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Anche se maggio è ormai inoltrato e il caldo sta per arrivare, per i veri appassionati di teatro la stagione non è ancora conclusa. Scoprite con la rubrica di Quarta Parete, quali sono gli appuntamenti per il prossimo fine settimana! 

unnamedOfelia e le altre
Quando: 22 maggio 2014
Orario: 21
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Produzione: Associazione Eventi Mediterranei
Interpreti: Alessandra D’ Ambrosio, Cinzia Mirabella
Trama: Lo spettacolo prende in esame il tema straordinario e spinoso vicino al paradosso di un teatro (quello elisabettiano), che esclude fisicamente la donna dalla scena per reintegrarle come principio. Per cui non potendo fare a meno di essa nella vita, come nell’immaginazione, nel pensiero, come nella rappresentazione, quegli stessi maschi si fingono femmine permettendo al teatro di assurgere ad una delle sue funzioni più catartiche e cioè, quella di permettere ai maschi di rappresentare l’altro che più temono e desiderano: La donna. La maschera femminile rivela così,un significato ineliminabile dell’ esperienza umana,e sotto questa luce si analizzeranno in maniera anche ironica, tutte le eroine più significative del teatro shakespeariano.
Info e prenotazioni: 081 410 44 67 – 081 544 88 91 – suoniescene@libero.it

 

unnamed (26)La Storia di Niente e di Nessuno
Quando: 23 maggio
Orario: 21
Luogo: Teatro Palcoscenico
Liberamente tratto da I demoni di Dostoevskij
Regia: Adriana Follieri
Autori: Adriana Follieri e Fiorenzo Madonna
Produzione: Manovalanza
Interprete: Fiorenzo Madonna
Trama: È la storia di un uomo che ha fatto della sua vita una continua e sistematica irrisione del senso della vita.  È la storia di un grande potere messo al servizio del niente, è l’incarnazione di un esperimento intorno all’assoluto vuoto valoriale. Stavrogin si infervora per un’idea e poi per il suo contrario solo per vedere l’effetto che fa, su di sé e su gli altri. È il tiepido che gioca prima col ghiaccio e poi col fuoco. La sua irriverenza mi affascina, la sua indifferenza mi fa paura. Stavrogin è un uomo nudo e inerme di fronte all’assurdo della vita. È il vuoto pieno di sé.
Info e prenotazioni: associazionepalcoscenico@virgilio.it – 333 9284704

 

unnamed (1)Microstorie
Quando: 23 maggio
Orario: 21
Luogo: Officina delle Idee – Angri
Produzione: Qfc
Interpreti: Deborah Fedrigucci e Giorgio Rosa Qfc
Trama: Episodi di vita comune e stranezze possibili in queste improvvisazioni nate dagli spunti del pubblico. Vicende che costruiranno un viaggio pieno di ritmo e di imprevedibilità. Piccola o grande che sia, la storia di questi personaggi, adesso è venuto il momento di raccontarla. Il modulo narrativo di Microstorie spazia da situazioni e dialoghi molto quotidiani fino al linguaggio dei sogni e i codici che li governano. Pezzi di storie che seguono un filo comune evidente ed altri che rimangono sospesi e che forse mai troveranno un posto definito, se non nella logica dell’osservatore.
Info e prenotazione: 328 877 5898 – 338 712 4564 – 349 765 93 43 – 348 082 63 39

 

