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Anche Castellamare di Stabia da quest’anno ha una sua rassegna teatrale.Tra i nomi: Pietra Montecorvino, Lalla Esposito e Manlio Santanelli.

 

Pietra Montecorvino-767292Castellamare di Stabia è famosa ai più per le sue spiagge ma forse pochi sanno che ha dato i natali ad alcuni famosi artisti che ancora oggi hanno un peso notevole nel mondo dello spettacolo, come Raffaele Viviani e Annibale Ruccello. Ma fino ad ora il paese, situato nella zona a sud di Napoli, non aveva ancora un suo Festival. Così il poeta e drammaturgo Luca Nasuto, con l’appoggio del sindaco stabiese avvocato Nicola Cuomo, ha deciso di far fronte a questa mancanza, dando vita alla prima edizione di Stabia Teatro Festival.

La rassegna partirà ufficialmente il prossimo 4 ottobre per concludersi il 27 dello stesso mese. L’intento dichiarato è quello di utilizzare l’arte e la creatività come armi per combattere contro la camorra, la droga e la violenza. Per questo, oltre agli spettacoli, sono stati anche organizzati laboratori teatrali volti ad ottenere il coinvolgimento diretto dei giovani perché, come spiega lo stesso direttore artistico Nasuto: “L’educazione alla cultura deve diventare uno strumento di crescita territoriale e di forte impatto sociale. Bisogna abbattere le barriere, mostrando ai giovani che esiste un’alternativa”.

Stabia Teatro Festival, che si svolgerà nella sede storica della Reggia di Quisisana, inoltre è pronta ad offrire una vasta gamma di esibizioni artistiche, che vanno dal monologo drammatico allo spettacolo musicale, dalla rappresentazione itinerante alla visita teatralizzata.

Il primo a cominciare il 4 ottobre è lo stesso Nasuto che cura la regia del suo testo Le dodici messe con Cinzia Cordella. Quest’ultima interpreta Arlena, una donna napoletana che da anni vive a Verona e che torna nella sua città di origine per assistere alla cerimonia di ordinazione sacerdotale del fratello Ezio. Egli attraversa però una crisi spirituale che costringerà Arlena non solo a restare a Napoli ma a fare i conti con il suo vissuto.

lalla espositoIl 5 ottobre è la volta di Concerto blu. Omaggio a Domenico Modugno con Lalla Esposito accompagnata al piano dal maestro Ottaviano. L’idea è quella di illustrare un ritratto di uno dei più grandi cantautori della musica italiana, raccontando non solo l’artista ma anche l’uomo solare e passionale penalizzato fisicamente, negli ultimi anni della sua vita, da una grave malattia.

In cartellone il 6 ottobre troviamo Nunzia Schiano con Sentimenti all’asta, per la regia di Nico Mucci, che riflette sulle storie femminili di madri e mogli abbandonate. Non si tratta di un semplice monologo in quanto attraverso una singola interprete prendono vita tante voci femminili diverse che interloquiscono con oggetti di comodo o con un lui assente.

La voce graffiante di Pietra Montecorvino, invece, ruggirà l’11 ottobre in Malamusik, un viaggio verso la musica napoletana classica, moderna ed etnica. La cantante, che è una delle protagoniste del film Passione di Turturro, regalerà al pubblico alcune letture dei suoi pensieri scritti.

Il 12 ottobre sarà invece possibile assistere allo spettacolo itinerante Giovanna D’Arco di Gianluca Masone e Ilaria Poggio, i quali mostreranno vari episodi della vita della santa, dalla guerra contro gli inglesi all’accusa di eresia. Massimo Andrei, dal canto suo, vestirà i panni di Guido Cavalcanti in Fiabesca, raccontando la giovinezza del poeta trecentesco esclusivamente attraverso le fiabe.

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Ovviamente per questa prima edizione dello Stabia Teatro Festival non poteva mancare un omaggio a Raffaele Viviani e la direzione artistica ha ben pensato a tre serate: la prima è quella del 19 ottobre, durante la quale Fiorenza Calogero, Marcello Vitale e Terracciano saliranno sul palco del Quisisana con Fiorenza canta Viviani; il 20 ottobre la Compagnia di teatro C.A.T. porterà in scena La musica dei ciechi, atto unico dove dolore e ironia, musica e prosa sono ben mescolati tra loro; infine il 26 ottobre sarà la volta di Laudario Marino, che dedicherà il suo spettacolo interamente al grande compositore.

La musica sarà protagonista ancora una volta il 22 ottobre con Anna Spagnuolo in Stella di mare, un percorso musicale dedicato alla musica napoletana tradizionale senza tuttavia snobbare gli interpreti attuali, come Pino Daniele, Enzo Gragnaniello e James Senese. Alle canzoni entrate oramai a far parte della nostra cultura si intervalleranno brani presi dalle commedie di un altro famoso stabiese, il drammaturgo Annibale Ruccello.

gasparenasutoFederica Aiello chiude la rassegna il 27 ottobre con La solitudine si deve fuggire di Manlio Santanelli, per la regia di Fabio Cociofoglia. La zitella e matura professoressa di Storia dell’Arte Eufemia di Frattocchie confessa, apparentemente senza motivo, di essersi ritrovata in mano un pezzo per nulla secondario della scultura etrusca raffigurante l’Apollo di Frattocchie. Il caso vuole che ci sia una corrispondenza tra il cognome della mirabile statua e della malcapitata professoressa, che non ha alcuna colpa dell’accaduto e che continua ad ospitare il frammento nella sua vita da zitella.

Ma lo Stabia Teatro Festival non scontenta nessuno, soprattutto i più piccoli che il 13 ottobre potranno assistere allo spettacolo – laboratorio Anim’alità di e con Laura Amalfi. L’idea è quella di stupire i bambini attraverso la musica, il sogno, l’allegria e tante particolari coreografie. Il mondo dei burattini, invece, si animerà dal 20 al 27 ottobre grazie a L’antica tradizione di Pulcinella, spettacolo dello scultore, burattinaio e regista Gasparre Nasuto.

Ultima chicca di questa rassegna è Decamerone, visita teatralizzata della Reggia di Quisisana per la regia di Vittori Adinolfi, a cui è possibile prenotarsi solo per il 13, il 20 e il 27 ottobre.

 

Gabriella Galbiati

Stabia Teatro Festival
Dal 4 al 27 ottobre – Reggia di Quisisana, Castellamare di Stabia (NA)
Prezzo biglietti: dai 5 ai 10 euro

Per info:
366 225 45 03
https://www.facebook.com/pages/Stabia-Teatro-Festival/142105792665092

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