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Si apre il sipario sulle anteprime della prima settimana di dicembre.

 

DSC_9665_1000Il Don Giovanni – Vivere è un abuso mai un diritto
Quando: fino all’8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Bellini
Orario: ore 21 nei giorni feriali; ore 17.30 nei giorni festivi
Autore: Filippo Timi
Interpreti: Filippo Timi, Umberto Petranca, Alexandre Styker, Marina Rocco, Elena Lietti, Lucia Mascino, Roberto Laureri, Matteo De Blasio, Fulvio Accogli
Trama: Don Giovanni conosce la sua fine, è solo questione di rincorsa. Don Giovanni è l’umanità volubile e insaziabile, l’umanità finalmente priva di quelle morali colpevoli dell’assurdo destino verso cui stiamo precipitando. E la colpa non è certo della storia, o di tutti quei Cristi che c’hanno professato amore, ma la nostra: la fame di potere insita nell’uomo, nessuno escluso, la fame di resistere, di mistificare, di ingannarsi piuttosto che sopravvivere. Meglio morire da idioti ma tutti insieme che svegliarsi e di colpo comprendere l’errore? Evidentemente si. Ma stavolta l’evidenza lascerà una firma sanguinaria, una firma così profonda da spazzare via l’intera umanità.
Info: http://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 54 99 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

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Quando: 5 – 15 dicembre 2013
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: ore 21:15 nei giorni feriali; ore 18 nei giorni festivi
Produzione: Fondazione Teatro di Napoli
Autore: Neil LaBute
Regia: Marcello Cotugno
Interpreti: Martina Galletta, Bianca Nappi, Gabriele Russo, Roberta Spagnuolo, Guia Zapponi
Trama: Un giovane uomo, insegnante e aspirante scrittore, prima di sposarsi decide di fare un viaggio à rebours nella propria vita, mettendosi in cerca delle proprie ex per provare – in un paradossale tentativo di espiare gli errori delle vite precedenti – a “…sistemare la faccenda. Appianare il torto o, insomma, mettere le cose a posto”. Ne emerge il tragicomico ritratto di un uomo-bambino: un adolescente che barcolla tra paura di impegnarsi, senso di colpa e una spietata ambizione che lo spinge, un po’ per cinismo un po’ per incoscienza, a usare le storie delle donne della sua vita come materiale per i propri racconti.
Info: http://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 5499 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

05-la-stanza-dei-sogni-possibilibig2La stanza dei sogni possibili
Quando: fino all’8 dicembre 2013
Luogo: Teatro il Primo
Orario: Turno Rubino (venerdì 29/11 ore 21); Turno Corallo (sabato 30/11 ore 17); Turno Smeraldo (sabato 30/11 ore 21); Turno Diamante (Domenica 1/11 ore 18); Turno Ametista (Venerdì 6/12 ore 18.30); Turno Topazio (Sabato 7/12 ore 21); Turno Zaffiro (Domenica 8/12 ore 18)
Produzione: Anfhoras production
Autore e Regia: Pippo Cangiano
Aiuto regia: Riccardo Citro
Costumi: Annalisa Ciaramella
Interpreti: Pippo Cangiano, Lorenza Sorino, Fabio Balsamo, Angela Panico
Trama: Quello che accade al giovane Nasillo a Napoli e alla badante rumena Yula a Trieste, cioè un sequestro di persona per l’uno e la difficile e sospettosa convivenza con una vedova paraplegica per l’altra , sono di quelle cose che capitano una sola volta nella vita e che non dimentichi più. Coincidenze che spianano la strada ad avvenimenti gioiosi ed inaspettati che ti cambiano un’esistenza intera.
La stanza dei sogni possibili è l’eredità inaspettata e gradita che mai ci si aspetta possa capitare nella vita e che trasforma il fantastico in fantastica realtà.
Info: http://www.teatroilprimo.it/
Prenotazioni: 081 592 18 98

