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Al via, dopo la pausa estiva, la nuova stagione teatrale 2014/15 così come i laboratori e i corsi annuali o intensivi diretti da autorevoli operatori del settore. Molteplici le proposte tra cui scegliere: QuartaParete ve ne fornisce i dettagli.

 

unnamedE-LABORATORIO TEATRALE 2014/2015 diretto da Massimo De Matteo, Sergio Di Paola, Peppe Miale
Dove: Nouveau Theatre De Poche – Via Salvatore Tommasi 16, – Napoli
Descrizione: Dizione, recitazione, training, mimo, espressione corporea, scherma teatrale, canto, clownerie, teatro danza. Stage e incontri con attori, registi ed autori protagonisti della scena nazionale.
Per iscriversi: contattare per sostenere l’audizione per l’accesso all’e-laboratorio
Per info: www.theatredepoche.it; 081 549 09 28; info@theatredepoche.it; 347 357 00 98; peppemiale@yahoo.it – Whatsapp: 339 403 48 77

 

unnamed (4)22° Anno di Scuola di Recitazione a cura di Experimenta Teatro diretto da Riccardo De Luca
Dove: Teatro Arci di Cavalleggeri d’Aosta – Via Luigi Rizzo, 11 – Napoli
Giorni e orari: Laboratorio pomeridiano da settembre a maggio, il venerdì dalle 16.00 alle 19.30; Laboratorio serale da settembre a maggio, il venerdì dalle 20.00 alle 22.30
Descrizione: Tutti gli allievi di Experimenta hanno avuto una solida formazione artistica o quanto meno una forte sollecitazione all’ interessamento verso l’arte drammatica.  Chi poi non avesse particolari velleità artistiche può fare parte dei corsi di recitazione anche per perfezionare la dizione o il semplice scioglimento e la fluidità del movimento.  Il potenziamento delle capacità espressive in senso lato, dalla voce al corpo, dallo studio delle intonazioni e delle sottostanti motivazioni, alle relative, conseguenti o preesistenti musicalità corporee, che di ciascun individuo ne sono il mondo, il suo speciale e unico universo espressivo, emotivo, esistenziale.  Come scoprirlo, come accrescerlo è questo che andremo a svelare prendendo parte a questo laboratorio di recitazione.
Regolamento: 1. Il Corso di Recitazione è un’attività teatrale e audiovisiva ricca, complessa e multiforme dove primaria importanza ha lo sviluppo in senso artistico, culturale e comunicativo delle potenzialità espressive dell’allievo.
2. Il Corso, per un risultato ottimale, dura tre anni ma si può frequentare anche un solo anno. Ogni fine anno attestato di frequenza con annotazioni critiche e profilo sull’attore.
3. Possono partecipare anche persone che non hanno particolari velleità artistiche ma che intendono semplicemente migliorarsi nel senso del parlar bene (dizione), del movimento (gestualità) e della propria capacità comunicativa in senso lato.
4. È possibile che l’anno accademico si prolunghi – se l’allievo lo desidera – anche nei mesi di luglio, agosto e settembre.
5. Alla fine dell’anno accademico è previsto, se l’allievo lo desidera ed è in grado di affrontarlo, un SAGGIO – SPETTACOLO.
6. È possibile che durante l’anno accademico l’allievo, pur se alle prime armi, partecipi a spettacoli e performance prodotte dall’associazione.
7. Gli allievi devono osservare la massima disciplina ed assicurare una costante partecipazione e puntualità alle lezioni.
8. Le assenze influiranno sul giudizio finale e potranno anche rendere insicura la partecipazione dell’allievo al saggio – spettacolo di fine anno o l’idoneità al corso successivo.
9. Il comitato direttivo dell’associazione – per motivi di resa tecnica, indisciplina o per motivi comportamentali – si riserva di allontanare qualunque allievo in qualunque momento dell’anno accademico.
10. I limiti di età sono relativi alla maturità dell’allievo candidato.
Per info: www.experimenta.eu; Roberta De Pasquale 331 325 25 93; info@experimenta.eu; robertadepasquale@experimenta.eu