unnamed (3)FRANCISCHIELLO – Un Amleto re di Napoli
Quando: 23 maggio 2014
Orario: 21
Luogo: Teatro Sancarluccio
Produzione: CrascTeatrodiRicerca in collaborazione con ArtgarageTeatro
Di e con Carmine Borrino
Musiche di Lino Cannavacciuolo
Trama: Uno studio che parte dall’ approfondita ricerca sulla figura di Francesco II di Borbone e approda alla sovrapposizione “spettrale” col giovane principe di Danimarca. I rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare che si fanno pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione, con ciò che accadeva alla corte di Napoli nell’estate del 1860. L’assoluta fede cristiana di Francesco II, che lo rende sicuramente gran conoscitore di S. Agostino, tra i primi cristiani a parlare di essere e non essere; il tradimento subìto da un “cousin” ( cugino); l’esitante azione – reazione al tradimento e alla vendetta; il rapporto giovane-re col padre defunto ricordato e riconosciuto come gradissimo sovrano; l’ambiguo rapporto d’amore e devozione tra Francesco II e Maria Sofia, come Amleto e la giovane Ofelia; l’attesa del condottiero generale Garibaldi, come l’attesa del giovane Fortebraccio: il suo arrivo, la sua delusione, i morti, la morte e la calunnia, la deposizione illegittima di un re, l’inganno, l’incarico a un ennesimo Orazio di raccontare bene la vera storia; Il 14 febbraio, giorno di S. Valentino, cantato dalla follia di Ofelia e ultimo giorno del regno delle due Sicilie; atto I scena prima: Piazzola davanti al Castello di Elsinore
Notte fonda. FRANCESCO è al suo posto di guardia…
Un’intuizione che si fa studio, una ricerca che sperimenta l’efficacia, l’efficacia che si con-forma, la forma che diventa performance.
Info e prenotazioni: 081 410 44 67 – 081 544 88 91 – suoniescene@libero.it

 

unnamed (27)Tentata memoria. Orazione di rito civile Beneventano
Quando: 23 e 24 maggio
Orario: 21
Luogo: Start/Interno5
Produzione: Fondazione Beneventano
Autore e Interprete: Eduardo Ammendola
Regia: Nicola Laieta
Trama: Eduardo Ammendola, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta e attore/regista teatrale ottavianense, parte dai suoi ricordi di infanzia e non solo per raccontare la storia di Mimmo Beneventano. Medico, comunista militante, cattolico praticante e consigliere comunale dal 1975 a Ottaviano, Beneventano ha sempre dimostrato di aver coraggio nel denunciare pubblicamente gli atti camorristici di Raffaele Cutolo e di chi lo seguiva, usando parole dure e dirette. Ma il suo coraggio è stato punito nel novembre del 1980 quando le minacce sono diventate realtà e il giovane medico viene sparato e ucciso davanti alla madre. Da questo momento Eduardo ha cominciato ad incontrare nel suo cammino Mimmo: nei sogni, nei racconti di chi lo ha conosciuto, nelle sue poesie e quasi sempre per caso. Le rappresentazioni di Tentata memoria sono organizzate per offrire e favorire esperienze del proprio territorio e del proprio tessuto sociale, emotivamente pregnanti e cognitivamente significative e d’orientamento alle scelte e al passaggio cui i minori e le relative famiglie sono chiamati nel loro ciclo vitale di microcomunità fondanti la macrocomunità.
Info e prenotazioni: interno5start@gmail.com  081 551 4981 – 349 8773881

 

unnamed (28)K.
Quando: dal 23 al 25 maggio
Orario: ore 21, tranne la domenica alle ore 18
Luogo: Teatro Civico 14 – Caserta
da Il processo di F. Kafka
regia Roberto Solofria
Interpreti: Ilaria Delli Paoli, Sergio Del Prete, Antimo Navarra, Roberto Solofria
scene Antonio Buonocore
costumi Alina Lombardi
Produzione: Mutamenti/Teatro Civico 14
Trama: Qualcuno doveva aver diffamato Josef K., perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina venne arrestato. Napoli, i suoi vicoli, le sue canzoni, melodiche, neomelodiche e a ‘fronna’. Napoli dei miasmi maleodoranti, delle strade strette, delle ‘vasole’ ‘svasate’, dei panni stesi e dei ‘guagliuni’. Napoli come Praga, per un uomo, K., travolto dal suo destino, onirico, inconscio, ma ben presente, come sogno, come veggenza, come vita.
Info e prenotazioni: 0823 441399 – 339 1873346 – info@teatrocivico14.it

