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Da marzo a giugno ecco una serie di workshop, a cura di professionisti del settore, in partenza in diverse ambiti: dalla tecnica vocale alla stand up comedy, dal movimento corporeo alla narrazione teatrale. 

unnamed (1)La voce inattesa – Laboratori di tecnica e pratica vocale a cura di Francesca della Monica
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Giorni e orari: da martedì 24 marzo a mercoledì 25 marzo; dalle ore 17 alle ore 20
Descrizione: Il laboratorio esplorerà la dinamica vocale in relazione allo spazio performativo. In particolare come la reazione ad uno spazio fisico, relazionale e immaginativo interferisca sulla dinamica fonatoria e sulla superficie risonante del corpo. Sarà presa in esame e sperimentata la fenomenologia dell’attacco e la reazione della laringe a seconda dell’ampiezza dell’orizzonte vocale, la progettazione del gesto sonoro a seconda dell’ampiezza delle bolle prossemiche in cui si svolge l’azione della voce.
Lo spazio vocale inteso come campo d’azione del movimento e del gesto vocale nella voce parlata e nella voce cantata, nella performance individuale e collettiva e come spazio di ideazione timbrica ed espressiva.
Per l’iscrizione: Per partecipare inviare un’email con oggetto LABORATORIO DELLA MONICA a lavoce@exasilofilangieri.it entro e non oltre il 23 marzo 2015, indicando nome, cognome, recapiti telefonici e email e una breve biografia.

 

unnamed (8)Memini – laboratorio teatrale con Salvatore Cantalupo
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Quando: dal 24 marzo al 26 giugno
Giorni e orari: ogni martedì e venerdì dalle 15 alle 20
Descrizione: Il lavoro del laboratorio sarà dedicato alla comprensione di miti e leggende a partire dallo studio de “Il Mulino di Amleto” di Giorgio De Santillana ed Herta Von Dechend.
Gli autori suggeriscono che attraverso il mito si scopre un messaggio importante per l’umanità e che è necessario affrontare la sua lettura “su più livelli”. L’Amleto ad esempio è un mito complesso che ritroviamo nelle regioni più disparate, dalla Finlandia all’Antica Roma, dall’Iran all’India o in Polinesia.
Attraverso i miti e le leggende lavoreremo su alcune domande fondamentali, come quelle poste alle porte di Tebe dalla Sfinge ad Edipo, il cercatore. Domande che ci appartengono, che sono insite in noi. Chi sono? Da dove vengo? Dove vado?
Con l’aiuto delle parole della tradizione, ricche della saggezza dei nostri antenati, cercheremo di comprendere meglio la nostra realtà e approfondire il nostro mondo interiore.
Il lavoro con gli attori sarà suddiviso in 2 fasi.
Una prima fase propedeutica di formazione in cui verranno sviluppati i seguenti temi:
IMPROVVISAZIONE
– Presenza/Assenza – Silenzio/Ascolto
– Creazione personale
– Giochi di relazione
– Costruzione di situazioni drammatiche

TECNICA DEI MOVIMENTI
– Preparazione corporale e vocale
– Analisi dei movimenti
– La voce/Il respiro
– Equilibrio/Disequilibrio
– Elementi di Acrobatica
– Elementi di mimo e danza

LA MUSICA DEL CORPO
– Canto
– Ritmo

Una seconda fase riguarderà invece l’approccio al testo.
Obiettivo del laboratorio sarà anche quello di gettare le basi per una futura produzione teatrale che veda coinvolti insieme attori siciliani e napoletani.
Collaborerà al progetto la performer Amelia Longobardi
Si consiglia di munirsi di un quaderno, di una penna, di un abbigliamento comodo e se possibile, di una stuoia o di un telo mare.
Testi di riferimento: Il Mulino di Amleto di Giorgio de Santillana, Hertha von Dechend; Gesta Danorum di Saxo, libro III-IV Grammaticus (ca. 1150-1216); Shah-nama (Libro dei Re) di Firdussi, l’Omero persiano (circa 1010).
Per l’iscrizione: La richiesta di adesione al laboratorio dovrà essere accompagnata da una lettera di motivazione e dal curriculum vitae, e spedita all’indirizzo memini@exasilofilangieri.it