 

unnamedPronto… Chi sei? Da dove chiami?
Quando: 6 – 8 dicembre 2013
Luogo: Nouveau Theatre de Poche
Orari: feriali ore 21 / festivi ore 18
Liberamente tratto: opere di S. Ambrogi, C.Cross, F. Mazzuccato
Adattamento: Mariano Torricelli
Direzione artistica: Lucio Allocca
Interpreti: Teresa Malacario, Mariano Torricelli e Stefania Sarrubba
Fonico: Roberto Cinemaniaco Colasante
Musiche originali: Giovanni Potenza
Grafiche: Daniela Da Vinçi
Trama: Studi di Radio Rai, fine anni ’80. Un momento storico ricco di cambiamenti in un’Italia che i cambiamenti fatica ad accettarli. I media cercano di seguirli, di seguire gli Italiani che si trasformano, ma spesso fanno fatica, restando ancorati ad una realtà in cui quegli Italiani non si rispecchiano più. E la radio, quella di “Mamma Rai”, ne è un palese esempio. La Radio nasconde un mondo affascinante: sono voci, musiche e suoni a raccontarla. Cosa succede dietro le quinte, è difficile da immaginare. Rita (Teresa Malacario), la regista, e i due speaker Marco (Mariano Torricelli) e Cinzia (Stefania Sarrubba), sono i protagonisti di un’ironica storia di nevrosi, rapporti interpersonali, aspirazioni e frustrazioni. Di una storia condita da un pizzico di suspance da un lato, e pungente sarcasmo dall’altro, dove gli accadimenti e le conversazioni sono perennemente sospesi su un labile filo che separa realtà e surreale.
Info: 081 54 90 926

 

unnamed (3)La dame de Che Maxim’ s di Georges Feydeau
Quando: 6 dicembre 2013
Luogo: Teatro Tasso
Orari: 20.30
Autore: Georges Feydseau
Regia: Giampiero Notarangelo
Interpreti: Michela Di Costanzo, Mario De Rosa, Francesco Cianciaruso, Alessandro Mastroserio, Martina Stoppelli, Federica Michele Grosso, Camilla Russo, Emilia Sferrazzo, Clara Vitiello, Carlo Gambardella, Andrea Abruzzese, Clara Vitiello
Trama: Un’esilarante commedia brillante. Come riesce una ballerina del Moulin Rouge a risvegliarsi nel letto di una rispettabile famiglia borghese parigina senza che neanche la signora la scopra? Come riuscirà a far ballare il can can tutte le dame alla moda al grido “E dacci dentro che papà non c’è!” senza che faccia scandalo?
Info: http://www.teatrotassonapoli.it
Tel: 081 66 94 80

 

unnamed (2)Il cappotto
Quando: 3 – 8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Stabile Mercadante
Orari: 3-6 dicembre ore 21; 4-5 dicembre ore 17;  7 dicembre ore 19;  8 dicembre ore 18
Di: Vittorio Franceschi
Liberamente ispirato: all’omonimo racconto di Gogol’
Regia: Alessandro D’Alatri
Interpreti: Vittorio Franceschi, Umberto Bortolani, Marina Pitta, Andrea Lupo, Federica Fabiani, Matteo Alì, Giuliano Brunazzi, Alessio Genchi, Valentina Grasso
Scene: Matteo Soltanto
Produzione: Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna
Trama: Vittorio Franceschi “riscrive” e interpreta Il cappotto di Nikolaj Vasil’evič Gogol’ e così parla di questa avventura in una sua nota: “Molti attori e registi si sono cimentati con questa opera e con il suo eroe, Akàkij Akàkievič, attraverso adattamenti vari o semplici letture. In Italia se ne occupò anche il cinema: Alberto Lattuada, nel 1952, ne trasse un film con Renato Rascel protagonista. Ai miei occhi è sempre apparsa come la storia di un innocente. Ma forse sarebbe meglio dire di un semplice. Non di uno sciocco, non di un essere colpito da speciale accanimento del destino. Ѐ la storia, credo, della maggioranza degli esseri umani, dei “copisti della vita” i quali mandano avanti il mondo pur subendone le violenze e gli insulti, e ripetendone all’infinito le parole e gli usi, i sentimenti e i desideri, i sogni e i naufragi. Quindi si parla di noi, anche se Gogol’ questo racconto l’ha scritto nel lontano 1842. Credo che un grave errore sarebbe stato quello di trasferire la storia di Akàkij nei giorni nostri, come spesso si usa fare con i classici. Non ce n’è bisogno. Siamo tutti vecchi Pietroburghesi. Di quella città conosciamo a fondo gli angoli delle strade, i volti dei passanti, le voci, i rumori e gli odori, perché sono gli stessi di Milano e di Torino, di Bologna e di Genova, di Roma e di Napoli e di tutte le città italiane di oggi e di sempre. La marmaglia rapace dei presuntuosi, dei vili, delle mezze calzette, dei barattieri e dei prepotenti cammina e traffica al nostro fianco, come camminava e trafficava al fianco di Akàkij Akàkievič ai tempi dello Zar Nicola I”.
Info: http://www.teatrostabilenapoli.it
Tel: 081 551 03 36 – 081 552 42 14 – biglietteria: 081 551 33 96
Mail: biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

