Manlio Boutique

Un’annoiata signora e le sue distrazioni: Madame Bovary e Gustave Flaubert  diventano piemontesi al Sancarluccio.

 

Al teatro Sancarluccio va in scena fino al 3 marzo, Madame Bovary, spettacolo scritto e interpretato da Lorena Senestro.

Con questo spettacolo la regista e attrice dà corpo e voce al personaggio di Emma Bovary trasponendola nella borghesia piemontese odierna.

Nel monologo il dialetto piemontese si alterna all’italiano, una metafora che reca in sé la dicotomia tra vita di campagna e vita urbana. Emma Bovary è una ragazza di provincia che sposa un ufficiale sanitario, sognando di vedere così realizzati i suoi desideri di lusso e bella vita, ma la realtà è un’altra, il marito “la costringe” a vivere nella periferia.

Per sfuggire alla noia, la donna si concede varie relazioni extra coniugali, prima con un giovane ragazzo, Leone, e poi con un ricco imprenditore, Rodolfo. Cerca di colmare, con questi adulteri, tutti i suoi sogni, rimasti insoddisfatti, di una vita all’insegna dello sfarzo. Un racconto concentrato sull’inquietudine, sui tormenti interiori, su un perenne stato di insoddisfazione che rende claustrofobica la vita della signora Bovary. Non riesce a darsi pace, non capisce il perché non possa essere felice anche lei. Emma insegue i suoi desideri con una disperazione che lentamente la corrode, lasciandola priva della voglia di vivere. Una valanga di sentimenti contrastanti che vengono fomentati e rafforzati dai brani tratti dalle poesie di Guido Gozzano.

Le parole dell’attrice seguono un flusso ritmico incalzante, da far mancare il fiato, soprattutto quando utilizza il dialetto aulico della tradizione teatrale piemontese; ma a spezzare questo torrente in piena intervengono le parti in italiano che, sviluppando l’aspetto narrativo dell’opera, dona al pubblico una pausa dal vomito delle angosce di Emma.

Un soliloquio di classe quello di Lorena Senestro che, con grande maestria e bravura riesce a catturare l’attenzione anche di un pubblico che non conosce il dialetto piemontese.

Ben riuscita la regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini, che hanno coordinato i vari elementi dello spettacolo rendendolo intenso, nonostante l’assenza di scenografia e la presenza di una sola attrice. Le musiche originali di Eric Maestri accompagnano, quasi a sottolineare, i gesti di Emma Bovary.

 

Carmela Pugliese

 

Teatro Sancarluccio

Via San Pasquale a Chiaia, 49 – 80121 Napoli

Tel. 00.39/081.405000

www.teatrosancarluccio.com

 

Print Friendly

Manlio Boutique