 

unnamed (3)Nel corpo come un fiume – laboratorio di danza contemporanea di Chiara Alborino
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Quando: dal 27 marzo al 27 aprile
Giorni e orari: ogni venerdì dalle ore 15 alle ore 19
Descrizione: Le lezioni si sviluppano nell’ambito della Scuola Elementare del Teatro ma sono aperte a tutti. Le classi sono aperte a danzatori, attori, performers e a chiunque è interessato a conoscersi attraverso il movimento ed il contatto con gli altri. Durante le classi lavoreremo su sequenze di tecnica release/floor work ed esploreremo principi e dinamiche di partnering e contact improvisation nella ricerca dell’origine del gesto che nasce nel momento in cui incontriamo l’altro approfondendone sia la funzione che il significato.
Per l’iscrizione: Per partecipare inviare un’email con oggetto NEL CORPO COME UN FIUME a scuolaelementareteatro@gmail.com, indicando nome, cognome, recapiti telefonici e email.

 

Lia-dance-impro-2Contact improvisation laboratorio di danza contemporanea con Lia Gusein-Zade 
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Giorni e orari: ogni sabato dal 28 marzo al 30 maggio; dalle ore 16 alle ore 19
Descrizione: Contact improvvisazione è una pratica di danza nella quale i punti di contatto fisico, fra almeno due danzatori, diventano il punto di partenza di una esplorazione fatta di movimenti improvvisati. È una tecnica di danza contemporanea sviluppata negli anni ’70 dal danzatore e coreografo Steve Paxton.
Il lavoro esplorerà la singolarità del peso di un corpo in relazione ad un altro. Come si incontrano tali corpi e come possono influenzarsi nel gioco di relazione che vanno a sviluppare nel tempo e nello spazio. Il lavoro consisterà nell’ascoltare la condizione di stare nel contatto.
Un incontro a settimana di 3 ore [2 ore di lezione e 1 ora di jam session]
A chi è rivolto: Le lezioni sono aperte a danzatori, attori e tutti quelli che sentono la necessità di scoprire la struttura del corpo e involgerlo nel contatto con altri corpi. La jam è aperta anche ai musicisti, gratuitamente, per sperimentare insieme ai danzatori.
Per l’iscrizione: Per partecipare inviare un’email con oggetto LABORATORIO CONTACT IMPROVISATION a laboratori@exasilofilangieri.it, indicando nome, cognome, recapiti telefonici e email.

 

unnamed (2)La voce prima a cura di Ciro Carlo Fico
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Quando: dal 7 all’11 aprile
Giorni e orari: dal martedì al sabato con pausa il venerdì dalle ore 15 alle ore 19
Descrizione: un laboratorio nel corso del quale i partecipanti proveranno a rimpossessarsi di una voce “dimenticata”, primordiale, partendo da un ascolto attivo che rivelerà l’esistenza dell’“altro”. Un percorso sospeso tra tecnica e improvvisazione, per comprendere che la voce non è una e può rivelare – attraverso modalità nuove – parti profonde del nostro essere e del nostro sentire.
Struttura del laboratorio:
– cenni sugli strumenti tecnici di base (respirazione, posture)
– cenni sull’anatomia della bocca
– laringe, faringe, aritenoidi e diaframma: la loro importanza
– allenamento delle corde vocali
– ascolto e sensibilita’
– emotività della voce
– esercizi di fonazione
– cenni di canto difonico a una cavita’
– cenni di canto difonico a due cavita’
– sgrane vocali, rumore della voce
– utilizzo della faccia/testa come strumento musicale

Per il laboratorio si suggeriscono: abiti comodi; una bottiglia di acqua naturale; una ciotola larga (tipo quella da latte); un pacco di garze idrofili (facilmente reperibili in farmacia al costo di pochi centesimi); se possibile un materassino da allenamento, da palestra per intenderci, quello sottile e arrotolabile (da portare solo se lo si possiede già!).
Per l’iscrizione: Per partecipare inviare un’email indicando nome, cognome, recapiti telefonici e email a lavoce@exasilofilangieri.it entro e non oltre il 1° aprile 2015.

