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Nomi, cognomi e motivazioni dei vincitori del “III Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile”.

Pubblichiamo l’elenco dei vincitori, che ieri sera, al Teatro Area Nord di Piscinola, hanno ricevuto dalle mani dei familiari delle vittime innocenti di camorra il “Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile”.

Miglior Testo – La Madre di  Mimmo Borrelli

Per aver con un dialetto sempre più nostro e vivo raccontato spaccati di una famiglia, di un’Italia sempre di più messa da parte. Una scrittura forte e violenta per un teatro nuovo.

Miglior Giovane Attore – Giuseppe Gaudino per lo spettacolo Santos

Per l’eccellente interpretazione e padronanza di un personaggio ora fanciullo, ora adulto, feroce e rivoluzionario allo stesso tempo.

Miglior Giovane Attrice – (ex aequo) Licia Lanera per Mangiami l’anima e poi sputala e Annamaria Palomba per Non merita lamenti

Licia Lanera: Per essere attrice preziosa in uno spettacolo straordinario e dirompente, dove tutte le doti di un’attrice vengono messe in risalto.

Annamaria Palomba: Per la straordinaria versatilità, la capacità di vivere commedia e tragedia in un volto ricco di espressioni, per essere pilastro di una performance apprezzata da tutti.

Premio alla Carriera a Manlio Santanelli

Tra i più fecondi degli autori rappresentati all’estero la cui opera attraversa un lungo periodo di mutamenti ed è rappresentativa più che mai della realtà  della realtà sia napoletana che italiana.

Miglior Cartellone – Teatro San Carluccio

Per il coraggio di essere bacino e contenitore di spettacoli d’impegno civile e sociale in una fetta di Napoli particolare, che vive problemi diversi dalla periferia. Per aver creduto nel teatro di qualità e sperimentazione raggiungendo, nonostante mille difficoltà, i 40 anni di attività.

Premio alla Carriera a Carlo Cerciello

Ad uno dei registi napoletani che, nel corso degli ultimi trent’anni, ha fatto del teatro civile e politico un suo credo, una forma d’arte che mira diritta alla coscienza delle persone.

Premio alla Carriera ad Agostino Chiummariello

Per la sua spiccata attenzione verso un teatro di impegno sociale, per la versatilità dei suoi personaggi, per la sua straordinaria vicinanza ai giovani, alle nuove leve.

Migliore Attrice – Margherita Di Rauso per lo spettacolo Itagliani

Per la sua ecletticità al servizio dell’impegno civile e sociale, per l’interpretazione di una lavannara isterica in uno spettacolo quanto mai profetico.

Miglior Attore – (ex aequo) Ivan Castiglione per lo spettacolo Santos e Dario De Luca per ‘U Tingiutu

Dario De Luca: Per uno spettacolo e un’interpretazione che affondano le radici tra la Magna Grecia e una Calabria vittima della Ndrangheta più forsennata.

Ivan Castiglione: Tra i più interessanti attori del panorama campano e non solo,  riesce ancora una volta  a trasformare mente e corpo mettendoli al servizio di un personaggio criminale dando vita un’interpretazione tra le più importanti dell’anno.

Menzione Speciale a Maria Marino per lo spettacolo Lo stipo

Per uno spettacolo tinto di rosa che afferma il disprezzo verso un maschilismo prepotente, che distrugge spesso le vite di molte donne, un chiaro messaggio di femminismo indipendente, una forte denuncia contro la violenza sulle donne.

Miglior Rassegna teatrale – Presente Indicativo a cura di Tina Femiano e Mario Gelardi

Per avere in questi anni resistito e promosso spettacoli che raccontano infinitamente il presente, favorendo giovani autori e attori del panorama teatrale napoletano.

Menzione Speciale a Teatro Area Nord

Per la resistenza e l’amore verso il teatro, per essere punto di riferimento in un’area senza punti di aggregazione. Per la forza immensa che ha permesso lo svolgersi di importanti attività nel corso degli anni.

Menzione Speciale a Ferdinando Maddaloni per lo spettacolo Anna Politkovskaja – concerto per voce solitaria

Perchè con i suoi spettacoli riesce sempre a sfondare palco e quarta parete e utilizzare le sue performance per alimentare innovativi progetti nell’Europa dell’Est.

Miglior Spettacolo – Sospiro d’anima di Aida Talliente

Per aver costruito uno spettacolo che tocca le profonde corde del cuore e della coscienza di noi italiani, per aver saputo fondere teatro e resistenza. Un grazie a chi a regalato a questa città una perla di immensa bellezza.

Riportiamo di seguito tutte le foto dell’evento:

Ringraziamo Irene e Cesare per le foto della manifestazione

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