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In esclusiva su QuartaParete, pubblichiamo una lettera di Giulio Baffi al Forum delle Culture, che risale al lontano 2007.

 

giulio-baffi-300x199La missiva, indirizzata alle istituzioni, era un invito ad aprire una “Casa dello spettacolo” in cui convogliare forze e talenti. Nessuno ha mai risposto.

Oggi, in occasione della prossima apertura del Forum, l’appello di Baffi acquista un considerevole valore e resta quantomai attuale.

 

 

 

 

 

 

Gent.mo sig Presidente Antonio Bassolino – Regione Campania

Gent.mo sig. Presidente Dino Di Palma – Provincia di Napoli

Gent.ma sig.ra Sindaco Rosa Russo Iervolino – Comune di Napoli

Gent.ma sig.ra Consigl. Rachele Furfaro – Regione Campania

Gent.mo sig. Assessore Marco Di Lello – Regione Campania

Gent.ma sig.ra Assessore Antonella Basilico – Provincia di Napoli

Gent.ma sig.ra Assessore Giovanna Martano – Provincia di Napoli

Gent.mo sig. Assessore Guglielmo Allodi – Provincia di Napoli

Gent.ma sig.ra Assessore Valeria Valente – Comune di Napoli

Gent.mo sig. Assessore Nicola Oddati – Comune di Napoli

Gent.mo sig. Assessore Enrico Cardillo – Comune di Napoli

 

Illustri e cari amici,

apprendo dai giornali che Napoli sarà sede del più importante avvenimento culturale internazionale, il “Forum delle Culture del 2013” e me ne compiaccio. E’ certamente il frutto di un lavoro intenso e di una felice sinergia che vi ha visti e vi vedrà impegnati tutti insieme per garantire la migliore riuscita possibile dell’appuntamento.

Complimenti ed auguri dunque.

Immagino che sia previsto per quella data, anche prima e naturalmente dopo, l’arrivo nella nostra città, ma anche nella provincia e nella regione, di una gran quantità di operatori culturali e di turisti. Certamente avrà inizio tra poco una intensa gara d’impegno e proposte messe in campo per offrire a questa grande e qualificata platea una realtà culturale diversificata, dal più ampio respiro e di forte richiamo.

Mi chiedo ora, e vi chiedo, se non sia il caso di realizzare uno spazio, una “Casa dello spettacolo”, in cui rappresentare la storia, assolutamente unica, e riconosciuta con forza evidente fuori dai nostri confini geografici, del mondo dello spettacolo che Napoli e tutta la regione hanno saputo costruire nei secoli. Mi chiedo, e vi chiedo, se non sia il caso di far nascere insomma un grande spazio in cui mettere insieme il passato, il presente e il futuro del teatro, della musica, della canzone, del cinema napoletano, la storia degli attori, dei cantanti, dei musicisti e dei tanti artisti che l’hanno attraversato creando un unicum ineguagliabile, una rete fittissima di scambi e d’ispirazione a cui in tutto il mondo si fa riferimento e che a Napoli invece non ha purtroppo un adeguato riconoscimento, uno spazio, una sede, una dimensione di concreta visibilità, approfondimento ed esaltazione.

Immagino per essere chiaro, che si debba e si possa realizzare un grande spazio espositivo e di ricerca in cui mettere insieme le varie collezioni esistenti, colmandone i vuoti concettuali con altre acquisizioni, provocando donazioni e affidamenti da parte di singoli piccoli collezionisti che volentieri credo concorrerebbero a far vivere una simile iniziativa. Si potrebbe insomma sviluppare e mettere a sistema il progetto mai compiuto della collezione “Il mito del palcoscenico – museo dell’attore” che alcuni anni or sono abbiamo realizzato con notevole interesse, e poi lasciato colpevolmente dimenticare. Era un segmento da moltiplicare per dare vita ad uno spazio, visibile e virtuale che sono convinto avrebbe oggi un enorme interesse culturale e turistico.

Basta pensare soltanto ai potenziali settori di riferimento che si dovrebbero unificare creando un unico spazio da individuare tra le molte prestigiose strutture di valore storico e architettonico inutilizzate o poco e male utilizzate, in cui far confluire ed articolare la presenza della memoria del teatro (Collezione Il mito del palcoscenico, Fondazione Eduardo De Filippo, fondazione Nino Taranto etc.), della musica (Museo del Teatro San Carlo, Archivi del Conservatorio San Pietro a Majella etc.), della canzone napoletana (Archivi sonori, Collezione Tolino, Collezione De Mura etc), del Cinema (Archivi cinematografici, Videoteca Santa Sofia etc.), dei pupi e delle marionette (Collezione Leone, Museo di Pulcinella, Fondo Perna etc).

Sarebbe importante credo mettere a sistema tutto questo grande patrimonio rendendolo visibile e fruibile per appassionati, turisti e studiosi, creando i necessari collegamenti in rete con altri musei e/o collezioni, biblioteche, luoghi di studio e promozione turistica. Credo in verità che sia addirittura necessario, non soltanto come richiamo turistico e culturale, ma anche come opportuna identificazione positiva delle generazioni di napoletani e campani che da sempre fanno riferimento allo spettacolo come luogo di riconoscimento di dimensione internazionale. E sono convinto che dalla realizzazione di tale iniziativa possa derivarne un enorme prestigio nazionale ed internazionale per tutte le Amministrazioni che vi concorreranno.

Mi auguro che questa mia idea, che vi affido, possa essere rapidamente presa da voi in considerazione, per essere utilmente studiata, sviluppata, precisata e realizzata. Spero che i prossimi anni possano vedere nascere lo spazio che immagino, così da poterlo avere “a regime” in tempo utile per il Forum del 2013.

Sono naturalmente a vostra disposizione per precisare meglio il progetto che spero vi trovi interessati, e colgo l’occasione per augurarvi un sereno e laborioso 2008.

 

Napoli, 27 dicembre 2007

 

Cordialmente, Giulio Baffi

 

 

 

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