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A caratterizzare questa settimana teatrale troviamo conferme di spettacoli di successo ma anche tante e nuove produzioni. 

unnamedIl mare non bagna Napoli – Il silenzio della ragione
Quando: dal 9 al 12 dicembre 2013
Luogo: Ridotto del Mercadante
Orario: lunedì, mercoledì e giovedì ore 21; martedì ore 18
Autore: Anna Maria Ortese
Regia: Linda Dalisi
Interpreti: Michelangelo Dalisi,  Francesca De Nicolais, Lino Musella, Fabrizia Sacchi
Trama: “Io me ne vado per sempre da questa città ove il mare è scomparso” recita un verso di una poesia di Gianni Scognamiglio, uno degli intellettuali napoletani nominati da Anna Maria Ortese ne Il silenzio della ragione: sulla scia di questa scomparsa, la scrittrice muove i passi di un suo ritorno a Napoli, città che aveva visto, prima della guerra, la sua giovinezza, la sua formazione e lo sbocciare della sua vocazione di scrittrice. Quello che la Ortese fa attraverso la città, le persone, la memoria, la realtà, è un viaggio sognante in cui resta costantemente assorta e vigile. L’osservazione dei dettagli nelle persone, come negli angoli più reconditi del presente (o del passato), è sempre ossessivamente alla ricerca del doppio che c’è dietro ogni prima immediata, oggettiva, impressione. Così nell’intellettuale di prima della guerra, giovane romantico e animato dallo spirito rivoluzionario di chi sogna di cambiare il mondo, divenuto inquadrato nel sistema e ufficialmente riconosciuto, ella legge la morte stessa di quello spirito rivoluzionario. Così come nell’antichità legge, viva (e morta insieme), la giovinezza di un tempo. Questo viaggio attraverso le cose amate è doloroso e per questo lo sguardo della scrittrice è spietato. (Linda Dalisi)
Infohttp://www.teatrostabilenapoli.it
Tel: 081 551 03 36 – 081 552 42 14 – biglietteria: 081 551 33 96
Mailbiglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

unnamed (1)La Purga
Quando: dal 10 al 15 dicembre 2013
Luogo: Teatro Mercadante
Orario: martedì e venerdì ore 21; mercoledì e giovedì ore 17; sabato ore 19; domenica ore 18
Autore: Georges Feydeau
Regia: Arturo Cirillo
Interpreti: Arturo Cirillo, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Luciano Saltarelli, Giuseppina Cervizzi

Trama: “George Feydeau appartiene a quegli autori di cui si pensa di conoscere tutto, autori che non potranno più sorprenderci. Ho l’impressione invece che il nostro abbia varie cose dentro al suo cilindro, e nella sua testa, e di conseguenza nel suo teatro. Intanto parlerei di una certa “pericolosità” presente nei suoi testi, dove mi sembra che sì è sempre al limite del non senso e della tragedia, dell’esplosione, del meccanismo esasperato e portato al parossismo. Mi sembra che la sua scrittura anticipi quel teatro dell’assurdo, come schematicamente è stato definito, dove l’impasse, il concetto che non riesce ad esprimersi, l’azione che non riesce a compiersi, l’incidente, diventano elemento sostanziale del farsi teatrale. […] La purga inizia con una lunga scena il cui centro sfugge continuamente, dove la conversazione devia ossessivamente, se di conversazione si può parlare e non invece di una sequela d’invettive intercalate da lamenti, sospiri e rimpianti; perché, inaspettatamente, i personaggi di questa commedia sono molto emotivi. Tutti tranne quella sorta di criminale in nuce che è il bambino Totò, chiamato anche Bebè….” (Arturo Cirillo)
Infohttp://www.teatrostabilenapoli.it
Tel: 081 551 03 36 – 081 552 42 14 – biglietteria: 081 551 33 96
Mailbiglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

