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Sta per cominciare una nuova e intensa settimana teatrale e, come ogni lunedì, QuartaParete vi offre una panoramica di tutti gli spettacoli in scena. 

unnamed (5)La coscienza di Zeno
Quando: dal 18 al 23 marzo
Luogo: Teatro Mercadante
Orario: il 18 e il 21 marzo alle ore 21; il 19 e il 20 marzo alle ore 17; il 22 marzo alle ore 19; il 23 marzo alle ore 18
Testo: Tullio Kezich dal romanzo di Italo Svevo
Regia: Maurizio Scaparro
Interpreti: Giuseppe Pambieri Nino Bignamini, Giancarlo Condé
Trama:  Fragile e inadeguato di fronte ai cambiamenti della società, pieno di tic e di nevrosi, si dichiara “malato”, ma la sua malattia è tutta di origine psicologica. Di fronte alla vita Zeno riesce però sempre a mantenere un atteggiamento ironico e distaccato (“La vita non è né brutta né bella, ma è originale”) che gli permetterà di capirla meglio e , quindi, di crescere; uomo nuovo in cerca di un modo di essere plausibile in un mondo che sembra sfuggirgli. Sarà lui a dire il bellissimo, inquietante monologo finale sulla ferocia e l’inutilità di quella guerra che di lì a poco avrebbe rivoluzionato tutto.
Info e prenotazioni: http://www.teatrostabilenapoli.it – 081 551 33 96

 

1502584_673756292670730_1527781758_oE te dico core core…
Quando: 20 marzo
Luogo:  Aversa (NA) per la rassegna Il Teatro Cerca Casa
Orario: ore 17:30
Interpreti: Fausta Vetere, voce e chitarra, e Corrado Sfogli, chitarra
Trama: Nel recital E te dico core core…, Fausta Vetere ripercorre la sua carriera artistica che va dall’incontro con il M° De Simone fino al periodo più recente caratterizzato da brani scritti per lei da vari autori. L’incontro con De Simone le apre la visione di una storia musicale napoletana diversa da quella che si conosceva, dalle antiche villanelle alle tammurriate, dalle moresche alle tarantelle, di un mondo pieno di fascino e di poesia. A questo repertorio si aggiungono poi anche brani, mai cantati prima, della canzone classica napoletana. La caratterizzazione per quest’ultima è che tutte le canzoni sono state riportate alla semplicità ed alla leggerezza di un tempo: non orchestrazioni ridondanti  ma semplici melodie che ridanno vigore e valore sia al testo che alla musica. Elemento unificatore di questi due mondi comunque distanti tra di loro è la voce, che diventa unificatrice del pensiero e della storia di una città, sicuramente  madre della cultura del nostro mediterraneo.
Info e prenotazioniwww.ilteatrocercacasa.it

 

10009820_727713317268440_2083630341_nDi carne
Quando: 20 marzo
Luogo: Nuovo Teatro Sanita’
Orario: 21
Autore: Alessandro Gallo
Interprete: Miriam Capuano
Regia: Maria Cristina Sarò
Trama: Come si fa a raccontare la cattiva fanciullezza, rimanendo adolescenti felici? È questa la domanda che mi sono posta quando ho cominciato a lavorare, registicamente e teatralmente, al romanzo Scimmie. Lo spettacolo parte dal romanzo ma trova nella dinamica scenica la carnalità già insita nelle innumerevoli parole visive che l’autore Alessandro Gallo ci dona senza paura, senza filtro, senza maschera. Tre scimmie. Tre ragazzi degli anni ’80, anni non lontani perché evocativi e interrogativi. La storia di tantissimi personaggi che si aggrappano con la loro carne alla vita, quella e questa vita. La bellezza dell’incontro e la scoperta di una fanciullezza che salva, santifica e rende liberi. La carne dei sogni di adolescenti che vedono la camorra, la annusano, la vivono e la vincono. La vincono con la spontaneità della crescita e della resistenza ad una terra arida.
Info e prenotazioni: 339 666 64 26 – http://www.nuovoteatrosanita.it – info@nuovoteatrosanita.it