unnamed (4)Hotel Splendid
Quando: 5 – 8 dicembre 2013
Luogo: Nuovo Teatro Sanita’
Orari: ferali ore 21 – domenica ore 18
Adattamento: Mario Gelardi da Splendid’s di Jean Genet
Regia: Vincenzo Pirozzi
Interpreti: Antonio Agerola, Raffaele Ausiello, Ivan Boragine, Mario Di Fonzo, Ciro Esposito
Trama: Ispirato all’opera “Splendid’s “ di Jean Genet, pubblicata solo dopo la sua morte e rappresentata una sola volta in Italia ma mai a teatro, Hotel Splendid, raccoglie il plot narrativo dell’opera originale ed alcuni dei personaggi. In questo adattamento l’azione viene spostata nella Napoli del 1977. La vicenda si svolge interamente tra le stanze di un grande e lussuoso hotel, lo Splendid’s appunto, dove quattro rapinatori, circondati e assediati dalla polizia, tengono in ostaggio una ricca ereditiera con la complicità di un poliziotto che è passato dalla loro parte. Fino a quel momento nella banda la vanità l’ aveva fatta da padrona, adesso, che sono topi rinchiusi in una tana (che nemmeno gli appartiene) fanno i conti con la propria coscienza e con la dura realtà, e soprattutto ognuno a vivere una profonda crisi d’ identità, esplodono tensioni e complotti, invidie e follie. La banda precipita in un estenuato valzer dei tradimenti.
Info: http://www.nuovoteatrosanita.it
Mail: info@nuovoteatrosanita.it

 

Garage Foto Cesare AbbateGarage
Quando: 6 – 8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Area Nord (Piscinola)
Orari: feriali ore 20.30 / festivi ore 18
Regia: Lello Serao
Interpreti: Gianluca D’Agostino, Paolo Cresta, Marcella Granito, Patrizia Di Martino, Alfonso Capuano,Gennaro Piccirillo, Annalisa Renzulli, Vincenzo Coletti, Vincenzo Esposito, Carlo Geltrude, Cecilia Lupoli
Scene: Ivan Gordiano Borrelli
Trama: A mio figlio Giammarco. Scrive Gherardo Colombo nel suo libro Sulle Regole “La tendenza a deresponsabilizzarsi, come quella a delegare in bianco, spingono a porsi interrogativi sul rapporto tra la persona e la libertà. A molti la libertà fa paura, perché pone di fronte alla necessità di scegliere. Le scelte sono complesse, difficili, implicano valutazioni che coinvolgono il bene e il male (non sempre esattamente individuabili), obbligano a tener conto del contesto (ciò che è positivo in una circostanza è dannoso in un’altra), non consentono di crearsi paradigmi di riferimento validi in qualsiasi situazione. La scelta è generatrice di dubbio, di ansia e insicurezza, per questo esiste una tendenza a fuggire dalla libertà per rifugiarsi nell’arbitrio (che per definizione non implica responsabilità) o nella sottomissione (che trasferisce la responsabilità su altri).“ Queste modalità comportamentali hanno generato un progressivo abbandono di ciò che è alla base dei principi della convivenza e del rispetto umano cosicché, in tale visione, la legge diventa un misterioso ostacolo, di cui si è dimenticata l’origine e il motivo della sua formulazione.Quello che lo spettacolo cerca di indagare è il limite di rottura tra il cosiddetto patto sociale e l’istinto individuale. Le regole e l’individuo. L’individuo con le regole, l’individuo contro le regole. Il senso etico del nostro vivere e della morale pian piano viene meno, lasciando spazio alla via più breve per arrivare noi e i nostri figli al benessere, al successo. (Lello Serao)
Info: http://www.liberascenaensemble.it/
Tel: 335 528 28 08

 