unnamed (2)Ricorda con rabbia
Quando: dal 10 al 15 dicembre 2013
Luogo: Teatro Bellini
Orario: ore 21 nei giorni feriali; ore 18 nei giorni festivi
Interpreti: Stefania Rocca, Daniele Russo
Autore: John Osborne
Regia: Luciano Melchionna
Trama: Con Ricorda con rabbia sono in scena le vicende personali di quattro giovani (più che adulti ormai, nella mia visione della realtà) smarriti, incapaci di cavalcare il proprio tempo e la propria esistenza, ognuno a proprio modo ‘arrabbiato’ proprio per questo, più o meno consapevolmente. Precari e refrattari alle briglie del sistema, vivono nel magazzino (soffitta) di un negozio di elettrodomestici, in uno skyline che paradossalmente evoca l’aborrito consumismo – dove a poco prezzo e a mò di barboni/animali hanno arredato la propria ‘tana’. È la tragedia umana ‘privata’ che si fa paradigma di un’intera generazione. Un’inquietudine profonda, la frustrazione ed il senso d’impotenza sono temi che ogni spettatore può riconoscere nella propria intolleranza, nel ‘silenzio che zittisce’ di chi gli vive accanto, o nello sconosciuto che tutti i giorni prende con lui l’autobus e che improvvisamente esplode nella furia omicida.
Infohttp://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 5499 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

foto KomikamenteKomikamente
Quando: 11 dicembre 2013
Luogo: Teatro Diana
Orario: ore 21:15
Conduce: Michele Caputo
Ospite: Luca Klobas
Trama: KomiKamente è uno spettacolo dal vivo dove nuovi comici  testano sketch inediti, e dove nascono nuove idee per personaggi comici: questo assicura artisti spesso diversi e gag inedite.
Info:  www.teatrodiana.it
Prenotazioni: 081 578 19 05

 

toto-vice16Totò e Vice’
Quando: dal 11 al 15 dicembre
Luogo: Teatro Nuovo
Orario: tutti i giorni alle ore 21, tranne la domenica alle ore 18:30
Autore: Franco Scaldati
Regia e Interpreti: Enzo Vetrano e Stefano Randisi
Trama: Totò e Vice’ sono legati da un’amicizia reciproca assoluta e vivono di frammenti di sogni che li fanno stare in bilico tra la natura e il cielo, in un tempo imperdibile tra passato e futuro, con la necessità di essere in due, per essere.
Infohttp://www.teatronuovonapoli.it

 

unnamed (3)Liberi tutti 2.0 – Per fortuna che sono Terrone
Quando: dal 12 al 22 dicembre
Luogo: Teatro Totò
Orario: 20:30
Regia e Interprete: Paolo Caiazzo
Trama: Parleremo di Libertà vere o presunte della nostra nazione. Ma sono un italiano nonostante sia un napoletano! Ed allora non a caso ho aggiunto il sottotitolo Per fortuna che sono Terrone. Buona parte dello show è dedicato alla mia città, ai miei concittadini, alle loro attuali libertà, ed a quelle di derivazione storica dopo l’Unità D’Italia. (Paolo Caiazzo)
Infohttp://www.teatrototo.it
Mailinfo@teatrototo.it

 

8361La leggenda del grande inquisitore
Quando: dal 13 al 15 dicembre
Luogo: Teatro Troisi
Orario: feriali 21 – festivi 18
Regia: Pietro Babina
Interprete: Umberto Orsini e Leonardo Capuano
Trama: Partendo dalla sua famosa interpretazione del giovane Ivan nel romanzo sceneggiato degli anni settanta diretto da Sandro Bolchi, in questa nuova rilettura di uno dei capitoli più celebri de I Fratelli Karamazov, Orsini  si cimenta in un doppio ruolo, assumendo le vesti del narratore e dell’inquisitore, entrambi interpretati fra memoria e finzione, nostalgia e sofferenza.
Infowww.teatrotroisinapoli.it
Prenotazioni:  info@teatrotroisinapoli.it  – 081629908

 

unnamed (4)Ore19,30 appuntamento con Beatrice
Quando: 13 dicembre
Luogo: Chiesa di Donnaregina vecchia – Museo Diocesano
Orario: 19:30
Di: Rosi Padovani
In collaborazione con: prof.ssa Patrizia Zenga
Interprete: Federica Aiello
Immagini: Francesco Chirico e Francesco Landi
Trama: Un Dante insolito, un amico incontrato per strada, un viaggio verso un cambiamento possibile. Un incontro ravvicinato in particolare con Beatrice, con l’aspetto femminile del Poema. Una lettura informale, confidenziale, spiegata dalla professoressa Patrizia Zenga, supportata dalle letture di Federica Aiello e dalle proiezioni di Francesco Landi; una lettura alla portata di tutti.
Stazioni metropolitane, viaggiatori e squarci della città accompagnati da musiche di gruppi come i Pink Floyd, o i Genesis che  non ci rimandano al Dante dei libri di scuola, ma al nostro vivere quotidiano, all’intimità delle nostre coscienze, incamminandoci nel viaggio di un cambiamento possibile, in qualsiasi momento della nostra vita, nei gesti consueti di ogni giorno.
Infoinfo@museodiocesanonapoli.it
Prenotazioni: 081 5571365