 

unnamed (7)Diego – Non sarò mai un uomo comune
Quando: dal 20 al 23 marzo; dal 27 al 30 marzo
Luogo: Teatro Piccolo Bellini
Orario: feriali ore 21:15; domenica ore 18
Progetto e Regia: Aniello Mallardo
Interpreti: Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino
Trama: A 30 anni dall’arrivo di Diego Armando Maradona a Napoli, tra i trofei e le cadute del più grande calciatore di tutti i tempi, ci immergiamo in una storia d’amore degli anni ’80. Uno squattrinato contrabbandiere, tifoso sfegatato di un Napoli stellare, viene risucchiato dalle gioie, ansie e paure di una città in totale affanno…
Infohttp://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 5499 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

unnamed (8)‘Nu mese ‘o ffrisco
Quando: dal 20 al 23 marzo
Luogo: Teatro Cilea
Orario: feriali 21:00 – Domenica 18:30
Regia: Benedetto Casillo
Interpreti: Benedetto Casillo
Trama: Enrico Carotenuto, pittoresco commerciante, inventore di una pomata insetticida di sicuro effetto, condannato per aver schiaffeggiato una maschera di un teatro cittadino, dove si è recato di nascosto con una sua amante, riesce a farsi sostituire in prigione da un amico squattrinato, mentre egli se ne va opportunamente in vacanza con la sua famiglia. Ma la vicenda si complica. L’amico ne combina di tutti i colori. La suocera di Enrico si fidanza col giudice che lo ha condannato, e poi… tante risate per trascorrere due ore di buon divertimento.
Info e prenotazioni: http://www.teatrocileanapoli.it/

 

unnamed (9)Tutti trocati
Quando: dal 20 al 23 marzo
Luogo: Teatro Bracco
Orario: feriali 21:00 – Domenica 18:30
Regia: Nello Iorio
Interpreti: Nello Iorio
Trama: È un one man show, dove Nello Iorio si esibisce in monologhi, su vari argomenti, giocando anche molto sulla sua fisicità! Il tutto chiaramente verrà arricchito, dal personaggio del Nonno Moderno. Essendo Nello Iorio anche caratterista ed imitatore, ci sarà una parte dedicata alle imitazioni, e alla musica. Quindi faranno parte dello spettacolo oltre a Nello, anche musicisti, e altre probabili collaborazioni.
Info e prenotazioni: 081 564 53 23 –  http://www.teatrobracco.it – info@teatrobracco.it

 

unnamed (10)Il confessore
Quando: dal 20 al 23 marzo
Luogo: Teatro De Poche
Orario: ore 21
Testo e Regia: Giovanni Meola
Interpreti: Aldo Rapé
Trama: In crisi per l’uccisione di un boss che stava per portare alla conversione e all’abbandono della sua vita di violenza, il PARROCO denuncia e fa nomi di malavitosi e capiclan pubblicamente, durante un’omelia, e per questo viene selvaggiamente picchiato. La sua reazione di chiudere per una volta la porta della casa di Dio in faccia a chi ipocritamente la abita tutte le domeniche, senza rinunciare al proprio mestiere di morte, alle proprie collusioni, silenzi ed omertà, gli farà pagare dazio anche con la Chiesa, che lo sospende a divinis, privandolo della sua dignità, prima ancora che della sua forza. Il fatto che lui provenga dalla Sicilia, poi, lo rende ancora più inviso alle gerarchie ecclesiastiche che, si scoprirà, lo avevano già una volta sospeso per gli stessi motivi quando era responsabile di una parrocchia di un territorio ad alta densità mafiosa.
Info e prenotazioni: 081 549 09 28; http://theatredepoche.it/