ViaggioInDuo Foto Cesare AbbateViaggioInDuo – concerto
Quando: 6 dicembre 2013
Luogo: Napoli – Rassegna “Il Teatro cerca casa”
Orari: 20.30
Interpreti: Mariano Bellopede (piano) e Carmine Marigliano (flauto)
Trama: Il progetto, nato nel 2006 dall’incontro tra due giovani musicisti partenopei, Mariano Bellopede e Carmine Marigliano, è un intimo e sentito itinerario sonoro, dalle molteplici sfumature. Pianista il primo, flautista il secondo, entrambi di formazione classica e diplomati al conservatorio col massimo dei voti e la lode, hanno da sempre un forte legame col jazz e con le musiche del Novecento.Inizialmente incentrato sulla rielaborazione dei brani di Astor Piazzolla, ViaggioInDuo si è pian piano evoluto verso sonorità differenti, con brani inediti e composizioni originali. Un viaggio appunto, inaspettato e imprevedibile. Due i lavori discografici all’attivo, l’esordio omonimo del 2009 (per l’etichetta Map) e il recente Secondo noi (Polosud, 2012). Alcuni brani tratti dai loro album sono stati scelti per colonne sonore di spettacoli teatrali, cortometraggi e documentari RAI. La loro musica, per lo più composta o rielaborata da Bellopede, non è collocabile in un genere preciso: si va da ritmiche sudamericane a melodie mediterranee, da ostinati quasi contemporanei ad aperture quasi pop.
Info e prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it
FB: https://www.facebook.com/ilteatrocercacasa.it?ref=hl

 

beppe-fiorello-teatro-dianaPenso che un sogno così …
Quando: 4 – 15 dicembre 2013
Luogo: Teatro Diana
Orari: feriali ore 21 / sabato ore 17.30 – 21 / festivi ore 18
Regia: Giampiero Solari
Interpreti: Giuseppe Fiorello
Trama: Sarà un semplice omaggio personale e affettuoso ad un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica, ma non sarà soltanto un viaggio nella vita di Mimì (Modugno), sarà anche l’occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un tempo passato felice… (Giuseppe Fiorello)
Info: http://www.teatrodiana.it
Tel: 081 556 75 27 – 081 578 49 78

 

Schermata-2013-05-21-alle-16.07.56-300x139L’Ospite inatteso
Quando: 6 – 15 dicembre 2013
Luogo: Circolo Arcas Teatro
Orari: feriali ore 21 / festivi ore 18
Autori: Agatha Chritie
Regia: Maria Rosaria De Liquori
Interpreti: Nicola Galiero – Valentina Scudiero – Massimiliano Cioffi – Federica Totaro – Flavia Arelli – Gaetano Fermato – Dolores Russo – Emanuele Pianese – Marco Galiero
Trama: Siamo a Ravello, in pieno inverno è una notte di nebbia fittissima quando…….
Info: 081 595 55 31
FB: https://www.facebook.com/circolo.arcas

 

eduardoEduardo al Kursaal
Quando: fino all’8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Augusteo
Orari: ore 21
Autore: Eduardo De Filippo
Progetto: Luca De Filippo e Armando Pugliese
Regia: Armando Pugliese
Interpreti: Francesco Paolantoni e Mariangela D’Abbraccio
Trama: Eduardo al Kursaal ingloba i quattro atti unici più famosi di Eduardo De Filippo: La vedova allegra; Pericolosamente; La voce del padrone; Amicizia
Info: http://www.teatroaugusteo.it/
Prenotazioni: 081 41 42 43

 

unnamed (5)Jennifer
Quando: 6 – 8 dicembre 2013
Luogo: Sala Ichos (San Giovanni a Tedduccio – Na)
Orari: feriali ore 21 / festivi ore 19
Autori: Annibale Ruccello
Regia: Salvatore Mattiello
Interpreti: Teresa Addeo, Giuseppe Giannelli
Scene: Peppe Zinno, Ciro Di Matteo
Trama: Dopo Ferdinando a distanza di cinque anni ritorno ad Annibale. Ad un altro suo lavoro. Ritorno ad Annibale in verità senza aver mai smesso di andare in scena con Ferdinando. E avendone sempre in ogni “piazza” constatato la straordinaria potenza scenica e la straordinaria risposta di pubblico. Dove è la forza di Ferdinando? In una recensione sul Corriere della Sera si parlava di “miracolo”………. Qual è questo miracolo? Certo gli attori……. Certo gli scenografi…… Certo la regia………. Ma il miracolo vero in realtà è in una “Resurrezione”! La resurrezione della mia lingua materna che ritenevo fosse morta. La resurrezione della lingua napoletana! Avveratasi dapprima dentro di noi e attraverso noi rivelata al pubblico ogni sera così come sgorga dalle viscere degli attori. Il napoletano di Jennifer non è quello di Ferdinando. Per stare negli anni della sua storia il suo napoletano è già imbastardito di italiano. È già morto! Nella versione originale Jennifer muore sparandosi in bocca. Muore per così dire nel suo tempo. Nel nostro allestimento vive più a lungo. invecchia. e muore in un tempo non più suo. Invecchiando si ritrova straordinariamente somigliante a sua madre. Ritrova per così dire un tempo andato. eppure ancora da venire. nuovo per lui e eterno. Ritrova dentro di sé la lingua di quel tempo e la parla. Parla quella lingua che io nei miei pochi inserti ho tentato di scrivere. Ritrova anche su di sé il tempo “…..che passa…..e scopre il disegno a carbone….’o sciassì…’o scheletro che sta sotto…nascosto dentro l’opera finita che ognuno di noi è…….” Ritorno ad Annibale dopo Brecht (punto di svolta e di non ritorno!) e ad uno storico percorso di Ichòs Zoe Teatro interrottosi per un tempo assai breve. Ritorno al teatro!
Info: http://www.ichoszoeteatro.it/
Prenotazioni: 335 765 25 24 – 081 27 59 45

