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Partirà da domani Tutta scena. In cartellone molti nomi noti, tra cui Adriana Follieri, Amelia Longobardi, Pino Carbone, il Petit Circus Napolitane, Sara Sole Notarbartolo e Salvatore Cantalupo.

 

ts_locandinaNon è una novità che l’ex Asilo Filangieri ospiti spettacoli e artisti. Ora però però lo spazio culturale si fa vera e propria casa per un’intera rassegna teatrale, che avrà luogo da aprile fino a maggio, intitolata Tutta scena.

Nei 14 mesi di autogoverno l’Asilo Filangieri, non avendo ancora una figura giuridica che permetta di produrre direttamente le rappresentazioni, ha dato infatti la possibilità a diverse compagnie di teatro di utilizzare spazi, materiali, strumentazioni comuni, acquistate grazie all’autofinanziamento, abbattendo così i costi minimi e necessari per la produzione di uno spettacolo. L’obiettivo è quello di rivalorizzare un bene pubblico, da anni abbandonato, e sperimentare come possa funzionare realmente, tanto da creare reddito per attori e registi che ci lavorano.

Tra questi troviamo Adriana Follieri, Amelia Longobardi, Pino Carbone, il Petit Circus Napolitane, Sara Sole Notarbartolo e Salvatore Cantalupo che afferma: “Nessun teatro ormai ti dà la possibilità di provare per tanti mesi” , per questo ha deciso di iniziare il suo laboratorio teatrale Memini, partito ad ottobre 2012, nel’Asilo e continua “ripropongo un po’ ciò che ho fatto io 30 anni fa, approcciandomi al teatro seguendo un laboratorio di 9 mesi”.

 

 

Diversificato il programma della rassegna che comincia proprio da domani. Eccolo a seguire.

 

26-27 aprile ore 21

Matrimoro. Uno spettacolo di Manovalanza cresciuto negli spazi liberati dell’Ex Asilo Filangieri, per la regia di Adriana Follieri. Lo spettacolo porta in scena l’incontro tra due generazioni agli antipodi, quella dei trentenni, rappresentata dagli attori e quella della terza età rappresentata da anziani non attori (persone che partecipano ad un laboratorio, tenuto dalla regista, nei vari luoghi in cui lo spettacolo approda) e lo fa attraverso il racconto della famiglia archetipa per eccellenza Adamo, Eva, Caino e Abele. Un lavoro in continua evoluzione e work in progress.

 

10-11 maggio ore 21

Enoch. Il laboratorio Memini di Salvatore Cantalupo apre le sue porte al pubblico. Enoch è il terzogenito di Adamo ed Eva, padre di Matusalemme e bisnonno di Noè. Il suo libro è stato escluso dalla Bibbia ebraica e dichiarato apocrifo e “pericoloso” dal Concilio di Trento. L’archeologo scozzese James Bruce ritrovò, nel 1773, i libri scritti in ge’ez, una lingua etiopica. Il laboratorio si basa sulla ricerca delle lingue morte, sulle parole incise sulle tavolette d’argilla.

 

17-18 maggio ore 21

Ti amo tanto che. Spettacolo liberamente tratto da “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, per la regia di Amelia Longobardi. Anna, un ‘impiegata, che ad un certo punto della sua vita, è costretta a lasciare il luogo natio per intraprendere una nuova carriera. Nella nuova città si vede costretta ad adattarsi in spazi che la soffocano, spazi claustrofobici: il piccolo ufficio, la casa della signora Tavernini. Incontra un uomo e cade nella trappola dell’illusione “del vero amore”, a causa del suo bisogno di affetto, compagnia. Le speranze deluse, le occasioni perse, le rinunce forzate trascinano Anna nel vortice della follia che fa emergere la zona della sua personalità, portandola ad abbandonare la quotidianità, regalandole un unico momento di genialità.

 

23 maggio ore 21

P.O.V. point of view. Un progetto di Giovanni Del Monte e Fabio Rossi, per la regia di Pino Carbone. “Quando tu fai qualcosa al di là della voglia, la voglia della voglia, questo è porno. E’ una svogliatezza. (…) il porno è il manque, è il quanto non è, è quanto ha superato se stesso, è quanto non ha voglia …” cit. C.B. Al centro di questo spettacolo vi è “l’umano”; un viaggio nella pornografia raccontato dai clown, qui resi come figure a metà tra l’attore porno e l’attore teatrale che, pur sforzandosi, non riesce ad essere volgare. Il clown con purezza e disincanto, proprio come i bambini, dice la verità a volte scomoda a volte simpatica, sarà il pubblico a decidere. Questa pièce è un esperimento di relazione diretta con il pubblico.

 

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24 maggio ore 21

Fabula Rasa Progetto 3, dalle fiabe del sub comandante Marcos, per la regia di Pino Carbone. Attraverso il racconto della fiaba il leone e la talpa, diffondere e divulgare un pensiero politico; riprendere il filo del discorso zapatista, riflettendo sulla destrutturazione del potere, sognare mondi diversi, un modo per la relazionarsi con la società in maniera critica. Una performance che si modifica continuamente, pur avendo un nucleo fisso, per restare sempre attento alle attuali dinamiche politiche e sociali.

 

25 maggio ore 21

Petit Circus Napolitane, uno spettacolo d’altri tempi. E’ uno progetto/spettacolo itinerante.la tradizione musicale di fine ‘800 e i primi anni della guerra rivisitata attraverso una tematica circense. Si dà la possibilità all’artista di esibire il proprio “numero” di danza, di musica, di teatro e tant’altro. È uno spettacolo che si rinnova e si rigenera continuamente di piazza in piazza, di città in città. Un mosaico composto da tante piccole parti sempre mutevoli.

 

Data da definire

Mulini a Vento, storie di giganti fraintesi e altri impedimenti, per la regia di Sara Sole Notarbartolo. I vari personaggi nascono tutti da un unico racconto fatto da due nonni ad una bambina, per farla uscire dall’armadio in cui si è chiusa. Il racconto si sviluppa e prendono vita assassini, miracoli, prodigi, canzoni, prove d’amore e di seduzione, prove di resistenze e paure, paure sempre più grandi che quando alla fine arriverà per davvero, la morte sembrerà una cosa innocua. Questo è uno spettacolo di meraviglia, fantasia, avventura, è festoso e doloroso come la memoria.

 

All’Ex Asilo Filangieri gli spettacoli sono ad ingresso libero. È gradito un contributo che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.

 

Carmela Pugliese

Info

Ex Asilo Filangieri

vico Giuseppe Maffei 4 (via San Gregorio Armeno)- Napoli

emailexasilofilangieri@gmail.com / labalenanapoli@gmail.com

 

 

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