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Musica, grandi classici, nuove drammaturgie e tanta comicità per una settimana all’insegna del teatro: ecco tutti gli appuntamenti segnalati da QuartaParete.

unnamedIl pifferaio magico
Quando: 10 e 11 marzo
Luogo: Teatro dei Piccoli
Orario: 10
Produzione: L’Uovo de L’Aquila
Autrice e Regia: Maria Cristina Giambruno
Interpreti: Salvo Lombardo e Alessandra Pavoni
Trama: In questo allestimento Maria Cristina Giambruno parte da Il pifferaio di Hamelin, la fiaba tradizionale tedesca, trascritta, fra gli altri, dai fratelli Grimm e molto probabilmente ispirata a un evento tragico realmente accaduto in Bassa Sassonia, nel XIII secolo, sganciandola, però, dalla originaria collocazione spazio-temporale per attualizzare i contenuti del racconto nel collegarli al drammatico problema della gestione dei rifiuti. “Così i topi infestanti della fiaba tradizionale – sottolinea la regista  – diventano ratti pericolosamente aggressivi mutati dai residui chimici contenuti nella spazzatura e il pifferaio,  originariamente enigmatico, si fa benefattore, seppure ad alcune condizioni”. Immutato, invece,  il personaggio del borgomastro, avido uomo dalla memoria corta, poco avvezzo a mantenere le promesse. “Il finale? – conclude  Maria Cristina Giambruno – è lieto per chi se lo merita”.
Info: Le Nuvole 081 2395653/ I Teatrini 081 0330619 – www.teatrodeipiccoli.it

 

unnamed (1)Sporte ‘e nummere e caurare ‘e stelle
Quando: 10 e 11 marzo
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Orario: 21
Autrice: Roberta Frascati
Regia: Angelo Serio
Interpreti: Roberta Frascati e Eliana Manvati
Trama: Sporte ‘e nummere e caurare ‘e stelle affronta il tema del destino: c’è davvero un disegno dietro la nostra esistenza? Un filo invisibile che ci muove come marionette? O siamo noi a decidere dove andare e quale strada percorrere? Ad interrogarsi al riguardo due donne:Pupetta e Titina. «La pièce – dichiara Roberta Frascati – è una sorta di esercizio dell’immaginazione volto a fermare sulla carta riflessioni su un qualcosa di molto comune, ovvero quella che nel testo definisco ‘a sciorta, e che per tutti sono il fato e il destino. E’ partendo da questo, dal divertimento che mi procurava il ragionare intorno a questo concetto che nasce il testo vero e proprio. La scelta della lingua napoletana non è casuale: la sua capacità evocativa, la potenza con la quale è in grado di rimandare allo spettatore/lettore immagini assolutamente chiare e inequivocabili, sono le motivazioni che mi hanno spinta al suo utilizzo. Non secondaria la necessità di raccontare temi non comuni, seppure legati all’uomo da sempre, in maniera leggera, semplice, accessibile a tutti, ma non per questo privati del loro spessore».
Info e prenotazioni: 081 410 4467 – 081 544 8891

 

