Manlio Boutique

Il teatro propone un nuovo cartellone, interamente dedicato a tutte le sfaccettature dell’amore. In prima linea Arnolfo Petri con ben quattro spettacoli.

01 TUTTO DI UN CRETINObigOK2

Tutto di un cretino

La nuova stagione del teatro Il Primo, sotto la consueta direzione artistica di Arnolfo Petri, è stata definita “identitaria” e sarà incentrata su una linea ben definita: la volontà di dare voce a chi, nel nostro mondo, molto spesso voce non ha.

Per spiegare meglio questa traccia, su cui, si muoveranno i quindici spettacoli in cartellone,dal 18 ottobre al  prendiamo in prestito le parole del direttore artistico:

«In un presente sempre più disperato e confuso, nebbia spessa tra i clamori stridenti di un “volgarismo” dilagante, la resistenza delle idee diventa atto necessario, politico e rivoluzionario, insurrezione violenta contro lo stagnare amorfo e putrido della rassegnazione. Lotta armata contro lo strapotere del nulla, perché come dice un poeta “ rassegnarsi è già la nostra morte»

Un programma teatrale, incentrato quindi su chi è sconfitto e rassegnato nell’animo, donne e uomini vittime della morte della parola. Tutti gli spettacoli saranno incentrati sul tema dell’amore, e non mancherà, a riguardo, la rassegna dedicata alla cultura omosessuale. Un modo, quindi, per conoscere quindici sfumature diverse di un sentimento che è essenza primordiale dell’essere.

Ad ogni rappresentazione infatti, è associata, da programma una frase “tema” riguardante un modo di intendere l’amore, associato ovviamente al tema del relativo spettacolo.

Priscilla Killer Drag

Priscilla Killer Drag

L’amore così, con Tutto di un cretino, in scena il 18 ottobre, diretto e interpretato da Arnolfo Petri “è vendita all’incanto”. Mentre l’8 novembre con Io & Loretta di Fabio Brescia è un “gioco delle parti”. Il 15 novembre, invece, è dissimulazione con la pièce La menzogna di SA a cura di Licia Amarante.

L’amore, invece, è speranza secondo il punto di vista di Teresa Del Vecchio che metterà in scena Eder Speranza, dal 22 novembre. Dal 29 novembre è coincidenza nello spettacolo La stanza dei sogni possibili, per la regia di Pippo Cangiano. Il 13 dicembre, ritorna Arnolfo Petri con In nome del padre che ritrarrà in scena, un sentimento negato. Il 26 dicembre, spazio a Rosario Ferro col suo Bello, onesto, illibato cerca vedova ricca ed inconsolabile scopo…patrimonio, una commedia che ci presenta una situazione in cui amore è “arrangiarsi”.

Il 31 gennaio, ritorna Amori Criminali di Carmen Femiano, per un punto di vista sul tema, tutto al femminile. Il 7 febbraio l’amore è silenzio con Rapsodia in noir, regia di Arnolfo Petri e musiche originali di Carlo Faiello. Il 21 febbraio invece Massimo Stinco presenterà il suo progetto: The Houseboy.

Lo spettacolo, vietato ai minori di 18 anni, porterà in scena la trasgressività. Il 7 marzo ancora in scena Rosario Ferro, questa volta con La scampagnata dei tre disperati, per un amore che è “nullatenenza”.

Amori criminali

Amori criminali

Aprile si apre invece con un altro spettacolo vietato ai minori, stavolta di 14 anni. Si tratta de La confessione tratto da I demoni di Dostoevskij, per la regia di Alberto Oliva: quando l’amore è vergogna. L’11 aprile, sarà in scena, invece Roberto Azzurro con Morire in bellezza, tra Capri, Napoli e Venezia. La pièce, tratta da testi di Patroni Griffi e Thomas Mann, parlerà di quando l’amore è morte. Il 25 aprile, sarà la volta del secondo spettacolo di Fabio Brescia: Priscilla Killer Drag ossia quando l’amore è famelico. Chiude la stagione, il 4° spettacolo di Arnolfo Petri: Stella Diana: stato di assedio per una città. La messa in scena sarà ancora in collaborazione con Carlo Faiello che ne ha curato le musiche.

Finita la stagione “ufficiale” ci sarà spazio per la IV edizione della rassegna Sipari di emergenza, nuove tendenze nella drammaturgia.

Il 9 maggio in scena Angelo Perotta con LaMente…le, il 17 maggio Amor Q di Roberto Giordano e, per finire, il 24 maggio Non sono quello che sono di Alfonso Paola.

Altri appuntamenti, non strettamente inerenti al teatro, saranno quelli dell’evento Parole Alate, tra teatro e Letteratura – Quando un libro va … in scena, a cura dell’Associazione Culturale Parole alate e della Casa Editrice Homo Scrivens. Sul legame tra le due arti. Qui di seguito il programma:

4 > 6 ottobre

L’unica ragione di Enza Alfano

28 > 30 marzo

Le intolleranze elementari di Serena Venditto

30 maggio >1 giugno

Social Zoo di Aldo Putignano

 

Gennaro Monforte

 

 Info: 

Teatro Il primo

Viale del Capricorno, 4 80131 Napoli
tel. 081 592 1898

http://www.teatroilprimo.it

Print Friendly

Manlio Boutique