 

1463449_248652598623817_1030108335_nPierre e Jean
Quando: 14 dicembre
Luogo: Napoli per Il Teatro cerca casa
Orari: 20:30
Autori: dal romanzo di Guy de Maupassant
Drammaturgia: Massimiliano Palmese
Regia: Rosario Sparno
Interpreti: Raffaele Ausiello e Carlo Caracciolo
Trama: Pierre e Jean, mette in scena una drammatica crisi familiare. Due fratelli passano con la madre le vacanze estive nella casa al mare, tra gite in barca e le visite della giovane vedova Rose, che entrambi corteggiano; ma l’imprevisto arrivo di un’eredità suscita prima vaghi dubbi e poi terribili sospetti su quello che nasconde la composta facciata del rispettabile nucleo familiare. In una veloce sequenza di scene, tra le vezzose cerimonie delle due donne e i duri scontri verbali tra fratelli, il romantico Pierre scopre di avere sogni e valori opposti a quelli di Jean, da cui viene deluso e irrimediabilmente ferito. Senza preavviso, in Pierre e Jean, la famiglia piccolo-borghese mostra la sua faccia peggiore, rivelandosi schiava del dio Denaro e inferno di sentimenti che in un niente possono rovesciarsi nel loro opposto: l’affetto in gelosia e l’amore in un rancore che è possibile curare solo lontano, via da tutti, in direzione del mare.
Info e prenotazioni:
Mail: info@ilteatrocercacasa.it
Livia Coletta 334 334 70 90 / Ileana Bonadies 347 096 38 08

 


1470275_741278939235153_1872852793_nL’Ospite inatteso

Quando: fino al 15 dicembre 2013
Luogo: Circolo Arcas Teatro
Orari: feriali ore 21  – festivi ore 18
Autori: Agatha Chritie
Regia: Maria Rosaria De Liquori
Interpreti: Nicola Galiero – Valentina Scudiero – Massimiliano Cioffi – Federica Totaro – Flavia Arelli – Gaetano Fermato – Dolores Russo – Emanuele Pianese – Marco Galiero
Trama: Siamo a Ravello, in pieno inverno è una notte di nebbia fittissima quando…….
Info: 081 595 55 31
FBhttps://www.facebook.com/circolo.arcas

 

beppe-fiorello-teatro-dianaPenso che un sogno così … 
Quando: fino al 15 dicembre 2013
Luogo: Teatro Diana
Orari: feriali ore 21 / sabato ore 17.30 – 21 / festivi ore 18
Regia: Giampiero Solari
Interpreti: Giuseppe Fiorello
Trama: Sarà un semplice omaggio personale e affettuoso ad un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica, ma non sarà soltanto un viaggio nella vita di Mimì (Modugno), sarà anche l’occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un tempo passato felice… (Giuseppe Fiorello)
Info: http://www.teatrodiana.it
Tel: 081 556 75 27 – 081 578 49 78

 

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Quandofino al 15 dicembre
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: ore 21:15 nei giorni feriali; ore 18 nei giorni festivi
Produzione: Fondazione Teatro di Napoli
Autore: Neil LaBute
Regia: Marcello Cotugno
InterpretiMartina Galletta, Bianca Nappi, Gabriele Russo, Roberta Spagnuolo, Guia Zapponi
TramaUn giovane uomo, insegnante e aspirante scrittore, prima di sposarsi decide di fare un viaggio à rebours nella propria vita, mettendosi in cerca delle proprie ex per provare – in un paradossale tentativo di espiare gli errori delle vite precedenti – a “…sistemare la faccenda. Appianare il torto o, insomma, mettere le cose a posto”. Ne emerge il tragicomico ritratto di un uomo-bambino: un adolescente che barcolla tra paura di impegnarsi, senso di colpa e una spietata ambizione che lo spinge, un po’ per cinismo un po’ per incoscienza, a usare le storie delle donne della sua vita come materiale per i propri racconti.
Infohttp://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 5499 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

