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Undici gli spettacoli in scena questa settimana per una caleidoscopica programmazione che attraversa diversi generi, dalla danza di Nureyev ai classici, passando per il monologo di Paolini dedicato a Jack London, a un ritorno alle origini con Omero fino ad arrivare al premiato testo “Taddrarite”.

unnamed (13)Romeo e Giulietta
Quando: 2 marzo
Dove: Teatro dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno
Orario: ore 21
Autore:  William Shakespeare
Regia: Tonio De Nitto  
Interpreti: con Lea Barletti, Dario Cadei,Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Filippo Paolasini, Luca Pastore, Fabio Tinella
Produzione: Factory, Terrammare Teatro, Teatri Abitati
Trama: “Non ho più smesso di commuovermi – racconta Francesco Niccolini che ha curato l’adattamento e la traduzione – non tanto per la dolorosa storia d’amore di quei due ragazzini, ma per quei cinque cadaveri adolescenti che occupano la scena alla fine di tutto: cinque cadaveri e nessun motivo valido per morire, farsi uccidere o, peggio, darsi la morte. Tutto è gioco, tutto è capriccio, il ritmo e il tono scherzosi, la storia spesso comica, fino a prova contraria, fino al sangue versato, fino a un padre che dà della puttana alla figlia, fino alla morte dei compagni di gioco, fino al rimpianto più feroce e alla colpa. Come nel più classico dei casi da tragedia, la colpa dei padri, che – come scrive Pasolini – deve essere gravissima per meritare una così atroce punizione. Ed è questo il motivo per cui amo tanto “Romeo e Giulietta”: perché racconta la colpa più grave in assoluto di cui noi essere umani ci macchiamo e subiamo allo stesso tempo, la soppressione dell’infanzia e dell’adolescenza. Una soppressione che tutti piangono, perché tutti siamo stati ragazzi e poi tutto è finito. Lavorare, parola dopo parola, verso dopo verso, al “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare mi sembra il più bel modo per invecchiare senza perdere di vista l’importanza della giovinezza: la propria, quella dei genitori, e degli adulti che un giorno saremo: non c’è niente da fare, ci ricorda Shakespeare, la giovinezza morirà per tutti. A noi trovare un modo, un miracolo, perché non muoia. Allora impariamo le parole d’amore di Romeo e quelle di Giulietta, impariamole a memoria, par coeur, come dicono i francesi, ché è più bello”.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (16)Taddrarite
Quando: 4 marzo
Dove: Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi
Orario: ore 21.30
Autore:  Luana Rondinelli
Regia: Luana Rondinelli
Interpreti: Luana Rondinelli, Claudia Gusmano, Anna Clara Giampino
Produzione: Accura Teatro
Trama: Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto. Tre sorelle vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto della sorella minore. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne, si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte, l’anima del defunto, secondo tradizione, ha finalmente lasciato la casa. Il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più. Miglior Spettacolo, Miglior Drammaturgia e Miglior Attrice al Roma Fringe Festival 2014; Miglior Attrice (Claudia Gusmano) nella Rassegna “Quirino Autogestito”; Premio Della Critica e 2° Classificata (Luana Rondinelli) al Premio Internazionale “Etica in Atto” per la nuova drammaturgia)
“Una storia focosa, crudele, come la mia terra. Una storia vera di donne succubi, schiave, sciroccate, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna, per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti. Ho scelto la via dell’istinto, dell’ironia, dei sorrisi amari pur di non farle cadere sconfitte; la via delle parole sussurrate, senza prepotenza e con l’ingenuità e la tristezza che mi accomuna alla vita di sti fimmine”. (Luana Rondinelli)
Info e prenotazioni: Piccolo Teatro degli Instabili tel.333.7853003 – 335 8341092 – info@teatroinstabili.com  – www.teatroinstabili.com

 