unnamed (34)Recital d’Autore
Quando: 24 Maggio 
Orario: 21
Luogo: Centro di Aggregazione sociale e culturale PompeiLab Area Ex Depuratore, Via Astolelle, Pompei (Na)
Interpreti: Peppe Barra e Luca Urciolo al pianoforte
Trama: Musica e magia, di folclore ammaliante, una contaminazione tra passato e futuro, tra opera buffa e canzone moderna, un viaggio affascinante e senza confini che Barra racconta con ironia e sarcasmo tutto partenopeo. Favole antiche e storie della modernità fungono da cornice metateatrale nella quale, abile e sinuosa, fluttua l’inconfondibile arte di Peppe Barra, artista dotato di grande voce, unica e rara, di un timbro colorato ed originale che sempre regala al suo pubblico altissimi momenti canori e squarci teatrali quanto mai goliardici.
Info: 328 877 5898 –  339 488 1963 – 339 866 6768 – info@pompeilab.com – www.pompeilab.com

471520_318530874927113_841741947_oConcerto blu – Omaggio a Domenico Modugno
Quando: 24 maggio per la rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: 20:30
Luogo: Napoli (zona Vomero)
Autori e Interpreti: Lalla Esposito e Mimmo Napolitano, pianoforte
Trama: Lo spettacolo sarà un viaggio fra la poetica e la musica innovativa del grande Domenico Modugno, l’artista a tutto tondo che ha cambiato la musica italiana. Modugno personaggio solare, tempestoso, irruento diede prova di eccellente capacità artistiche anche a teatro, fino alla malattia che lo penalizzò nella fisicità. Come tutti i personaggi famosi così propulsivi aveva dentro una nota malinconica che forse era anche la molla della sua grande capacità artistica e della sua esuberanza. Lo spettacolo alternerà musica teatro canzoni a pagine del suo diario.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

unnamed (4)Othello
Quando: 24 maggio 2014
Orario: 21
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Autore: William Shakespeare
Adattamento e regia: Andrea Cioffi
Interpreti: Valentina Badaracco, Daniela Camera, Andrea Cioffi, Alex Marano, Daniele Pitari, Alessio Praticò, Valerio Puppo, Papi Touré
Trama: Sì, una commedia. Venezia. Un innamorato e un altro innamorato. Il primo è ricambiato dalla sua giovane innamorata; il secondo, sciocco, non è amato. Un furbo servitore dei due padroni, contro il servo ingenuo, segue i propri scopi. L’innamorata perde il fazzoletto, pegno d’amore, la servetta lo trova e lo cede al servo che ama, lui lo cede al servo onesto e su di lui casca la colpa. E poi ci sono Vecchi, Dottori e Capitani spacconi. Una commedia. In tutto e per tutto un canovaccio di commedia dell’arte, più che altro. Del resto siamo in Italia e il teatro in Italia è questo. Shakespeare lo sa bene. Otello no. Otello italiano non lo è, questi sadici giochi non li conosce e davvero non sa che potrebbe finire bene; questi scherzi non li accetta. E’ una commedia che, infatti, finisce male. Finisce terribilmente ma lo capiamo solo quando ormai è troppo tardi. In fondo come le migliori commedie potrebbe portare da un momento all’altro al lieto fine che casualmente, e soltanto casualmente non arriva. La scena allora si sposta a Cipro, in terra neutrale. Qui le maschere cadono, una dopo l’altra, goffamente, terribilmente. Maschere che sono più vicine a noi di quanto vogliamo, superbamente, ammettere: perché non c’è nulla di più umano di uomini che per nascondere le proprie paure, per perseguire i propri sogni, fingono d’essere altri uomini. Con modi eccessivi, violenti, barbari. Viviamo in un mondo d’eccessi e ci costringiamo in un teatro spesso o finto o neutrale; finto perché sprovvisto di quelle grandi, enormi, reali esigenze che affliggono l’animo umano; neutrale perché ancorato a dei modi realistici che di realistico poco anno. Il nostro è un mondo di maschere grottesche; e lo è anche quello di Shakespeare. Troppo presi a prenderci sul serio, per prendere sul serio le nostre emozioni, che di mediocre non hanno niente.
Info e prenotazioni: 081 410 44 67 – 081 544 88 91 – suoniescene@libero.it

