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Le emozioni dei premiati, la musica dei Finti-Illimani, i sorrisi dei piccoli calciatori dell’Arci Scampia, al centro della serata dedicata al teatro dell’impegno civile per ricordare Antonio Landieri.

La vittoria di Sala Ichos - Miglior Cartellone

In un affollato TAN, alla presenza della famiglia Landieri e di attori, registi, drammaturghi, critici, rappresentati di associazioni culturali, e tante persone impegnate quotidianamente nella lotta alla criminalità nonché appassionate di teatro, quale strumento per mai dimenticare ciò che è stato e sempre rinnovare la propria volontà di cambiamento, lunedì 5 novembre sono stati consegnati i premi di teatro d’impegno civile, istituiti in memoria del giovane Antonio Landieri, vittima innocente di camorra.

 

Il premio, consistente in una tegola realizzata in ceramica e dipinta a mano, è stato costruito dai ragazzi del Centro diurno di riabilitazione psichiatrica “Gatta blu” di Scampia (Na).

 

 

A seguire l’elenco dei vincitori per ogni categoria e le rispettive motivazioni:

 

Premio Miglior Cartellone

Sala Ichos

 

Motivazione

Per essere diventato, attraverso un costante e coraggioso lavoro nel tempo, un meritorio presidio di cultura in una periferia difficile, volto a dare voce e spazio a giovani compagnie, così come a nuove drammaturgie e spettacoli troppo spesso trascurati dai circuiti teatrali nazionali.

 

Teatro di Legno vince il Premio Miglio Compagnia

Premio Miglior Compagnia

Teatro di Legno

 

Motivazione

Formazione tra le più interessanti del panorama teatrale contemporaneo, che sa fondere il teatro di drammaturgia con quello di ricerca in una continua sperimentazione di linguaggi espressivi nuovi.

 

Premio Miglior Testo Originale

L’infame di Giovanni Meola

 

Motivazione

Per essere testo sempre attuale, per ciò che racconta, per la valenza civile delle parole e della trama, per il valore didattico e di denuncia che lo spettacolo assume

 

Carlo Cerciello insieme a Giuseppe Landieri, fratello di Antonio

Premio Miglior Testo Straniero

Il presidente di Thomas Bernhard, regia di Carlo Cerciello

 

Motivazione

Per l’attualità del testo; per il suo indagare sul potere corrotto, il malcostume, la malapolitica attraverso uno sguardo sarcastico ed ironico al tempo stesso.

 

Premio Miglior Giovane Attore

Adriano Pantaleo

 

Motivazione

Per le straordinarie interpretazioni di cui si è reso protagonista, passando da personaggi aggressivi e spietati ad ingenui e poetici. Per essere un camaleontico attore, unico ed originale nel panorama teatrale campano.

 

Premio Miglior Giovane Attrice ex equo

– Coro di Passaggio Segreto (con Maura Perrone, Loredana Carannante, Fabiana Fazio, Fabiana Masullo, Ashai Lombardo, Roberta Serretiello)

 

Motivazione

Per un interpretazione originale, coinvolgente, che affronta con ironia temi poco usuali; per il quadro visivo forte e d’impatto che determina. Per la pluralità delle contaminazioni artistiche che contempla.

 

– Coro di Terra di Mezzo (con Elisabetta Bevilacqua, Marina Cavaliere, Serena Lauro, Alessandra Mirra, Francesca Ponzio)

 

Motivazione

Per essere sul palco un unico corpo vibrante. Per un’interpretazione che narra fatti di valenza storica e civile, per lingue amalgamate a corpi parlanti. Per essere un coro fatto di voci che sanno essere uniche.

 

Giuseppe Miale di Mauro premiato per la Miglio Regia

Premio Miglior Regia

La città perfetta di Giuseppe Miale di Mauro

 

Motivazione

Per uno spettacolo che ha saputo toccare molteplici corde, fondendo la tragedia shakespeariana con le crude vicende della camorra in un susseguirsi di immagini forti in cui animaleschi personaggi sono impegnati in una lotta di potere senza sosta.

 

Premio Miglior Attrice

Nunzia Schiano

 

Motivazione

Per una magistrale interpretazione in La casa di Bernarda Alba; per essere stata in scena una dispotica attrice. Manovratrice di vite, destini e sentimenti: perché sul palco si è visto un personaggio crudo e infinitamente profondo.

