Manlio Boutique

Una stagione teatrale di svolta quella che si appresta ad affrontare lo Stabile napoletano che punta al riconoscimento di Teatro Nazionale.

Teatro_Mercadante_672-458_resizeCandidare lo Stabile a Teatro Nazionale al fine di assumere una dimensione nazionale significativa per la storia teatrale italiana di cui Napoli è certamente la culla tra le più prestigiose, e ricevere quelle sovvenzioni ministeriali senza le quali il Mercadante chiuderebbe definitivamente alla luce della carente e debole condizione attuale in cui versa: è questa la sfida che lancia il direttore Luca De Fusco, insieme al presidente Adriano Giannola, alla città intera e, dunque, agli spettatori, così come alle istituzioni e agli sponsor privati il cui apporto in questo momento sarebbe fondamentale. Ed è in questa ottica che, pertanto, è stato improntato il cartellone per la stagione 2014/15 che, difatti, si caratterizza per la presenza di 5 spettacoli che debutteranno in occasione del NTFI (Il Giardino dei ciliegi, Il sindaco del rione Sanità, Finale di partita, Dolore sotto chiave e Mettersi nei panni degli altri – Vestire gli ignudi) a testimonianza del legame su cui molto si punta – soprattutto in vista del grande obiettivo che si intende perseguire –  tra Teatro Stabile e Fondazione Campania dei Festival; tre “ritorni” dal forte valore internazionale (Le voci di dentro,  Circo Equestre Sgueglia e Le sorelle Macaluso); collaborazioni ed ospitalità (Amadeus, La professione della signora Warren, C’è del pianto in queste lacrime, Sinfonia D’autunno, Il malato immaginario, La vita che ti diedi); la prima trilogia a cura dello Stabile dedicata a Cechov secondo una prospettiva “mediterranea”, che accanto al già nominato Il Giardino dei ciliegi diretto dallo stesso De Fusco, vedrà in scena Tre sorelle per la regia di Claudio Di Palma e Zio Vanja di Pierpaolo Sepe, allo scopo – spiega il direttore artistico – di «rafforzare il progetto avviato in questi anni di costituzione di una compagnia permanente» che consenta al pubblico di «partecipare ad una sorta di unicum teatrale in tre tappe, come un grande romanzo in tre puntate».

Irrinunciabile in questa fase di transizione che prevede diverse tappe, la prima delle quali cadrà a dicembre quando bisognerà presentare per la nuova legge di settore un progetto triennale fino al 2017, il ruolo che sarà chiamato a ricoprire il Teatro San Ferdinando che non a caso aumenta per la prossima stagione il numero di spettacoli che ospiterà (ben 6) a partire dalla inaugurazione che si terrà il 29 ottobre e vedrà protagonista il fortunato testo eduardiano per la regia di Toni Servillo.

Sempre nello storico teatro di piazza De Filippo è anche previsto, sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali, che trovi sede una scuola comunale generalista di Alta formazione che operi in termini di coesione sociale ma anche di sviluppo economico e strategico, il cui essere a Napoli debba rappresentare valore aggiunto e di unicità.  A ciò dovrebbe aggiungersi (anche in questo caso nessuna conferma ancora) la creazione di una compagnia dialettale che ripercorra la tradizione nel solco della rinomata Scarpettiana.

E spazio per la nuova drammaturgia? Al momento è la prudenza l’atteggiamento che prevale per cui De Fusco preferisce puntare su spettacoli consolidati o che comunque offrano maggiori garanzie trattandosi di dare avvio, dalla prossima stagione in poi, ad una svolta molto delicata i cui esiti sono altamente incerti ma a cui è impossibile sottrarsi se lo Stabile vuole «diventare grande»; ciò nonostante attenzione sarà riservata – assicura – ai giovani per attrarre i quali in qualità di spettatori non saranno escluse particolari agevolazioni.

Per quanto attiene, infine, il Ridotto sarà l’opera letteraria di Patroni Griffi, dopo la Ortese e La Capria, ad animare il ciclo di allestimenti tra teatro e letteratura, mentre Irene Nemirovsky – tra le autrici più interessanti del Novecento – sarà  la protagonista della serie di letture affidate ciascuna ad una attrice (Sara Bertelà, Anna Bonaiuto, Margherita Di Rauso, Cristina Donadio, Manuela Mandracchia, Gea Martire e Angela Pagano) e musicate dal vivo da Paolo Coletta.

Dunque questi gli ingredienti su cui lo Stabile ha puntato, insieme a Comune e Regione per quanto attiene gli stanziamenti finanziari (mentre incerto resta il ruolo che ricoprirà in tal senso la Provincia), per affrontare il percorso di rinnovamento e tagliare il traguardo consolidandosi, per struttura, al pari di Milano, Roma, Genova e Torino: ci riuscirà? Per il bene del teatro, degli spettatori  e degli artisti, numerosi, che la città ha generato e forma tutt’oggi ci si augura di sì, sebbene tante siano ancora le lacune da colmare (a partire dalla questione pagamenti) e diversi i correttivi che possono ancora apportarsi in una prospettiva di crescente pluralità e apertura per ciò che è sinonimo di qualità, merito e innovazione.

