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Al Museo Cappella Sansevero domani uno spettacolo teatrale ripercorre gli ultimi istanti di vita del magistrato anti-mafia e il ricavato va in beneficenza per le vittime di criminalità.

giovanni-falcone-con-paolo-borsellinoRicordare per non dimenticare e per esprimere il proprio dissenso. Qui a Napoli per giunta, dove i messaggi anti-mafia assumono un significato particolare che altrove. Martedì 25 giugno alle 21.45, al Museo Cappella Sansevero, in sostegno dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, si terrà lo spettacolo teatrale Paolo Borsellino essendo Stato, una libera riduzione dell’omonima pièce teatrale di Ruggero Cappuccio per ricordare le stragi del 1992 delle quali ricorre l’anniversario: la strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, e la strage di via D’Amelio, in cui caddero Paolo Borsellino e le donne e gli uomini della scorta. Alla serata in onore dei due eroi nella lotta contro la mafia, Falcone e Borsellino, ci sarà anche la partecipazione dei magistrati Franco Roberti, Maria Teresa Belmonte, Lucia Casale, Ornella Dezio, Maria Chiara Minerva, Rocco Alfano e Luigi D’Alessio.

La pièce, scritta da Cappuccio e liberamente ridotta da Umberto Zampoli, prova a mettere in scena i pensieri che Paolo Borsellino ha avuto negli ultimi istanti della sua vita. Le letture dei brani, le proiezioni di immagini e filmati, saranno introdotte da La ballata di Paolo Borsellino scritta dal magistrato Aldo De Chiara (voce: Caterina Molfini; flauto: Valentina Crimaldi; chitarra: Edo Puccini) che anticiperà alcuni contenuti del testo. Il teatro come mezzo per parlare di lotta alla mafia, per condividere e soprattutto per fare memoria e non dimenticare chi ha dato la sua vita per questa causa.

L’evento Paolo Borsellino essendo stato, è organizzato da “Area”, una formazione nata dall’incontro tra l’Associazione Nazionale Magistrati: Magistratura democratica e Movimento per la giustizia – Art. 3, in collaborazione con il Museo Cappella Sansevero ed è un lavoro che si inserisce in un progetto più ampio che ha l’obiettivo di contribuire a recuperare quel dialogo, difficile e quasi inesistente,  tra cittadino e istituzione. Una proposta culturale per stimolare la partecipazione concreta alla vita democratica e incrementare la speranza di una società libera dalle mafie. Inoltre, l’intero ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia.

 

Museo Cappella Sansevero

25 giugno ore 21.45

Costo del biglietto: : € 12.00

*Biglietti acquistabili al ticket office del Museo Cappella Sansevero (Tel. 081.5524936, dalle 10.00 alle 17.30; domenica 10.00-13.00)

Per maggiori informazioni: www.museosansevero.it

 

Carmela Pugliese

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