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Una nuova settimana teatrale ha inizio in Umbria. Tra gli appuntamenti in programma, Perugia in fermento per l’atteso arrivo del Decamerone con Stefano Accorsi. Ecco le anteprime di tutto ciò che andrà in scena, tra prosa e danza.

unnamed (1)La mia Odissea
Quando: 24 marzo
Dove: Teatro Don Bosco di Gualdo tadino
Orario: ore 21
Autore:  Marina Thovez
Regia: Marina Thovez
Interpreti: Marina Thovez, Mario Zucca, Cristina Renda, Federico Palumeri, Patrizia Scianca, Gianluca Iacono, Antonio Paiola, Felice Invernici, Mario Finulli
Produzione: Ludusinfabula
Trama: “Nell’Odissea, come in qualunque opera narrata, l’autore concede raramente ai suoi eroi il privilegio di un monologo o di un dialogo. Ne “La mia Odissea” i personaggi occupano tutta la scena, dunque parlano. Con devozione e amorevole divertimento ho scritto per Telemaco, per Calipso, per Odisseo e non di Telemaco, di Calipso o di Odisseo. Nell’elaborazione del soggetto non ho mescolato attualità e passato, mondo di oggi e mondo antico, in cui il soggetto nacque. Ho tenuto i due piani separati, usando l’ironia. E non per smontare il mito che mi affannavo a ricostruire, ma per richiamare ogni tanto il presente nella mente dello spettatore ricordandogli che quello è un altro mondo. Un mondo poderoso, dove il mito non è favola ma religione. La lotta Odisseo-Calipso non è semplicemente un duetto d’amore, è la lotta tra Dio e Uomo. Mentre sull’Olimpo gli Dei, a concilio, decidono quale destino assegnare a ognuno, Odisseo compie l’ultimo tentativo per tornare a casa mettendosi, ancora una volta, in mare. È il primo segno di una rinascita, dell’uomo che torna uomo. Contemporaneamente il giovane Telemaco si mette in mare per la prima volta per cercare Odisseo: diventa uomo. Intanto, a Itaca, Penelope è assediata dai Proci, gli attentatori delle cose più sacre: moglie e casa. Da Omero ho cercato di imparare a essere spiazzante, a dare alla trama uno sviluppo insolito, traghettando l’impianto drammaturgico dagli schemi teatrali verso un montaggio cinematografico”. (Marina Thovez)
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (2)Decamerone. Vizi, virtù, passioni
Quando e dove: 24 marzo al Teatro Menotti di Spoleto e dal 25 al 29 marzo al Teatro Morlacchi di Perugia
Orario: tutti i giorni alle ore 21, eccetto sabato ore 18 e domenica ore 17
Autore:  liberamente tratto dal Decamerone di G. Boccaccio
Regia e adattamento: Marco Baliani
Interpreti: Stefano Accorsi , Salvatore Arena, Silvia Briozzo, Fonte Fantasia, Mariano Nieddu, Naike Anna Silipo
Produzione: Nuovo Teatro in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola di Firenze
Trama: “Le storie servono a rendere il mondo meno terribile, a immaginare altre vite, diverse da quella che si sta faticosamente vivendo. Le storie servono ad allontanare, per un poco di tempo, l’alito della morte. Finché si racconta, e c’è una voce che narra siamo ancora vivi, lui o lei che racconta e noi che ascoltiamo. Per questo nel Decamerone ci si sposta da Firenze verso la collina e lì si principia a raccontare. La città è appestata, servono storie che facciano dimenticare, storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, purché siano storie, e raccontate bene, perché la morte là fuori si avvicina con denti affilati e agogna la preda. Abbiamo scelto di raccontare alcune novelle del Decamerone di Boccaccio perché oggi ad essere appestato è il nostro vivere civile. Percepiamo i miasmi mortiferi, le corruzioni, gli inquinamenti, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, la menzogna, lo sfruttamento dei più deboli, il malaffare. In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti. Per ricordare che possediamo tesori linguistici pari ai nostri tesori paesaggistici e naturali, un’altra Italia, che non compare nei bollettini della disfatta giornaliera con la quale la peste ci avvilisce. Per raccontarci storie che ci rendano più aperti alla possibilità di altre esistenze, fuori da questo reality in cui ci ritroviamo a recitare come partecipanti di un globale Grande Fratello. Perché anche se le storie sembrano buffe, quegli amorazzi triviali, quelle strafottenti invenzioni che muovono al riso e allo sberleffo, mostrano poi, sotto sotto, il mistero della vita stessa o quell’amarezza lucida che risveglia di colpo la coscienza. Potremmo così scoprire che il re è nudo, e che per liberarci dall’appestamento, dobbiamo partire dalle nostre fragilità e debolezze, riconoscerle e riderci sopra, magari digrignando i denti”. (Marco Baliani)
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

