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La seconda edizione del festival si terrà dal 29 settembre al 5 ottobre. Organizzazione firmata Teatro dei Venti, ATI Teatro dei Segni e Officinae Efesti.

 

Trasparenze II edizioneLa seconda edizione di “Trasparenze – Atelier della scena contemporanea”, avrà luogo a Modena dal 29 settembre al 5 ottobre. Si tratta di una manifestazione curata da Teatro dei Venti, ATI Teatro dei Segni e la campana Officinae Efesti per raccogliere nel medesimo spazio le realtà più interessanti e meritevoli del panorama teatrale nazionale. La reciproca contaminazione, il confronto e l’apertura al nuovo rappresentano i fattori comuni che riuniranno per l’occasione Claudia Caldarano, Carullo-Minasi, Carrozzeria Orfeo, Rosabella Teatro, Teatropersona, in quanto compagnie vincitrici del bando, a cui si aggiungeranno Compagnia babygang, Teatro dei Venti (entrambi i gruppi con dei debutti nazionali), Teatro Minimo, Teatro dell’Albero/Mario Barzaghi, Nerval Teatro, La Murga Patas Arriba, Fratelli Dalla Via (vincitori del Premio Scenario 2013) e Collettivo InternoEnki (vincitori del Premio Scenario per Ustica).
L’“’incontro” è dunque la parola chiave del progetto articolato in Festival e Residenze, che batterà i luoghi del quotidiano modenese con i linguaggi e gli elementi fondamentali della scena contemporanea. Spettacoli, incontri, workshop e concerti si terranno principalmente presso il Teatro dei Segni e il Complesso San Giovanni Bosco. Il napoletano Agostino Riitano e Stefano Tè, in qualità di direttori artistici, spiegano che «“Trasparenze” è l’occasione per incontrarsi ed esplorare le visioni e le azioni ancora possibili nelle arti contemporanee. Troviamo la necessità più profonda del progetto “Trasparenze” nella risemantizzazione dell’idea e della pratica dell’incontro. Per riuscire nell’impresa abbiamo bisogno di talent scout di bellezza, il primo gruppo è pronto e da diversi mesi si dà da fare».
Una delle caratteristiche principali dell’atelier sta di fatto nella collaborazione della #Konsulta, un gruppo aperto di giovani tra i 16 e i 25 anni che ha contribuito alla selezione della Direzione Artistica e che elaborerà ulteriormente il proprio sguardo critico attraverso il laboratorio con Altre Velocità, Silvia Mei e Simone Pacini/fattiditeatro. La componente formativa resta un aspetto di grande interesse per “Trasparenze”: avranno luogo quest’anno un workshop con Mario Biagini (Workcenter), un laboratorio di drammaturgia con Michele Santeramo (Teatro Minimo) rivolti ad attori, registi, drammaturghi e un laboratorio dedicato agli ospiti della Casa Protetta S.G.Bosco.
Le Residenze avranno luogo da dicembre e si apriranno a ErosAntEros, Francesca Foscarini, Inbalìa Compagnia Instabile, Lo Sicco-Civilleri, Scenica Frammenti e Teatringestazione, per “abitare costruttivamente” il Teatro dei Segni.
È possibile seguire il festival sul blog www.trasparenzefestival.it e sui social media con l’hashtag #trasparenze2013.

Eduardo Di Pietro

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