 

unnamed (11)MareDentro
Quando: dal 21 al 23 marzo
Luogo: Sala Ichòs
Orario: feriali ore 21:00 – domenica ore 19:00
Regia: Gianni Tudino
Interpreti: Gianni Tudino
Trama: MareDentro è un progetto teatrale del Teatro KappaO frutto di una lunga ricerca sul tema del naufragio esistenziale. Partendo dal viaggio della fregata Méduse e prendendo spunto dalla ricerca di grandi artisti come Géricault, Baricco, Wordsworth e Poe, che ai temi dello smarrimento non solo metaforico hanno dedicato molta della loro arte, si è giunti ad una sintesi performativa in cui lo spettatore è chiamato alla riflessione sull’animo umano, sulla follia derivante da un evento traumatico, sulla condivisione di un’esperienza altamente condizionante. Lo spettacolo svela la natura umana attraverso diversi linguaggi che si fondono in un unico viaggio introspettivo: luci, proiezioni, suoni, musiche, parole e gesti si mescolano e concorrono a creare un mondo MareDentro in cui le geometrie si modificano e con esse le suggestioni.
Per info e prenotazioni: 335 765 25 24 – 081 27 59 45 – http://www.ichoszoeteatro.it/home.php

 

1277872_459976840782515_1387980820_oPassacantando
Quando: 21 marzo
Luogo: Napoli per la rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: ore 20
Autore: Vincenzo Salemme
Regia: Vincenzo salemme
Interpreti: Antonella Cioli
TramaPassacantando è l’incontro di due esistenze solitarie: una casalinga napoletana, Emma, che vive a Roma ed un musicista muto che abita da poco nel palazzo accanto. L’incontro avviene una sera di ferragosto attraverso i balconi delle loro case. Terrorizzata dalla paura perché il marito, costretto dal lavoro l’ha lasciata sola, Emma si distrae parlando al telefono con una vecchia zia che ha il compito di tranquillizzarla, e cantando accompagnata al piano dallo sconosciuto dirimpettaio. Grazie all’amore per la musica e alla voglia di compagnia, Emma e lo sconosciuto riescono ad entrare in confidenza. Lui non può parlare, ma riesce magnificamente ad ascoltare: proprio quello di cui ha bisogno lei.
Info e prenotazionihttp://www.ilteatrocercacasa.it

 

unnamed (2)Dora Pais Show
Quando: dal 21 al 23 marzo
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Orario: ore 21, tranne la domenica alle ore 18
Interprete: Salvatore D’Onofrio
Trama: Dora Pais canta per allietare gli ospiti di feste private. Il programma prevede un intervento all’inizio della serata una cena e poi la conclusione con un altro suo intervento. Un imprevisto, una sera, costringe  Dora ad un fuori programma: deve intrattenere gli ospiti perché il catering ha un forte ritardo. Allora comincia a raccontarsi, a portare il pubblico, con la sua verve, a sfogliare l’album dei suoi ricordi, ad illustrare con ironia e un distacco, che in alcuni punti appare persino cinico, le fotografie della sua esistenza. C’è qualcosa di strano in Dora. Ha l’aspetto di un travestito ormai sfiorito più che della vecchia signora di cui racconta. È un racconto appassionante il suo, divertente, seppure tragico, piccole violenze private ed omicidi, ma c’è qualcosa che non torna… e Dora lo sa. È per questo che usa tutta la sua maestria nel scegliere i gesti, nel misurare le parole della sua narrazione, sa bene che solo riuscendo a tenere sempre ben desta, fino alla fine, l’attenzione di tutti gli astanti li porterà a comprendere che quella sera Dora ha svelato tutta se stessa.
Per informazioni e prenotazioni: 081 410 44 67 – 081 544 88 91 – www.nuovoteatrosancarluccio.it

 

461639_318530514927149_123234187_oConcerto blu
Quando: 22 marzo
Luogo:  Quarto (NA) per la rassegna Il Teatro Cerca Casa
Orario: ore 18:30
Interpreti: Lalla Esposito e Antonio Ottaviano, pianoforte
Trama: Lo spettacolo sarà un viaggio fra la poetica e la musica innovativa del grande Domenico Modugno, l’artista a tutto tondo che ha cambiato la musica italiana. Modugno personaggio solare, tempestoso, irruento diede prova di eccellente capacità artistiche anche a teatro, fino alla malattia che lo penalizzò nella fisicità. Come tutti i personaggi famosi così propulsivi aveva dentro una nota malinconica che forse era anche la molla della sua grande capacità artistica e della sua esuberanza. Lo spettacolo alternerà musica teatro canzoni a pagine del suo diario.
Info e prenotazioniwww.ilteatrocercacasa.it