 

unnamed (2)Demetra e Persefone Residenziale – Scuola teatro arte terapia Napoli a cura di Teatro dell’Anima
Dove: il Sentiero, ed. crisalide – Via Campodivivo, 43 – Spigno Saturnia (LT)
Quando: dal 10 al 14 settembre
Descrizione: Il percorso è un viaggio alla scoperta dell’antico culto della vita, della Terra che compiere il suo ciclo naturale ha bisogno che madre e figlia si ritrovino così che possa nascere nuova vita. Ci avvicineremo al tema del maschile che da solo non è in grado di risolvere il senso della sua presenza sulla terra e scopre che è necessario il femminile perché ci sia completezza. Gli dei devono scendono a patti con le divinità terrene perché si compia il ciclo della vita. La soluzione arriva attraverso il mistero della spiga che semina e nutre e nello stesso tempo serve per accedere alle vie dell’estasi. Demetra e Persefone fondano i miti più antichi della Grecia: i Misteri Eleusini, legati alla fertilità dell’uomo e della terra. L’intensivo vuole realizzare un percorso teatrale, antropologico, psicologico, corporeo che si conclude con una messa in scena. Si svolge tra i monti Aurunci e l’oasi di Gianola, luoghi ancora molto carichi di energia primaria.
Info e prenotazioni: info@teatroterapianapoli.it; 339 740 80 03; 340 462 77 42

 

unnamed (6)IL MOVIMENTO DELLA VOCE IN UNA FORESTA DI IMMAGINI INVISIBILI condotto da Chiara Guidi
Dove: CENTRO TEATRALE UMBRO Fraz. Goregge, 4 | 06024 Gubbio (PG)
Quando: dal 19 al 21 settembre
Descrizione: “Da alcuni anni sto mettendo a punto una tecnica detta Tecnica molecolare della voce, che indaga sulla relazione tra il suono della voce e quello delle parole che vengono pronunciate. L’attore è chiamato a fabbricare le parole e a metterle in risonanza con quanto lo circonda, affinché lo stesso spazio circostante possa rispondere alla sua voce, e cantare. Perché questo avvenga la tecnica molecolare traccia sulle parole una partitura fatta di segni che rimandano a immagini vive che solo l’attore vede e sulle quali le parole si mettono in cammino. Queste immagini invisibili diventano le note di un pentagramma che la voce legge per chi desidera ascoltare. Il laboratorio attraverso esercizi, ascolti guidati e immagini cercherà di provare l’orientamento della tecnica che sto raffinando.” Chiara Guidi
Info e Iscrizioni: 075 925 80 72; 338 978 85 33; www.centroteatraleumbro.it; info@centroteatraleumbro.it

 

unnamed (1)CORPI IN GIOCO, corso di teatro per adulti a cura di Teatro nel baule
Dove: A Napoli in via Solimena 92, presso il Giardino del Poeta; A Gragnano in via Nuova San Leone 23, presso Ritmo Latino.
Quando: A Napoli il Lunedì pomeriggio i corsi per i più giovani; per gli over 18, orario serale; A Gragnano il Mercoledì pomeriggio i corsi per i più giovani; per gli over 18, orario serale.
Descrizione: Un gioco, uno spazio aperto all’immaginazione e alla scoperta, un luogo dove preparare il corpo ad essere più ricettivo ed espressivo. Il laboratorio si propone come luogo di esplorazione delle dinamiche che sono alla base del movimento a partire dai principi del mimo. L’obiettivo principale di questo percorso è arrivare a conoscere il neutro, ovvero il punto di partenza necessario all’attore, a partire dal quale si può cominciare a giocare costruendo forme nuove. Il laboratorio è un’esplorazione continua, un lavoro concreto su se stessi, uno spazio condiviso in cui concedersi per ritrovare il corpo organico in cui pensiero e azione coincidono. Il percorso formativo si articola in tre elementi fondamentali, che vengono esplorati per i due anni di laboratorio: – STUDIO DEI PRINCIPI DEL MOVIMENTO:  Questo tipo di training prepara il corpo ad essere disponibile e sensibile in scena. Comprende elementi di acrobatica, principi di mimo, studio delle linee di forza del corpo nello spazio, lavoro sul coro. Il lavoro sul mimo così come la pantomima e l’acrobatica consentono all’attore di lavorare sulla precisione e la qualità del gesto; di aumentare la propria consapevolezza del corpo nello spazio, di rendere chiaro il tipo di relazione che si instaura con il compagno di scena e con il pubblico. – MASCHERA: Dalla maschera neutra alla maschera espressiva. La maschera neutra aiuta gli attori a fare esperienza dello stato di equilibrio e calma che precede la costruzione dei personaggi e dei caratteri. L’allievo è stimolato a esplorare un non-psicologico stato di equilibro che gli consente di riconoscere i suoi cliché e a comunicare direttamente attraverso il corpo in azione. In un secondo momento si inizia a lavorare con le maschere espressive che introducono al lavoro di costruzione del personaggio, essenzialità del gesto e relazione con l’altro. – IMPROVVISAZIONE: Il lavoro sull’improvvisazione aiuta l’attore a liberare le sue potenzialità creative, a dare forma all’immaginazione e a sviluppare il senso del gioco collettivo e del ritmo. I partecipanti imparano come sviluppare temi di lavoro in gruppo e come strutturare una messinscena drammaturgicamente efficace. – PERCORSI INTEGRATIVI: Due volte al mese gli allievi hanno la possibilità di frequentare i percorsi integrativi di danza, dizione e canto\emissione vocale, a partire da novembre.
A chi è rivolto: Il corso è per tutti, per chi è curioso, per chi sogna, per chi vuole conoscere, per chi vuole riscoprirsi e migliorare le proprie capacità relazionali e le proprie possibilità creative.
Info e prenotazioni: info@ilteatronelbaule.it; 347 843 78 19 – Simona Di Maio; 329 481 67 17 – Sebastiano Coticelli; 333 332 94 20 – Dimitri Tetta; www.ilteatronelbaule.it

