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Fausta Vetere e Corrado Sfogli ospiti, con il loro concerto, della rassegna itinerante di teatro in appartamento ideata da Manlio Santanelli.

 

IMG_7118È andato in scena venerdì 20 dicembre a Portici (Na), nell’ambito della rassegna Il Teatro cerca casa, E te dico core core…, il recital di e con Fausta Vetere e Corrado Sfogli. Una serata all’insegna della tradizione musicale e teatrale napoletana che ha ammaliato il pubblico presente attraverso le note e dolci sonorità che hanno fatto rivivere le suggestioni di una Napoli antica, pura e ricca di tradizioni.

Il nome di Fausta Vetere e Corrado Sfogli è legato allo storico gruppo della “Nuova Compagnia di Canto Popolare”, fondata dai musicisti napoletani Eugenio Bennato, Carlo D’Angiò, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, che negli anni Settanta ottenne un grande successo al Festival di Spoleto e a tutti i più importanti festival d’Europa e del mondo (da Helsinki a Berlino, da Buenos Aires a Parigi, dalla Grecia agli Stati Uniti, dal Giappone al Brasile) portando in scena sia opere musicali che teatrali come La cantata dei pastori, La canzone di Zeza, La perla reale, Sona sona e La gatta Cenerentola, rappresentata per la prima volta nel 1976 a Spoleto.

IMG_7108Reduci da un’esperienza ultra trentennale nel campo musicale e da un lavoro continuo di ricerca etnomusicologica e diffusione della tradizione popolare napoletana insieme a De Simone, Sfogli e Vetere nel corso del tempo si sono impegnati nella ricerca delle tracce più antiche e sotterranee con l’intento di recuperare e riattualizzare la storia musicale partenopea. Il recital, evento speciale del cartellone che ha l’onore di ospitarlo, è un excursus attraverso i generi più diversi e autentici, ovvero moresche, villanelle, tarantelle, fronne e tammuriate: con l’ausilio di strumenti suonati magistralmente in acustica (chitarre, mandoloncello, tammorre), così da valorizzarne la melodia, ecco dunque prendere vita attraverso la voce suadente di Fausta Vetere – una delle più grandi interpreti della canzone popolare – il canto cinquecentesco rivolto ad una prostituta Ricciulina, la celebre Vurria addeventare, scene tratte da La Gatta Cenerentola, il rimprovero rivolto alla Regina Carolina di Borbone raccontato ne La serpe a Carolina, Lu guarracino, A vucchella, Canzone ‘e sotto ‘o carcere di Viviani, fino ad arrivare ai classici della canzone napoletana come Era de maggio, Canzone appassuniata e Passione.
Tra brani composti da autori vari, ad essere realizzato nei sessanta minuti e più di spettacolo, un viaggio attraverso la cultura e i miti che ci appartengono e da cui con forza si evince il pathos, l’amore, la passione, la voce del popolo “che riporta alla luce una storia segreta della nostra città. La storia di una Napoli che narra se stessa al di fuori degli stereotipi, attingendo alle fonti di quella musica che nei secoli l’ha resa famosa e conosciuta.”
Applausi copiosi, grande entusiasmo e un prezioso bis hanno accompagnato la conclusione del concerto-evento.

Giulia Esposito

Il Teatro cerca casa
Informazioni: info@ilteatrocercacasa.it – Livia Coletta 334 334 70 90 – Ileana Bonadies 347 096 38 08
Sito web: http://ilteatrocercacasa.it/site/

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