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Il Collettivo Corpo 10, insieme ad altri quattordici scrittori, torna in libreria in veste sia di autore che di curatore.

Fino a tre anni fa, il vicolo della Ratta a Caserta era soltanto una stradina senza uscite, nel centro della città, non praticata e quindi non conosciuta proprio da tutti; dal dicembre 2009 è diventato invece uno dei punti d’incontro di questa città, dove la cultura ha trovato e trova tuttora spazio, in quello che era un vecchio garage e che invece oggi tutti conoscono come Teatro Civico 14.

E da qui che nasce questo nuovo progetto che vede coinvolti 14 autori (tutti campani) che hanno avuto come “compito” quello di ri-funzionalizzare totalmente il Vicolo ed il Teatro stesso. Ed è nella fantasia e nella creatività di questi autori, tutti diversi tra di loro per età e per provenienza , che il Vicolo diventa scenario di altri tempi, passati e futuri , dove i protagonisti si identificano, a volte di più a volte di meno, in colui che scrive.

“Il vico è non-sfondabile: il suo fondo è materia costruita, eretta a chiusura, a essere limite. Al civico 14 (chissà questo numero quale luogo occupa nelle cabale del mondo, che indizi di numerologica divinazione contiene) c’è il Teatro: lì arrivi, lì ti fermi”. Questo è quello che scrive Eugenio Tescione nel suo documentario metafisico/no fiction Genius Loci .

Ed ancora l’idea che questo Vicolo termini in un buco nero dove solo Una porta gialla e nera (Tony Laudadio) possa rappresentare allo stesso tempo la salvezza e la possibilità di scelta per un bambino “perseguitato” dalla vita “Augusto ha perso qualche metro. Deve trovare un altro riparo. Senza riflettere svolta a sinistra in un minuscolo vicolo. Dopo pochi passi si accorge di aver fatto un errore madornale: è un vicolo cieco”.

Al lettore si richiede la capacità di uscire ed entrare, ad ogni racconto, in un contesto completamente diverso da quello precedente; secondo il parere dei curatori di questa raccolta, in questo modo i racconti ne avrebbero guadagnato, emergendo per la loro singolarità. E che inoltre un’alternanza anche molto forte poteva essere di per sé un ulteriore elemento d’interesse, oltre a creare un ritmo di lettura interessante.

Il lavoro del Collettivo Corpo 10 è consistito nell’affiancare le scelte del Teatro per quel che riguardava la selezione degli autori, pensando di coinvolgere persone che fossero in qualche modo già legate, in un modo o nell’altro, allo spazio del Civico 14: o perché vi si è rappresentato un testo, o perché c’è stato o c’è un rapporto di collaborazione o anche soltanto per una questione di stima e fiducia reciproca.

I quattordici autori presenti nella raccolta sono: Giusi Marchetta, Mario Gelardi, Eugenio Tescione, Antonio Marco Iorio, Fabio Tilocca, Marilena Lucente, Massimiliano Virgilio, Corpo 10, Francesco Forlani, Arnaldo Greco, Emanuele Tirelli, Tony Laudadio, Fabio Rocco Oliva, Ilaria Delli Paoli.

“Ogni spettacolo, ogni compagnia, ogni attore fa di una stessa scatola nera cento e mille luoghi diversi. Il teatro è quel non-luogo che li comprende tutti. Come fare un teatro di carta. 14 autori sono chiamati a scrivere un racconto con l’unica regola di ambientare le vicende, o parte di esse, al numero civico 14 di Vicolo Della Ratta. L’indirizzo di un teatro appunto, ma che nella penna degli autori può diventare di volta in volta un ambiente diverso”.

Consiglia Aprovidolo

 

 

Scheda del volume

Titolo: Vicolo della Ratta/Civico 14

Autore/i: AA. VV.

Genere: Narrativa italiana

Editore: Mutamenti Edizioni

Prezzo: € 10

Pubblicazione: Dicembre 2012

 

 

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