unnamed (2)Dolore sotto chiave e pericolosamente
Quando: dal 10 al 15 marzo
Luogo: Teatro San Ferdinando
Orario: 10 e 13 marzo alle ore 21, 11 e 12 marzo alle ore 17, 14 marzo alle ore 19, 15 marzo alle ore 18
Autore: Eduardo De Filippo
Interpreti: Tony Laudadio, Luciano Saltarelli, Giampiero Schiano 
Regia: Francesco Saponaro
Trama: Dolore sotto chiave parte da un’intensa ispirazione pirandelliana. Il tema della morte incombe silenzioso e il dolore del lutto viene nascosto e soffocato da un gioco sottile di ricatti e sottintesi: i buoni sentimenti come la carità cristiana, la compassione o la mania borghese della beneficenza diventano armi improprie per dissimulare, negli affetti, quella segreta predisposizione dell’essere umano al controllo e al dominio sull’altro. In casa dei fratelli Capasso, un interno borghese dove una camera della morte ha custodito per undici mesi il simulacro del dolore, Dio e i morti sono presenti fino al punto da essere invocati come vere presenze, giudici supremi del bene e del male. Eduardo riesce a intrecciare diversi registri e generi che si inseguono sul filo del cinismo e dell’ironia. La vicenda si colora di risvolti comici, a tratti paradossali carichi di morbosa e grottesca esasperazione. In Dolore sotto chiave viene evocato un oggetto-simbolo, usato come sottile minaccia di suicidio dal povero Rocco Capasso: la rivoltella, che in Pericolosamente(1938) si materializza e si trasforma in un vero e proprio strumento di tortura coniugale e rimedio alle bizzarrie improvvise di una moglie bisbetica. L’atto unico, dall’apparente fulmineità di uno sketch, grande successo del Teatro Umoristico dei De Filippo, gioca tutto sul classico litigio coniugale. Ogni volta che Dorotea dà sfogo alle sue intemperanze Arturo, per ripristinare l’ordine familiare, impugna la rivoltella caricata a salve e le spara, scatenando la comica reazione di terrore da parte dell’ignaro amico Michele appena rientrato a Napoli da un lungo viaggio di lavoro. Nonostante il testo nasca alla fine degli anni trenta, Eduardo ne potenzia la carica visionaria per sperimentare nuovi linguaggi anche nel cinema. Adatta Pericolosamente e dirige Marcello Mastroianni, Luciano Salce e Virna Lisi ne L’ora di punta, episodio del film Oggi, domani e dopodomani (1965) riuscendo a ottenere uno spiazzamento assolutamente contemporaneo. In pieno boom economico, la febbrile sete di emancipazione femminile può placarsi, ancora una volta, soltanto con uno sparo. Ma è un sparo che si moltiplica all’infinito. L’infallibile metodo di Arturo viene copiato da tutti i mariti: il colpo risuona nelle case dei vicini, nel quartiere, per le strade, tra grattacieli e clacson di una metropoli che deflagra di pistolettate”. (Francesco Saponaro)
Info: http://www.teatrostabilenapoli.it/?p=content&id=31&t=contatti

 

unnamed (3)Il mercante di Venezia
Quando: dal 10 al 15 marzo
Luogo: Galleria Toledo
Orario: 20:30; tranne la domenica alle ore 18
Autore: William Shakespeare
Adattamento e regia: Laura Angiulli
Interpreti: Giovanni Battaglia, Giuseppe Brunetti, Gianluca d’Agostino, Michele Danubio, Alessandra D’Elia, Maria Grazia Di Maria, Stefano Jotti, Antonio Marfella, Fabiana Spinosa, Chiara Vitiello
Trama: Opera straordinaria. Nella leggerezza solo fittizia della favola tesse un nodo drammatico, che ne attraversa senza soluzione la materia compositiva. Senza soluzione, si diceva, perché nell’apparente happy ending della vicenda resta aperto, con inalienabile amarezza, il versante etico dell’opera, sollevando incertezze proprio su quella felicità che, nelle conclusioni di una commedia dovrebbe spartirsi fra tutti, e che in questo caso invece lascia aperto sul campo un dibattito impossibile a definirsi sul come il carnefice venga infine a trovarsi vittima. Quindi “Il Mercante” è costruzione complessa, e sembra sfuggire a una precisa definizione di genere, perché se è vero che pare muovere nell’agile evolvere della leggerezza tutto quanto attiene a Belmonte – l’isola sospesa nell’attesa del compimento del promesso amore – per contro, in un rituale che richiama il sangue, lievita il versante oscuro, di Shylock e del drammatico epilogo della di lui sorte. (Laura Angiulli)
Info: 081 425 037 – 081 425 824 – http://www.galleriatoledo.org

 

Blady-dettaglioMisteri per caso. Ma dio è nato donna?
Quando: 12 e 13 marzo
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Orario: 21
Regia: Maurizia Giusti
Interprete: Susy Blady
Trama: Dio è un uomo con la barba? Atlantide è esistita davvero? Cristoforo Colombo ha veramente scoperto l’America? I Sumeri hanno avuto a che fare con gli alieni? Tra miti, curiosità archeologiche e simboli segreti, in compagnia di Syusy, una turista nonper- caso che da vent’anni va a caccia di misteri che, se svelati, potrebbero cambiare la storia come crediamo di conoscerla. Primo fra tutti i misteri, il più grande insabbiamento della storia ufficiale: il fatto accertato che Dio, all’inizio, era una Dea, la Dea Madre, la Dea dai mille nomi e dai mille volti. Tornando indietro nella storia dell’uomo e viaggiando dall’Asia al Medio Oriente, dal Sud America fino ad arrivare a casa nostra, scopriremo che Dio è donna! Cosa cambia questo? Cambia il modo in cui penseremo al nostro futuro: “la logica del fallo”, fatta di prevaricazione sulla natura cederà il posto alla “logica del seno”, previdente, e pacifica. Esattamente quello che serve al nostro mondo in crisi…”. Parola di Susy. Susy, da viaggiatrice e da Indiana Jones in gonnella finalmente corregge i sussidiari, e mette in dubbio convinzioni che troppo spesso diamo per scontate e che ci impediscono di vedere la verità.
Info:. 081 4104467 – 081 5448891
 

