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Luca Ward e Vittoria Belvedere inebriano l’Augusteo a suon di musica, danza e brillante recitazione

 

… Cosa c’è di più sublime che colmare il dislivello che separa classe da classe, anima da anima…


Il Sistina e la Peep Arrow srl fino al 27 gennaio portano in scena al teatro Augusteo, il musical My Fair Lady, di Alan Jay Lerner adattato dall’opera Pigmalione di George Bernard Shaw, per la regia di Massimo Romeo Piparo.

La favola è quella della rozza quanto irresistibile fioraia Eliza Doolittle (Vittoria Belvedere) che sogna di elevarsi dal suo stato di miseria per poter diventare così una signora con tutti crismi. Purtroppo è circondata da persone dello stesso stato sociale che non la aiutano tanto meno suo padre Alfred (Aldo Ralli), cinico quanto simpatico cialtrone che chiede costantemente soldi alla povera figlia per poter andare a bere nella locanda insieme agli amici.

Eliza comprende che il suo modo di esprimersi è terrificante; lei è come un diamante grezzo da raffinare così da brillare in tutto il suo splendore. “In suo soccorso” giunge il burbero quanto affascinante professor Higgins (Luca Ward), noto maestro di fonetica e scapolo incallito che dedica ogni istante della giornata al proprio lavoro.

Higgins si prende beffa di Eliza paragonandola ad un animale e la stessa diviene motivo di scommessa tra il professore e il blasonato Colonnello Pickering (Enrico Baroni) il quale esorta Higgins ad insegnare alla giovane a parlare e a comportarsi come si conviene in un ambiente aristocratico. Tutto ciò deve avvenire in un tempo massimo di sei mesi, periodo in cui la giovane fioraia verrà invitata come ospite al ballo dell’Ambasciata e nessuno dovrà accorgersi della sua vera natura.

Ovviamente se il professore vincerà la scommessa, tutte le spese supportate saranno a carico del Colonnello. Il lavoro di “raffinazione” attraverso lezioni di dizione è estenuante e senza sosta ma il risultato è eccellente, infatti tutti i presenti al ballo restano incantati dalla grazia e ironia della meravigliosa Eliza. Higgins si compiace del suo risultato ma il suo ego è così forte da non pensare che parte del merito va anche alla ormai Lady Doolittle.

Solo quando lei se ne andrà, avvilita e offesa nella dignità dalla casa del professore che, egli capirà di aver perso una persona importante ed è qui che subentra il linguaggio più semplice e universale che ci sia: il linguaggio dell’amore che rende comprensibile ciò che la ragione considera incomprensibile e che nessun professore di fonetica potrà mai insegnare.

My Fair Lady è un musical che ha fatto storia ma che rimane sempre attuale per l’attualità dei temi presenti nella narrazione come il riscatto sociale attraverso la conoscenza della propria madrelingua.

Vittoria Belvedere interpreta il ruolo di Eliza come se indossasse una seconda pelle. È ironica, dolce, briosa, un vero uragano. Luca Ward conferma di essere un attore con la A maiuscola.

Bravo e divertente è Aldo Ralli nel ruolo di Alfred così come anche Enrico Baroni (Colonnello Pickering). Ma il successo di questo musical è reso possibile anche per la coreografia degli ottimi ballerini e per le scene attentamente curate. È uno spettacolo per tutti e da non perdere se si desidera trascorrere un paio d’ore spensierate e perché no, anche per sognare.

 

Francesco La Rocca

 

 

Teatro Augusteo

Piazzetta Duca d’ Aosta, 263

Botteghino: 081/414243

www.teatroaugusteo.it

Prezzi: Poltrona euro 35,00 – Poltroncina euro 25,00

Orari spettacolo: feriali ore 21.00 – Domenica ore 18.00

 

 

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