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Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, la comicità de I Virtuosi di San Martino e il ricordo di Falcone e Borsellino tra gli appuntamenti con il teatro in Umbria di questa settimana.

unnamed (22)Father and son
Quando: 10-15 marzo
Dove: 10 marzo al Teatro Comunale di Todi e dall’11 al 15 marzo al Teatro Morlacchi di Perugia
Orario: tutti i giorni alle ore 21, eccetto sabato ore 18 e domenica ore 17
Autore:  Michele Serra
Regia: Giorgio Gallione
Interpreti: Claudio Bisio
Produzione: Teatro dell’Archivolto
Trama: Un racconto beffardo e tenerissimo, un monologo interiore a tratti spudoratamente sincero. La forza satirica di Serra si alterna a momenti lirici e struggenti, con la musica in continuo dialogo con le parole. La società dalla quale i ragazzi si defilano è disegnata con spietatezza e cinismo. È una società ritorta su se stessa, ormai quasi deforme, dove si organizza il primo Raduno Nazionale degli Evasori Fiscali, si medita di sostituire al Porcellum il ben più efferato Sputum, dove non è chiaro se i vecchi lavorano come ossessi pur di non cedere il passo ai giovani o se i giovani si sdraiano perché è più confortevole che i vecchi provvedano a loro. In Father and son inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile spettacolo che permette a Claudio Bisio, al suo attesissimo ritorno sulla scena, di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (23)Risate sotto le bombe
Quando: 11 marzo
Dove: Teatro Lyrick di Assisi
Orario: ore 21.15
Autore:  Giorgio U.Bozzo e Gianni Fantoni
Direzione musicale: Maestro Christian Schmitz
Interpreti:  Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni
Trama: Otto settembre 1943. Una piccola compagnia di arte varia deve ad ogni costo ottenere un ingaggio in un grande teatro genovese. La sera della generale c’è un allarme aereo: il pubblico scappa e la compagnia si rifugia sotto il palcoscenico e aspetta il cessato allarme. Nell’attesa gli artisti decidono di provare i numeri dello spettacolo. A complicare la situazione c’è la fame: gli artisti non mangiano da più di un giorno e le forze e l’entusiasmo sono in via di esaurimento. Dall’inizio della guerra le compagnie si arrangiano come possono, girando il paese tra mille difficoltà alla disperata ricerca di un ingaggio con la speranza che l’impresario locale non faccia scherzi, magari scappando con il magro incasso. Risate sotto le bombe è un omaggio ai generi teatrali popolari che tanto piacevano negli anni Trenta e Quaranta.
Info e prenotazioni: tel.075.8044359 – info@teatrolyrick.com

 

unnamed (24)Letture dal quaderno rosso (seminario/spettacolo sull’arte del teatro)
Quando: 12 marzo
Dove: Spazio Zut di Foligno
Orario: ore 21.15
Autore: Massimiliano Civica
Regia: Massimiliano Civica
Interpreti: Massimiliano Civica
Trama: Il “Quaderno rosso” è un quaderno di appunti su cui per anni il regista Massimiliano Civica ha trascritto frasi, aneddoti, riflessioni e pensieri di registi, attori e critici di teatro e cinema: Stanislawskji, Eduardo De Filippo, Silvio D’Amico, John Cassavetes, Jean Renoir, Alfonso Santagata, Enzo Moscato ecc.
Nel medioevo, quando c’era una decisione difficile da prendere, si apriva a caso per tre volte il Vangelo, e, leggedo i passi così trovati, si traeva spunto e ispirazione: erano le “Sortes Apostolarum”, un antelitteram del nostro popolare “Libro delle Risposte”.
Durante la serata aprendo a caso il Quaderno Rosso il regista Massimiliano Civica comporrà un viaggio/conversazione all’impronta nella storia del teatro, proprio a partire dalle suggestioni delle testimonianze lette. Le “Sortes Teatrorum” dunque, con la speranza che il Caso sia favorevole alla realizzazione di una bella serata di rifllessione e divertimento.
Info e prenotazioni: tel. 389.0231912 – tiltcompagniateatrale@gmail.comspaziozut.organizzazione@gmail.com

