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Irriverente e divertente al Theatre De Poche lo spettacolo diretto da Fabio Pisano, in scena fino a stasera, sulle esperienze sessuale estreme.

 

Quanto può spingersi l’essere umano per ottenere ciò che vuole?


Fino a domenica 10 marzo sarà in scena al Theatre De Poche, in via Salvatore Tommasi, Gang Bang scritto e diretto da Fabio Pisano con Noemi Coppola, Edoardo Sorgente, Roberto Ingenito e Michele Iazzetta.

Lo spettacolo, liberamente ispirato al romanzo di Chuck Palahniuk, rientra nel Progetto Zattera nato da un’idea di Lucio Allocca nel 2003-4. Come spiega Sergio Di Paola, l’idea è quella di traghettare gli ex allievi del De Poche verso una professionalità necessaria per intraprendere seriamente la carriera di attore e regista. Per questo vengono offerte tutte le risorse indispensabili per mettere in piedi e rappresentare uno spettacolo. Tale possibilità viene offerta anche agli attori che vogliono sperimentarsi come registi o viceversa.

Così è per Gang Bang, il cui nome già richiama un’esperienza di tipo sessuale borderline per l’essere umano che decide di sperimentare i propri limiti e fin dove è disposto ad arrivare per ottenere fama e successo. Questo è infatti l’intento dei personaggi di questo spettacolo: organizzare una gang bang con una sola donna e seicento uomini per raggiungere il record assoluto di partecipanti ed entrare nell’eternità.

Il tutto viene rappresentato con un linguaggio crudo e scurrile e i rapporti fra i quattro personaggi sono spesso conflittuali e caratterizzati da un forte disprezzo. Essi cercano anche di conquistare un dominio che si riflette non solo sul piano sessuale ma che è rivolto soprattutto sulla forte personalità della vera protagonista della vicenda, ovvero la nota porno-diva Cassie Wright che non appare mai in scena. Intorno a questo personaggio fantasmatico girano le storie di attori, la cui carriera è in discesa, di un ragazzo alla ricerca della madre ed di un’assistente rigida e misteriosa che si diverte a pungolare gli uomini costretti ad aspettare il loro turno prima di arrivare alla Wright.

Anche il pubblico viene coinvolto completamente nella scena e a ciascuno viene assegnato un numero. Tale integrazione ha destato negli spettatori sia curiosità che preoccupazione di essere coinvolti in una situazione particolare. Bisogna anche registrare che il debutto dello spettacolo, avvenuto lo scorso 7 marzo, ha riempito quasi completamente la sala del De Poche, divertendo gli spettatori e colpendoli dalla recitazione emozionata di questi giovanissimi attori e promesse del mondo teatrale. Ciò risulta significativo del fatto che non basta una tecnica perfetta per impressionare il pubblico. Roberto Ingenito, ovvero Tom Helser, si è sicuramente messo in risalto non solo per le sue capacità interpretative ma anche per la maggiore esperienza cha ha rispetto agli altri.

Tuttavia ad ogni personaggio spetta un momento in cui si rivela totalmente agli altri mostrando la sua fragilità fino al punto di cadere a tratti nel pietismo. A Noemi Coppola, che interpreta la crudele Sheila, viene affidato un ruolo che alla fine risulta tutt’altro che marginale e che porta alla verità terribile possa essere.

 

Gabriella Galbiati

 

Theatre De Poche

via Salvatore Tommasi 15, 80135 Napoli.

Orari e giorni: 10 Marzo ore 18.30

Per info: 333 84 25 371 -338 42 91 123 – 081 549 09 28

www.theatredepoche.it

 

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