 

il senso del dolore2Il senso del dolore – la prima avventura del commissario Ricciardi 
Quando: 7 – 8 / 14 – 15 dicembre 2013
Luogo: Il Pozzo e il Pendolo
Orari: 21
Regia: Maurizio de Giovanni
Interprete: Nico Ciliberti
Trama: Il commissario Luigi Alfredo Ricciardi vede i morti che gli parlano ripetendo all’infinito l’ultimo pensiero che li ha tormentati nell’istante del trapasso. Al teatro S. Carlo, durante la rappresentazione della Cavalleria Rusticana, viene trovato il cadavere del tenore Arnaldo Vezzi.
Info: http://www.ilpozzoeilpendolo.it/
FB: https://www.facebook.com/IlpozzoeilpendoloTeatro

 

320053_0_1California Suite
Quando: fino all’8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Totò
Orari: 20.30
Autori: Neil Simon
Regia: Massimiliano Farau
Interpreti: Tania Borro e Francesco Jelo
Produzione: QUINTE D’ARGEN
Trama: California Suite di Neil Simon è una commedia così divertente, in cui il ritmo delle battute, la vivacità dei dialoghi, le situazioni paradossali, ma allo stesso tempo attinte dalla quotidianità, rendono il testo estremamente adatto al linguaggio e ad una recitazione di tipo cinematografico, la quale ha permesso a Gianfranco D’ Angelo e Paola Quattrini di esprimersi ai massimi livelli. La commedia diverte perché attinge in modo intelligente e spiritoso e mai volgare, dalla vita vera, dai personaggi che tutti conosciamo, dalle storie di cui abbiamo sentito parlare. Diverte, ma non risparmia al suo spettatore quel poco di amarezza data dai difetti e dalle debolezze dei protagonisti Una storia implacabile, ma estremamente autentica, genuina e soprattutto cosi umana che non si potrà provare altro che simpatia per i suoi personaggi. L’allestimento scenico, la camera d’albergo luogo neutro ed estraneo, è la suite di un grande hotel americano, ideale per lo svolgersi delle dinamiche di coppia. L’effetto comico che unifica, attraversa e caratterizza la commedia è il contrasto che si crea tra l’atmosfera da cartolina, la location da sogno californiano tutto sole, lusso ed evasione e la resa dei conti senza esclusione di colpi che vi si consuma. Per la coppia D’Angelo- Quattrini il risvolto della storia si trasformerà in una sorta di ribaltamento delle condizioni iniziali a cui i personaggi arriveranno attraverso confronti, scontri, sorprese e delusioni; il tutto raccontato con leggerezza, ironia e intelligenza, mostrando la morale senza moralismo, svelandoci e il lato tragico che si cela nel grande umorismo. Ma soprattutto rivelando della tragedia il lato esilarante.
Info: http://www.teatrototo.it
Mail: info@teatrototo.it

 