 

unnamed (25)La Repubblica di salotto
Quando: 13 marzo
Dove: Teatro Mengoni di Magione
Orario: ore 21
Autore: Francesco Niccolini, Margherita Rubino e I Virtuosi di San Martino
Interpreti: Roberto Del Gaudio (voce), Antonio Gambardella (violino), Federico Odling (violoncello), Vittorio Ricciardi (flauto), Dario Vannini (chitarra)
Produzione: Fondazione Salerno Contemporanea
Trama: Con la loro ormai famosa graffiante comicità, i Virtuosi di San Martino compiono un viaggio teatrale e musicale nella nuova Italia, ispirandosi a Berhnard, a Petrolini, a Brecht, e orchestrando il percorso secondo modalità care a Kurt Weill, ma attingendo anche dalle forme musicali più eterogenee. Il tentativo è quello di istillare nei linguaggi correnti, nei luoghi comuni e nelle nuove acquisizioni culturali, il segno della crisi, il germe della risata liberatoria, convinti che sarà una risata a seppellire la piattezza dei nostri tempi. In questa Repubblica di Salotto, i Virtuosi mettono quindi in scena nuovi personaggi, nuovi mostri: dal cantautore morto alla giornalista televisiva, dal leccapiedi ossequioso al camorrista disoccupato, dal “moderato” al regista di teatro off, dando vita a un teatro musicale comico, originale e irriverente, che non ha e non vuol avere padroni.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (26)Sa vida mia perdia po nudda
Quando: 13 marzo
Dove: Teatro Subasio di Spello
Orario: ore 21.15
Autore: liberamente tratto da Delitto e castigo di F. Dostoevskij
Regia: Leonardo Capuano
Interpreti: Leonardo Capuano
Produzione: 369 Gradi – Armunia
Trama: Liberamente tratto da Delitto e castigo di Dostoevskij, lo spettacolo inizia dove il romanzo finisce, con il protagonista Raskòlnikov in carcere per aver ucciso una vecchia strozzina impossessandosi del suo denaro.
Siamo nella palestra del carcere. Sul ring Leonardo Capuano, eccezionale attore di grande intensità ed esperienza, interpreta Raskòlnikov che si allena solo, corre sul tappeto, parla, suda, ricorda, tira colpi ad un manichino. Un’ora di allenamento, un’ora di delirio in cui riaffiorano i luoghi, le vie, la sua stanza, e le persone della sua storia. Raskòlnikov contro tutto, contro tutti quelli che lo sbeffeggiano in carcere e contro quelli che si sono spinti fin lì a cercarlo, a tormentarlo: li imita, li fa, li “recita”, li vive, con il suo sarcasmo, prendendoli in giro, sfidandoli su quel tappeto a lottare con lui, o mostrandone tutta l’amarezza, come quando la madre e Katerina Ivanovna nel suo ricordo si mischiano e diventano una sola donna che parla in dialetto al proprio figlio.
Info e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16) – www.fontemaggiore.it

 

unnamed (27)Open Day
Quando: 13 e 14 marzo
Dove: 13 marzo al Politeama Clarici di Foligno e 14 marzo al Teatro degli Illuminati di Città di Castello
Orario: ore 21
Autore:  Walter Fontana
Regia: Ruggero Cara
Interpreti: Angela Finocchiaro, Bruno Stori
Produzione: Agidi
Trama: Angela Finocchiaro, una delle attrici italiane più premiate dalla critica e amate dal pubblico, dà vita a uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni. Due genitori separati da tempo si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia. Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a. C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perché il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (28)La stranissima coppia
Quando: 14 marzo
Dove: Teatro Torti di Bevagna
Orario: ore 21.15
Autore:  Diego Ruiz
Regia: Diego Ruiz
Interpreti: Milena Miconi e Diego Ruiz
Produzione: Mente Comica
Trama: Cosa c’è di più romantico del primo incontro tra un uomo e una donna? Ci sono aspettative, speranze,  cuori che battono all’impazzata e quell’ansia incontrollabile di fare bella figura a tutti i costi! Così almeno viene raccontato dai più famosi romanzi rosa o nelle commediole sceme con Julia Roberts, ma nella vita è veramente così? Se hai quindici anni e credi ancora nelle favole, forse sì! Se invece di anni ne hai quaranta, hai già un matrimonio alle spalle, qualche corno sulla testa che fa ancora tanto male, se sei già nella fase in cui quando ti guardi allo specchio vedi solo rughe con una faccia intorno e sai perfettamente che ognuna di quelle rughe porta il nome di quell’imbecille del tuo o della tua ex, altro che cuori che palpitano e mani che tremano! La parola d’ordine è vendetta! Diego Ruiz torna all’analisi del rapporto di coppia, rivolgendo il suo sguardo divertito a una categoria di persone molto diffusa al giorno d’oggi: i “single forzati”. Uomini e donne che si ritrovano, loro malgrado, improvvisamente soli,  con la assoluta necessità di rifarsi una vita sentimentale, ma con l’inevitabile istinto di difendersi dalle frecce avvelenate di Cupido. Sono persone in cerca d’amore ma con il terrore di trovarlo, gente che vuole rimettersi in gioco ma non si ricorda più come giocare.
Info e prenotazioni: tel. 347.6721959 – 327.9705115 – athanoreventi@hotmail.com –  info@prolocobevagna.it