unnamed (4)Preghiera. Un atto osceno
Quando: dal 12 al 15 marzo
Luogo: Elicantropo Teatro
Orario: 21
Autrice: Margherita Ortolani
Regia: Giuseppe Isgrò
Dramaturg: Francesca Marianna Consonni
Interpreti: Margherita Ortolani, Vito Bartucca
Trama: Preghiera è il racconto delle tappe di sopravvivenza di un’anima, attraverso l’esperienza della malattia. Il rigore scientifico dell’analisi affonda nei meccanismi di un corpo e di un pensiero che cercano di rintracciare le proprie possibilità dentro ed oltre saperi inflitti e guadagnati, alterazioni, doni e perdite continue. Preghiera è allestito e recitato in una decostruzione intima e reale, presente nel testo e nella scena, che lascia spazio alla sola onestà dell’essere imperfetti, continuamente instabili, continuamente invasi, continuamente interpretati dal mondo. Il lavoro è radiografia del comune sentimento della resistenza alla perdita di sé.
Info e prenotazioni: 081 296 640 – 349 192 5942

 

unnamed (6)Menecmi – Due gemelli napoletani
Quando: dal 12 al 15 marzo
Luogo: Teatro Delle Palme
Orario: giovedì ore 17:30, venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle ore 18
Regia: Livio Galassi
Adattamento: Tato Russo
Interpreti: Tato Russo, Rino Di Martino, Clelia Rondinella e Renato De Rienzo
Trama: “Una messinscena – come dichiara Tato Russo – che dopo tanti anni, continua a procurare delle incontenibili risate. Il pubblico la considera addirittura curativa, riconoscendo finalmente la comicità vera rispetto a quella propinata dai comici di oggi”. E così unendo alla sua maniera Pauto con Shakespeare, Tato Russo calandosi a turno nei loro panni, riporterà in palcoscenico la storia dei due gemelli, Menecmo e Fosicle e del loro padre mercante insieme a tutta una serie di equivoci e di errori in cui l’arguzia esplode in maniera prorompente.
Info e prenotazioni: 081 410 4486

 

unnamed (7)Stasera sono in vena
Quando: 12 e 13 marzo
Luogo: Nest
Orario: 21
Autori e Interprete: Oscar De Summa
Trama: Dopo aver passato una stagione all’inferno, dopo aver attraversato la bruttura che cambia le linee del volto, le rende dure e sinonimo di dolore.
Il dolore che si nasconde in ogni piega del corpo, il dolore che detta le azioni da compiere proprio per sottrarsi a quel dolore. Un dolore fisico prima di tutto, un dolore che conforta e ci distrae da un dolore ancora più grande, quello della nostra anima, quello del nostro spirito che non trova collocazione nella società. Quello del nostro sentirsi sempre inadeguati, fuori luogo. Ed é qui che prima di tutto fa breccia l’idea di una “Panacea per tutti i mali”, una medicina che ci tolga dall’imbarazzo di vivere, è qui che fa il suo ingresso trionfale ed incontrastato “la droga”. Chiaro, ognuno poi ha la sua preferita, la sua prediletta… Ma tutte un unico comun denominatore: toglierci a noi stessi sottolineando la necessità di appartenerci. Stasera sono in vena è uno spettacolo ironico e amaro al tempo stesso, in cui racconto parte della mia adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta: sono gli anni in cui si è formata la Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato. Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo, e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia.
Info e prenotazioni: 349 781 8580 – 338 237 6132 – info.teatronest@gmail.com

 

unnamed (8)L’oasi – DEBUTTO
Quando: dal 13 al 22 marzo
Luogo: ZTN
Orario: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 19
Produzione: Teatro In Fabula
Regia: Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo
Interprete: Antonio Piccolo
Trama: “L’Oasi – spiegano i registi – rappresenta la storia di un artista in crisi per la mediocrità della sua vita che decide di allontanarsi da tutte le sirene del mondo, in cerca di silenzio e di indipendenza. Trasloca, così, in una casa di periferia, tutta bianca, circondata dal verde. L’ideale per rimettere a posto i propri pensieri e raddrizzare la strada di fronte a se. Ma l’isolamento si rivela molto presto un’illusione. In primis, l’osservazione della villetta affianco e del suo proprietario, poi le interferenze dei suoi cari che lo vanno a trovare, lo disturbano dai suoi propositi. E poi compare un topo. Grigio. Un topolino di campagna? Forse si. Ma incredibilmente tenace e intelligente. La sua resistenza a tutte le trappole e tutti i marchingegni ne ingigantisce l’importanza, tanto da trasformarsi da fuggitivo in persecutore. E i pensieri? Chi li rimette a posto? Dov’è l’isolamento? Dove il sogno di indipendenza?”
Prenotazioni: 339 429 0222 – 335 543 2067