Ileana Bonadies

Teatro Stabile di Napoli
Mercadante – San Ferdinando – Ridotto
Info:  081 552 42 14 – info@teatrostabilenapoli.it – http://www.teatrostabilenapoli.it/
Biglietteria: 081 551 33 96 – biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

PROGRAMMA

29 ottobre > 9 novembre 2014 – Teatro San Ferdinando
Le voci di dentro
di Eduardo De Filippo
regia di Toni Servillo
con con Chiara Baffi, Betti Pedrazzi, Marcello Romolo, Toni Servillo, Peppe Servillo, Gigio Morra, Lucia Mandarini, Vincenzo Nemolato, Marianna Robustelli, Antonello Cossia, Daghi Rondanini, Rocco Giordano, Maria Angela Robustelli, Francesco Paglino

19 > 30 novembre – Teatro Mercadante
Il Giardino dei ciliegi
di Anton Čechov
regia di Luca De Fusco
con Gaia Aprea, Paolo Serra, Claudio Di Palma, Alfonso Postiglione, Sabrina Scuccimarra

dicembre 2014 > aprile 2015 – Ridotto del Mercadante
Progetto Patroni Griffi
a cura di Luca De Fusco
testi, regie e cast in via di definizione

2 >7 dicembre – Teatro Mercadante
Amadeus
di Peter Shaffer
regia di Alberto Giusta
con Tullio Solenghi, Aldo Ottobrino, Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo, Andrea Nicolini

10 > 21 dicembre – Teatro Mercadante
La professione della signora Warren
di George Bernard Shaw
regia di Giancarlo Sepe
con Giuliana Lojodice (cast in via di definizione)

26 dicembre > 11 gennaio 2015 – Teatro San Ferdinando
Il sindaco del rione Sanità
di Eduardo De Filippo
regia di Marco Sciaccaluga
con Eros Pagni, Maria Basile, Angela Ciaburri, Marco Montecatino, Luca Iervolino, Federico Vanni, Massimo Cagnina, Orlando Cinque, Francesca De Nicolais, Deli De Maio, Rosario Giglio, Pietro Tammaro, Gennaro Apicella, Gino De Luca, Gennaro Piccirillo

gennaio – Centro Prima Accoglienza (ex Dormitorio Pubblico)
Mettersi nei panni degli altri – Vestire gli ignudi
drammaturgia e regia Davide Iodice
collaboratore generale Luigi Del Prato
con Antonio Buono, Davide Compagnone, Luciano D’Aniello, Maria Di Dato, Giuseppe Del Giudice, Pier Giuseppe Di Tanno, Raffaella Gardon, Ciro Leva, Osvaldo Mazzeca, Vincenza Pastore, Peppe Scognamiglio, Giovanni Villani

gennaio > aprile – Libri&Caffè Teatro Mercadante
Caffè Nemirovsky
da una idea di Luca De Fusco
a cura di Patrizia Bologna e Stefania Maraucci
con Sara Bertelà, Anna Bonaiuto, Margherita Di Rauso, Cristina Donadio, Manuela Mandracchia, Gea Martire e Angela Pagano
musiche dal vivo di Paolo Coletta

13 > 18 gennaio – Teatro San Ferdinando
C’è del pianto in queste lacrime
di Antonio Latella e Linda Dalisi
regia di Antonio Latella
con Leandro Amato, Michele Andrei, Alessandra Borgia, Caterina Carpio, Michelangelo Dalisi, Lino Musella, Candida Nieri, Emilio Vacca, Valentina Vacca, Francesco Villano

27 gennaio > 1 febbraio – Teatro Mercadante
Sinfonia d’autunno
di Ingmar Bergman
regia di Gabriele Lavia
con Anna Maria Guarnieri, Valeria Milillo, Danilo Nigrelli, Silvia Salvatori

28 gennaio > 15 febbraio – Teatro San Ferdinando
Finale di partita
di Samuel Beckett
traduzione Carlo Fruttero
regia di Lluis Pasqual
con Lello Arena, Gigi De Luca, Stefano Miglio, Angela Pagano

3 > 8 febbraio – Teatro Mercadante
Il malato immaginario
di Moliere
regia di Andrée Ruth Shammah
con Gioele Dix, Anna Della Rosa, Paolo Mazzarelli

10 > 15 febbraio – Teatro Mercadante
La vita che ti diedi
di Luigi Pirandello
regia di Marco Bernardi
con Patrizia Milani e Carlo Simoni

24 febbraio > 1 marzo – Teatro San Ferdinando
Circo Equestre Sgueglia
testo e musiche originali di Raffaele Viviani
regia Alfredo Arias
con Massimiliano Gallo, Monica Nappo, Tonino Taiuti, Carmine Borrino, Lorena Cacciatore, Gennaro Di Biase, Giovanna Giuliani, Lino Musella, Marco Palumbo, Autilia Ranieri 
e con la partecipazione di Mauro Gioia (Narratore)
musicisti Giuseppe Burgarella (pianoforte), Gianni Minale (fiati), Alberto Toccaceli (percussioni), Marco Vidino (chitarre e mandolino)

25 febbraio > 15 marzo – Teatro Mercadante
Tre sorelle
di Anton Cechov
regia di Claudio Di Palma
con Gaia Aprea, Paolo Cresta, Giacinto Palmarini, Alfonso Postiglione, Andrea Renzi, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Sabrina Scuccimarra, Paolo Serra (altri attori in via di definizione)

 

10 > 15 marzo – Teatro San Ferdinando
Dolore sotto chiave
di Eduardo De Filippo
regia di Francesco Saponaro
cast in via di definizione

 

25 marzo > 19 aprile – Teatro Mercadante
Zio Vanja
di Anton Cechov
con Gaia Aprea, Giacinto Palmarini, Alfonso Postiglione, Andrea Renzi, Federica Sandrini, Paolo Serra, Nunzia Schiano (altri attori in via di definizione)

 

5 > 10 maggio – Teatro Mercadante
Le sorelle Macaluso
testo e regia di Emma Dante
con Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier

 

PROGETTI
Arrevuoto 2015
a cura di Maurizio Braucci e Roberta Carlotto
Print Friendly

Manlio Boutique