Manlio Boutique

Il celeberrimo trasformista incanta e sorprende alla prima presso il Teatro Augusteo, vestendo i panni di  innumerevoli luoghi e popoli del mondo, alla ricerca di una valigia.

Fonte foto: Arturo Brachetti Official Page

Fonte foto: Arturo Brachetti Official Page

Arturo Brachetti, dopo il grande successo ottenuto in Italia e in Europa con le tournée Ciak si gira e L’uomo dai mille volti, presenta a Napoli, al Teatro Augusteo fino al 24 marzo, la sua nuova performance Brachetti che sorpresa!, che toccherà le maggiori città italiane.
David Livermore, giovane regista che in passato si è spesso occupato di teatro musicale, coordina gli interventi del trasformista con svariate colonne sonore, che fanno da adatto accompagnamento alle diversissime scene.
Il luogo scelto come pretesto per la magia del performer è un deposito di bagagli smarriti di un aeroporto: un non-luogo nel quale possono convivere personaggi provenienti da qualsiasi nazionalità, mestiere e status sociale, ma anche luogo che può raccogliere oggetti, sogni e speranze di un’eterogenea umanità. Da segnalare, pertanto, la meritevole scelta del regista, il quale, in uno spettacolo che non ricerca articolati sviluppi narrativi, cura la coerenza interna della messinscena, finanche nell’esito moraleggiante. Brachetti non delude le aspettative e, attraversando il mondo in un frenetico viaggio fatto di costumi, si trasforma innumerevoli volte alla velocità d’un battito d’ali.
All’interno della messinscena, però, oltre i cambi d’abito ideati principalmente per sorprendere lo spettatore ed esaltare le capacità dell’attore, Brachetti dà vita anche a momenti altamente poetici, che regalano attimi quasi lirici, capaci di suscitare sentimenti delicati: tra questi l’omaggio al cineasta David Lynch, o gli immancabili giochi di ombre da teatro d’altri tempi, che dimostrano come la magia del teatro si possa manifestare anche con semplici gesti di prestigio handmade.
Ma la novità più rilevante di Brachetti che sorpresa! risiede nello svelare doti del tutto nuove del performer: Brachetti, infatti, si esibisce in una inaspettata e delicata esecuzione di sand painting, che evoca i personaggi della filmografia di Tim Burton.
Il trasformista è affiancato da Luca Bono, giovane e promettente illusionista, ottima spalla che riesce, da solo sul palco, a catturare e stupire la platea, mostrando buona sicurezza di sé nonostante il breve tempo delle sue apparizioni.
Grande spazio è invece riservato agli interventi comici di Luca&Tino e di Francesco Scimemi. Il duo Lucchettino, giunto alla ribalta tramite la trasmissione televisiva Zelig Circus, si esibisce in brevi scenette d’intrattenimento con una comicità semplice, poco pretenziosa e spesso scontata, con la quale riesce a strappare sorrisi più che ilarità. Anche i pezzi di Scimeni risultano, in questo contesto, inopportuni e poco trascinanti: nonostante si ricorra anche alla chiamata di alcuni spettatori sul palco, il gioco risulta funzionare poco, soprattutto perché il pubblico, accorso per vedere il trasformista, non è propriamente quello di un cabaret. La scelta di inframmezzare lo show con tali scenette, del tutto inadeguate e fuori tono, rischia quindi di comprometterne la godibilità.
Nel mescolare sketches comici, illusionismi e trasformazioni Brachetti che sorpresa! vuole evidentemente rievocare gli spettacoli circensi, cui si conforma anche un’efficace illuminazione, che anima platea e palcoscenico con fasci di luci mobili. E così se da un lato il prodotto finale ne risulta penalizzato, dall’altro la trasfigurazione dello spazio teatrale in un grande tendone, fa sì che lo spettatore venga principalmente rapito (dimenticando il resto) dalla fantasia e l’inventiva di uno dei più straordinari e imprevedibili uomini di spettacolo della scena italiana contemporanea, che alla fine omaggia il pubblico napoletano con un sand painting sulla città partenopea.

 

Alessia Santamaria

Teatro Augusteo
P.tta Duca d’Aosta, 263, Napoli
Info: 081 41 42 43 – 081 405 660
info.teatroaugusteo@libero.it
http://www.teatroaugusteo.it
Orari:  15 – 18 -20 – 21 – 22 marzo – ore 21:00; 16 – 19 – 23 marzo – ore 18.00
Prezzo: Poltrona €40, poltroncina €30.

Print Friendly

Manlio Boutique