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All’Orto Botanico colori e profumi si mescolano per regalare ai ragazzi la magia del teatro e delle più belle fiabe dei nostri tempi. Primo appuntamento sabato 8 marzo.

Fonte foto: ufficio stampa

Foto: Pino Miraglia

Inizierà sabato 8 marzo, per poi proseguire fino a giugno, la rassegna Fiabe di Primavera ospitata nel Real Orto Botanico di Napoli.
Giunta alla 18sima edizione, si compone di percorsi teatrali tra fiaba e natura proposti dall’Associazione I Teatrini e dall’Università degli Studi “Federico II” in collaborazione con il Mibact, la Regione Campania e il Comune di Napoli, e prevede più di 100 giorni di programmazione, coinvolgendo non solo le famiglie ma anche le scolaresche.
Tanti i titoli di successo selezionati per il cartellone 2014 scelti «tra i capolavori della letteratura universale per ragazzi», come spiega il direttore artistico Giovanna Facciolo, affiancata nell’organizzazione generale da Luigi Marsano che aggiunge: «Le nostre fiabe all’Orto Botanico sono un appuntamento molto atteso. Offriamo, in tempi non facili, la nostra esperienza e il nostro lavoro dedicato ai bambini, futuri cittadini ed eredi di una civiltà che abbiamo il dovere di proteggere da incuria, distrazione, ignoranza e pressapochismo».
Quattro gli appuntamenti, suddivisi in molteplici repliche, in programma:

8 e 9 marzo, 15 e 16 marzo, 22 e 23 marzo, 29 e 30 marzo, 3 e 4 maggio, ore 11
LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA
da Esopo a La Fontaine
drammaturgia e regia di Giovanna Facciolo
con Adele Amato de Serpis e Melania Balsamo
musiche eseguite dal vivo da Pasquale Benincasa
maschere e oggetti di scena di Marco Di Napoli.
Ai piedi di un bellissimo ulivo, nell’Orto Botanico di Napoli, prendono vita le più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi tutti conosciamo sin dalla prima infanzia: La volpe e l’uva, La volpe e la Cicogna, Il Lupo e l’Agnello, La volpe e il Corvo, La Cicala e la Formica, La Lepre e la Tartaruga, Gli animali malati di peste, Il lupo e la gru. Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che da Esopo a La Fontaine tramandano sagaci insegnamenti; animali portatori di vizi e di virtù di quell’umanità sempre uguale a se stessa, e che in queste storie si guarda allo specchio. Ogni favola è come un’immagine semplice, comprensibile in ogni luogo e in ogni tempo e quasi sempre traducibile in un proverbio: c’è il furbo, l’ingenuo, il potente prepotente, l’umile, l’ipocrita adulatore, lo sciocco, il previdente, l’arrogante, il presuntuoso, l’innocente. Per tutti c’è una morale che ci insegna a destreggiarci nella vita. Semplici storie per maschere e tamburi, scaltri riflessi di vizi e di virtù, pillole di saggezza quotidiana e morali universali per grandi e bambini.

Foto di Pino Miraglia

Foto di Pino Miraglia

15 e 16 marzo, 22 e 23 marzo, ore 11
L’ ALBERO DEL SOLE
di Giovanna Facciolo tratto dalle fiabe di Hans Christian Andersen
con Monica Costigliola, Gaetano Battista, Matilde De Feo
costumi di Anna Radetich
regia di Giovanna Facciolo
prodotto da I Teatrini con l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
“L’Albero del Sole era un albero magnifico, la sua chioma si estendeva per molte miglia, essa era in realtà una vera foresta e ciascuno dei suoi rami più piccoli era a sua volta un intero albero”: così Andersen descriveva questa meraviglia della natura nella favola La pietra filosofale. Un bellissimo albero, che contemporaneamente accoglieva “sui suoi forti rami palme, faggi, pini, platani e tutte le altre specie vegetali che esistono da un capo all’altro del mondo. Un paradiso in cui si ergeva un castello di cristallo con vista su tutti i paesi del pianeta e su cui brillava sempre il sole”. A partire da questa suggestione e proseguendo il lavoro sulla realizzazione di eventi per i ragazzi negli spazi magici e affascinanti della natura, l’autrice e regista realizza e ambienta il suo nuovo spettacolo, ispirato alle fiabe di Andersen, nel verde scenario dell’Orto napoletano. «Nel descrivere l’Albero del Sole ‒ sottolinea la Facciolo ‒ ho immaginato che Andersen parlasse dell’Orto Botanico di Napoli e così ho pensato di allestire qui lo spettacolo dedicato proprio al magico albero citato dal grande scrittore danese». Nello sviluppo dell’azione, che presenta una consueta struttura itinerante, l’orto napoletano si trasformerà nel mondo incantato del grande Albero del Sole. All’ingresso i piccoli spettatori incontreranno Andersen in persona, alla ricerca disperata dell’ispirazione per una nuova fiaba. Il pubblico sarà così coinvolto dallo scrittore nel viaggio alla scoperta della “favola perduta”, percorrendo i sentieri della fantasia attraverso i meravigliosi spazi del giardino napoletano. Di volta in volta, si incontreranno vari personaggi delle fiabe di Andersen, come Pollicina o l’Usignolo dell’Imperatore, che contribuiranno alla soluzione del problema e al proverbiale lieto fine della storia.

