Manlio Boutique

La cerimonia premia Peppe Barra per la carriera, ma trova spazio anche l’amarezza per la politica teatrale.

La consegna del Premio alla carriera a Peppe Barra

Un commovente monologo tutto dedicato a Bianca Solazzo, la grande attrice e cantante napoletana scomparsa proprio pochi giorni fa, apre la serata dedicata al premio Nike, il riconoscimento teatrale attribuito dalla critica napoletana ai migliori spettacoli teatrali.
Ma Arnolfo Petri ha ancora molto da dire, e così, dopo la commozione, ecco la rabbia: il suo prologo risulta un’arringa tutta indirizzata allo stato a dir poco pietoso in cui riversano i teatri oggi, in Italia ed in particolar modo in Campania, dove proprio realtà come il Teatro “Il Piccolo” rischiano di chiudere a giorni.

Detto ciò, la premiazione ha inizio: vince Varietà in varie età del teatro Totò per il miglior spettacolo musicale, tre premi Nike a L’avaro, ovvero migliori musiche, costumi e attore protagonista rispettivamente assegnati a Francesco De Meis, Gianluca Falaschi e Arturo Cirillo che ritira il premio commuovendosi ricordando un suo grande maestro da poco scomparso, Franco Quadri.

Migliore attrice/attore non protagonista sono conferiti a  Nunzia Schiano (Si salvi chi può) e Roberto Capasso (Tre pecore viziose).

Arturo Cirillo ne "L'avaro"

Una standing ovation più che meritata è andata invece a Peppe Barra, premiato con la Nike alla carriera.

Per la prima volta quest’anno viene consegnato il premio Stefanile, omaggio al grande giornalista napoletano, consegnato al critico e giornalista Stefano De Stefano.

E ancora, Mimmo Borrelli vince per la drammaturgia de La madre, grazie al quale Milvia Marigliano vince come miglior attrice protagonista; migliori scene ad Armando Alovisi per Come gocce su pietre roventi e miglior produzione al teatro Il Pozzo e il Pendolo per Quattro bombe in tasca.

Lo spettacolo di Peter Weiss Marat-Sade Talk Show con la regia di Carlo Cerciello ed interpretato dai ragazzi del Laboratorio Permanente del Teatro Elicantropo si porta a casa il premio come miglior spettacolo, nonché quello di miglior regia e miglior attore emergente, assegnato al promettente Antonio Agerola.
Una novità contrassegnerà il premio Nike dall’anno prossimo, ovvero la possibilità di essere assegnato anche a piccole produzioni, non legate a determinate realtà teatrali.

Martina Di Leva

Una scena tratta da "Marat-Sade Talk Show". Sulla sinistra Antonio Agerola

 

La prima foto è tratta da ilBrigante.it.
Print Friendly

Manlio Boutique