 

10887326_1674459406114127_4654807031170972277_oIn viaggio con Papele (I primi 40 anni)
Quando: 13 marzo
Luogo: Portici – Rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: 20:30
Adattamento e regia: Roberto Giordano
Interpreti: Roberto Giordano e Monica Assante Di Tatisso
Trama: “Pensate all’intelligenza condensata di un artista di varietà che ha pochi minuti per poter svolgere il suo “numero” e in quei pochi minuti deve convincere… L’arte del varieté è immediatezza e sintetismo; è il pugno nell’occhio bene assestato prima di dare al pubblico tempo di riflettere. Quando io facevo il varieté, mi definirono soprattutto un futurista, perché facevo una commedia da solo; da solo rappresentavo una folla senza truccarmi, con i soli atteggiamenti e le diverse inflessioni di voce; è vero che io fui un artista singolare, ma pur vero che io ero un artista del varieté.” (Raffaele Viviani) Un viaggio nel mondo vivianeo. Il primo Viviani. I suoi primi esordi, le sue prime macchiette, i suoi primi dolori, le sue prime gioie, la sua voce, la sua vita.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

unnamed (9)Sandokan
Quando: dal 13 al 15 marzo
Luogo: Sala Ichos
Orario: 21; tranne domenica alle ore 19
Produzione: Produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi in collaborazione con Teatro Sant’Andrea, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi Con il sostegno della Regione Toscana
Adattamento: Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
Interpreti: Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
Trama: “Signore e Signori, buona sera! Perdonate ai nostri rozzi e piatti ingegni l’ardire di esporre su questo indegno palchetto un così alto argomento, come quello che appunto ora vedrete. Può mai questa nostra pedana contenere i vasti mari della Malesia? Che potrebbe inzeppare in questa O di legno anche soltanto le scimitarre che sbigottirono e atterrirono gli inglesi di Labuan? Oh, perdonateci! Ma se può una semplice cifra su un foglio rappresentare un milione, concedete anche a noi, gli zeri di questa grossa somma, di muovere le forze della vostra fantasia: supponete racchiuse entro le cinta di questo tinello due terribili potenze, che dalle sponde opposte di un rischioso braccio di mare si minacciano! Gli invasori inglesi, coloni a Sarawak e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall’invincibile Sandokan, la Tigri della Malesia! Sopperite alla nostra insufficienza con la vostra immaginazione. Fate d’un uomo mille uomini; createvi di fantasia un poderoso esercito. Se noi diciamo navi figuratevi vere navi, e guardatele rincorrersi sfidando le furie dei venti. Sarà il vostro pensiero qui a vestire d’armi i nostri guerrieri, e trasportarli d’un lampo da un luogo all’altro! Riducendo a un’ora di clessidra il passaggio dei giorni e dei mesi!” Shakespeare, Prologo dell’Enrico V, riadattato per l’occasione.
Info e prenotazioni: 335 765 2524

 

unnamed12 baci sulla bocca
Quando: dal 13 al 15 marzo
Luogo: Nuovo Teatro Sanita’
Orario: 21; tranne domenica alle ore 18
Produzione: Nuovo Teatro Sanità e Nest
Autore: Mario Gelardi
Regia: Giuseppe Miale di Mauro
Interpreti: Ivan Castiglione, Adriano Pantaleo, Andrea Vellotti
Trama: Napoli. Anni ’70. Il testo racconta l’incontro-scontro tra Emilio, lavapiatti dai modi delicati e Massimo, fratello ‘ripulito’ del proprietario di un ristorante. Massimo si sposa con l’unica donna che ha avuto nella vita; Emilio, che è giovane e ‘ricchione’, questo in quegli l’unico termine usato a Napoli per indicare un omosessuale, riesce a risvegliare l’omosessualità malamente assopita di Massimo. I loro incontri sono fatti di carezze sfuggenti e nascoste ad occhi che non capirebbero. Il loro e’ un ambiente in cui non è permessa alcuna diversità, vigono leggi sociali e di branco che non permettono nulla al di fuori di una prassi consolidata. Ma gli occhi di Antonio, fratello di Massimo, lo guardano dentro, sanno molto di più di quel fratello di quanto lui pensi. In quell’ambiente i problemi si risolvono in maniera spicciola, e uno come Massimo, non può certamente essere un ‘ricchione’ di paese. La storia copre l’arco tra due tragedie nazionali, la strage di piazza della Loggia e la tragica morte di Pasolini, evocate entrambe nello spettacolo e simbolo di anni devastanti dal punto di vista sociale e politico. Il testo di Gelardi, però, porta in scena una storia d’amore: semplice ed emozionante come ogni storia d’amore.
Info e prenotazioni: 339 666 6426 – info@nuovoteatrosanita.it
 