29 e 30 marzo, 5 e 6 aprile, 12 e 13 aprile, ore 11
NEL REGNO DI OZ
Regia di Giovanna Facciolo
Con Adele Amato de Serpis, Alessandro Esposito, Monica Costigliola, Valentina Carbonara
prodotto dall’associazione I Teatrini in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli
Quattro streghe, quattro punti cardinali e una casetta piccina che, dopo un terribile uragano, atterra nel mezzo del grande Orto Botanico di Napoli trasformandolo nel “Regno di Oz”. È la premessa per il suggestivo allestimento del celebre classico della letteratura per l’infanzia dello scrittore statunitense Lyman Frank Baum, ambientato da negli incantevoli spazi all’aperto dell’Orto napoletano. La piccola Dorothy e i suoi compagni, ovvero lo Spaventapasseri senza cervello, il Boscaiolo senza cuore ed il Leone senza coraggio, sono i protagonisti, insieme agli spettatori, di una avventura senza tempo, che “all’incertezza del futuro, contro le macchinazioni di perfide streghe e le lusinghe di grandi presunti maghi”, contrappone la forza dell’onestà e del coraggio, premiato alla fine solo grazie alla virtù ed alla tenacia di tutti, attori e pubblico. «In questo spettacolo ‒ scrive la regista ‒ i ragazzi si fanno partecipi di un percorso di crescita. Si parte con la mancanza di qualcosa che spinge i protagonisti a cercare, a ritrovare o a conquistare parti di sé importanti per sentirsi un po’ più felici. E per fare questo bisogna camminare, muoversi tra le piante, dunque crescere.» Attraverso una messinscena itinerante, i ragazzi potranno vivere nel “mondo di Oz” e conoscere gli straordinari spazi del loro parco cittadino, uno dei maggiori Orti botanici europei per importanza delle collezioni e per numero di specie coltivate, creato da Giuseppe Bonaparte con decreto del 1807.

Foto di Pino Miraglia

Foto di Pino Miraglia

26 e 27 aprile, 10 e 11 maggio, 17 e 18 maggio, 24 e 25 maggio, 31 maggio e 1 giugno, ore 11
GLI ALBERI DI PINOCCHIO
Liberamente ispirato a Le avventure di Pinocchio di Collodi
ambientazione e regia di Giovanna Facciolo
con Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis, Antonella Migliore
costumi e scene Arianna Pioppi e Monica Costigliola.
In scena l’avventuroso percorso di crescita della marionetta nata nel 1881 dalla penna dello scrittore fiorentino. Interagendo con i personaggi della fiaba ed i giovanissimi spettatori, Pinocchio prova a diventare un bambino come tutti quelli che lo circondano e ad imparare, in particolare, a rifuggire dalle false illusioni che gli garantiscono facili ricompense. Le bugie, le promesse, le tentazioni ed i pentimenti del celebre intreccio sviluppano un percorso dinamico e rocambolesco che «alla fine della messinscena ‒ spiega l’autrice e regista ‒ farà si che al posto della marionetta ritroveremo un ragazzino in carne ed ossa, pronto a rispettare l’impegno dei propri compiti quotidiani ed a guadagnarsi con fatica le piccole conquiste della crescita. Per prima cosa, vorrà andare a scuola come tutti i bambini che lo hanno accompagnato e, per recuperare il tempo perduto, si farà aiutare proprio da loro».

Ileana Bonadies

Fiabe di Primavera
Real Orto Botanico di Napoli
Via Foria 192, Napoli
Orari spettacoli: sabato e domenica ore 11
(per le scuole: da lunedì a venerdì doppio spettacolo ore 9:30 e 11)
Biglietto d’ingresso: euro 7 unico per adulti e bambini
Info e prenotazioni: 081 0330619 (ore 9,30-14 ) – www.iteatrini.it

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