 

non-tutti-i-ladri-vengono-per-nuocere-LocandinaNon tutti i ladri vengono per nuocere
Quando: 24 e 25 maggio
Orario: sabato ore 20:30; domenica ore 18
Luogo: Teatro Rostocco – Acerra
Autore: Dario Fo
Produzione: Teatro dell’Obbligo
Regia: Francesco Sisto
Interpreti: Francesco S. Esposito, Sara Saccone, Ferdinando Smaldone, Simona Pipolo, Alessandro Palladino, Gaetano Fermato e Rita Montes
Trama: Una commedia degli equivoci, uno sguardo ironico e lieve su una borghesia che nasconde i propri vizi tra le case di campagna e di città. Chi è più onesto? Un ladro che fa il proprio ‘mestiere’ o due coppie di un ceto medio- alto che tengono solo a mantenere le apparenze e restano ferme nelle loro convinzioni fino al limite del paradosso? Con la scrittura sferzante di Fo, Non tutti i ladri vengono per nuocere diventa una divertente occasione per riflettere sorridendo sui piccoli/grandi paradossi del quotidiano.
Note di regia: Non tutti i ladri vengono per nuocere, rappresentata per la prima volta al Piccolo Teatro di Milano nel 1958, è la storia di un ladro che tenta di rubare in una casa medio-borghese. Viene scoperto dal padrone di casa che rientra inaspettatamente nell’abitazione con l’amante. Da qui partono una serie di equivoci, scambi di persona e gags. Se all’inizio della pièce il ladro è visto come un fuorilegge che sottrae beni agli altri, nei dialoghi si profila la realtà opposta. I quattro coniugi amanti, infatti, rappresentano quella borghesia che alla fine degli anni cinquanta inizia la sua scalata al ‘potere’, badando soprattutto a salvare la faccia. Aiutato dalle scene e dai costumi ideati da Adelia Apostolico e, assecondato dai miei compagni, ho immaginato di far vivere il tutto come in un grande fumetto ambientato in una camera da giochi dove gli elementi, in particolar modo l’orologio a pendolo e i telefoni, hanno una loro anima. (Francesco Sisto)
Prenotazioni: 347 32 04 605 – 339 42 90 222

 

unnamed (29)Fabula nera
Quando: 24 e 25 maggio
Orario: sabato alle ore 21 e domenica alle ore 20
Luogo: Te.Co. – Teatro di Contrabbando
Regia: Luca Sangiovanni
Interpreti: Chiara Vitello e Luigi Credendino
Trama: Lo scenario della rivoluzione napoletana giacobina diventa pretesto per osservare le contraddizioni e l’incomunicabilità che da sempre e ancora dominano Napoli. Un gentiluomo e una lazzara: due facce della stessa moneta che sembrano destinate a non incontrarsi mai o forse, chissà…
info e prenotazioni: 334 214 2550 – teatrodicontrabbando@gmail.com

 

unnamed (3)Non sono quello che sono
Quando: 24 e 25 maggio
Orario: sabato alle ore 21, domenica alle ore 18
Luogo: Teatro il Primo
Interprete, Autore e Regia: Alfonso Paola
Trama: In uno spazio scenico dove tutto è organizzato nel maggior vuoto possibile, Alfonso Paola, che è autore, regista ed interprete dello spettacolo, vuole far rivivere e ricordare l’altra faccia del dolore: la bellezza. La bellezza come esca della crudeltà. Anche se l’interprete è solo in scena, lo spettacolo non è concepito come un semplice monologo, ma come un viaggio tra gli autori, le immagini, le emozioni, le suggestioni che hanno fortemente guidato e segnato il percorso artistico dell’attore, che passano da Viviani a Shakespeare, da Eduardo a Baudelaire.
Info e prenotazioni: 081 592 1898 – 329 46 46 601