946998_10202777267223759_1092599720_nIn pantaloni rosa e garofano verde – Conferenza drammatizzata sull’omosessualità
Quando: 5 – 8 dicembre 2013
Luogo: Teatro Elicantropo
Orari: feriali ore 21 / festivi ore 18
Regia: Roberto azzurro
Interpreti: Roberto Azzurro e Claudio Finelli
Trama: Alla parola conferenza, certo, corrispondono spesso altre parole del tipo: solennità, accademia, impegno, studio, pomposità, e di conseguenza staticità, prolissità: noia. Almeno per alcuni. Ciò non toglie che il tentativo di scongiurare tutto ciò sia lecito e magari anche auspicabile e, perché no, realizzabile. Divulgare un contenuto attraverso la cultura credo sia un proposito più che condivisibile, e se si riesce a renderlo anche reale si rischia magari – speriamo – di far centro. La conversazione animata fra Roberto Azzurro e Claudio Finelli si articolerà dunque attraverso una serie di temi che ruoteranno intorno all’argomento omosessualità da tutti i punti di vista e all’argomento omofobia in quanto negazione della libertà e negazione dei diritti che spetterebbero a tutti gli esseri umani e per concludere, come diceva Harvey Milk, “se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te, e ti ritroverai solo”. Dunque, vagando tra personaggi contemporanei, romanzieri, personaggi politici, drammaturghi e poeti – Marlowe, Pasolini, Grillini, Concia, Patroni Griffi, e ancora Crocetta, Vendola, Ferro – ci ritroveremo ad ascoltare pagine memorabili e versi eclatanti, scoprendo anche forse qualcosa che ancora non sapevamo a proposito di qualche grande poeta, e scoprendo che forse una conferenza può non essere quella cosa pomposa e altisonante che abbiamo sempre immaginato, ma un semplice e accorato momento di riflessione e leggerezza insieme.
Info: http://www.teatroelicantropo.com

 

unnamed (6)48 morto che parla
Quando: fino all’8 dicembre
Luogo: Teatro Bracco
Orari: 21
Di: C. De Santis e F. Brescia
Regia: Rosario Ferro
Interpreti: Anna D’Amato, Pino Pino, Stefano Ariota, Antonio Furia, Peppe Accardo, Alessandra Bacchilega, Feliciana Tufano, Fabiola De Santis e Tommaso Tuccillo
Trama: divertentissima commedia racconta di un uomo che riceve in sogno la visita della celebre anima di Mike Bongiorno che suggerisce all’uomo, annebbiato dai fumi dell’alcol, tre numeri da giocare al lotto, ma sottolineando che essi rappresentano anche la data della sua morte. Tra gags ed equivoci si dipanano risate e situazioni estreme ed esilaranti.
Info: www.teatrobracco.it /

 

 

 

Ferito-a-morte- Foto Cesare AbbateFerito a morte, preludio
Quando: 4 – 8 dicembre 2013
Luogo: Nuovo Teatro Nuovo
Orari: feriali ore 21 / festivi ore 18.30
Di: Raffaele La Capria
Regia: Claudio di Palma
Interpreti: Mariano Rigillo
Trama: Palazzo Donn’Anna, costruito com’è su un costone di tufo che pare galleggi sull’acqua, è indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. È qui che Raffaele La Capria ha ambientato Ferito a morte, con cui cinquant’anni fa vinse il Premio Strega. E sarà proprio al cospetto del «palazzo che naviga nel mare» che la voce intensa di Mariano Rigillo e la partitura musicale di Paolo Vivaldi, con la regia di Claudio Di Palma, faranno rivivere la suggestione delle pagine di Raffaele La Capria. Soprattutto quelle del romanzo La neve del Vesuvio che, benché pubblicato negli anni Ottanta, può essere considerato il preludio di Ferito a morte.Qui La Capria aveva impietosamente disegnato il ritratto della borghesia della Napoli postbellica: ne è l’emblema, Massimo De Luca, dopo una giovinezza spensierata trascorsa tra battute di pesca e incontri al circolo nautico, circondato da un’umanità calda ma dalle prospettive troppo limitate, si ritrova a fare i conti con l’amarezza per la doppia perdita della donna e della città che ha amato e che rappresentano ormai solo un’irrimediabile «occasione mancata». La neve del Vesuvio è il sapore dell’infanzia, con la sua stupita percezione del mondo. Ma è anche il racconto di una totalità intensamente vissuta con la complicità di quello specchio d’acqua che bagna Posillipo, in cui l’energia positiva di una bella giornata era intrisa del colore e del profumo del mare. È, insomma, il romanzo della fanciullezza: il mondo di Tonino, il protagonista, è tutto un susseguirsi di sensazioni ed emozioni che lo scrittore registra con una prosa asciutta e rotonda, conforme alla sua poetica volta a «trovare parole simili a questi sassi, precise e in sé concluse».  Da qui lo spettacolo: niente di meglio, che calare il pubblico nel contesto della narrazione, sulla spiaggia lambita dallo stesso mare su cui si erge Palazzo Donn’Anna. Il caldo timbro partenopeo della voce di Mariano Rigillo, che si confonde nella risacca e si intreccia con la musica, scandisce il malinconico passaggio da una infanzia nutrita di sole a una vita adulta priva di orizzonti.
Info: http://www.teatronuovonapoli.it