 

unnamed (12)L’AMANTE 2.0
Quando: 22 e 23 marzo
Luogo: Te.Co. – Teatro di Contrabbando
Orario: 21
Produzione: NavigantInVersi
Autore: Harold Pinter
Interpreti: Chiara Vitiello e Marco Serra
Regia: Maurizio D. Capuano
Scene e costumi: Federica Del Gaudio
Trama: Ti contatterà il tuo amante, oggi? Da un testo del Premio Nobel per la Letteratura Harold Pinter, “L’amante 2.0” parla alla generazione Y e alle giovani coppie che non sanno interfacciarsi a nulla che non sia dotato di uno schermo. Illuminati dalla luce del proprio smartphone, laptop e simili, i due protagonisti sono vittime e carnefici di una guerra interna, di sentimenti e illusioni. Una situazione disperata e paradossale, a tratti quasi comica, specchio moderno di un teatro dell’assurdo che rispetta e rinnova l’opera di Pinter, riuscendo a non tradirla.
Info e prenotazioni: Facebook Naviganti InVersi – 334 214 25 50 – 339 429 02 22

 

unnamed (3)Sigmund & Carlo
Quando: 22 e 23 marzo
Luogo: Ethnos Club
Orario: sabato ore 21; domenica ore 19
Produzione: Libera Scena Ensamble
Regia: Niko Mucci
Trama: Due vecchi esibizionisti  in competizione per  una panchina , un lampione. Una partenza grottesca, , che ben presto svela altri sapori. I due sono forse Freud e Marx, sopravvissuti al loro tempo, ed alla degenerazione del loro pensiero. Fra loro si sviluppa un dialogo  a fisarmonica in cui si alternano i litigi ed i tentativi di allearsi nel portare a termine la loro misteriosa e, forse impudica ,missione, mentre i frequenti passaggi di auto , li inducono a mimetizzarsi, assumendo di volta in volta ruoli di improbabili , pagliacci, religiosi, venditori, sino al colpo di scena finale.  Uno spettacolo basato sulla riflessione relativa all’abuso interpretativo delle idee e delle ideologie,  e soprattutto un accorato appello al senso della responsabilità collettiva. Un testo che fa sorridere e ridere spesso, ma che lascio un ché di amaro , nel suo rifiutare possibili letture positive e  di speranza.
Per informazioni e prenotazioni: La Bazzarra 081 882 39 78 –  info@labazzarra.com – www.labazzarra.com

 

unnamed (13)Montedidio
Quando: dal 22 al 30 marzo
Luogo: il pozzo e il pendolo
Orario: sabato 21; domenica 18:30
Regia: Annamaria Russo
Interpreti: Nico Ciliberti e Rocco Zacagnini
Trama: C’è un’età in bilico tra l’infanzia e la giovinezza. Un tempo incantato e difficile in cui si diventa, ma non si è. E’ lo spazio breve e convulso del possibile, in cui ieri, oggi e domani si accavallano e si confondono. Montedidio è un testo che racconta quell’età, che racconta la magia del divenire. Il divenire della vita di un ragazzo che a tredici anni comincia a lavorare e si fa uomo. Il divenire di una città, che sulle macerie di una guerra finita da poco ricostruisce un futuro di mille prospettive e poche speranze. Il divenire di un uomo che ha perso la sua terra, ne ha trovato una che le somiglia, ma vuole quella promessa da un Dio che si nasconde tra le pagine di libri antichi. Il divenire di una ragazzina che conosce già tutto il male e tutto il bene dell’amore e prova a farsi donna per sopravvivere all’infanzia. Montedidio è la storia di una, cento, mille storie che provando a divenire diventano vita e seminano vita in chi le ascolta. Un ragazzo di tredici anni va a bottega da Mast’Errico, il falegname. E’ l’inizio della sua vita nuova, la vita che a sera, a casa, in una casa vuota per l’assenza del padre e per la malattia della madre, il ragazzo va scrivendo su una bobina di carta avuta in regalo dal tipografo di Montedidio. Ha anche un altro regalo, che porta sempre con sé, un “bùmeran”, un legno nato per volare che il padre ebbe a sua volta da un marinaio di passaggio. Così passano i giorni: Mast’Errico gli insegna il mestiere e Don Rafaniello, uno scarparo che Mast’Errico tiene ospite a bottega, gli insegna a pensare sugli uomini e sulle cose, Maria sul terrazzo più alto di Montedidio gli insegna l’amore…
Info e prenotazioni: 081 542 20 88 – 347 428 79 10 – www.ilpozzoeilpendolo.it – info@ilpozzoeilpendolo.it