unnamed (5)A piedi nudi nel parco
Quando: 13 e 14 dicembre 2013
Luogo: Teatro Tasso
Orario: ore 21
Produzione: Gag Produzione
Interpreti: Domenico Carbone, Claudia Esposito, Stefania Elisa Ghezzi, Giuseppe Piscariello
Trama: Due cuori e un divano: A piedi nudi nel parco è una storia di “ordinaria follia”, in cui il confine tra ordinario e extra – ordinario è quasi impercettibile, al punto da fondere quotidiano e surreale in un connubio perfetto. E se il principio di Cechov dice il vero, che per scrivere un racconto basta avere due elementi: un uomo e una donna e tutto quello che accade è già una bella storia, Neil Simon presenta due donne e due uomini, complementari e opposti, che danno vita a una commedia frizzante di stampo inglese. Un personalissimo adattamento in cui le atmosfere dell’opera originale vengono mescolate a quelle delle moderne series americane, da ‘Friends’ a ‘How I Met Your Mother’, in un mix inedito. Una giovane coppia, Paul e Corie, un piccolo monolocale privo di qualsiasi cosa, se non dell’amore che lo rende una casa. L’amore tra i giovani sposini, l’affetto imprescindibile tra due sorelle, e chissà, un nuovo, improbabile amore che potrebbe nascere proprio in questo luogo.
Info e prenotazioni: 081669480

 

unnamed (6)In nome del padre
Quando: dal 13 al 22 dicembre 2013
Luogo: Teatro Il Primo
Orario: Turno Rubino (venerdì 13/12 ore 21); Turno Corallo (sabato 14/12 ore 17); Turno Smeraldo (sabato 14/12 ore 21); Turno Diamante (Domenica 15/12 ore 18); Turno Ametista (Venerdì 20/12 ore 18.30); Turno Topazio (Sabato 21/12 ore 21); Turno Zaffiro (Domenica 22/12 ore 18)
Autore, Interprete e Regista: Arnolfo Petri
Adattamento: Affabulazione di Pier Paolo Pasolini
Trama: Un padre. Un figlio. Un contrasto generazionale. Due mondi che si scontrano e non si incontrano. Un continuo ribaltamento di ruoli tra passato e presente tra “noi eravamo” e “voi non siete”, giungla intricata di incomprensioni ataviche. Gabriele, affermato professore, sessantottino di origini, intellettuale da sempre a difesa dei diritti civili, dopo aver scoperto il tradimento di sua moglie cade in crisi. Scopre le sue fragilità e le sue contraddizioni piccolo borghese e si rifugia in Dio. Sarà questo sogno mistico a spingerlo a cercare Marco, suo figlio, da sempre sottovalutato e “bollato” come “senza midollo”. E sarà nel confronto con lui e la sua rabbia “vuota” che scoprirà tutti i fallimenti di una generazione.
Infohttp://www.teatroilprimo.it/
Prenotazioni: 081 592 18 98

 

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Quando: 14 dicembre
Luogo: Nuovo Teatro Sanita’
Orari: 21
Autori: da un racconto di Francesca Prisco
Regia: Antonio Capuano
Interpreti: Gea Martire
Trama: Una storia di donna. Questa donna non ha nome. Ha un’identità che si spande e si diffonde nella solitudine di un femminile che non fa della solitudine fierezza, baldanza, indipendenza, ma timore di inadeguatezza e di bruttezza. La nostra cultura che  “fa pantano e feta”, spruzza sulla donna non legata a un uomo un sentore di umido scantinato condannato alla muffa. Come se, poi, essere legati fosse il massimo della vita! E la donna, in corsa da secoli verso più ampi orizzonti, rimane azzoppata in questa trappola malefica e frena la corsa. Senza un uomo come si fa?! E’ triste, è brutto, ci vuole un uomo, ci vuole l’amore… ahè, è ‘na parola! E addo’ sta? Intanto gli anni passano e il vuoto intorno, anzi interno, dilaga. E allora va bene “qualunque”, (sintesi di chiunque e qualunque cosa): un turzo, un arrogante, un pagliaccio, un rimorchio, un’altra trappola pur di arginarlo, quel maledetto vuoto. Pure sesso brutale, spinto, a farsi male, ma quale amore?
Infohttp://www.nuovoteatrosanita.it
Mailinfo@nuovoteatrosanita.it

 

unnamed (7)Inside The Queen
Quando: 14 dicembre
Luogo: Teatro Civico 14
Orario: ore 21
Interpreti: Calatia Ensamble, IKAP, Passepartout, Mutamenti / Teatro Civico 14, Domenico Naf-Mk, SasyCa, Diana Cusani, Gabriele Napolitano
Trama: Una compagnia teatrale, due fotografi, due pittori, 3 bands.  La formula è la stessa: prendi artisti di radici, visioni e arti diversi, digli di ascoltare qualcosa di sacro e di farlo diventare suo. Non c’è limite all’interpretazione.  Non c’è limite alla visione.  Non c’è limite ad un’emozione.  Classica, Popolare, Cantautorale, Rock, Elctrorock, Triphop,Folk, Pittura, Teatro. Tutto Questo è l’Inside.
Info e prenotazioni:www.teatrocivico14.it