 

1501308_516380218475510_541918268_oMari
Quando: dal 24 al 26 maggio per la rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: il 24 maggio alle ore 20:30 e il 25 e il 26 maggio alle ore 18
Luogo: sabato e lunedì zona Vomero e domenica zona centro storico
Autore e Regia: Tino Caspanello
Interpreti: Tino Caspanello e Cinzia Muscolino
Trama: Un uomo e una donna, il mare; una lingua, quella siciliana, che non permette di esprimere tutte le profondità di un sentire, una lingua fatta di necessità quotidiane, che possiede solo il presente, dilatato nel testo sulla linea che separa mare e terra, su questo limite mutevole che attrae l’uno e respinge l’altra. Mari è quasi una partitura musicale nella struttura e nel suono delle parole accompagnate dal lento ritmo di un calmo mare notturno. Quante volte in riva al mare abbiamo parlato di Dio e del mondo, o del nostro pane quotidiano. E accade che l’uomo e la donna si parlano, non lo fanno quasi mai, e si sorprendono del loro parlare e anche del loro cantare insieme a quelle materie che solo se le conosci bene ti aiutano ad amare, anche senza la necessità di dirlo. È proprio per scoprire di quale materia siamo fatti che l’uomo invita la compagna a toccare il mare, quell’acqua scura che fa orrore e affascina allo stesso tempo, quell’elemento che ha permesso loro di parlarsi. E quando la donna, arrivata là apparentemente per caso, comincia ad avvicinarsi all’uomo che ama e che se ne sta solo a pensare sulla spiaggia, ecco che i due sciolgono finalmente i nodi che nessuna lingua potrà mai sciogliere, in parole che nessun suono potrà mai restituirci. Mari ha vinto il Premio speciale della Giuria – Premio Riccione 2003 con la seguente motivazione: “Delizioso duetto musicale in dialetto messinese, dedicato dall’autore a coloro che amano senza parole, mentre vede prolungarsi un ripetuto breve addio, sulle rive del mare, tra un marito ansioso di restare solo a pescare e la moglie che continua a rinviare il rientro in cucina, riattaccando il discorso. Anche qui vibra una voce spasmodicamente interessata al linguaggio, che tende la rete invisibile di un sortilegio amoroso a imprigionare coi ritmi della sua partitura il movimento, legando le due figurine struggenti nel notturno marino.”
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

unnamed (30)Il grido del silenzio
Quando: 25 maggio
Orario: ore 19 e ore 21
Luogo: Biblioteca Don Chisciotte – Scisciano (NA)
Produzione: Compagnia Nerosesamo
Regia: Luca Saccoia
Autore e Interprete: Luchino Lombardi
Trama: «Si è vero. Realizzai un sogno ed ero felice…ero diventato un mimo… Mio padre finalmente non pensava più: «’O mimo? E perché ‘o mimo?». Da allora non fu più un handicap, spegnere il sonoro e nascondermi dietro ai movimenti del mio corpo… Le difficoltà nell’esprimermi sparirono, perché avevo trovato il mio linguaggio, con la voce del corpo che urlava nel silenzio…» (Luchino Lombardi)
Info e prenotazioni: La Carrozza d’Oro: info@lacarrozzadoro.it  – 339 282 2917 – YaBasta!: Ya_basta@hotmail.it  – 393 031 48 12

 