unnamed (10)Snuff
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Centro Teatro Spazio
Orario: 21
Autore e Regia: Davide Magliuolo
Interpreti: Arcangelo Santoro, Davide Magliuolo e con Gabriella Vitiello, Emanuela Tammaro, Giulia Minervino, Antonio Tatarella
Trama: Travis è un giovane dal passato misterioso e tormentato. È un assassino. E uccide per lavoro, lo fa tra le mura di uno scantinato. Le sue vittime rappresentano uno sfogo per reprimere vecchi rancori, vecchie delusioni, ma sono anche la sua fonte di guadagno. Travis, infatti, filma i suoi omicidi, commissionati da un viscido uomo d’affari, Mr. X che rivende i macabri prodotti su internet, dove c’è un florido mercato. Il mercato degli “snuff movies”. Quando Mr.X gli impone di uccidere in un “modo nuovo”, per stare al passo col mercato, in Travis cambia qualcosa…
Prenotazioni: 081 574 4936

 

unnamed (11)Il confessore
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Teatro Rostocco
Orario: ore 21
Produzione: Virus Teatrali e Prima Quinta
Autore e Regia: Giovanni Meola
Interprete: Aldo Rapé
Trama: In crisi per l’uccisione di un boss che stava per portare alla conversione e all’abbandono della sua vita di violenza, il PARROCO denuncia e fa nomi di malavitosi e capiclan pubblicamente, durante un’omelia, e per questo viene selvaggiamente picchiato. La sua reazione di chiudere per una volta la porta della casa di Dio in faccia a chi ipocritamente la abita tutte le domeniche, senza rinunciare al proprio mestiere di morte, alle proprie collusioni, silenzi ed omertà, gli farà pagare dazio anche con la Chiesa, che lo sospende a divinis, privandolo della sua dignità, prima ancora che della sua forza. Il fatto che lui provenga dalla Sicilia, poi, lo rende ancora più inviso alle gerarchie ecclesiastiche che, si scoprirà, lo avevano già una volta sospeso per gli stessi motivi quando era responsabile di una parrocchia di un territorio ad alta densità mafiosa.
Info e prenotazioni: 347 920 4605 – segreteria@teatrorostocco.it – 348 292 4555 – virusteatrali@gmail.com

 

unnamed (12)Venere in pelliccia – DEBUTTO
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Il Pozzo e Il Pendolo
Orario:
sabato ore 21, domenica ore 18:30
Regia:
Nico Ciliberti
Interpreti:
Nico Ciliberti e Lucia Rocco
Trama:
In un teatro, dopo una giornata di provini degli attori per la pièce che si sta per mettere in scena, si presenta un’attrice sfrenata e impertinente. È volgare, senza cervello, e non si ferma davanti a nulla pur di ottenere il ruolo. La donna però riserva inquietanti sorprese. Man mano che il “provino” va avanti cresce l’intensità e di un passo a due ossessivo e conturbante.
Info e prenotazioni:
 081 542 2088 – www.ilpozzoeilpendolo.it

 

unnamed (13)Fosco (storia de nu matto)
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Teatro Civico 14
Orario: sabato ore 21 e domenica ore 19
Produzione: Magnifico Visbaal
Autore, Regia e Interprete: Peppe Fonzo, con le musiche di Dario Miranda
Trama: Un racconto musicale, “nu cunto” alla vecchia maniera che unisce la narrazione con la musica. Un attore e un musicista in scena accompagnano lo spettatore in un percorso che rievoca le realtà dei paesi di provincia, che odora di cenere, di pietra, di terra, di sale e di fatica. Un personaggio ai margini, “Fosco lu pazzo”, un uomo che brucia solitudine, un essere come tutti gli altri che un giorno impazzisce e diventa lo scemo del pese. Un progetto ispirato a  “lu Frasulino” un brano di Domenico Modugno assolutamente sconosciuto, mescolato ad altre perle dialettali che scavano nella tradizione popolare come “lu Salinaro”, “Sciccareddu mbriaco”. Racconto di scena e musica si alternano in una commistione sonora, linguistica e fisica, dove le note del musicista e la voce dell’attore creano momenti comici, drammatici, malinconici e surreali.
Sullo sfondo le immagini di un paesino del sud non meglio identificato, un contesto in cui la durezza della vita, la difficoltà dell’ignoranza danno corpo alla storia de “nu povero cristo”.
Info e prenotazioni: 0823 441 399 – 339 1873 346 – info@teatrocivico14.it