 

IMG_0774-1024x682Riccardo III – invito a corte
Quando: fino al 23 marzo
Luogo: Galleria Toledo
Orario: ore 10; il sabato anche alle ore 21 e la domenica alle ore 18
Adattamento e Regia: Laura Angiulli
Interpreti: Giovanni Battaglia  Alessandra D’Elia  Stefano Jotti
Trama: La storia feudale è una grande scala sulla quale sfila ininterrottamente il corteo regale. Ogni scalino, ogni passo verso l’alto è contrassegnato dal delitto, dall’inganno, dal tradimento. Ogni gradino, ogni passo verso l’alto avvicina al trono o lo consolida… Jan Kott.
Info e prenotazioni: 081 42 50 37 – galleria.toledo@iol.it  – www.galleriatoledo.org

 

unnamed (4)Slava’s Snowshow
Quando: fino al 23 marzo
Luogo: Teatro Bellini
Orario: feriali ore 21, sabato e domenica ore 17:30 e 21
Regia: Slava
Interpreti: Slava
Trama: Slava nasce in una piccola città russa, lontano dai grandi centri urbani. Trascorre tutta la sua infanzia in mezzo alle foreste, ai campi e ai fiumi. Vive in un mondo incontaminato che ha sviluppato le sua capacità di inventare cose e storie sempre nuove: Slava ama costruire le case sugli alberi – anche di quattro piani, piccole città di neve e organizza divertenti feste con i suoi amici. Grazie alla televisione e al cinema, conosce e si innamora dei grandi clown e dei grandi mimi.
Il suo sogno è quello di poter diventare un clown; un desiderio talmente forte che lo spinge a non aspettare il conseguimento del diploma. All’età di 17 anni si trasferisce a San Pietroburgo (all’epoca Leningrado) con l’intenzione di studiare ingegneria. In realtà, si iscrive a una scuola di mimo; inizia così il lungo cammino di Slava verso la riscoperta e la riaffermazione dell’arte del vero clown. Grazie all’influenza di grandi artisti come Chaplin, Marcel Marceau, Engibarov e al suo innato talento, Slava e la sua Compagnia – fondata nel 1979 – danno una nuova valenza al ruolo del clown, estrapolandolo dal mondo circense e portandolo nelle strade prima e nei più grandi teatri del mondo poi.
Infohttp://www.teatrobellini.it/
Prenotazioni: 081 5499 688 – botteghino@teatrobellini.it

 

