Manlio Boutique

All’Augusteo “La pazienza indifferenziata” ha per bersaglio il Sindaco di Napoli.

Finiti i primi 100 giorni di amministrazione, come prevedibile, arriva la prima satira nei confronti di Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e icona della nuova politica partenopea. Ad aprire le danze è Gino Riveccio, che dal palco dell’Augusteo, accanto alle imitazioni di Bossi, Berlusconi e gli ormai consumati Bassolino e Iervolino, propone una nuova versione del ex pm, tratteggiato come il maoista-narcistista Sindaco della Rivoluzione Arancione, o meglio, della Bandana Arancione. E così, mentre i disoccupati sono nuovamente in protesta contro il primo cittadino e i commercianti della ZTL sono sul piede di guerra, ci pensa Riveccio ad alleggerire il tutto.

Scritto da Maurizio De Giovanni e Gustavo Verde insieme allo stesso Rivieccio che ne cura anche la regia, La pazienza indifferenziata è uno spettacolo che vede in scena Fiorenza Calogero e Rosario Minervini ed ha come protagonista un sacchetto dell’immondizia, pretesto per approfondire un particolare stato d’animo: quello del saper aspettare e, talvolta, subire anche gli eventi della vita. Del resto, come afferma lo stesso regista nelle sue note, «la pazienza differenziata è anche l’abitudine a rispettare la spazzatura e a riporla nei siti giusti,  consapevoli che noi italiani con le regole viviamo un continuo conflitto di disinteresse».

Con la leggerezza tipica degli spettacoli del capocomico napoletano, il testo non intende certo affrontare e risolvere la questione napoletana e meridionale, ma si limita a infondere risate e sottolineare pregi e difetti della realtà che ci circonda senza per questo non lasciarsi anche a riflessioni amare, ma necessarie.

Rosario Esposito La Rossa

Print Friendly

Manlio Boutique