 

la notte blu del tram_ph marco ghidelliStorie naturali e strafottenti – La notte blu del tram
Quando: fino al 15 marzo
Luogo: Ridotto del Mercadante
Orario: 5, 8, 11, 12 e 15 marzo alle ore 21; 6, 10 e 13 marzo alle ore 18; 7 e 14 marzo alle ore 17
Produzione: Teatro Stabile di Napoli
Autore: Giuseppe Patroni Griffi
Regia: Pino Carbone
Interpreti: Francesca De Nicolais e Giovanni Del Monte
Trama: C’era una volta un ragazzino di tredici anni. Calpesta foglie secche per scaramanzia, cammina per strade isolate per godere del senso di pericolo, chiude gli occhi per non guardare il suo corpo che cresce. Un ragazzino con i calzoni troppo corti che cammina alla scoperta della sua sessualità, dei suoi giochi che diventano la sua vita, diventano i suoi sogni/incubi, diventano le sue preghiere e le sue bestemmie a se stesso. C’era una volta un uomo dalla voce rassicurante. Un uomo che appare grande, enorme, agli occhi del ragazzino. Un uomo che passeggia in su e in giù fingendo di ammazzare il tempo, che sa urtare sbadatamente tra le sue gambe, che sa fermarsi e fissare, che sa come sorridere, sa come accarezzare, sa come entrare nei sogni/incubi di un ragazzino. Una fiaba senza morale. Che non tiene conto del senso comune di moralità, e che soprattutto non vuole insegnarla a nessuno. Un racconto che diventa una storia, che diventa spazio in cui agire, che diventa corpo vivo. (Pino Carbone)
Info: http://www.teatrostabilenapoli.it/?p=content&id=31&t=contatti
 
unnamed (1)L’ombra della sera
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Nostos Teatro
Orario: sabato ore 21 e domenica ore 20
Drammaturgia, regia, scene, luci: Alessandro Serra
Interprete: Chiara Michelini
Produzione: Teatropersona con il sostegno di Regione Toscana Sistema regionale dello spettacolo dal vivo ARMUNIA – Castiglioncello  Fondazione Centro Giacometti (CH) Nuova Accademia degli arrischianti Sarteano
Trama: L’ombra della sera è uno studio ispirato alla vita e all’opera di Alberto Giacometti. La struttura drammaturgica si sviluppa in capitoli ognuno dei quali trae ispirazione da un’opera di Giacometti: una forma precisa da cui trarre una possibile qualità di movimento da indagare e un corrispettivo frammento di umanità da raccontare. La grande avventura per Giacometti consisteva forse nel veder sorgere qualcosa di ignoto ogni giorno sullo stesso viso. In questo senso lo spettacolo si ispirerà soprattutto al suo sguardo. Scoprire e far scoprire che la materia di queste esili figure non è carne martoriata né ossa scarnificate ma piuttosto una speciale membrana, invisibile e sconosciuta che, come ossa sensibili alla pioggia, si infiamma di fronte a uno sguardo puro, capace di attraversarne la ferita più segreta e svelarne la bellezza solitaria e dolente. È di ritrattistica dal vero che si sta parlando non di arte astratta. Sarà un ritratto dal vivo.
Info e Prenotazioni: info@nostosteatro.it – 081 19 169 357- 389 24 714 39
 