 

unnamed (29)Novantadue. Falcone e Borsellino 20 anni dopo
Quando: 15 marzo
Dove: Teatro Sociale di Amelia
Orario: ore 21
Autore:  Claudio Fava
Allestimento e regia: Marcello Cotugno
Interpreti: Filippo Dini, Max Mazzotta
Produzione: BAM teatro in collaborazione con XXXVII Cantiere Internazionale D’arte di Montepulciano, Festival L’Opera Galleggiante
Trama: Il nostro racconto comincia nell’estate 1985, all’Asinara, nel carcere di massima sicurezza dove Falcone e Borsellino vennero spediti nottetempo dopo l’omicidio del capo della squadra mobile di Palermo Ninni Cassarà, per completare l’istruttoria del Maxi Processo. Si procede per fatti salienti, noti e meno noti, come per le stazioni di una via crucis. Lo spettacolo punta a una sensibilizzazione necessaria: troppo spesso, come già ricordava Borsellino, si crede che una mafia che non spara è una mafia che non colpisce più. “Da una parte la verità nuda, assoluta, senza aggettivi; dall’altra una verità ufficiale, parziale, obbediente. Quale delle due prevarrà alla fine? E chi recita davvero: il morto che fa l’eroe, l’antimafioso che ne piange la memoria o l’uomo di potere che rivendica il diritto a mentire? Chi di loro finge davvero? Questo, ovviamente, lo deciderà lo spettatore”. (Claudio Fava)
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

unnamed (21)Clara Schumann nata Weick
Quando: 15 marzo
Dove: Sala Cutu di Perugia
Orario: ore 17.30
Autore:  Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi
Regia: Antonio Serrano
Interpreti: Gianna Paola Scaffidi
Produzione: Teatro dei Conciatori
Trama: Siamo nel 1856, pochi giorni prima della morte di Robert Schumann in un ospedale psichiatrico. Protagonista della storia è Clara Wieck, appunto moglie del grande compositore e madre di otto bambini. Clara non vede il marito dal giorno del suo internamento che risale a oltre due anni prima e non accetta l’idea che a una donna “non è concesso di far visita al proprio marito”. Riesce a ottenere il permesso per visitarlo solo pochi giorni prima della sua morte. “E’ magro e gli occhi incavati sembravano spenti… forse non mi ha neppure riconosciuta…”. Ma la morte non spezza il legame che prepotentemente Clara ha voluto costruire. E sembra che davvero Robert sia ancora lì, accanto a lei che guida le sue dita sui tasti del pianoforte, che l’aiuta a girare le pagine del diario che tenevano insieme, che la esorta a riprendere la sua attività di concertista… Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Conciatori, una delle realtà più interessanti dell’ultima scena romana, è un intenso monologo i cui passaggi emotivi sono sottolineati da note musicali suonate dal vivo. Quello che la scena ci restituisce è l’immagine di una donna forte, che ha saputo imporre la propria volontà in ogni cosa nella sua vita, a partire dal suo matrimonio con Robert Schumann contro la volontà del padre. Ne scaturisce il profilo di una donna emancipata e libera, insomma una donna dei giorni nostri. Un esempio di forza e tenacia che vorrebbe trattenere il suo amato coniuge ripercorrendo, in modo quasi geometrico e compulsivo, alcuni momenti della vita passata insieme.
Info e prenotazioni:  320.6236109

 

unnamed (30)L’amore e la follia
Quando: 15 marzo
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 21
Autore:  Max Tortora
Regia: Max Tortora
Interpreti: Max Tortora con la partecipazione di Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci
Produzione: AB produzioni
Trama: Un one man show tra sketch ironici, riflessioni sull’attualità, imitazioni ed improvvise incursioni di amici della musica e del teatro. Max Tortora porta in scena le sue considerazioni della realtà e le relative rielaborazioni artistiche: “Sarà un minestrone di attualità, televisione e tanta musica. Il tutto condito con un po’ della mia follia”. Racchiuse nel titolo sono infatti le due cose che per Max contano nella vita: l’amore e la follia, i binari su cui far scorrere tutto il resto. In scena con lui, oltre a Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci, anche una band di 6 elementi professionisti e due ballerine.
Info e prenotazioni: 0763.340493 –  info@teatromancinelli.it


Francesca Cecchini

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