 

Premio Miglior Scenografia

Il Presidente (Roberto Crea)

 

Motivazione

Per una scenografia che diventa protagonista e si fonde perfettamente con il testo valorizzandolo. Per l’efficacia degli elementi scenici, semplici ma al contempo rilevanti e funzionali alla storia.

 

Premio Miglior Attore

Saverio La Ruina

 

Motivazione

Per aver dato vita in Italianesi ad un’interpretazione viva e ad una narrazione coinvolgente. Per le parole che trasportano in tempi e luoghi lontani. Per aver portato l’attenzione del pubblico su una  tragedia  per troppo tempo dimenticata e taciuta.

 

Premio Miglior Rassegna

Mirabilis

 

Motivazione

Per un progetto giovane,  che dà nuovamente dignità e nuova vita al teatro del racconto. Per un progetto di tanti per tanti. Per un progetto che merita di continuare.

 

Gianfranco Berardi e Vincenzo Landieri, papà di Antonio

Premio Miglior Spettacolo

Io provo a volare di Gianfranco Berardi

 

Motivazione

Per aver saputo raccontare, affidandosi alla musica e ad una storia esemplare, la strada da percorrere per provare a realizzare un sogno, narrandone difficoltà, delusioni e speranze. Per un’interpretazione magistrale che avvolge e coinvolge; per aver saputo parlare con poesia dell’arte e della condizione di molti artisti che non sempre spiccano il volo.

 

1° Premio alla Carriera

Dario Aquilina (Teatro dell’Anima)

 

Motivazione

Per essere fondatore e anima di un progetto che pone al centro dei propri obiettivi lo sviluppo delle capacità creative di ciascuno. Per essere espressione di un teatro che stimola la conoscenza del proprio mondo interiore e travalica ogni confine

 

La consegna del premio a Giulio Baffi

2° Premio alla Carriera

 

Giulio Baffi

 

Motivazione

Per essere oggi e da tempo punto di riferimento della critica campana e nazionale; per i suoi articoli; per la direzione artistica di progetti e rassegne importanti; per l’incommensurabile lavoro svolto per la nostra città. Per l’amore e il rispetto che ha verso chi fa teatro.

 

Durante il corso della serata sono state poi assegnate tre menzioni speciali:

1° Menzione speciale a

Gomorra, scritto e diretto da Mario Gelardi

 

Motivazione

Per le 300 e più repliche che sono andate in scena sia in Italia che all’estero; per aver raccontato il potere economico della camorra e la precarietà di una società costretta a convivere con il malaffare. Per aver costretto a prender coscienza di un fenomeno, quello criminale, che non può lasciare indifferenti. Per essere stato per oltre 300 volte uno spettacolo utile per il nostro Paese.

 

2° Menzione speciale al

SAI – Sindacato Attori Italiano

Motivazione

Per la nuova impostazione che la rinnovata anima del sindacato sta dando allo stesso, per le finalità che intende perseguire allo scopo di mettersi realmente al servizio degli attori.

 

3° Menzione speciale alla

Assemblea sulle arti della scena

 

Motivazione

Per la ricerca di una nuova ed etica politica teatrale. Per il senso dell’unità sperimentato; per il collettivo; per la determinazione nel credere in nuove soluzioni possibili, in nuovi teatri raggiungibili ed aperti alla città.

 

Carmen Femiano riceve il Premio Dream Team

Per la prima volta, infine, sono stati istituiti due riconoscimenti che intendono valorizzare, rispettivamente, i lavori teatrali dedicati alle donne, ai loro diritti, contro la violenza di cui sono vittime ancora con troppa, inaccettabile, frequenza; e all’infanzia:

Premio Dream Team, a cura dell’associazione Dream Team a

Carmen Femiano per Le ore della mia giornata

 

Motivazione

Per lavori unici e di qualità che hanno sempre uno sguardo attento sui diritti delle donne e sulle problematiche del mondo del lavoro femminile e per aver affrontato testi e regie di forte valenza sociale; per spettacoli precisi e pungenti.

 

Premio Mammut,  a cura del Centro territoriale Mammut a

I Teatrini per lo spettacolo Il sentiero del lupo

 

Motivazione

Per aver raccontato, attraverso la riscrittura della celebre favola Cappuccetto rosso, una tragedia quotidiana, la paura dei lupi moderni, del lupo che guarda bambine indifese. Per la capacità di invocare nei più piccoli il rispetto di se stessi e degli altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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