unnamed (16)I tre desideri
Quando: 14 e 15 marzo
Luogo: Teatro Area Nord
Orario: sabato ore 20:30, domenica ore 18
Produzione: Pierfrancesco Pisani/Offrome/Bottega Rosenguild/Compagnia dei Demoni
Adattamento: Elisa Benedetta Marinoni
Regia: Mauro Parrinello
Interpreti: Elisa Benedetta Marinoni e Mauro Parrinello con la supervisione artistica di Ben Moor
Trama: La vicenda è incentrata sulla storia di Flip e George, giovane coppia prossima alle nozze. All’indomani della loro festa di fidanzamento, una misteriosa nuvola attraversa il nostro pianeta sconvolgendone le sorti: ogni essere umano avrà la possibilità di vedersi avverare i primi tre desideri che esprimerà. E così sogni di glamour e fama si sostituiscono al grigiore quotidiano. La realtà appare come sarebbe potuta diventare e si può diventare la persona che si è sempre voluta essere.
Cosa cambierà nella vita dei due protagonisti al passaggio di questa nuvola? Cosa sceglieranno di desiderare? E i loro desideri li avvicineranno o li spingeranno l’uno lontano dall’altra?
Con “I TRE DESIDERI” Bottega Rosenguild e Compagnia dei Demoni si uniscono per la prima volta in un progetto comune, confermando il loro interesse per la drammaturgia contemporanea. L’autore diventa parte integrante del  processo creativo, assistendo e collaborando alla messinscena del suo testo, generando interessanti cortocircuiti di poetiche e visioni differenti.
Così, al suo debutto assoluto in Italia, Ben Moor sarà anche supervisore artistico di questo spettacolo che ha avuto tanto successo nel Regno Unito e in Europa.
Info: 0815851096 – 3401098705 – 3335496507
 

118087.jpg.origSogni e bisogni
Quando: fino al 15 marzo
Luogo: Teatro Diana
Orario: 21
Autore e Regia: Vincenzo Salemme
Interpreti: Vincenzo Salemmme, Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Susy Del Giudice, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino
Trama: Rocco Pellecchia il protagonista della commedia è alle prese con un “ divorzio molto particolare: è un piccolo uomo, la sua piccola vita gli sembra una enorme salita, le sue piccole paure incubi ossessivi, ha una moglie che non lo ama più, ha due figli che non lo amano più,ha mille dubbi, mille sogni, mille piccoli bisogni, ma è in arrivo un grosso problema che lo costringerà a rivedere tutte le regole che hanno finora guidato la sua vita grigia e senza acuti; in un giorno di Agosto, mentre tutti sono in vacanza e lui è solo in casa  gli appare un signore, che gli comunica di essere il padre dei suoi figli, il suo… che ha deciso di staccarsi dal corpo di Rocco perché è stanco della sua vita squallida, di quei giorni perduti a rincorrere il nulla, di quella assenza di piacere, di godimento, di eleganza, di coraggio.
Info e Prenotazioni: 081 556 7527 – www.teatrodiana.it

 

unnamed (23)Dignità autonome di prostituzione
Quando: fino al 15 marzo
Luogo: Teatro Bellini di Napoli
Orario  martedì, giovedì, venerdì e sabato alle ore 21; mercoledì, sabato e domenica alle ore 17
Ideazione: Luciano Melchionna dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna
Interpreti: Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Lorenzo Balducci, Patrizia Bollini, Giuseppe Brancaccio, Andrea Caiazzo, Betta Cianchini, Camillo Marcello Ciorciaro, Cinzia Cordella, Gianluca D’Agostino, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Sylvia De Fanti, Valentina De Giovanni, Carmine De Martino, Adelaide Di Bitonto, Antonella Elia, Sara Esposito, Clio Evans, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Emanuela Gabrieli, Giulia Galiani, Martina Galletta, Giuseppe Gaudino, Sebastiano Gavasso, Luciano Giugliano, Irene Grasso, Alessandro Lui, Gennaro Maione, Veronica Mazza, Marianna Mercurio, Momo, Joan Negrié, Lavinia Origoni, Carla Petrachi, Carmen Pommella, Caterina Pontrandolfo, Daniele Russo, Paola Sambo, Simona Seraponte, Chiara Spoletini, Sandro Stefanini, Serenella Tarsitano, Adele Tirante, Giorgia Trasselli e Luigi Vuolo
Trama:  Torna a grande richiesta Dignità Autonome di Prostituzione, la “Casa chiusa” dell’Arte, dove gli attori – come prostitute – sono alla mercé dello spettatore.  Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano e si lasciano abbordare dai clienti/spettatori che – muniti di ‘dollarini’, il denaro locale acquisito con il biglietto d’ingresso, – contrattano il prezzo delle singole prestazioni con una “Strana Famiglia” tenutaria della Casa. Conclusa la trattativa, il ‘cliente’ – uno, due o piccoli e grandi gruppi a seconda delle ‘perversioni’ – si apparta, con l’attore scelto, in un luogo deputato dove fruirà di una o più ‘pillole del Piacere': monologhi o performances del teatro classico e contemporaneo, per emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, in una formula che supera gli usuali confini degli spazi teatrali, invadendo camerini, uffici, bagni e ripostigli per regalare “uno stupore nuovamente sollecitato…”
Prenotazioni: 081.5491266 – www.teatrobellini.it

 