 

GiorniFelici_3H (light)Giorni felici
Quando: 6- 15 dicembre 2013
Luogo: Sala Assoli
Orari: Feriali ore 20:30 / festivi ore 18 (domenica)
Autore: Samuel Beckett
Regia: Andrea Renzi
Interpreti: Nicoletta Braschi e Roberto De Francesco
Trama: Winnie, il personaggio principale, è una donna sulla cinquantina, bionda, grassottella. È sepolta fino alla vita in un alto cumulo di sabbia. Ha una capiente sporta nera piena di oggetti interessanti incluso un pettine, uno spazzolino da denti, un dentifricio, un rossetto, una lima per unghie ed un organetto. Ha anche un parasole ed una rivoltella, che ama accarezzare. Il suono stridente di un campanello isolato e fuori scena scandisce le ore di veglia da quelle del sonno. Il dramma inizia con il suono del campanello e l’affermazione di Winnie: «Un altro giorno divino». Winnie è infatti felice della sua esistenza, seppure immobile: nonostante quanto possa capitare, afferma senza ombra di dubbio che quello sarà sicuramente un altro giorno felice. Suo marito Willie, un uomo sulla sessantina dal cranio sfondato e vuoto, vive in una cavità del cumulo di sabbia alle spalle della moglie, quasi fuori dal suo campo visivo per l’impossibilità di movimento di lei. Al contrario di Winnie può ancora muoversi, anche se l’unico modo per farlo che ha è quello di strisciare su tutto quanto. Durante il corso del primo atto esce dal suo buco solo per leggere il giornale e per masturbarsi, seduto dietro al mucchio e con le spalle al pubblico. Nonostante il chiacchierio continuo di Winnie e le continue richieste da parte di lei di una risposta, Willie si esprime a monosillabi leggendo piccole citazioni dal giornale, solo a conferma che riesce ad ascoltarla. Nel secondo atto, aperto come il primo dal suono del campanello, Winnie è sepolta fino al collo, con la sola testa fuori dal cumulo di sabbia. Continua a parlare, ma non può più raggiungere la sua borsa né voltarsi per guardare il suo amato Willie. È sorprendentemente ottimista durante tutto il dramma, solo pochi accenni alla monotonia e al fatto che suo marito viva alle sue spalle fanno presagire una sottile amarezza della sua condizione. La pièce si conclude con Willie che striscia fino a Winnie vestito di tutto punto, mentre lei lo osserva amorevolmente cantando un motivetto ascoltato dall’organetto nel corso del primo atto.
Info: http://www.fondazionesalernocontemporanea.it/
Tel:  081 195 63 943 –  email botteghino@associazioneassoli.it

 

19381Priscilla, la Regina del Deserto – musical
Quando: 6 – 7 dicembre 2013
Luogo: Teatro Palapartenope
Orari: 21
Regia: Simon Philips
Interpreti: Antonello Angiolillo, Marco D’Alberti, Riccardo Sinisi, Nicolla Ciulla, Elena Nieri, Loredana Fadda, Martina Pezzoli, Valeria Belleudi, Giada D’Auria, Elisa Musso, Pedro Gonzalez, Luca Buttiglieri, Gianluca Briganti, Matteo Faieta, Giuseppe Galizia, Salvo Maione, Diego Capitani, Josè Antonio Dominguez, Marco Di Palma e Claudia dell’Utri.
Trama: Tratto dall’omonimo film cult Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes – Priscilla è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato! Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, suonati dal vivo, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”.
Info: http://www.priscillailmusical.it/  – http://www.palapartenope.it/
Tel: 081 570 00 08

 

unnamedEl Panadero
Quando: 5 e 6 dicembre 2013
Luogo: Palazzo de’ Liguoro, Napoli
Orari: 21
Autori: Dario Tamiazzo, Ettore Nigro, Marco Aspride
Regia: Ettore Nigro
Interprete: Dario Tamiazzo
Trama: El panadero è la storia di Sante, un ragazzo che vuole diventare fornaio perché ha un sogno: fare il pane per tutti. E così lotta per mantenere viva la pasta madre – lievito naturale prodotto con farina, acqua e aria – che ha ereditato dal nonno fornaio. Parte alla volta di Buenos Aires dove inizia a lavorare in un panificio e inizia a lottare insieme ai compagni per salvaguardare la naturalezza del pane e distribuirlo a tutti, segnando in tal modo la storia politica e gastronomica dell’Argentina.
El panadero è un inno alla resistenza alimentare, contro l’industrializzazione selvaggia dei processi alimentari che porta alla perdita delle tradizioni gastronomiche, contro la manipolazione dei cibi e dell’essere umano.
Info e prenotazioni: 340 243 16 72 – 347 101 28 63 – 333 119 89 73