unnamed (31)Preludio a La tragedia di Re Riccardo III
Quando: 25 maggio
Orario: 21
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio nella rassegna Tutto il mondo è Palcoscenico
Produzione: La Compagnia di Teatro Experimenta
Interpreti: Roberto Azzurro, Riccardo De Luca, Annalisa Renzulli, Francesca Rondinella, Salvatore Veneruso e con l’apparente presenza di Antonio Mocciola e l’elaborazione musicale della canzone “Greensleeves” di Giosi Cincotti
Drammaturgia e regia: Riccardo De Luca
Trama: Preludio perché ci sono immensi Riccardo III nella storia e non si può non fare i conti con loro, per quanto immaginando questi conti un giocoso incontro/scontro. Preludio alla ingarbugliata storia del Riccardo di Gloucester shakespeariano, dal sapore teatral/didattico ché se ne sappiamo qualcosa in più comprendiamo meglio a fondo. Preludio a quello che sarà il nostro Riccardo III, con le chiavi di lettura ben visibili, assieme ad alcuni dei personaggi e delle scene del primo atto più un prologo e un epilogo scritti ex novo che ci facevano “play” e ci rendevano il preludio un gioco a sé.  “La tragedia di re Riccardo terzo”. Lo chiamerò così, come l’originale, perché dà un senso di coinvolgente paragone: il titolo “Riccardo III” fa pensare subito alla storia di “quel” personaggio, invece “La tragedia di re Riccardo terzo” sollecita a pensare che il protagonista non sia la storia di un solo uomo ma “la tragedia”, che è la tragedia di tanti, io credo di tutti gli uomini.  Riccardo è la macchina umana del potere spietato, quella migliore, quella più potente. Totalmente affascinante, per questo. Noi ci abbandoniamo a questa macchina, alle sue bugie, alle sue malefatte, alla sua capacità di essere disumano, perché Riccardo è quello che tutti noi vorremmo essere: l’uomo che punta l’obiettivo senza remore né variazioni perditempo. (Riccardo De Luca)
Info e prenotazioni: 081 410 44 67 – 081 544 88 91 – suoniescene@libero.it

 

unnamed (33)Shakespeare is Love. Pastiche di monologhi dialoghi e sonetti
Quando: 25 maggio
Orario: 21
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Produzione: Associazione Eventi MediterraneI Primo Aiuto
Composizione e Regia: Fabio Pisano
Interpreti: Ciro Giordano Zangaro, Titti Nuzzolese, Edoardo Sorgente
Musiche dal vivo: Valerio Gargiulo
Trama: Shakespeare nel tempo; a 450 anni dalla nascita, SHAKESPEARE IS LOVE reinventa i capolavori del grande drammaturgo Inglese, rivisitando sonetti, monologhi e dialoghi tratti dai grandi capolavori del teatro e della poesia; ambienti, spazi e contesti differenti faranno da sfondo alla immortale e trascendente parola, attraverso la recitazione degli attori Ciro Giordano Zangaro, Edoardo Sorgente, Titti Nuzzolese, e accompagnati dalle meravigliose melodie d’arpa di Valerio Gargiulo. La regia, curata da Fabio Pisano, mira a decontestualizzare i temi e la poesia, immettendoli ex novo, in situazioni moderne o grottesche, per enfatizzare sempre di più, semmai ce ne fosse, quel che il grande William Shakespeare ha saputo regalare al mondo del teatro e della poesia.
Info e prenotazione: 3804932026 – 3920368048

 

544603_366690080111192_727582707_nLa solitudine si deve fuggire
Quando: 25 maggio
Orario: 18:30
Luogo: Napoli (zona centro storico) – Il Teatro Cerca Casa
Autore:  Manlio Santanelli
Regia: Fabio Cocifoglia
Interprete: Federica Aiello
Trama: Qual è la motivazione che induce Eufemia di Frattocchie, matura professoressa di Storia dell’Arte, ad una pubblica confessione, un non richiesto “auto da fe”? La spiegazione ha un suo movente “preciso”, che “preciseremo” a breve. Intanto, ci preme ricordare che gli atti di “visigotismo”, ossia gli infierimenti sulle opere d’arte, il più delle volte sono compulsivi, dettati da una patologica insofferenza per la bellezza, quali che siano le forme da questa assunte. Colto da una vertigine iconoclasta, il “visigoto” non resiste alla tentacolare tentazione di sfigurare l’opera, distruttore in competizione con il creatore, spinto da una parossistica visione dell’antinomia bello-brutto, in obbedienza della quale il bello deve pagare una sorta di “pizzo” al brutto. Ma, di converso, l’affronto al capo d’opera può essere del tutto casuale (quando, per assurdo, non è voluto dall’opera stessa, che sembra dire “sfregiami”). È questo il caso della professoressa Eufemia che, in visita ad un capolavoro della scultura etrusca, l’Apollo di Frattocchie, in un momento di estatica contemplazione si ritrova nella mano un pezzo niente affatto secondario del mirabile reperto archeologico. E che lei, l’onorata insegnante, si voglia confessare non dipende soltanto da quell’inconveniente, per il quale non ha da imputarsi nessuna colpa, ma piuttosto dall’ospitalità che a quel frammento va ad offrire per il resto dei suoi giorni di irriducibile zitella. Se poi il suo cognome corrisponde a quello dell’Apollo, la coincidenza non è casuale, ma proviene dallo sviluppo della vicenda messa in scena, sviluppo che in questa sede lasciamo sospeso. Ne consegue che il curioso di turno non potrà soddisfare la sua curiosità se non assistendo allo spettacolo. (Manlio Santanelli)
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

