base al rapporto che egli stabilisce con questo senso attraverso l’immaginazione.

Durante la prima fase di lavoro gli attori sono guidati nell’universo dell’autore attraverso un’analisi strutturale del testo (composizione dell’opera, elaborazione di ogni atto, di ogni brano, delle battute, delle pause) per poter così affrontare i legami tra la varie parti e giungere infine al senso profondo, alla vita interna dell’opera.
Questa prima fase è una tappa laboratoriale. Qui con gli attori ci si occupa delle caratteristiche dell’autore e di cosa comportino, questo significa un lavoro sull’analisi strutturale del testo e su una ricerca di una chiave che permetta di penetrale nello stile spazio-temporale dell’autore, inoltre un lavoro per la costruzione di un ensamble di attori saldo, che sorga in risultato del lavoro interiore svolto. La seconda tappa consiste nella ricerca di forme teatrali adeguate, che permettano di esprimere i contenuti emersi nel lavoro di prova.

Questo è il cosiddetto “Teatro Vivo”: ogni giorno bisogna ricominciare daccapo, porsi di nuovo la questione di quale sia la causa che ha dato via al processo che si concluderà con la creazione dello spettacolo, come il seme e l’ambiente determinano il nome e la qualità della pianta futura. Ma va anche detto che, se è vero che la causa è all’origine della scelta della pièce, molto presto in questo tipo di teatro è la pièce che comincia a influire sulla causa. I registi e gli attori innescano un processo ma presto in questo tipo di teatro è la pièce che comincia a influire sulla causa. I registi e gli attori innescano un processo ma presto cominciano essi stessi ad essere parte viva di questo processo e alla fine è il processo a dirigerli. Il controllo totale sul processo artistico è sempre qualcosa di non ispirato.

Non un processo. Dovremmo sostituire la parola “respiro” alla parola “processo”, dovremmo chiamare questo modo di procedere un respirare». Con queste parole il direttore artistico del “Teatro di Kostja Treplev” presenta un nuovo masterclass agli attori napoletani.

“Gli uomini, i leoni, le aquile e le pernici”
Masterclass Intensivo con Anton Milenin per attori e allievi attori

Napoli, 2-3-4-5 novembre 2011

Il Gabbiano
Anton Čechov
“Bisogna rappresentare la vita non come è, non come dovrebbe essere, ma come ci si presenta nei sogni”.

Termine iscrizioni: 29 ottobre. Quota di partecipazione: 150 €
Per informazioni e candidature, contatti al: teatrokostjatreplev@gmail.com (oggetto “MASTERCLASS 2-5 NOVEMBRE”), tel. 3381536036.

Print Friendly

Manlio Boutique