Manlio Boutique

Appuntamenti di cabaret, il ricordo di Pino Daniele tra musica e parole, danza internazionale, una storia di accettazione della propria sessualità raccontata dallo sguardo di Emma Dante tra le proposte in scena in Umbria questa settimana.

8ee9e5fe-824a-4134-8100-0e5e320208caEvolushow 2.0
Quando: 4 e 5 aprile
Dove: Teatro Lyrick di Assisianteprime, spettacoli, Umbria, teato
Orario: ore 21
Autore: Enrico Brignano
Interpreti: Enrico Brignano
Trama: La realtà è come la gente: cambia, evolve. La realtà muta. La gente no, non è muta. La gente parla. E si fa domande, tutti i giorni. E per tutte le domande c’è sempre un’unica e più frequente risposta: guarda su Internet. Allora Brignano ha pensato di proseguire il discorso iniziato la scorsa stagione teatrale, con “Evolushow” ipotizzando un’evoluzione del suo spettacolo sull’evoluzione. In informatica, quando un programma si aggiorna, si scrive 2.0. Ecco il perché di questo strano nome per un nuovo show che si propone di approfondire le riflessioni dell’artista sulla nostra società sempre più internettizzata, in cui in molti si interrogano circa l’esistenza e si chiedono da dove veniamo? Dove stiamo andando? E l’abbiamo chiuso il gas? Oggi le cose vanno fatte presto e bene. Bisogna essere sempre perfetti, curati, efficienti. E poi si deve essere multitasking: cullare il proprio figlio mentre si è in conference call per lavoro e intanto dare una passata di straccio a terra è il minimo, soprattutto per le donne; per un uomo scrivere un sms masticando un chewingum sarebbe già una conquista. Ma in una società che va a duemila c’è ancora spazio per la coscienza, per le emozioni, per i valori che ci hanno reso quelli che siamo oggi? Siamo sicuri poi che lo sviluppo che abbiamo messo in atto ci abbia fatto progredire come esseri umani? Ecco il senso di questo spettacolo: un viaggio attraverso l’evoluzione, giocando con le sue contraddizioni e sorridendo di qualche errore. Perché il cambiamento è inevitabile: bisogna sì guardare al passato, ma è lecito farsi qualche domanda sul futuro.
Produzione: LiveNation
Info e prenotazioni: 075.8044359 – www.teatrolyrick.com

 

e745ecb2-bff3-452a-a1d9-54a3275777ddOperetta Burlesca
Quando: 5 aprile
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 21
Autore: Emma Dante
Regia: Emma Dante
Interpreti: Viola Carinci, Roberto Galbo, Francesco Guida, Carmine Maringola
Trama: Operetta Burlesca narra la storia di una sofferenza, della fragilità emotiva di chi rifiuta un’identità, e l’intorno che lo circonda. La famiglia come oppressione e minaccia fisica e morale, già tema di Carnezzeria, si unisce al gioco coreografico e musicale che ricorda Le Pulle, quella che la stessa regista ha definito “un’operetta amorale”, lasciando aperta la strada alla denuncia sociale che è anche una tematica portante nella poetica di Emma Dante. Un varietà, ma anche uno spogliarello dell’anima, una favola nera raccontata in maniera grottesca. Lo spettacolo, intenso ed emozionante, è incentrato sulla figura di Pietro, un ragazzo della provincia napoletana che subisce una vita rigida e opaca, nella quale cerca disperatamente di ritagliarsi piccoli spazi di verità dove liberare la sua vera natura. Pietro, infatti, è nato femmina, parla in falsetto, ha un corpo sbagliato e un animo passionale. Quando può, scappa a Napoli per fare shopping e passeggiare. Al suo rientro, si chiude nella sua stanza, si traveste, indossa gli abiti che ha acquistato e balla. A 40 anni incontra il grande amore, ma la sua storia non ha un lieto fine.
Produzione: Sud Costa Orientale
Info e prenotazioni: 0763.340493 – info@teatromancinelli.it

 

b1afe29c-09f7-4890-82c8-b2769db0bde9Masters of Dance
Quando: 6 aprile
Dove: Teatro Morlacchi di Perugia
Orario: ore 21
Coreografie: Christoper Bruce (Rooster), Jiri Kilyan (Petite Mort), Yuri Possokhov (Classical Symphony)
Interpreti: i danzatori della Compagnia Tulsa Ballet
Trama: Per la prima volta in Italia la prestigiosa compagnia statunitense Tulsa Ballet che per cinquantasette anni ha arricchito la vita culturale degli Stati Uniti d’America, e del proprio Stato dell’Oklahoma, presentando spettacoli di balletto di alta qualità che hanno raggiunto una notevole fama nazionale e internazionale. La serata è composta da tre coreografie molto diverse che danno dimostrazione della varietà del suo repertorio. Si va dall’energico Rooster su musiche dei Rolling Stones, a Petite Mort capolavoro del grande genio di Kilyan, a Classical Symphony rivisitazione dello stile accademico.
Produzione: Tulsa Ballet, management italiano MDSPETTACOLI
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

ad8e8747-d3ad-4bb3-bee8-453d8c146bdaMummenshanz. I Musicisti del Silenzio
Quando: 7 aprile
Dove: Teatro Lyrick di Assisi
Orario: ore 21.15
Direttori Artistici: Floriana Frassetto, Bernie Schurch, Andres Bossard
Interpreti: performers de I Musicisti del Silenzio
Trama: I Musicisti del Silenzio si muovono tra danza e mimo. Da oltre 40 anni la compagniaincanta il pubblico di tutto il mondo ipnotizzando grandi e bambini. Sono stati ribattezzati anche gli artisti del silenzio perché i loro spettacoli sono privi di musica, danza e scenografia. Tutto nasce dal buio più assoluto. Dall’oscurità prendono forma le creazioni più inverosimili buffe, poetiche ed ironiche: mani giganti, animali, bocche siliconate.
Info e prenotazioni: 075.8044359 – www.teatrolyrick.com

