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Tre le rassegne tra musica, danza e teatro che animeranno lo spazio di Chiaia dal 6 maggio al 2 giugno.

unnamedNon solo monumenti. Da quest’anno, Maggio diventa il mese dedicato all’arte nella sua totalità e nelle sue molteplici declinazioni. Numerosi gli appuntamenti che si snoderanno tra teatro, danza e musica e animeranno il vivace ambiente del Nuovo Teatro Sancarluccio, accompagnando gli spettatori verso l’estate. Al via la prima edizione del Maggio d’arte, un contenitore artistico composto da tre differenti rassegne e che punterà ad agevolare la “libera circolazione delle idee”, come auspicato con entusiasmo dal direttore Bruno Tabacchini, in polemica con i parametri eccezionali d’accesso ai fondi ministeriali.

Le Printemps des poètes et des artistes, a cura di Giuseppe Mascolo, è un approfondimento culturale inserito nell’ambito della manifestazione del Comune di Napoli “Maggio dei Monumenti”. Otto sono gli spettacoli che porteranno in scena la passione per il teatro con dignità, nel difficile clima in cui i contributi scarseggiano, quando non sono del tutto assenti. Musica e danza, ma anche tematiche scottanti. Si comincia il 6 maggio con l’adattamento da Victor Hugo Condannato a Morte. The Punk Version, spettacolo sulla pena di morte patrocinato da Amnesty International per la regia di Davide Sacco. Il 7 sarà la volta di Il mio Viviani di e con Mario Aterrano, mentre l’8 la voce di Alessandra Aulicino narrerà Un percorso dell’amore e dell’incanto in costiera Amalfitana, con i testi di Giuseppe Mascolo, memorie personali nei luoghi dell’anima, i più belli della costiera. La danza sarà protagonista il 19 maggio in Jazz Tribal Dance – La danza del pavone con Maria Grazia Sarandrea e il 24 maggio in Mediterraneo, con il flamenco di Annalisa Brignola. Ancora, la musica nuova di Cantastorie, “festa” con Carlo Vannini e Michele Maione è prevista per il 20 maggio. Un altro tema importante sarà al centro delle serate del 22 e 23 maggio: Erminia Sticchi e la compagnia Skaramakay presentano Desaparecidos, dramma in musica e parole incentrato sulle tragiche vicende delle madri di Plaza de Mayo. La rassegna si concluderà il 2 giugno con il recital Alessandra Borgia legge Lorca, Neruda, Eduardo e Viviani, autori importanti nella formazione dell’attrice e fondamentali per chiunque voglia avvicinarsi a teatro e letteratura.

L’armonia eterna e la bella attualità delle opere di William Shakespeare, immutate persino a quasi quattro secoli dalla sua morte, avvenuta nel 1616, sono il focus del progetto biennale Tutto il mondo è palcoscenico.2 Menounopiùuno, che ritorna dopo il successo dell’edizione del 2014 organizzata in occasione dei 450 anni dalla nascita del drammaturgo. La rassegna curata da Gianmarco Cesario riporta alla ribalta, se mai fosse necessario, le parole senza tempo del maggiore autore elisabettiano in quattro appuntamenti. Il programma prevede non solo la messa in scena di alcune delle plays più note, ma anche novità del tutto originali, quali lo Speciale Teatro Match di sabato 16 maggio, una competizione all’ultimo verso tra le opere più famose del Bardo che sarebbe piaciuta allo stesso Shakespeare. Inoltre, ci sarà uno spettacolo in forma dialogica, dibattito tra figure illustri, come Giordano Bruno, sull’attribuzione delle opere di Shakespeare e sul mistero che avvolge la sua figura. Sebbene questo genere di dubbi forse al Bardo piacerebbe un po’ meno, siamo certi che un uomo di tale comicità e ingegno la prenderebbe in maniera sportiva.

Da giovedì 28 a domenica 31 maggio, Note in dissonanza, a cura di Gennaro Romano, presenta Gli amici se ne vanno – Le note ineguali di Umberto Bindi, di Gianmarco Cesario ed Antonio Mocciola con Massimo Masiello. Lo spettacolo ripercorre la vita e le canzoni del cantautore genovese, firma di numerosi successi fin dagli anni ’60. L’artista fu emarginato poiché colpevole di quell’omosessualità che, con dignità e coraggio, non volle rinnegare mai, neppure dopo l’ostracismo televisivo costatogli la carriera. Un episodio che macchia di vergognosa omofobia la storia italiana e che risulta quanto mai attuale, nonostante i numerosi passi in avanti in direzione di un’apertura più che doverosa, in senso umano e legislativo, alle comunità LGBT. La replica di sabato 30 avrà un’atmosfera particolarmente emozionante per la presenza in sala di Massimo Artesi, ultimo compagno di Bindi.

Tre rassegne per una commistione di generi artistici con l’intento di allargare il raggio d’azione del “Maggio dei Monumenti” oltre i beni culturali. Un contenitore omogeneo, genuino e meritevole di interesse nella sua dichiarata volontà di non lasciarsi fagocitare dalle logiche dei teatri stabili. Questo è il Maggio d’arte e sono queste le premesse su cui, si spera, continuerà l’attività del Nuovo Teatro Sancarluccio.

Stefania Sarrubba

Nuovo Teatro Sancarluccio
via San Pasquale a Chiaia 49, Napoli
Contatti: 081 4104467 –  5448891 –  www.nuovoteatrosancarluccio.it

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