Manlio Boutique

Francesco Paolantoni porta in scena al teatro Acacia quella che lui stesso definisce la “Kommedia”.

Scritto da Paolantoni, lo spettacolo Hotel Desdemona riprende la consolidata tecnica teatrale del metateatro. Quando il sipario si apre, infatti, ci si trova di fronte ad una sala prove di una bizzarra compagnia amatoriale, “I Classici Filò”. Il regista Francesco (Francesco Paolantoni) ha deciso di mettere in scena l’Otello del grande autore classico inglese Shakespeare, piuttosto che la solita opera classica napoletana, troppo inflazionata (sebbene durante l’intero spettacolo non mancheranno chiari riferimenti alle opere di De Filippo e Scarpetta).

In particolare, ha scelto quest’opera perché è interessato a indagare su quello strano sentimento che è la gelosia, definito come un tarlo che mangia “la cervella”, che è solito causare molti equivoci e rovinare i rapporti: dunque, quale opera migliore dell’Otello per rappresentare gli effetti di tale sentimento?

Nel primo atto, pertanto, troviamo gli attori intenti a fare le prove dello spettacolo che debutterà l’indomani sera. L’impresa, però, sin da subito non si dimostra semplice: appassionati di teatro solo per hobby, nella vita di tutti i giorni essi sono professori, avvocati, casalinghe, studenti e perciò, anzichè restare concentrati, lasciano che l’incessante squillare dei loro cellulari li distragga continuamente dalle prove. Tutto questo, naturalmente, provocherà nel regista non pochi affanni, ma a dargli il colpo di grazia sarà, in particolare, il messaggio inviatogli dall’attore che avrebbe dovuto interpretare Otello: «mi dispiace non verrò mai più alle prove», scrive.

Il pubblico in sala, inizialmente, assiste divertito alle gag e battute comiche che si susseguono nel tentativo di iniziare le pseudo prove, ma dopo un po’, la situazione inizia a stancare in quanto portata avanti per troppo tempo diventando monotona. E tale sensazione di monotonia per l’impasse a cui giunge la trama risulta ulteriormente amplificata  dalla mancanza di variazioni della scena.

Per fortuna il regista si rifa nel secondo atto quando “il teatro nel teatro” raggiunge il suo culmine. La scenografia si “costruisce” sotto gli occhi degli spettatori e arriva finalmente il momento della messa in scena della tragedia.

Il palco appare diviso in due parti da pareti illusorie: una metà ci mostra gli attori che recitano l’opera shakespeariana, l’altra metà i camerini e gli eventi comici che accadono dietro le quinte.

E così come continuo è il passaggio dalla scena alle quinte, allo stesso modo frequente diviene l’altalenarsi dello spettacolo dai problemi privati degli attori alla rappresentazione vera e propria. La quale, tra battute sbagliate, amori che nasceranno ed eventi comici, sarà, dunque, tutt’altro che ordinaria e l’Otello che ne verrà fuori sarà a tal punto particolare da prevedere, addirittura, l’entrata in scena, in puro stile americano, del custode del teatro (Rino de Luca) che pronuncia la nota battuta di De Niro ne Gli intoccabili: «sei solo chiacchere e distintivo, solo chiacchere e distintivo, chiacchere e distintivo».

Anche il finale, del resto, non sfugge ad una comica variazione rispetto all’originale: Desdemona (Lucia Rocco), infatti, non verrà uccisa dalla cieca gelosia del marito ma scapperà con lui a Sorrento, presso l’Hotel Desdemona, ereditato, dal regista, da una vecchia zia.

Chiusosi il  sipario, Paolantoni ritorna in scena e, con l’ausilio di veri “effetti speciali”, propone al pubblico il trailer dello spettacolo insieme ad alcune scene tagliate dello stesso; gli attori, intanto, scendono dal palco e iniziano ad inseguirsi coinvolgendo del tutto anche il pubblico.

Grazie al meritevole cast di cui il regista e attore Francesco Paolantoni si circonda, alle scenografie e ai costumi di Roberto Crea (degni di nota soprattutto nel secondo atto), alle luci di Valerio Tiberi e alla regia, lo spettacolo, per l’intera sua durata, fa sorridere e a tratti ridere il pubblico.

Repliche fino a domenica 22 aprile.

Carmela Pugliese

 

Teatro Acacia
via Tarantino, 10 Napoli
Tel. +39 081 556 39 99

http://www.teatroacacia.it

Print Friendly

Manlio Boutique