 

il senso del dolore2Il senso del dolore – la prima avventura del commissario Ricciardi 
Quando: 14 – 15 dicembre 2013
Luogo: Il Pozzo e il Pendolo
Orari: 21
Regia: Maurizio de Giovanni
Interprete: Nico Ciliberti
Trama: Il commissario Luigi Alfredo Ricciardi vede i morti che gli parlano ripetendo all’infinito l’ultimo pensiero che li ha tormentati nell’istante del trapasso. Al teatro S. Carlo, durante la rappresentazione della Cavalleria Rusticana, viene trovato il cadavere del tenore Arnaldo Vezzi.
Infohttp://www.ilpozzoeilpendolo.it/
FBhttps://www.facebook.com/IlpozzoeilpendoloTeatro

 

GiorniFelici_3H (light)Giorni felici
Quando: fino al 15 dicembre 2013
Luogo: Sala Assoli
Orari: Feriali ore 20:30 / festivi ore 18 (domenica)
Autore: Samuel Beckett
Regia: Andrea Renzi
Interpreti: Nicoletta Braschi e Roberto De Francesco
Trama: Winnie, il personaggio principale, è una donna sulla cinquantina, bionda, grassottella. È sepolta fino alla vita in un alto cumulo di sabbia. Ha una capiente sporta nera piena di oggetti interessanti incluso un pettine, uno spazzolino da denti, un dentifricio, un rossetto, una lima per unghie ed un organetto. Ha anche un parasole ed una rivoltella, che ama accarezzare. Il suono stridente di un campanello isolato e fuori scena scandisce le ore di veglia da quelle del sonno. Il dramma inizia con il suono del campanello e l’affermazione di Winnie: «Un altro giorno divino». Winnie è infatti felice della sua esistenza, seppure immobile: nonostante quanto possa capitare, afferma senza ombra di dubbio che quello sarà sicuramente un altro giorno felice. Suo marito Willie, un uomo sulla sessantina dal cranio sfondato e vuoto, vive in una cavità del cumulo di sabbia alle spalle della moglie, quasi fuori dal suo campo visivo per l’impossibilità di movimento di lei. Al contrario di Winnie può ancora muoversi, anche se l’unico modo per farlo che ha è quello di strisciare su tutto quanto. Durante il corso del primo atto esce dal suo buco solo per leggere il giornale e per masturbarsi, seduto dietro al mucchio e con le spalle al pubblico. Nonostante il chiacchierio continuo di Winnie e le continue richieste da parte di lei di una risposta, Willie si esprime a monosillabi leggendo piccole citazioni dal giornale, solo a conferma che riesce ad ascoltarla. Nel secondo atto, aperto come il primo dal suono del campanello, Winnie è sepolta fino al collo, con la sola testa fuori dal cumulo di sabbia. Continua a parlare, ma non può più raggiungere la sua borsa né voltarsi per guardare il suo amato Willie. È sorprendentemente ottimista durante tutto il dramma, solo pochi accenni alla monotonia e al fatto che suo marito viva alle sue spalle fanno presagire una sottile amarezza della sua condizione. La pièce si conclude con Willie che striscia fino a Winnie vestito di tutto punto, mentre lei lo osserva amorevolmente cantando un motivetto ascoltato dall’organetto nel corso del primo atto.
nfohttp://www.fondazionesalernocontemporanea.it/
Tel:  081 195 63 943 –  email botteghino@associazioneassoli.it

 