BuccirossoLa vita è una cosa meravigliosa…!
Quando: fino al 23 marzo
Luogo: Teatro Diana
Orario: tutti i giorni alle ore 21, tranne la domenica alle ore 18; il sabato è previsto il doppio turno, uno alle ore 17:30 e uno alle ore 21
Autore e Regia: Carlo Buccirosso
Trama: In un mondo che ha ormai smarrito i valori rassicuranti dell’anima, le certezze più confortevoli, le ancore di salvataggio di un’esistenza sempre più simile ad una lotta per la sopravvivenza, in cui lo stato e gli uomini chiamati a rappresentarlo appaiono sempre più come fantasmi in cerca di legalità  ed onestà decedute da tempo, la fuga dal rapporto sociale ed il rifugio tra le proprie mura domestiche appaiono soluzioni tristemente indispensabili per la ricostruzione della dignità ed il rafforzamento della propria fede, quella che tiene unito l’uomo al proprio nucleo familiare come un cordone ombelicale indissolubile!  E sarà forse a quel punto che anche la più gigantesca, la più insuperabile, la più inesorabile delle crisi di un intero paese, forse di una intera umanità, sarà lasciata alle spalle come un ciclone che si allontana funereo e spietato a far danni in qualche altra parte del mondo, mentre la tua allegra famigliola, stretta a te,  ti sorride felice, fiduciosa, rinsavita e speranzosa, consapevole e rigenerata, dal ritorno tra le mura confortevoli del proprio bunker familiare! La riconquista della propria vita, straziata e mortificata, poi restituita da un cumulo di macerie alle quali nemmeno il più insensibile degli esseri umani sarebbe stato capace di sopravvivere! Sembra la trama di un costoso film catastrofico hollywoodiano, e invece è solo la piccola squallida  trama della vita del nostro misero paese…! (Carlo Buccirosso)
Info e prenotazioni: 081 556 75 27 – 081 578 49 78  – http://www.teatrodiana.it/

 

unnamed (22)La scampagnata dei tre disperati
Quando: fino al 23 marzo
Luogo: Teatro Il Primo
Orario: Turno Rubino (venerdì ore 21); Turno Corallo (sabato ore 17); Turno Smeraldo (sabato ore 21); Turno Diamante (Domenica ore 18)
Autore: Antonio Petito
Regia: Rosario Ferro
Interpreti:  Rosario Ferro, Alessandra Bacchilega, Anna D’Amato, Aurelio De Matteis, Valentina Ilardo, Agnese Laurenza, Ramona Laviano, Aldo Leonardi, Elena Maggio, Pino Pino, Rino Soprano, e con gli adoratori di Cibele Giovanna Bevilacqua e Antonio Lettieri
Trama: Tre nullatenenti si incontrano per caso. L’unico pensiero che li accomuna è la fame. Decidono, pertanto, di tentare l’impossibile: mangiare a sbafo! Entrano in una trattoria ed ordinano a più non posso e al momento di pagare le provano di ogni genere per farla franca…Un capolavoro della comicità di tutti i tempi affidato all’estro di Rosario Ferro e della sua collaudata compagnia.
Info e prenotazioni: 081 592 1898 – http://www.teatroilprimo.it/

 

unnamed (14)Li cunti da lo Cunto
Quando: 23 marzo
Luogo: Biblioteca “Don Chisciotte” YaBasta, via Roma 62 Scisciano (NA)
Orario: ore 19 e ore 21
Produzione: Compagnia Magma BASE
Autore: G.B. Basile
Interpreti: Daniele Mattera, Paola Maddalena, Alfredo Giraldi, Sebastiano Cappiello
Regia: Daniele Mattera, Paola Maddalena, Alfredo Giraldi
Trama: La raccolta di racconti di Giambattista Basile fu pubblicata la prima volta tra il 1634 e il 1636, dopo un periodo di studio delle espressioni e dei modi di dire popolari e di esplorazione dei generi del teatro di strada e di piazza. La stessa ricerca nella cultura e nell’arte campana ha guidato il nostro progetto di rivisitazione e teatralizzazione de “Lo cunto de li cunti”. La scena è spoglia per dare risalto alle voci degli attori, così che la ricchezza del napoletano barocco del ‘600 sia l’elemento centrale della messa in scena. Un teatrino è il vertice del triangolo in cui recitano i quattro artisti di strada – ora banditori, ora narratori, ora cantanti, burattinai, maschere e pupazzi – che fanno danzare le sonorità della parlata campana con l’energia dei temi e dei ritmi del teatro napoletano, diventando testimonianza di percorso nelle radici della nostra tradizione artistica
Info e prenotazioni: info@lacarrozzadoro.it – 3392822917 – Ya_basta@hotmail.it – 3930314812