 

unnamed (1)Yerma
Quando: 6, 7 e 8 dicembre 2013
Luogo: Ethnos Club, Torre del Greco (Napoli)
Orari: venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 19
Autore: Federico Garcia Lorca
Adattamento e Regia: Gigi Di Luca
Interpreti: Veronica Cataletti, Angelarosa D’Auria, Alessandro D’Auria, Valerio Gargiulo, Maria Pacilio, Felicia Sannino, Gabriella Vitiello,
Trama: Uno studio su Yerma, come un canto poetico di dolore che si eleva su tutto.
Le parole, immense, pietrificate, annunciano personaggi che come fotogrammi appaiono nella vita della protagonista. Tutto si muove intorno a lei, in un’atmosfera arida, sospesa, in cui l’unica cosa che scorre è il suo sangue, il suo desiderio di maternità, sogno non corrisposto, non compreso, che determina solitudine ed una vita di chiusura al mondo. La ricerca ossessiva di un figlio per diventare “donna” completamente, la spinge altrove, in un mondo di cose ” non lecite, né permesse”, da vecchie ” fattucchiere”, ai santuari, luoghi di ambigua perdizione.
In questo mondo di cose non dette c’è spazio solo per Victor, che come un’immagine solare ritorna sul suo percorso per rinnovare forse, l’unico vero amore della sua vita.
Info e prenotazioni: 081 882 39 78 – 334 918 63 82

 

Re Sacerdote e Profeta Foto2Re Sacerdote e profeta
Quando: 7 e 8 dicembre
Luogo: Teatro Civico 14
Orario: ore 21 sabato, ore 18 domenica
Produzione: Novecento
Autore e interprete: Maurizio Igor Meta
Regia: Cinzia Sita’
Trama: Aldo è un rapinatore di banche, un “professionista”, agisce secondo dieci regole fondamentali che non tradisce. Una giostra vorticosa annuncia i componenti della Banda per l’assalto al portavalori. Un valzer ondeggiante ci trascina nell’adrenalinico “colpo perfetto” tra spaccate e doppie in contemporanea. I versi in rima ci spingono nell’inferno dell’Opg, ospedale psichiatrico giudiziario. Scorriamo la vita di Aldo tra quelle mura che fanno da cornice allo “scontro” con Mastrogiorgio, metà infermiere e metà picchiatore. Ed è proprio lì che avviene la “rivelazione”. È lì che Aldo diventa Re Sacerdote e Profeta…
Info e prenotazioni:www.teatrocivico14.it

 

1474637_10152061490464828_108106300_nDelirio a due
Quando: 5 | 8 dicembre 2013
Luogo: Galleria Toledo
Orario: ore 21
Autore: Eugène Ionesco
Regia e interpretazione: Elena Bucci e Marco Sgrosso
Trama: Una lucida ed impietosa rappresentazione di un’umanità in eterno conflitto, dove il quotidiano è scandito da ripetuti match all’insegna di egoismo e pressapochismo. All’interno di un’abitazione dentro cui piovono calcinacci, e dove riecheggiano gli echi sordi dei bombardamenti, si consumano i movimentati round di cui si popola un rapporto segnato dal reciproco rinfacciarsi di disillusioni e speranze tradite, sgarbi, ripicche e violenze, subite o solo pensate.
Info e prenotazioni: http://www.galleriatoledo.org/

 

vele verso SudVele verso Sud
Quando: 8 dicembre
Luogo: Mumble Rumble (Via Bonito 19b)
Orario: ore 18
Produzione: Imprenditori di sogni e Casamaga
Autore e Regia: Gennaro Monti
Interpreti: Gennaro Monti, Giovanna Nicodemo, Nicola Sessa, Claudia Natale e Yuri Napoli
Trama: “Vele verso Sud” è un progetto musicale che vanta un repertorio originale di canzoni tratte dall’album di Gennaro Monti ” Terra Santa”. Un viaggio che attraversa il Sud del mondo, tutto, partendo e tornando proprio a Napoli.
Info e prenotazioni: facebook di Imprenditori Di Sogni e/o Casa Maga. Tel. 3394290222 o 3498715145

 

Carmela Pugliese

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