 

uccelli-e-ombrelliCORSO PER BAMBINI A INVENTARE IL TEATRO a cura di Teatro nel baule
Dove: A Napoli in via Solimena 92, presso il Giardino del Poeta; A Gragnano in via Nuova San Leone 23, presso Ritmo Latino.
Quando: A Napoli il Lunedì pomeriggio; A Gragnano il Mercoledì pomeriggio
Descrizione: Un percorso attraverso gli elementi basilari del teatro, che permetterà ai bambini di saltare, correre, pensare con la propria testa, costruire con le proprie mani, immaginare con la propria fantasia. Questo laboratorio si pone come obiettivo la scoperta. È un’importante occasione per acquisire piena libertà di scoprire, immaginare, creare e comunicare. Un percorso che permetterà di conquistare una prima consapevolezza delle proprie capacità espressive ed artistiche. I nostri giovanissimi “esploratori” faranno del gioco una disciplina e della disciplina un gioco. L’allegria sarà il lasciapassare per ogni loro progresso, individuale e di gruppo. PROGRAMMA: Riscaldamento e giochi teatrali; Sensibilizzazione al ritmo e alla musica; Principi di mimo, Costruzione di una storia; Improvvisazione singola e di gruppo; Preparazione dello spettacolo finale.
Info e prenotazioni: info@ilteatronelbaule.it; 347 843 78 19 – Simona Di Maio; 329 481 67 17 – Sebastiano Coticelli; 333 332 94 20 – Dimitri Tetta; www.ilteatronelbaule.it

 