 

unnamed (15)Patria Puttana
Quando: dal 25 al 30 marzo
Luogo: Sala Assoli
Orario: ore 21; domenica ore 18
Produzione: La Compagnia Teatrale Enzo Moscato
Testo e regia: Enzo Moscato
Interpreti: Enzo Moscato, Cristina Donadio, Giuseppe Affinito
Trama: Dell’ universo espressivo di Moscato, le puttane – le cosiddette ‘donne di piacere’, che più spesso è piuttosto disgusto, rammarico, dolore – sono forse le figure più emblematiche e centrali. Dalla Signora di ‘Piece noire’ all’ Assunta di ‘Bordello di mare con città’, dalle ‘omologate – nel mestiere’ Lulù 1, Lulù 2, Lulù 3 di ‘Trianon’ alla stessa ‘Luparella’ o a Bolero Film e Grand Hotel di ‘Ragazze sole con qualche esperienza’, le puttane hanno tutte rappresentato un punto fermo e privilegiato nel dare voce e corpo al concetto/prassi di una scena tesa a smascherare – con malinconia ma anche con tanta ilarità – la presunta insufficienza e marginalità di ciò che viene detto il femminile. Soprattutto quello ferito, venduto, comprato, mercificato, ingannato e mistificato da una Storia gestita da millenni, in assoluto, dal maschile. ‘Patria Puttana’, allora, è una piccola ma significativa silloge di questa inclinazione e amore di Moscato. Un rapsodico ma profondo omaggio a quella sorta di casa, territorio, comune luogo di giacenza e resistenza – ‘patria’, appunto – che egli ritiene di dividere e con-dividere con la Donna – naturale o artificiale, tale per biologia o per libera, esistenziale scelta – e con la Prostituta – hegelianamente, libera schiava di un padrone incatenato – facce, entrambe, nella sua scrittura, di un ‘materno’ feroce e tenerissimo, nel mettere in moto tutta la sua accesa fantasia di cantore della Differenza e della Contro-serialità.
Info e prenotazioni: 08119563943 – botteghino@associazioneassoli.it

 

unnamed (16)Primo movimento verso l’autodafè
Quando: dal 29 al 30 marzo
Luogo: Teatro Civico 14
Orario: sabato 21; domenica 19
Progetto e Regia: Roberto Azzurro
Interpreti: Gea Martire e  Roberto Azzurro
Trama: Il Primo Movimento su Autodafè si fonderà su uno spericolato e articolatissimo andirivieni tra narrazione e dialoghi. Dopo l’ampia premessa, inevitabile giacché è da li che prende il via il tutto, passiamo alla ipotesi della messinscena che potrebbe avvenire in un luogo inevitabilmente “chiuso”, ma non necessariamente “teatrale. I tre ambienti ideali di rappresentazione sarebbero, all’interno di un ipotetico appartamento antico, una sala, una biblioteca e un terrazzo, per gli “esterni. Il pubblico avrà la sensazione di vagare dunque fra i tre luoghi, in simbiosi con lo svolgersi della vicenda. L’intento è quello di riscrivere dal libro un lungo, acrobatico dialogo tra i due personaggi principali, appunto Kien e Therese, in cui convergano tutte le dinamiche di una relazione tra due persone che prende man mano sempre più il carattere di un incontro destinato a diventare scontro definitivo. Insomma, come quel piccolo varco umano che Kien apre per lasciar entrare per la prima volta un essere umano fin dentro di lui, lo porterà alla perdita totale del controllo della sua esistenza. Mentre fuori il mondo, intorno a loro, procede ancora peggio. Dunque nell’epilogo con il rogo dei libri, la narrazione assume un valore esemplare, di rappresentazione della catastrofe di un mondo, con l’avvento della Germania nazista e il disfacimento del razionalismo occidentale.
Info e prenotazioni: 0823 441399 – 328 2009765 – info@teatrocivico14.it – http://www.teatrocivico14.it/

 Gabriella Galbiati e Ileana Bonadies

 

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