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Parte la rassegna teatrale a Castel Capuano, per parlare di processi nel passato, che si snoda per tutto il mese di febbraio.

Quattro appuntamenti per parlare di processi nella storia e racconti dalla Vicaria. È la proposta della rassegna teatrale promossa dall’associazione Lo Sguardo che Trasforma e dalla Cooperativa SIRE e con il patrocinio dello stesso Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Castel Capuano. Quale luogo migliore infatti per parlare di udienze e giustizia? La manifestazione lavora insieme al tentativo di valorizzare Castel Capuano, studiando nuovi usi compatibili con lo storico monumento.

Si parte giovedì 7 febbraio 2013, alle 17, nella Sala del Tronetto (o della Regina) con Oscar Wilde Il processo, con Roberto Azzurro e Pietro Pignatelli per la regia di Roberto Azzurro, che ne ha curato anche il progetto. La pièce è tratta dagli “Atti processuali originali” editi da Ubulibri a cura di Paolo Orlandelli e Paolo Iorio e che narrano del primo processo a Oscar Wilde. Grazie al teatro Wilde entra di nuovo in un tribunale vero, ritornando di scena proprio a Castel Capuano. Il poeta irlandese fu protagonista di ben tre processi, che lo portarono alla rovina. Il primo di questi fu intentato da lui stesso ai danni del Marchese di Queensberry che, scoperta la relazione tra suo figlio Alfred e lo scrittore, l’aveva accusato di “posare a sodomita”. Roberto Azzurro (Oscar Wilde) e Pietro Pignatelli (l’avvocato Edward Carson) ripercorrono i momenti salienti dell’interrogatorio.

Secondo incontro invece venerdì 8 febbraio, alle 17, con Storie di Fantasmi e…altre aperture alla città. Tra le sale di Castel Capuano il pubblico assisterà a diversi quadri teatralizzati, in cui elementi di prosa, teatro, danza e musica dal vivo si intrecceranno per narrare storie di uomini e donne, ricchi e poveri, anonimi o dal nome rinomato, popolani e aristocratici, invischiati per sempre, nel bene o nel male, nel cerchio della giustizia: figure storiche e altre immaginare evocheranno usanze ed episodi attinenti ad uno dei castelli più antichi di Napoli, diventato in età vicereale palazzo di giustizia, funzione che ha conservato fino a qualche anno fa.

Il percorso partirà dall’ingresso dell’Ex Tribunale di Napoli per poi proseguire nel Cortile Principale, dove la Soprintendenza ha curato la Mostra “Castel Capuano palazzo di Giustizia: progetti di restauro e trasformazioni al tempo dell’Unità” in occasione del 150° anno dell’Unità Nazionale. Da qui il percorso animato continuerà al primo piano presso il salone dei Busti. E’ prevista l’eventuale ospitalità dell’Ente Morale Biblioteca Alfredo De Marsico a continuare la visita negli spazi della Biblioteca.

L’evento, curato da Lo sguardo che trasforma, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni BAPSAE per Napoli e Provincia del MIBAC, Comune di Napoli Assessorato alla Cultura, Fondazione Castel Capuano, Legambiente Circolo Neapolis 2000 con il progetto Salvalarte, replica sabato 16 febbraio, alle 11.

Per finire, venerdì 15 Febbraio alle 17 e alle 19, nella Sala del Tronetto (o della Regina) sarà di scena All’ombra della Vicaria, una ricostruzione teatralizzata dei moti del ’48 a Napoli di Cinzia Mirabella. Si percorreranno le tappe del precario accordo tra la casa reale dei Borbone ed i liberali moderati che crollò in sommossa e dei lunghi processi a carico dei responsabili dei moti e delle barricate. Si seguiranno i fautori massimi della rivolta come Settembrini ,Poerio e Spaventa che si mescolarono insieme ad una selva infinita di altri piccoli personaggi, anche loro realmente esistiti, ma di cui la cronaca ha a stento conservato il nome.

 

La Redazione

Info e contatti:

Lo sguardo che trasforma

3926866064 – losguardochetrasforma@gmail.com

 

 

 

 

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