unnamedPietas – Tra sangue, reliquie e ragù
Quando: 25 maggio
Orario: 10:30
Luogo: Duomo di Napoli
Produzione: Associazione Culturale Nartea
Trama: È ben nota la centralità simbolica del “sangue” nel Mezzogiorno, soprattutto a Napoli. Sono tante le numerose ampolle e fiale contenenti il sangue di santi e martiri, attorniate da un’aura particolarmente miracolosa, che hanno segnato di innumerevoli rivoli scarlatti l’anima religiosa della città partenopea. Tra le liquefazioni prodigiose sicuramente quella del miracolo di San Gennaro rappresenta il loro paradigma. Era tale la quantità delle reliquie miracolose, motivo di orgoglio e vanto dei monasteri più potenti, che già nel 1632 Jean Jacques Bouchard definì Napoli come “Urbs Sanguinum”, ovvero la “città dei sangui”. Questo turista francese descrisse nel suo Voyage dans le royaume de Naples la sorprendente ‘scoperta’ nel vedere che Napoli possedesse circa tremila reliquie di martiri cristiani, gelosamente custodite all’interno di conventi o residenze private, a conferma soprattutto dello stretto legame esistente tra il popolo napoletano e la pietas.
Prenotazione obbligatoria: 339 70 20 849334 62 27 785

unnamed (1)A spasso fra i misteri
Quando: 25 maggio
Orario:
17:30
Luogo:
partenza piazza Bellini
Produzione:
KARMA
Testo e Regia:
Antonio Ruocco
Fonti storiografiche: Antonio Raia
Interpreti:
Paola D’Uva, Emiliana Bassolino, Dario Barbato, Antonio Mainardi, Salvo De Angelis
Trama:
Il pubblico accompagnato da un fantasma (che gli organizzatori non riveleranno per non rovinare la sorpresa finale) si avvierà verso questo bellissimo itinerario che partirà da Piazza Bellini, luogo in cui s’incontrerà una spaventosa strega di Port’Alba che racconterà la sua storia. Il fantasma-guida condurrà gli spettatori fino a piazza del Gesù, dove verranno a conoscenza dei misteri della piazza e delle maledizioni ad essa legate. Davanti al monastero di S. Chiara s’interagirà col fantasma di Giovanna d’Angiò che aleggia ancora tra le “viuzze” del centro storico. Più avanti, il temuto e adorato Munaciello che farà ricordare al pubblico che è lui il padrone delle case napoletane. Si arriverà poi fino a Piazza San Domenico, dove s’incontrerà il fantasma di Raimondo Di Sangro, principe di San Severo che parlerà, con aria superba,  dell’immortalità. A fine percorso il “fantasma guida” svelerà la sua identità mettendo in scena una delle leggende più famose di Piazza San Domenico Maggiore.
Info e prenotazioni:
karmartecultura@libero.it – karmartecultura@gmail.com – 389 260 64 08 – 389 263 08 68

Gabriella Galbiati

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