Manlio Boutique

Rinnovato il direttore artistico: Giorgio Verdelli prende il posto che fu di Nino D’Angelo

La storia del Trianon è lunga e travagliata: aperto nel 1911 ed inaugurato dalla compagnia di Eduardo Scarpetta, diversi sono gli attori e i cantanti che hanno calcato il suo palcoscenico. Trasformato in cinema nel 1947, è tornato ad essere teatro nel 2002 con la messinscena di uno spettacolo di Viviani diretto e riadattato da Roberto De Simone. Dall’aprile del 2006 il teatro è pubblico – gestito da una società partecipata esclusivamente dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, la Trianon Viviani SpA – e in occasione del centenario si è riproposto, diretto da Nino D’Angelo, come teatro della canzone e della musica napoletana. La nomina di D’Angelo, però, conclusasi nel 2010 dopo che la giunta di Caldoro ha deciso di revocare alcuni degli incarichi assegnati, durante il periodo bassoliniano, nelle società a gestione partecipata, ha segnato per il teatro di Forcella l’inizio di un periodo di forte crisi che ha indotto a pensare addirittura alla chiusura come estrema soluzione, fino a quando lo scorso anno è stato presentato un breve calendario di eventi musicali che ha, finalmente, riaperto le porte del teatro alla città.

Tali eventi, grazie alla collaborazione stabilita con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e al fine di trasformare il teatro in luogo stabile della tradizione e musica napoletana, sono stati oggetto di incontro ed esame, non solo dal punto di vista creativo e per il contesto storico-culturale che indagano, ma anche quale opportunità produttiva nel mercato del turismo e del tempo libero.

Ora, dopo due anni dalle polemiche sulla fine del mandato di Nino D’Angelo come direttore artistico, ecco che finalmente si ha un nuovo direttore. Anche questa volta si tratta di un nome di fama nazionale, Giorgio Verdelli. Napoletano classe ’56, è autore, regista e producer di documentari e programmi musicali per emittenti nazionali radiotelevisive, nonchè organizzatore di spettacoli e manifestazioni culturali. Ha iniziato la sua carriera nelle emittenti radiofoniche, per poi lavorare alla neonata RaiTre Regionale negli anni 1980. Per la Rai ha collaborato a diversi spettacoli oramai entrati nella storia, da Quelli della Notte a Fantastico passando per Canzonissima. Ha firmato diversi spettacoli musicali, come il Concerto del 1 Maggio e Castrocaro, e numerosi speciali come quello sui Beatles, i Rolling Stones, i The Doors, Guccini, Zucchero e, per ultimo, la serie andata in onda su RaiDue con Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Ligabue, Giorgia e Biagio Antonacci.

Il CdA del Teatro di Forcella, presieduto da Maurizio D’Angelo, ha nominato il nuovo direttore artistico durante l’ultima riunione per continuare, così come sottolineato in una nota, «il percorso di rilancio del Trianon, secondo la sua missione pubblica di struttura produttiva che vuole impegnarsi sempre più anche come agente di sviluppo culturale, economico e sociale del territorio». E Luigi Rispoli, consigliere di amministrazione del teatro e presidente del Consiglio provinciale, ha aggiunto: «Con la nomina di questo professionista riconosciuto il Trianon intende affermarsi come soggetto vivo del centro antico che dialoga con l’intero scenario musicale italiano».

Di felicità la prima reazione del neodirettore che ha subito dichiarato di accettare «con slancio e onore questa sfida nella mia città per sperimentare nuovi linguaggi» mettendosi immediatamente al lavoro per presentare, il prossimo 17 settembre, il cartellone 2012/2013.

A questo punto non resta che attendere, ansiosi di conoscere le novità della nuova stagione di un teatro, l’unico dedicato alla canzone e alla musica napoletana, che è stato per troppo tempo chiuso. L’augurio, come affermava lo stesso Nino D’Angelo in un suo ultimo messaggio prima di lasciare l’incarico, è che «continui ad essere del popolo e non diventi di nuovo un giocattolino borghese per pochi intimi».

 

Irene Bonadies

 

Print Friendly

Manlio Boutique