Manlio Boutique

Al Teatro Bellini la storia di due donne ed un segreto scabroso che tutto stravolgerà tra musica ed allegria.

Il teatro è ancora vivo.

In un Bellini semideserto, con una platea non del tutto piena, va di scena Favola, scritto ed interpretato da Filippo Timi, e le aspettative in merito sono felicemente soddisfatte.

Anni ’50, interno di casa borghese. Un Filippo Timi donna, conquista la scena. La storia è folle, come ogni attimo di questo spettacolo surreale, che trasforma tragedie minimali in colossali momenti di commedia. E’ Natale, la signora Fairytale attende il marito. Un marito che picchia forte, che picchia per nulla. Un marito che a pugni ha ucciso il barboncino di casa.

La storia si evolve in mille direzioni, con gli Ufo che stanno per arrivare, con amiche disperate che entrano in scena e confessano di aver scoperto che il marito è infedele, ma è anche gay, con tre gemelli dai caratteri diversissimi che irrompono continuamente in scena. Il tutto intervallato da pubblicità vintage degli anni ’50; pezzi di repertorio proiettati su un telo bianco che scandiscono gli atti di questo speciale spettacolo. Il cerchio della follia si chiude con un gigantesco pene che compare tra le gambe della signora Fairytale, 27 centimetri di lunghezza. Allora tutto si capovolge, tutto impazzisce per un finale da scoprire.

Superba l’interpretazione dei tre attori sul palco che hanno animato Favola dando così vita ad uno spettacolo che sconvolge gli aspetti psicologici dei personaggi, provocando continue risate negli spettatori. Luca Pignagnoli in scena si trasforma per ben tre volte, interpretando tre gemelli dai caratteri diversissimi. Prima l’ impacciato, poi l’ istruttore di mambo, poi il playboy. Efficacissima, dunque, la sua evoluzione che lascia folgorati per bravura ed originalità. Altrettanto meritevole è Lucia Mascino, che interpreta un’isterica amica del cuore, e non certo sfigura davanti a Timi. Precisa, diretta, non esce mai fuori dal personaggio e nel crescendo dello spettacolo anche lei è figlia di una metamorfosi che la vede prima enigmatica e dubbiosa donna e, poi, assatanata femmina vogliosa di sesso. Timi, infine, è assolutamente da vedere: ironico, forte, con mille movimenti e mille espressioni, sa giocare con destrezza con il suo corpo ed i suoi difetti. Unica nota stonata nella sua interpretazione, forse, il suo “fiorelleggiare” uscendo più volte, per il ridere spontaneo alle sue stesse battute, dal personaggio. Ma ciò non compromette in alcun modo la bellezza dello spettacolo: resta Favola uno spettacolo che dà speranza, regala sorrisi e fa uscire da teatro convinti che altro è possibile.

Vedere per credere ed apprezzare.

Rosario Esposito La Rossa

 

Teatro Bellini di Napoli

Via Conte di Ruvo, 14 – Napoli
Tel. 081.5491266
botteghino@teatrobellini.it

Repliche fino a domenica 22 gennaio.

Print Friendly

Manlio Boutique