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Al PAN la cerimonia di premiazione tra prestigiosi nomi del teatro campano.

Nella foto: la consegna del premio a Giuliana Gargiulo

Si è svolta martedì, presso il PAN di Napoli, la serata di premiazione della XIV edizione del Premio Nike per il Teatro. Il premio, organizzato dall’omonima associazione e da Hermes Comunicazione (di Gianmarco Cesario ed Antonio Mocciola), prevede la selezione e votazione di spettacoli di produzione campana con un particolare riguardo alle produzioni indipendenti, prodotti da compagnie napoletane che siano andate in scena nelle sale cittadine con massimo 200 posti.

Quest’anno la giuria, composta da dieci giornalisti e critici teatrali di testate sia web che di carta stampata (tra cui il nostro giornale QuartaParete) e presieduta da Giulio Baffi, ha espresso le proprie preferenze tra le cinquine selezionate dagli organizzatori del premio.

Tra le diverse categorie, candidati in gara come miglior spettacolo: Chiove, Due fratelli, Emigranti, Il Presidente, Lo specchio di Adriano; come miglior regia: Carlo Cerciello (Il Presidente), Fabio Cocifoglia (Emigranti), Pina Di Gennaro (Terra di mezzo), Arnolfo Petri (Lo specchio di Adriano), Francesco Saponaro (Chiove); come miglior attore: Roberto Azzurro (Il primo processo di Oscar Wilde), Luca Iervolino (Emigranti), Giovanni Ludeno (Caro vecchio neon), Mario Porfito (Disturbi di memoria), Bruno Tramice (L’insolilta lezione del professore O.T.); come miglior attrice: Chiara Baffi (Chiove), Gea Martire (Della storia di G.G.), Maria Pajato (Anna Cappelli), Imma Villa (Il Presidente), Pamela Villoresi (Memorie di una schiava); come miglior drammaturgia: Carmine Borrino (Intercity Plus), Pippo Cangiano (L’ultimo pezzo di cotone di zucchero), Antonella Cilento (Cafone), Maurizio De Giovanni (Ti racconto il 10 maggio), Massimo Maraviglia (L’insolilta lezione del professore O.T.); come miglior attore/attrice non protagonista: Viviana Cangiano (Don Anselmo tartaglia), Antimo Casertano (Valentin Express), Angela De Matteo (Ti racconto il 10 maggio), Pietro Pignatelli (Il primo processo di Oscar Wilde), Patrizia Spinosi (Viviani la nuit).

Sono stati proclamati vincitori come Miglior Spettacolo: Chiove; Miglior Regia: Arnolfo Petri (Lo specchio di Adriano); Miglior Attore protagonista: Giovanni Ludeno (Caro vecchio neon); Miglior Attrice Protagnista: Gea Martire (Della storia di G.G.); Miglior Attore/Attrice Non Protagonista: Pietro Pignatelli (Il primo processo di Oscar Wilde); Miglior Drammaturgo: Carmine Borrino (Intercity Plus).

Particolare risalto è stato dato alle due menzioni speciali consegnate rispettivamente all’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Antonella Di Nocera per il progetto LA GRANDE MAGIA con le seguente motivazione: «Importante e lungimirante progetto che, grazie all’impegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Napoli ed al lavoro de I Teatrini, Officinae Efesti e Femminile Plurale, è esperienza e strumento di espressione e di partecipazione sociale, di educazione e formazione del pubblico, che fa del teatro che fu di Eduardo De Filippo la “casa” privilegiata per la fantasia di bambini ragazzi e donne del quartiere San Lorenzo»; e a Niko Mucci e Nunzia Schiano per Libera Scena Ensamble per il progetto MUSEUM premiato perchè, «per tredici anni ha proposto ad un numero sempre crescente di spettatori i territori fantastici ed emozionanti d’inconsuete architetture di teatro, ed è stato scuola e palestra per tanti giovani talenti. Con l’auspicio che questa felice esperienza non debba concludersi, lasciandoci privi di un appuntamento tanto importante per il teatro che nasce da Napoli».

Infine, in ricordo di due firme storiche della critica teatrale, oggi purtroppo compianti e a cui è stato attribuito un lungo applauso, è stato consegnato il Premio Franco De Ciuceis alla carriera a Mariano Rigillo e il Premio Aldo Stefanile per la carriera giornalistica per la diffusione della cultura teatrale ad un’emozionata Giuliana Gargiulo.

 

Irene Bonadies

 

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