la-stranissima-coppiaLa stranissima coppia
Quando e dove: 25 marzo al Teatro della Filarmonica di Corciano e 26 marzo al Teatro Manini di Narni
Orario: ore 21
Autore: Diego Ruiz
Regia: Diego Ruiz
Interpreti: Milena Miconi, Diego Ruiz
Produzione: Mentecomica
Trama: Diego Ruiz torna all’analisi del rapporto di coppia, rivolgendo il suo sguardo divertito ai “single forzati”. Uomini e donne che si ritrovano, loro malgrado, improvvisamente soli, con la assoluta necessità di rifarsi una vita sentimentale, ma con l’inevitabile istinto di difendersi dalle frecce avvelenate di Cupido. Sono persone in cerca d’amore ma con il terrore di trovarlo, gente che vuole rimettersi in gioco ma non si ricorda più come giocare. Milena e Diego sono esattamente così! È il loro primo appuntamento. Si sono preparati a lungo per questa serata, si aspettano molto da questo incontro. Saranno pronti a cedere di nuovo alle sinuose tentazioni dell’amore? Una commedia di straordinario successo, che ha già divertito migliaia di spettatori in tutta Italia.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (4)A slow air
Quando: 26 marzo
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 21
Autore:  Davis Harrower
Regia: Giampiero Rappa
Interpreti: Nicola Pannelli, Raffaella Tagliabue
Produzione: Gloriababbi Teatro & Narramondo
Trama: Testo poetico di David Harrower, è la storia di due fratelli, Morna e Athol, che non parlano da quattordici anni. Nei loro monologhi alternati raccontano la propria vita, l’infanzia e i rapporti con i genitori, facendo emergere sentimenti spesso contrastanti. I ricordi e segreti di fratello e sorella si intrecciano con l’arrivo di Joushua. In questo spettacolo, che ci parla della famiglia con ironia e amore, la mancanza di dialogo tra i due attori in scena rende ancora più umana e autentica l’incapacità di comunicare dei personaggi, che in realtà nella rappresentazione sembrano dialogare molto di più che nel loro passato. Lo spettatore non può non immedesimarsi nei loro conflitti e nelle loro sofferenze: l’orgoglio che ci separa anche dalle persone amate, la difficoltà del perdono, il sentirsi a volte più estranei in famiglia che con il resto del mondo.
Info e prenotazioni: 0763.340493 –  info@teatromancinelli.it

 

IL-SACRO-DELLA-PRIMAVERA_2-2Il sacro della primavera
Quando: 27 marzo
Dove: Teatro Secci di Terni
Orario: ore 21
Autore:  liberamente tratto da La sagra della primavera di Igor Stravinskij
Ideazione e coreografia: Michela Lucenti
Interpreti: Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Andrea Coppone, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli, Sara Ippolito, Francesca Lombardo, Michela Lucenti, Carlo Massari, Gianluca Pezzino, Livia Porzio, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Teresa Timpano
Produzione: Balletto Civile
Trama: Spettacolo Vincitore Premio Roma Danza 2011 Un balletto per eccellenza e un fiasco per eccellenza. Alla sua prima rappresentazione La Sagra della Primavera è stata un insuccesso, ha provocato una rissa. Perché è un’opera d’avanguardia, giovane, nata per distruggere le tradizioni. Si dice che la musica contemporanea sia nata con essa. Stravinskij dichiarò che ebbe una visione prima di scrivere quest’opera: un rituale in cui un cerchio di anziani saggi osservava una vergine che doveva danzare fino a morire. Una meravigliosa metafora del nostro tempo, di questa generazione che attende obbligata allo stallo, osservata, spiata, pesata, vergine perché impossibilitata a fare da sola.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamedVocazione
Quando: 27 marzo
Dove: Teatro Bertold Brecht di Perugia
Orario: ore 21.15
Autore:  Danio Manfredini
Regia: Danio Manfredini
Interpreti: Danio Manfredini
Produzione: La Corte Ospitale e Danio Manfredini
Trama: Con Vocazione Danio Manfredini traccia un quadro sulla figura dell’attore teatrale, dei diversi stadi che attraversa nel percorso professionale, di come l’arte e la vita si contaminano. A partire dal repertorio teatrale dove i personaggi delle opere trattano esplicitamente della figura dell’attore, Manfredini estrae frammenti e li cuce con parole sue, canzoni e spunti autobiografici per costituire la drammaturgia dello spettacolo. In scena al suo fianco Vincenzo del Prete, storico compagno di viaggio. “Mi apro a un percorso di lavoro teatrale che verte sul tema dell’attore di teatro e della sua vita. Metto a fuoco questo soggetto in un momento in cui sembra inutile, non necessario, occuparsi di teatro, di arte e di conseguenza dell’attore-autore-regista teatrale, figura che sembra in disuso. Pur accogliendo i progressi della tecnologia e il potenziale che offrono all’arte, ritengo centrale la figura dell’artista nella sua essenza umana scarna. Fosse anche, come si dice, che il teatro è destinato a sparire, ci tocca dare luce al tramonto. Sarebbe comunque un privilegio, glorificare il momento del tramonto, così vicino al buio”. (Danio Manfredini)
Info e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16) – www.fontemaggiore.it