unnamedLa grammatica messa in corpo dell’attore Formazione rivolta ad attori professionisti ideazione e realizzazione Mimmo Borrelli | Marina Commedia
Dove: B-giù, basso di produzione artistica, Largo proprio d’Arianiello, 12 Napoli
Giorni e Orari: Venerdì 26 dalle 14 alle 20; Sabato 27 dalle 11 alle 20; Domenica 28 dalle 11 alle 16
Descrizione: Addentrarsi come un frate artigiano con rituale rispetto e cinico blasfemo sberleffo nel laico santuario del mestiere ritenuto più inutile del mondo: l’attore. Il quale come sacerdote è iniziatore e partecipe di un rito. L’intento eroico e velleitario attraverso il corpo di cristo dell’epica fanciullesca fantasia, ostia consacrata dalla tradizione orale, i paramenti delle quinte e dei fondali; l’acqua santa del sudore; il vino offerto in ghittamiento ’u sanghe dalla parola data al teatro, di andare sempre più in profondità nel mondo interiore dell’attore fino a toccare il punto in cui quest’ultimo cessa di esistere di essere attore e diventa uomo nella sua condizione essenziale, che in solitudine rappresenta il suo dramma così come un Cristo su una croce sotto sopra.  Il tutto tenendo conto, che la peculiarità di presenza attoriale, senz’altro puramente artigianale nella sua faticosa e necessaria costruzione ineludibile dallo spasmo corporeo che origina, sviscera organicamente e pacchianamente il mistero del verbo, deve comunque tener conto di un’altra presenza ovvero quella del pubblico, al fine di produrre un circuito di un’intensità unica, in cui tutte le barriere possono essere rotte e l’invisibile può diventare reale.  Il tutto nell’articolare il rito attraversa la parabola del racconto drammatizzato, attraverso il ritmo della parola: urlacciata, sverseggiata, vaiassata, ghiastemmata, sussurrata, surata, murmuliata, ammurbata, attrassata, chiagnuta, arresata, triatriata. Il ritmo per me è sinonimo di regia. Mi spiego. È ovvio che scrivendo nella griglia dei versi e degli endecasillabi, degli accenti interni e delle quartine, delle ottave, le terzine, delle rime alternate, baciate, eccetera e lavorando assiduamente sui personaggi, sui loro rapporti, sull’emotività, necessità e giustificazione della partitura fisica, recitativa e vocale: mezzo indispensabile per l’intero agone emotivo, è indubbio che il ritmo anche tribale, organico e viscerale dell’opera sia stato essenziale e fondamentale. Il ritmo è dettato dalla moltiplicazione vettoriale di tantissimi elementi, basta fare l’operazione correttamente:  Attore voce x corpo x personaggio x fisicità x psicologia = interpretazione. Per rendere questa interpretazione chiara e che arrivi al pubblico, anche se si parlasse e recitasse in ostrogoto: Referente (a chi) x stato di coscienza (come) x contesto (dove) x circostanza (quando) x compito (perché) = PARTITURA. Dunque: Partitura + interpretazione + drammaturgia + scene + luci + costumi + musiche = RITMO= REGIA= TEATRO. La regia se regia deve essere di pari passo con la recitazione deve fare un passo indietro di umiltà, che in concreto è fare una giusta regia e recitare senza abbaiare. Senza accumuli, orpelli, concettualità cinematografiche da cinema d’avanguardia anni settanta, insomma sovrapposizioni di strutture filosofiche e mentali inutili e autoreferenziali. Il teatro non è nulla di tutto questo, non è concetto, né filosofia, il teatro è: vita, morte, sangue, sudore, odio, amore, invidia, accidia, cialtroneria, possessione, passione, intrigo, vendetta, violenza, innocenza, lacrime, pianto, tristezza, gioia, umore, umorismo… insomma e chiudo così come ho noiosamente iniziato questo elenco… vita.
Procedere da un punto di vista, non so se oggettivo, ma oggettivo almeno per me, di incarnare “la parola data” sacra in quanto sacrilega; sulla sua espressività, i suoi silenzi, i suoi climax, dunque sulle possibilità emotive dell’attore, sulla sua interpretazione; consigliarlo passo dopo passo nel suo percorso di avvicinamento corporeo e vocale all’estasi controllata del dire scenico, come un confessore, un consigliere, un cane da non vedenti. Solo così, nella più assoluta tranquillità di mettersi in discussione, di interrogarsi attraverso le parole, con le parole, per le parole, plasmando e infondendo concretezza sonora ad un vivo tormento, che a sua volta rende la lingua, tormento stesso. Il teatro è una cerimonia laica, così come lo era per i greci; riacquista e tende ad ergersi come un’assemblea, un tribunale popolare in cui nessuno viene condannato ma ci si chiede dove stiamo andando, come possiamo migliorarci, quali errori si sono commessi, attraverso un’espiazione collettiva, una catarsi fluita dal pianto, il riso, il gioco, la compassione, l’indignazione, l’emozione ovvero il teatro.
Note tecniche: Munirsi di tenuta di lavoro possibilmente comoda e dai colori neutri (nero o grigio). Ogni attore dovrà inoltre portare offrire obbligatoriamente un monologo o un dialogo, oppure uno stralcio tratto da una “pieces” da recitare e presentare come se fosse uno spettacolo, dunque a memoria, sul quale poi si lavorerà singolarmente.  Se l’attore ritenesse opportuno, rispetto alla performance che andrebbe a giocare, sarebbe molto bene accetto anche l’utilizzo di musiche (cd), costumi, oggetti di scena, scelti appositamente dal lui o dalla lei di turno. Insomma tutto ciò che il monologo secondo costui richiede per poi lavorarci.
Il laboratorio si articolerà in due fasi: I Fase: gioco fisico sull’organicità del corpo e della parola. II Fase: studio e lavoro sui monologhi.
Info: Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro e non oltre martedì 15 settembre tramite e-mail all’indirizzo: promozionemanovalanza@gmail.com e versando contestualmente un anticipo di 50€ sulla quota totale sul seguente c/c, specificando nella causale “Iscrizione Laboratorio La grammatica messa in corpo dell’attore”: MANOVALANZA APS presso BANCA PROSSIMA, FILIALE : 05000 – NUMERO CONTO : 1000 61766 – IBAN : IT71 D033 5901 6001 0000 0061 766.