download (1)Il Visitatore
Quando: 4 e 5 marzo
Dove: Teatro Cucinelli di Solomeo
Orario: ore 21
Autore: Éric-Emmanuel Schmitt
Regia, traduzione e adattamento: Valerio Binasco
Interpreti: Alessandro Haber, Alessio Boni
Produzione: Goldenart
Trama: In Berggstrasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio di Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via da un ufficiale della Gestapo, quando dalla finestra spunta un inaspettato visitatore: nientemeno che Dio, lo stesso Dio del quale ha sempre negato l’esistenza. Sullo sfondo, la sanguinaria tragedia del nazismo che porta Freud a formulare la domanda fatale: se Dio esiste, perché permette tutto ciò?
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamedConcerto per Odysseo
Quando: 5 marzo
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 21
Autore:  dall’Iliade di Omero
Regia: Maurizio Panici
Interpreti: Maurizio Panici (voce recitante), Raffaello Simeoni (suoni e canti)
Produzione: ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Trama: Cantare L’Iliade oggi è raccontare ancora una volta di uomini ed eroi, della guerra e dell’ assoluta necessità della pace. Questa necessità, la racconta l’eroe di guerra per eccellenza, Achille, nel IX libro di fronte alla richiesta di combattere: “Niente, per me, vale come la vita… non i tesori… non le ricchezze, i buoi si possono rubare, i cavalli si possono acquistare… ma la vita dell’uomo non torna indietro, non si può riprendere o rapire, quando ha passato la barriera dei denti”. In questo passaggio, le parole del poema omerico acquistano forza e ci spingono a riflettere sulla compassione per i vinti e sull’inderogabile necessità di una vita che si nutra della bellezza e non dell’odio. Il racconto si fa concerto grazie alla voce magnifica e potente di Raffaele Simeoni, artista in grado di risvegliare visioni arcaiche che ci ri/connettono immediatamente con il nostro “cuore antico”. La parola attraverso il canto si fa paesaggio e torna a raccontare storie e a nutrire la nostra immaginazione.
Info e prenotazioni: 0763 340493 –  info@teatromancinelli.it

 

infamiInfami. Storie di ordinaria antimafia
Quando: 5 marzo
Dove: Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino
Orario: ore 21
Autore:  adattamento di Michelangelo Bellani. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Alfonso Russi
Regia: C.l.Grugher
Interpreti: con C.l.Grugher e Michelangelo Bellani
Produzione: La Società dello spettacolo con Comunità Progetto Sud, R-evolution, Scenari Visibili
Trama: Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro “Infami – 20 storie di ordinaria antimafia” scritto da Alfonso Russi. Alfonso Russi è un cosiddetto “articolo 359” del Codice di Procedura penale ovvero un consulente tecnico della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Il libro raccoglie la sua esperienza di lotta alla malavita organizzata vissuta in prima linea nella terra gestita dalla ‘ndrangheta. L’adattamento teatrale è realizzato in collaborazione con la rete della ComunitàProgetto Sud di don Giacomo Panizza. Gli italiani lo ricordano ospite alla trasmissione evento di Roberto Saviano Vieni via con me con gli occhi sinceri e accesi da quella leggerezza profonda di chi ha lavorato sodo, mentre legge la lista delle cose che ama del sud. Pochi conoscevano il coraggio e l’impegno di questo prete anti-‘ndrangheta. Bresciano di origine, Giacomo Panizza ha fondato a Lamezia Terme una comunità autogestita insieme a persone con disabilità, che difende, sulla propria pelle, l’idea di una comunità umana libera dall’assillo dell’ingiustizia. Un vero e proprio presidio di democrazia e legalità in una terra occupata.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (2)L’arte della commedia
Quando: 6 marzo
Dove: Teatro della Filarmonica di Corciano
Orario: ore 21
Autore:  Eduardo De Filippo
Regia: Michele Sinisi in collaborazione con Vittorio Continelli e Michele Santeramo
Interpreti: Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta, Damato, Nicola Di Chio, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà, Michele Sinisi 
Produzione: Teatro Minimo
in copr.ne con Fondazione Teatro Piemonte Europa – Fondazione Pontedera Teatro  e col sostegno di Teatri Abitati/Assessorato alla Cultura del Comune di Andria
Trama: Campese, capocomico di una compagnia di guitti, si reca dal prefetto De Caro e gli espone i problemi della compagnia. I due discutono sulla crisi del teatro, sul ruolo dell’attore, sui repertori e infine sul rapporto tra finzione e realtà, manifestando profonde divergenze. Campese si appropria di una lista di persone che devono essere ricevute dal prefetto e lancia una sfida: sarà in grado De Caro di distinguere fra le persone reali e i suoi attori travestiti?
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

doubleOplasItalì
Quando: 6 marzo
Dove: Teatro Bertold Brecht di Perugia
Orario: ore 21.15
Coreografia e regia: Luca Bruni
Interpreti: Compagnia OPLAS Centro Regionale della Danza Umbria
Produzione: Compagnia OPLAS Centro Regionale della Danza Umbria
Trama: L’Italia è un simbolo inconfondibile nel mondo di mediterraneità: non solo per arte e cibo, ma soprattutto per gli italiani. Lo spettacolo, realizzato in chiave multidisciplinare (danza contemporanea, phisical theatre e circo), è un viaggio attraverso alcuni dei cliché più classici che caratterizzano la nostra storia contemporanea. Non mancherà una dedica alla tradizione musicale italiana di questo e dello scorso secolo, con una buona dose di auto-ironia, per voler ridere e far sorridere facendo leva su alcuni temi inconfondibili che ci caratterizzano agli occhi del mondo intero.
Da Fellini al calcio, dal cibo alla mamma: tante sacre icone di un paese fatto di carne, di spirito e di passione!
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima nel 2013 al festival internazionale di Zhangjajie in Cina, con la parte dedicata a Fellini: una kermesse di colorati ricordi di un’Italia fotografata dagli occhi del grande maestro riminese, sullo sfondo di echi musicali eseguiti dal vivo.
Info e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16) – www.fontemaggiore.it