 

unnamed (3)Apocalisse
Quando: 27 marzo
Dove: Teatro dell’Accademia di Tuoro
Orario: ore 21
Autore: da Niccolò Ammanniti (con il contributo di Antonio Manzini)
Regia: Giorgio Gallione 
Interpreti: Ugo Dighero
Produzione: Teatro dell’Archivolto
Trama: L’Apocalisse senza trombe del giudizio ad annunciarla, è arrivata! Dai racconti di Niccolò Ammanniti una parodia a tinte fosche e grottesche della nostra società, scritta con un linguaggio senza ipocrisie, duro, spudorato e vorace, una vicenda paradossale dove il delirio comico e l’immaginario sfrenato convivono ed esplodono sulla pagina. Un uomo è colpito da un morbo misterioso: qualsiasi processo biologico gli provoca disagio, dolore, dal camminare alla crescita della barba, dal sorridere al fare all’amore. Allora, barricato in una devastata casa/hangar, con le ultime forze scrive di questo progressivo disfacimento. Vengono così evocati sulla scena zombie che prendono la laurea e folli chirurghi plastici, poliziotti antidroga dal grilletto facile, ultras demenziali e violenti, cabarettisti cialtroni e starlette formose dal dubbio talento.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

unnamed (6)Tale e quale… a me
Quando: 27 marzo
Dove: Teatro Lyrick di Assisi
Orario: ore 21.15
Autore: Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli
Regia: Andrea Palotto
Interpreti: Gabriele Cirilli
Produzione: E.M.A. Produzioni, produzione esecutiva Vincenzo Fazio
Trama: Conoscete la teoria dei 7 Sosia? è quella secondo la quale per ognuno di noi, nel mondo, esisterebbero 7 doppioni, 7 uomini o donne tali e quali a noi. Ma se c’è una regola ci sarà anche l’eccezione. Esistono casi particolari, persone i cui tratti somatici e trasformismo espressivo si coniugano insieme in maniera così imprevedibile da sfuggire alla statistica? Si può essere tali e quali a se stessi? È la domanda che si pone Gabriele cominciando così un percorso a ritroso attraverso la sua carriera, fatto di ricordi, suoni e musica, che dalla televisione vuole tornare alle origini, in quel teatro che lo ha consacrato al grande pubblico. Una prova d’attore completa e sfaccettata, uno spettacolo nuovo e dinamico di un Mattatore della risata, oltre la quale nessuno, spettatore compreso, sarà più solamente…tale e quale a sé!
Info e prenotazioni: tel.075.8044359 – info@teatrolyrick.com

 

unnamed (7)Genteinattesa. Il precario e il professore
Quando: 27 marzo
Dove: Politeama Clarici di Foligno
Orario: ore 21
Autore:  Pietro Sidoti e Giuseppe Battiston
Regia: Giuseppe Battiston
Interpreti: Piero Sidori (musiche originali eseguite dal vivo), Giuseppe Battiston (chitarra e voce)
Produzione: Produzioni Fuorivia
Trama: Una serata per parlare di gente in attesa. Di un’umanità che aspetta la propria occasione di vita, perché dimenticata dalla vita. Questo è il mondo in cui si muovono le figure descritte dalle canzoni. Poco importa che si tratti di eterni studenti o di fate o di orchi: sono personaggi ai margini che aspettano l’occasione di riscatto da un’esistenza opaca, da una società che non ha né dà fiducia alle giovani generazioni e riempie il nostro quotidiano di regole incomprensibili ed aride finalizzate soltanto alla passiva omologazione. Un mondo che non è più in attesa di niente.
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

Francesca Cecchini

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