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Presentata la nuova stagione del teatro di Frattamaggiore, preso in gestione dal giovane Francesco Scarano. Commedia, cabaret e musica d’autore in cartellone.

 

massimo-RanieriRilanciare un teatro che ha perso la sua identità: sembra un’ipotesi azzardata in tempi di crisi culturale. Figuriamoci poi se questo accade in provincia. Eppure succede in questi giorni, a Frattamaggiore, popolosa città dell’hinterland napoletano, dove Francesco Scarano, 29 anni compiuti di fresco, ha rilevato la gestione del Teatro Lendi (strada provinciale Frattamaggiore- Arpino) e, insieme alla famiglia Lendi, ideato un nuovo cartellone, che si muove tra musica d’autore, commedia e cabaret, alternando nuove proposte e spettacoli collaudati.

“Ho deciso di scommettere sul Teatro Lendi, perchè credo abbia tutte le potenzialità per poter diventare un centro di cultura e intrattenimento a 360 gradi, non solo teatrale. Ho scelto spettacoli che possano far rilassare il pubblico, per un tipo di svago più leggero”.

Ed ecco il cartellone che con Massimo Ranieri inaugura il 20 novembre con “Sogno e son desto – Chi nun 2, tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle”, un recital dedicato “agli ultimi e ai sognatori”, sospeso tra canzoni e monologhi: Ranieri infatti andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, interpretando brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

MONICA-sarnelliSi prosegue poi il 5 dicembre con Sal Da Vinci con “Carosone. L’americano di Napoli”, un musical che racconta l’arte di Carosone, musicista eccezionale che ha rivoluzionato la musica italiana. Tra presente e passato, attori-musicisti-ballerini in carne e ossa e immagini d’archivio, rivive il suo mito.

Il 20 dicembre saranno invece i Ditelo Voi ad animare la serata con “Gomorroide”, una radiografia della criminalità organizzata vista attraverso la lente deformante dell’ironia.

Ancora a gennaio, in data ancora da stabilirsi, calcherà il palcoscenico Carlo Buccirosso con “La vita è una cosa meravigliosa”, mentre il 7 gennaio Biagio Izzo propone “Esse o Esse”, spettacolo di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo, con Francesco Procopio, per la regia Claudio Insegno, che narra di un incidente aereo e conseguente naufragio su un’isola disabitata, all’insegna dell’umorismo.

La musica invece la farà da padrona nel mese di febbraio, prima l’1 con Monica Sarnelli, che si esibirà in “Notte lenta”, curato da Gigi De Rienzo. “Sarà uno show- ci spiega la cantante- senza effetti speciali, ma incentrato tutto sulla mia voce, in cui c’è tutta la sofferenza di questo popolo di Napoli che vive così intensamente”. Oltre ai due inediti “Notte lenta”, che dà il titolo all’album scritto per lei da Franco Del Prete (Showmen), e “Tu nun siente niente”, scritto da Enzo Leomporro degli Audio 2, Monica Sarnelli ha messo insieme in questo album grandi nomi della nostra tradizione musicale: da James Senese a Sergio Bruni, da Renato Carosone a Pino Daniele e Enzo Gragnaniello.

saldavinciPoi il 14 e 15 sarà la volta di Gigi Finizio e la sua “Buona luna”, ultimo lavoro discografico nato per caso dalla richiesta di Alessandro Siani di inserire nel suo film “Il principe abusivo”, il brano “Amore Amore”.

Il 14 marzo invece Peppe Iodice è in scena con “Peppy Hour”, party show scritto e diretto da Lello Marangio e Peppe Iodice, che promette grande risate.

Non solo, a fine stagione il teatro si trasformerà: “ La platea – continua Scarano- sarà sostituita da tavoli per cene spettacoli. E, inoltre, non mancherà lo spazio per dj set e live set in versione clubbing”.

Sarà nuova vita per questa struttura, inaugurata come cinema e teatro fino al 1978? All’epoca contava 1300 posti, subendo negli anni diverse modifiche, fino al suo recente utilizzo come multisala cinematografica: “La sala 1, adibita a teatro – ci tiene a precisare Scarano- è rimasta con quella impostazione iniziale. C’è ancora il palco d’epoca. È lì che si punta a rivalorizzare il nome del teatro Lendi. Anche perchè ci sono passati nomi illustri come Nino Taranto, Massimo Ranieri, Lino D’Angelo, i Pooh, Vincenzo Salemme, Luisa Conte, Carlo Buccirosso”.

I prezzi, per 5 spettacoli in abbonamento sono più che popolari: 120 euro più il diritto di prelazione sui restanti 3 eventi (ovvero Sal Da vinci, Biagio Izzo e Gigi Finizio).

 

Giuliana Calomino

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