 

unnamed (4)Gl’innamorati
Quando: 6 marzo
Dove: Teatro Comunale di Gubbio
Orario: ore 21
Autore:  Carlo Goldoni
Regia: Marco Lorenzi
Interpreti: Nello Mascia, Lorenzo Bartoli, Fabio Bisogni, Barbara Mazzi, Maddalena Monti, Raffaele Musella
Produzione: Fondazione del Teatro Stabile di Torino e Il Mulino di Amleto
Trama: Carlo Goldoni con tenerezza e umanità ci regala un affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori. L’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che nonostante tutto, un futuro sia possibile.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

109-1024x684Vestita di terra e di mare
Quando: 7 marzo
Dove: Teatro Cesare Caporali di Panicale
Orario: ore 21
Autore: 
Coreografie regia: Michela Barasciutti
Interpreti: Michela Barasciutti (danza), Sara Paolini (recitazione)
Produzione: Compagnia Tocnadanza Venezia in coproduzione con Teatro del Sottosuolo
Trama: Figura di spicco della danza contemporanea italiana Michela Barasciutti firma la coreografia di questo toccante spettacolo dedicato a due grandi poetesse Wislawa Szymborska e Alfonsina Storni. Una poetica al femminile di un mondo complesso e sfaccettato, dove l’interiorità e la quotidianità diventano un tutt’uno, un mondo universale che lega donne di epoche e culture diverse, perché accomunate da quel pulsare vitale che supera le contingenze storiche e culturali e riesce, con la propria testimonianza, a trasformare il presente.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamedTributo a Rudolf Nureyev – Galà di Danza
Quando: 8 marzo
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 17
Interpreti: Nikola Hristov Hadjitanev (National Opera and Ballet di Sofia), Marta Petkova (National Opera and Ballet di Sofia), Vittorio Galloro (Ballet National de Cuba), Arianne Lafita Gonzalez (Ballet National de Cuba), Angelo Greco (Balletto Teatro alla Scala di Milano), Vittoria Valerio (Balletto Teatro alla Scala di Milano), Osiel Gouneo (Opera Ballet Theatre Oslo), Dinu Tamazlacaru (Berlin State Ballet), Voktor Ishchuk (National Opera and Ballet di Kiev)
Trama: Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno esaltato talento ed irrequieta genialità, si univano ad un incredibile carisma ed una presenza scenica unica. Le sue coreografie hanno saputo infondere nuova linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. Nel Galà internazionale di Danza a lui dedicato, si esibiscono straordinari danzatori che condividono l’emozione di far rivivere una figura leggendaria in una serata davvero speciale. Sul palco in scena i più celebri passi a due del repertorio classico come Lo Schiaccianoci, Il Lago dei Cigni, La bella addormentata nel bosco, Giselle, Don Chisciotte, Il Corsaro e Diana e Atteone.
Info e prenotazioni: 0763 340493 –  info@teatromancinelli.it

 

BALLATA DI UOMINI E CANIBallata di uomini e cani. Dedicata a Jack London
Quando: 7 e 8 marzo
Dove: Teatro Secci di Terni
Orario: ore 21
Autore:  Marco Paolini
Regia: Marco Paolini
Interpreti: Marco Paolini
Produzione: Michela Signori, Jolefilm
Trama: “Ballata di uomini e cani è un tributo a Jack London. A lui devo una parte del mio immaginario di ragazzo, ma Jack non è uno scrittore per ragazzi, la definizione gli sta stretta. È un testimone di parte, si schiera, si compromette, quello che fa entra in contraddittorio con quello che pensa. È facile usarlo per sostenere un punto di vista, ma anche il suo contrario: Zanna Bianca e Il richiamo della foresta sono antitetici. La sua vita è fatta di periodi che hanno un inizio e una fine e non si ripetono più. Lo scrittore parte da quei periodi per inventare storie credibili dove l’invenzione affonda nell’esperienza e la supera. La produzione letteraria è enorme, e ancor più lo è pensando a quanto poco sia durata la sua vita. Sono partito da alcuni racconti del grande Nord, ho cominciato questo spettacolo raccontando le storie nei boschi, nei rifugi alpini, nei ghiacciai. Ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate da Lorenzo Monguzzi. Ma l’antologia di racconti è solo il punto di partenza per imparare a costruire storie andando a scuola dallo scrittore. So che le sue frasi non si possono “parlare” semplicemente, che bisogna reinventarne un ritmo orale, farne repertorio per una drammaturgia”. (Marco Paolini)
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

Francesca Cecchini

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