Manlio Boutique

Cronache teatrali dall’«Avanti!», 1916-1920

Facciamo un sogno! di Guitry al Carignano

Sacha Guitry

Sacha Guitry, oltre che uno scrittore di teatro, è anche un uomo di spirito. I suoi lavori, oltre che opere d’arte, piú o meno perfette, piú o meno compiute  in tutto il loro svolgimento, si distinguono per la genialità inventiva dell’autore. Sono piccole cose dal punto di vista dell’intreccio esteriore e della complicazione psicologica. L’autore fa dire ai suoi personaggi che la vita non è complicata che per coloro i quali da lontano vedono solo i momenti culminanti di essa, e questi accumulano in breve spazio di tempo fingendo cosí una condensazione che nella realtà non esiste. Pertanto nelle sue commedie, come in questa, rappresenta dei momenti di vita in cui l’azione fisica è sostituita da una azione interiore che è segnata dai singoli trapassi di stato d’animo, e siccome questi si concretano ordinariamente, per l’individuo isolato, nella riflessione monologata, cosí due atti diFacciamo un sogno! sono parlati da un personaggio, e i personaggi dei quattro atti sono solamente tre, la moglie, il marito e l’amante. L’azione è solo trapasso di stati d’animo, questi culminano in due o tre osservazioni spiritose e si cullano in una atmosfera di parole, di frasi, di periodi sempre vari e scolpiti solidamente in un poliorama interiore dello spirito individuale. Teatro d’eccezione? Teatro che non si può sunteggiare, ma che è vivo lo stesso, e non stanca, e sa farsi applaudire, ed è preferibile al solito guazzabuglio macchinoso, sia la macchina una psiche, o sia una garçonnière a doppio fondo.

(19 gennaio 1917)

Antonio Gramsci

Print Friendly

Manlio Boutique