unnamed (8)La Locandiera
Quando: dal 12 al 15 dicembre 2013
Luogo: Teatro Acacia
Orario: ore 21
Autore: Carlo Goldoni
Interpreti: Nancy Brilli, Fabio Bussotti, Giuseppe Marini, Maximilian Nisi, Fabio Fusco e Andrea Paolotti
Scene: Alessandro Chiti
Costumi: Nicoletta Ercole
Regia: Giuseppe Marini
Trama: La Locandiera, oltre a sancire il mio esordio registico nel pianeta Goldoni, non ha mancato di esercitare nel tempo, un lungo tempo, proprio come la sua protagonista, una certa misteriosa malìa incantatrice. Nel deserto dei sentimenti, fra le macerie del desiderio, sempre più confuso e confusamente recalcitrante al suo soccombere, l’Eros riemerge nell’accezione più odiosa, quantunque comica e divertente nel caso del capolavoro goldoniano, quella che reca il marchio della supremazia e della rivalsa. Nel perverso, quanto sterile, gioco di relazioni pericolose, l’Amore è sostituito dalle sue recite e la finzione si serve dell’Amore stesso come strumento e mai come autentica componente affettiva, fino al punto che il desiderio (maschile) faticosamente ritrovato, viene deriso e sbeffeggiato prima di morire, sacrificato sull’altare di un narcisismo (femminile) che tra calcolo, opportunismo, rivalsa, anche interclassista (ma le cose non andranno affatto meglio tra componenti della stessa classe) procede, costi quel che costi, senz’altro oggetto se non il proprio trionfo. (Giuseppe Marini)
Info:http://www.teatroacacia.com/
Prenotazioni: 081 556 39 99 – info@teatroacacia.com

 

GT-Miseria-e-Nobilta-2Miseria e nobiltà
Quando: dal 14 dicembre 2013 al 5 gennaio 2014
Luogo: Galleria Toledo
Orario: ore 21 nei giorni feriali; ore 18 nei giorni festivi
Interpreti: Laura Borrelli, Agostino Chiummariello, Alessandra D’Elia, Michele Danubio, Roberto Giordano, Stefano Jotti, Antonio Marfella, Nunzia Schiano, Tonino Taiuti,
Autore: Eduardo Scarpetta
Adattamento e Regia: 
Laura Angiulli
Impianto scenico:
Rosario Squillace
Luci:
Cesare Accetta
Trama: 
La storia è nota, appena una commediola per comuni inganni a favore d’intrecci amorosi, ma al di là della trama assunta per grandi linee – facilmente inscrivibile in una tradizione teatrale di genere – si rivelano nella tessitura molti elementi chiamati in causa con originalità, funzionali tra l’altro al condensarsi – all’interno del contesto stesso dell’opera – di un’illustrazione fatta per figure, sociali nonché umane, di pregevole acutezza e finezza creativa.
E poi un intreccio di sentimenti, di umori che raccontano di mondi, apparentemente distanti ma al fondo omogenei: fame innanzi tutto; astuzia condotta dalla miseria di chi deve tirare a campare; mollezza dell’aristocrazia prossima alla dissoluzione, e in contrappunto il nuovo ricco che goffamente tenta di rimediare l’ascesa di uno scalino almeno, nel contesto sociale. Su tutto l’amore che guarda solo sé stesso, in una campionatura di giovani senza pregiudizi di classe, tutto sommato bene assortiti anche se diversi per ceto, perché tutto quanto li distanzia è solo nel denaro, anzi nella promessa del denaro, di quell’agio, di quella profusione di beni da sperperare che potrà forse venire da un’agognata “eredità”.
Info
www.galleriatoledo.org
Prenotazioni:  081425037  – galleria.toledo@iol.it

 

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Quando: dal 13 al 15 dicembre 2013
Luogo: Sala Ichos, San Giovanni a Teduccio (Napoli)
Orario: ore 21 nei giorni feriali; ore 19 nei giorni festivi
Interpreti: Teresa Addeo, Ilaria Basile, Giuseppe Giannelli
Autore: Annibale Ruccello
Regia: 
Salvatore Mattiello
Impianto scenico
Ciro Di Matteo, Peppe Zinno
Luci
Ciro Di Matteo
Trama: 
... in fondo Ferdinando è un paccotto confezionato apposta per dare risposta ai desideri degli altri. Desideri veri dapprincipio come solo i desideri sanno essere. poi manipolati indotti amplificati soddisfatti vissuti fino in fondo. Fino a morirne! e poi svelati per ciò che erano stati: desideri preconfezionati industriali radiofonici televisivi virtuali e pure colmi – di più! traboccanti – di realtà …
Ferdinando è l’attesa di qualcosa che può accadere. è un oggetto del desiderio chiarissimo e non oscuro come altri di altre memorie … un aspettando Godot che qui però arriva sotto mentite spoglie. Un paccotto che la nuova classe emergente e padrona propina ad una nobiltà ormai decaduta e che funziona perché di quest’ultima la prima ne conosce l’indole le pulsioni i desideri i godimenti… (Salvatore Mattiello)
Info
http://www.ichoszoeteatro.it/
Prenotazioni:  081 27 59 45

 

Gabriella Galbiati

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