 

unnamed (5)LABORATORIO TEATRALE PER NON ATTORI E SPETTATORI CONSAPEVOLI ANNO 2014/2015 di Manovalanza Teatro a cura di Adriana Follieri
Dove: B-giù | basso di produzione artistica Largo Proprio di Arianello, 12
Quando: dal 5 ottobre la domenica dalle ore 18 alle 21.  Ogni mese il Laboratorio per Non Attori di Manovalanza prevede la Visione Condivisa di uno Spettacolo teatrale in programma a Napoli.
Descrizione: Non vogliamo formare nuovi attori. Non è questa la ragione che ci muove. Ci proponiamo invece di restituire allo spettatore lo spazio-tempo di appartenenza all’opera d’arte, che non può fare a meno di lui per essere viva, e che desidera ritrovarlo critico e interrogativo nei confronti della proposta che riceve. Il percorso teatrale teorico/pratico per Non Attori e Spettatori Consapevoli si rivolge dunque a tutti _ uomini, donne, bambini _ senza limiti di età né di formazione. La finalità è affinare competenza e partecipazione dello spettatore nei confronti dello spettacolo teatrale, mettendolo a conoscenza dei processi creativi che sottendono l’opera d’arte. È un progetto che si propone di recuperare il rapporto naturalmente dinamico tra attore e spettatore, rendendo così lo scambio che avviene tra i due poli maggiormente vitale e propositivo e l’osservazione della rappresentazione un atto mai passivo, ma consapevole e partecipativo. Il teatro ha bisogno di occhi attenti. E saper guardare è merito di entrambi.
Info: 339 185 49 13; promozionemanovalanza@gmail.com; adriana@manovalanza.it; www.manovalanza.it

 

1547975_527291360703976_1592054854801276603_oIl Biennio – corsi di educazione teatrale 2014/15
Dove: via Roma – Scisciano (Na), c/o Biblioteca “Don Chisciotte”
Quando: I anno dal 16 ottobre 2014 al 11 Giugno 2015 – 5 ore settimanali il lunedì dalle 17:30 alle 19:30 e il giovedì dalle 17:30 alle 20:30; II anno dal 16 ottobre 2013 al 11 giugno 2014 – 6 ore settimanali il martedì dalle 17:30 alle 20:30 e il giovedì dalle 17:30 alle 20:30
Descrizione: Nato nel 2010 dall’esigenza di proporre un viaggio nell’Arte dell’Attore, il Biennio pone al centro del suo percorso formativo il lavoro sull’atto performativo, ovvero sull’azione intesa come elemento fondamentale del processo creativo della scena, e il rapporto dell’azione stessa con le tradizioni culturali e le drammaturgie internazionali.  L’attività di docenti di teatro, gli studi letterari e delle tecniche attoriali, hanno portato alla definizione di un percorso pedagogico nel quale si articolano attualmente le tecniche sull’azione fisica – Decroux, Lecoq, Mejer’hold – con quelle sull’azione verbale – dal respiro all’atto fonatorio, alla fonetica del testo letterario – e con l’azione del pensiero – tecniche di improvvisazione, analisi del testo, analisi del ruolo, composizione.  Il percorso si rivolge a quanti vogliano affrontare lo studio del Teatro come disciplina artistica autonoma e indipendente e a quanti credono al Teatro come strumento formativo dell’Uomo all’interno della Società.
Info: l’ammissione al I anno di corso avviene previo colloquio da prenotare. L’iscrizione deve avvenire entro il 9 ottobre 2014. Si rivolge ad allievi dai 14 ai 34 anni. Costi: iscrizione €25,00 – quota mensile €45,00.  www.lacarrozzadoro.it

Gabriella Galbiati e Ileana Bonadies

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