 

unnamed (4)L’intensità del nulla Workshop condotto da Masaki Iwana
Dove: Asilo Filangieri, vico Maffei n. 4 – Napoli
Giorni e orari: dal 14 al 19 aprile (venerdì pausa); dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17
Descrizione: Aperto a performers, ricercatori, danzatori, musicisti, artisti visuali, architetti e tutti coloro che sono interessati ad una profonda ricerca sul corpo, il corso offre un training fisico in Danza Butoh Giapponese Contemporanea e la modalità con cui ciascuno possa individualmente interpretarla come linguaggio del corpo.
Il corso permette ai partecipanti di:
1) Studiare i principi basilari del movimento analizzando la composizione e il funzionamento del corpo.
2) Scoprire il corpo in se stesso non semplicemente come forme e movimenti, ma avendo un possibile stato di paesaggio interiore come modello e risorsa
3) Utilizzare poemi e parole come risorsa per trasformare l’immaginazione (prodotto delle idee) in un’immagine (prodotto visibile) senza dipendere da modelli precostituiti (segni, simboli).
4) Allenare attraverso la danza libera la capacità di selezionare all’istante i più esatti elementi da danzare tra varie possibilità che sono presenti giusto prima dell’azione e del comportamento; ciò significa di fatto allenare l’improvvisazione.

Il corso suggerisce un sistema di esercizi di allenamento che vanno in 4 direzioni: Training Fisico ­ Danza Esatta ­ Danza di Ispirazione ­ Danza Libera.
Info: http://www.exasilofilangieri.it/workshop-condotto-da-masaki-iwana/

 

unnamed (6)TOCCO, ASCOLTO, PESO – Contact improvisation con Linda Bufali
Dove: Porto Petraio, Salita Petraio n. 18D – Napoli
Quando: 25 e 26 aprile
Descrizione: La proposta di lavoro tende a sottolineare il piacere di danzare con qualcuno in modo spontaneo e soprattutto curioso. Avviene uno scambio tra le persone, si stimola l’apertura ad un processo di apprendimento e di osservazione di se stessi in ciò che sta accadendo qui e ora, imparando a conoscere i propri modi di muoversi e cercandone di nuovi. Si partirà da quelle che sono le basi della Contact Improvisation: relazione tra il mio peso e la gravità, il mio peso e lo spazio, il mio peso e l’altro. L’esperienza sarà sia individuale che in coppia. Da soli si ritrova il piacere di muoversi su tutti i livelli (sdraiati, quattro zampe, in piedi). Con il partner si aggiungono poi i concetti di tocco, ascolto e peso.
A chi è rivolto: Il workshop è aperto a tutti. Si consiglia abbigliamento comodo e ginocchiere.
Per chi viene da fuori è possibile avere ospitalità in sala per dormire il sabato notte, portando le proprie attrezzature (sacco a pelo, tappetino) e avendo cura di lasciare la sala ed il bagno liberi e puliti per il lavoro della domenica.
PROGRAMMA: Sabato 25 Aprile 11:00 – 18:00 Workshop con pausa pranzo (pranzo “biologico” a cura dello staff di Porto Petraio); 20:00 – 24:00 Contact Jam con musica dal vivo. Domenica 26 Aprile 11:00 – 14:00 Workshop
Per l’iscrizione: Il workshop è a numero chiuso: è necessario iscriversi entro il 15 Aprile versando l’intera quota o un acconto di 20€:
– direttamente presso Porto Petraio;
– ad Alessandra Mercorella (se siete più vicini a Bologna);
– attraverso invio denaro Paypal all’indirizzo contactpetraio@gmail.com . Se non siete pratici di Paypal
scriveteci una mail a contactpetraio@gmail.com e vi inviamo il link per il pagamento, utilizzabile anche se non siete iscritti a Paypal usando la vostra carta di credito.
Per partecipare solamente alla Jam non è necessaria iscrizione, si pagherà il contributo in loco.
Info: contactpetraio@gmail.com; Davide 3474409161; Alessandra 3408436327; Sara 3388936173