TRE SORELLE (2)Tre sorelle
Quando: fino al 15 marzo
Luogo: Teatro Mercadante
Orario:  il 3, 6, 10 e 13 marzo alle ore 21; il 4, 5, 11 e 12 marzo alle ore 17; 28 febbraio, 7 e 14 marzo alle ore 19; 19 e 1, 8, 15 marzo alle ore 18
Produzione: Teatro Stabile di Napoli
Autore: Anton Cechov
Regia: Claudio Di Palma
Interpreti: Paolo Serra, Sara Missaglia, Sabrina Scuccimarra, Gaia Aprea, Federica Sandrini, Gabriele Saurio, Andrea Renzi, Giacinto Palmarini, Paolo Cresta, Alfonso Postiglione, Massimiliano Sacchi, Enzo Mirone, Enzo Turin
Trama: In questo Tre sorelle i corpi cercano concretezza e vicinanza visiva nello sforzo ginnico che garantisca loro vitalismo reale, nel volo breve di una zanzara che contraddica le parole sulla morte, nella consapevolezza testarda di un corteggiamento amoroso. Si diradano e allontanano invece, in brindisi irreali, nell’inquietudine di maschere da carnevale, nell’azionare un corteggiamento inconsapevole e implicito alla morte. Fra loro passa silente, ma neanche troppo, la Storia. La Storia che in Tre sorelle sembra sventolare il vessillo verde opaco e volgare di Natasˇa, si avvolge intorno ai loro “costumi”, irrompe con naturalezza nel presente; sembra con la piccola fiamma di una candela poter bruciare il passato in un fuoco simile a quello di Mosca del ‘12 come dice Ferapont. Brucia Mosca nel ‘12, brucia il capoluogo di governatorato cechoviano e sempre “gente estranea” entra in città, nelle case e cucina i pasti citando Tolstoj, siano i francesi o sia Natasˇa. La storia (o la vita) passa fra corpi sospesi, inadeguati, comici, tragici, intenti ad occuparsi d’altro, fermi ad interrogarsi sul senso (come significato e direzione) della loro esistenza… e allora : “Il senso dove sta?”. (Claudio Di Palma)
Info: http://www.teatrostabilenapoli.it/?p=content&id=31&t=contatti

 
Gea Martire - Son tutte belle le mamme del mondoSon tutte belle le mamme del mondo?
Quando: 15 marzo
Luogo: Napoli – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario:  18
Autore: Manlio Santanelli
Interprete: Gea Martire
Trama: Testo dalla struttura poco ortodossa ‒ si tratta infatti dell’alternarsi di due monologhi che, come due rette parallele, non si incontrano se non all’infinito ‒ Son tutte belle le mamme del mondo? mette in scena lo sfogo sincero di due madri devote del patrono di Napoli, di due oranti che, ciascuna dal suo punto di vista, non hanno alcun dubbio di essere nel giusto. Ma, essendo la giustizia unica per definizione, è giocoforza che una delle due donne sia nel torto. E, tuttavia, si tratta pur sempre di una madre che esprime una pena sincera e che, anche se non può aspirare minimamente alla nostra giustificazione, merita comunque una certa dose di comprensione. Questi, in due parole, gli intenti dell’autore. Se poi, dietro le argomentazioni delle due madri qualcuno vorrà intravedere le contraddizioni di una città come Napoli, che al pari delle devote, non conosce mezze misure, chi scrive non può che uscirne ulteriormente gratificato. (Manlio Santanelli)
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/
 
unnamed (11)Il testamento di pietra
Quando: 21 marzo, 18 aprile e 20 giugno
Luogo: Museo Cappella Sansevero
Orario: ore 19 e ore 20
Produzione: Associazione Culturale Nartea
Autore: Febo Quercia
Interprete: Antimo Casertano,Raffaele Ausiello e Antonio Perna
Trama: Il percorso teatralizzato, attraverso monologhi e dialoghi, farà rivivere la figura del principe Raimondo Di Sangro, insieme ad altre importanti personalità legate alla storia del Museo, esaltandone la genialità e il modo di schernire l’ignoranza, senza tralasciare le leggende che da sempre lo riguardano. Un vero e proprio viaggio nel passato, tra mistero e alchimia, racconti e studi scientifici, attraverso quella ragione che permette all’uomo di raggiungere il disinganno e liberarsi dalle false verità. Gli ospiti parteciperanno alla “lotta” fra il genio di un uomo e l’ignoranza dei più, nel coinvolgente format teatralizzato di NarteA. 
Prenotazione obbligatoria: 339 702 0849 – 334 622 7785

Gabriella Galbiati

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