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Al Teatro San Carlo di Napoli oggi va in scena e in onda (su Rai Uno) la premiazione dei vincitori. Molti gli artisti campani in gara. 

 

Toni Servillo

Toni Servillo

Giunge al termine il Premio Le Maschere, oggi, nella prestigiosa cornice del Teatro di San Carlo di Napoli, dove si terrà la serata conclusiva del riconoscimento organizzato, per il terzo anno consecutivo, dalla Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo).
La serata sarà condotta da Tullio Solenghi e verrà registrata e trasmessa in diretta differita su Rai Uno alle 23.

A giugno, nel Teatro Quirinetta di Roma, una giuria presieduta da Gianni Letta (Presidente del Premio), e composta da Caterina Miraglia (presidente Fondazione Campania dei Festival), Giancarlo Leone (Direttore Rai Uno), Giulio Baffi (critico la Repubblica Napoli), Marco Balsamo (direttore compagnia Nuovo Teatro), Marco Bernardi (direttore Teatro Stabile di Bolzano), Emilia Costantini (critico Corriere della Sera), Masolino D’Amico (critico La Stampa), Alberto Francesconi (membro Agis), Maria Rosaria Gianni (caporedattore Cultura TG1), Enrico Groppali (critico Il Giornale), Sergio Lo Gatto (critico Teatro e Critica), ha votato le terne finaliste della III edizione del Premio; un’iniziativa che prosegue la tradizione dei Premi Eti – Gli Olimpici del Teatro creati nel 2002 da Luca De Fusco (direttore del Napoli Teatro Festival Italia) e dal giornalista Maurizio Giammusso con l’obiettivo di creare un premio che rappresentasse tutto il teatro italiano.

Undici saranno le categorie premiate:

Mariano Rigillo

Mariano Rigillo

miglior spettacolo di prosa, migliore regia, attore protagonista, attrice protagonista, attore non protagonista, attrice non protagonista, interprete di monologo (premio Banco di Napoli), scenografo, costumista, autore di musiche, autore di novità italiana.

Otto i campani in finale (Toni Servillo, Peppe Servillo, Mariano Rigillo, Ernesto Lama, Chiara Baffi, Leandro Amato, Pasquale Scialò, Valeria Parrella).

Cinque le nomination per lo spettacolo Le voci di dentro, di cui due per Toni Servillo (regia e attore protagonista).
Tra gli altri finalisti Luca Zingaretti, Nicola Piovani, Pippo Delbono, Maurizio Scaparro, Pamela Villoresi, Michela Cescon, Sabrina Impacciatore, Maria Paiato. E non solo.

 

Questo è l’elenco completo delle nomination:

 

 

 

 

Premio MIGLIOR SPETTACOLO IN PROSA:

Le voci di dentro, regia di Toni Servillo;

Dopo la battaglia di Pippo Delbono;

La coscienza di Zeno, regia di Maurizio Scaparro.

 

Premio MIGLIOR REGISTA:

Toni Servillo, per Le voci di dentro;

Luca Zingaretti per La torre d’avorio;

Maurizio Scaparro per La coscienza di Zeno;

 

Premio MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA:

Pamela Villoresi per Memorie di una schiava,

Manuela Mandracchia per Jhon Gabiel Borkman,

Sara Bertelà per lo spettacolo Exit

 

Premio MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA:

Toni Servillo per Le voci di dentro,

Mariano Rigillo per Erano tutti miei figli,

Filippo Dini per Il discorso del re.

 

Premio MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA:

Chiara Baffi per Le voci di dentro,

Alvia Reale per Il panico,

Anna Teresa Rossini per Erano tutti figli miei

 

Premio MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:

Peppe Servillo per lo spettacolo Le voci di dentro,

Leandro Amato per C’è del pianto in queste lacrime,

Ernesto Lama per Viviani Varietà;

 

Premio MIGLIOR INTERPRETE DI MONOLOGO:

Maria Paiato per Anna Cappelli,

Sabrina Impacciatore per E’ stato così,

Michela Cescon per Leonilde, storia normale di una donna eccezionale;

 

Premio AUTORE DI NOVITA’ ITALIANA

Valeria Parrella per lo spettacolo Antigone,

Mattia Torre per Qui e ora,

Fausto Paravidino per Exit.

 

Sabrina Impacciatore

Sabrina Impacciatore

Il premio miglior autore di musiche verrà conteso tra: l’israeliano Ran Bagno per lo spettacolo Antigone, Nicola Piovani per La serata a Colono e Pasquale Scialò per Viviani Varietà. Il miglior scenografo sarà poi scelto tra Simone Mannino e Simona Damico per C’è del pianto in queste lacrime, Claude Santerre per Dopo la battaglia, Massimiliano Nocente per Il discorso del re e la migliore costumista tra Catherine Rankl per lo spettacolo La scuola delle mogli, Simone Mannino e Simona Damico per C’è del pianto in queste lacrime, Antonella Cannarozzi per Dopo la battaglia.

Una giuria popolare, composta da artisti ed esperti di settore, voterà, a scrutinio segreto, le terne per ciascuna delle undici categorie in gara.

 

Nicola Piovani

Nicola Piovani

Due le novità di quest’anno.

Innanzitutto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Mariangela Melato, iniziata subito dopo la scomparsa della grande attrice, sarà assegnato un premio per Migliore attore e attrice emergente a due giovani artisti, Valentina PicelloTindaro Granata, quest’ultimo giovane autore e attore siciliano, nato a Tindari, che ha a suo attivo un percorso teatrale iniziato nel 2002 con Massimo Ranieri.
Inoltre, verrà conferito dal Comitato direttivo, il Premio al miglior spettacolo straniero presentato in Italia: Don Quichotte du Trocadéro di José Motalvo, che ha aperto il Napoli Teatro Festival Italia di quest’anno.
Nel corso della serata saranno anche assegnati dei premi speciali:
Il Premio del Presidente della Giuria a Eros Pagni ed il Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo a INDA Istituto Nazionale del Dramma Antico, per i suoi cento anni di attività: conferito dal Comitato direttivo insieme a Gabriella Lonardi Buontempo.

La Redazione

 

Per maggiori Informazioni:

 
“Le Maschere del teatro Italiano”
www.napoliteatrofestival.it

www.facebook.com

tel./fax 081 19560383
Fondazione Campania dei Festival, Via dei Mille 16 – Napoli

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