 

unnamedZTN Lab: Workshop a cura di Saverio Raimondo, Lara Mottola e Gianluca Budini
Dove: ZTN Zona Teatro Naviganti, vico Bagnara n. 3a – Napoli
Quando: dal 9 maggio al 28 giugno
Descrizione: Si inizia il 9 e 10 maggio con Saverio Raimondo, da qualcuno definito “l’unico stand up comedian italiano che sembra vero”. Spesso paradossale, mischia l’alto con il basso e accoglie sia il gusto della battuta e della gag comica sia l’argomentazione di tesi surreali o punti di vista provocatori. La sua satira si caratterizza per l’irriverenza e l’ironia prediligendo temi filosofici e controversi, con particolare riferimento alla sfera intellettuale e sessuale.
Il Workshop di Stand Up Comedy sarà volto alla:
– ricerca di un personaggio comico che parta da sé stessi, primo passo per uno stand up comedian.
– creazione di un quadro storico della stand up e dei suoi rapporti con il panorama e la tradizione comica italiana.

Si continua il 13 e 14 Giugno con Lara Mottola e lo StoryTelling. Dice di sè: “invischiata nelle spire dell’Improvvisazione Teatrale non riesce più a uscirne. La sua carriera è fulminante, dopo solo un anno gioca da professionista e continua a farlo ancora oggi.  Attualmente collabora con IMPRO’- Improvvisazione Italiana come attrice e insegnante, nella sede di Torino, l’Ass. QuintaTinta.
Il suo obiettivo è quello di realizzare lo spettacolo teatrale definitivo, dove in una sola sera si può vedere tutto il teatro di tutti i tempi e di tutto il mondo… naturalmente improvvisato!” E sul workshop aggiunge: “Era una notte buia e tempestosa… Come si racconta una storia? Cosa la rende interessante? E soprattutto, cosa la rende raccontabile più e più volte? Da sempre le storie e i personaggi che le abitano hanno vissuto nell’immaginario collettivo di noi esseri umani.  Prima della scrittura, prima della religione e delle ideologie, le storie erano già lì a raccontare dove era possibile trovare i mammuth più gustosi e cosa facevano di strano quei sapiens dei vicini.
Il laboratorio si propone di adattare le regole della creazione della storia alla narrazione teatrale, passando direttamente dalla modalità “pensiero” a quella “azione” seguendo le linee del proprio storyboard. In particolare concentrandosi sui passaggi essenziali, lasciando al pubblico il riempimento degli “spazi bianchi” tra le vignette, giocando con la loro fantasia.
In sintesi, si tratteranno i seguenti punti:
– La struttura della storia
– I personaggi e le loro azioni necessarie
– Cos’è uno storyboard
– I colpi di scena (climax e anticlimax, se vogliamo essere colti)
– Le funzioni narrative
– I trucchi
laboratorio contiene esempi tratti da film, libri, serie tv ad alto tasso nerd.

Chiude il corso, il 27 e 28 giugno, Gianluca Budini, attore e regista, allievo di Nikolaj Karpov e docente di ImproTeatro. Il suo Workshop di Biomeccanica Teatrale propone un metodo per educare il corpo dell’attore, allenarlo a diventare un mezzo espressivo capace di trasmettere tutte le sensazioni da esso generate nel movimento. Proponendo i principi fondamentali della biomeccanica teatrale e della contact improvisation, si procederà allo studio degli elementi che compongono l’azione scenica, grazie al training intensivo che comprende esercizi fisici sull’equilibrio, sulla coordinazione, sul contatto con gli altri attori, con il terreno, con lo spazio, e sul funzionamento della forza di gravità. “Perché il corpo dell’attore diventi un mezzo pienamente espressivo, infinitamente disposto ad obbedire in ogni istante, interamente capace di trasmettere la vita del personaggio è necessario educarlo ed addestrarlo fino ad una padronanza completa.” (Nikolaj Karpov)
Per l’iscrizione: I corsi sono a numero chiuso, conviene prenotare il prima possibile; sono previsti sconti per chi partecipa a due o tutti i workshop
Per info e prenotazioni: 339 2805777 – 3394290222 – navigantiinversi@gmail.com

Gabriella Galbiati

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