 

44538b75-5089-4253-947d-5531df7f11a6Peter Pan guarda sotto le gonne – Trilogia sulla transessualità – Cap.1
Quando: 8 aprile
Dove: Teatro Comunale di Todi
Orario: ore 21
Autore: Livia Ferracchiati
Regia: Livia Ferracchiati
Interpreti: Liliana Benini, Luciani Ariel Lanza, Chiara Leoncini, Alice Raffaelli
Trama: Un testo poetico e giocoso di Livia Ferracchiati, giovane artista nata a Todi, che con questo spettacolo presenta il primo capitolo della sua Trilogia sulla transessualità. Fine anni 90’. Peter ha 11 anni e mezzo e lunghi capelli biondi. Wendy ne ha 13 ed è mora. Tinker Bell, la rattoppa campane, è una fata senza bacchetta magica, ma con una polaroid al collo. Crescere. Scoprire i primi impulsi sessuali, gestire il primo innamoramento e gli scontri con i genitori per affermare la propria identità. Peter “non è esattamente una femmina, ma precisamente un maschio” e nessuno sembra accorgersene. Il disagio che vive è raccontato attraverso il parallelismo con il romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington.
Produzione: The Baby Walk
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

2e027e32-0b5e-486c-9cb9-28a65e7a35aeLa maschera di Pino
Quando: 8 aprile
Dove: Teatro Esperia di Bastia Umbra
Orario: ore 21
Interpreti: Demetrio Catillo e Nero a metà (band omaggio a Pino Daniele)
Trama: La maschera di Pulcinella da sempre rappresenta il volto di un popolo, della sua leggerezza, della sua simpatia e della sua intelligente furbizia, ma allo stesso tempo, almeno nelle letture più critiche della napoletanità, ha rappresentato lo strumento dietro il quale celare, grazie ad una grossa risata, i drammi, i fallimenti e le tristezze della plurisecolare decadenza di una città. La maschera di Pulcinella, sì metaforicamente intesa, è stata tolta diverse volte dal volto della città ad opera di personaggi illustri che hanno inteso provare a risollevare le sorti di un popolo: Masaniello, Eleonora Pimentel Fonseca, Eduardo De Filippo sono tra gli esempi più significativi. Questi personaggi, mai abbandonando il legame con la tradizione e la cultura di provenienza, hanno provato a togliersi e a togliere la metaforica maschera, e a far prendere coscienza delle reali condizioni antropologiche e sociali della propria comunità di appartenenza. “La maschera di Pino” intende leggere l’arte di un personaggio come Pino Daniele in continuità con tali predecessori. Un Pino Daniele che prova a sua volta a togliere e togliersi la metaforica maschera. Lo spettacolo, fatto di canzoni e puntellato da sprazzi di recitazione,vuole incastonare le prime produzioni artistiche dell’artista napoletano, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ‘80, nella medesima metafora, con esiti probabilmente similari ai predecessori ma con la porticina aperta di una flebile speranza di future riscosse.
Info e prenotazioni: 075.7980672 – 349.3694469 – www.teatroesperia.it

 

ed2e9d13-424a-41cd-9b05-8e9967a3b2bbIo sono non amore
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Bertold Brecht di Perugia
Orario: ore 21.15
Autore: Michelangelo Bellani
Regia: c.l.Grugher
Interpreti: Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani, Emanuela Faraglia, Flavia Gramaccioni
Trama: Io sono non amore affronta l’esperienza di Angela da Foligno (1248-1309). Canonizzata da Papa Francesco nel gennaio 2014, Santa Angela è stata fra le prime e più importanti mistiche cristiane. “Affrontare un progetto su Angela da Foligno significa per noi parlare dell’uomo che affronta il mistero di Dio nell’odissea della propria coscienza. Essere al mondo è il dilemma che ci connette direttamente all’ipotesi di Dio; il quale rimane pur sempre un’ipotesi anche trattandosi della sua in-esistenza. Il confronto di Angela con il mistero di Dio non è privo di resistenza, anzi quella da lei lanciata è una sfida al divino, tenendo testa all’invasione dell’Altro, sottraendosi, rifiutando apertamente la voce di quel Dio che si manifesta. L’esperienza di Angela ha la forza di un ESODO: uscire da se stessa per entrare nel deserto dell’intimità del «nulla sconosciuto». «Nulla sconosciuto», è cosi che Angela chiama Dio. Non padre, onnipotente, altissimo, ma nulla sconosciuto. Nella forza evocativa delle parole e dell’esperienza di vita di questa donna del Medioevo, c’è qualcosa che parla all’angoscia e alla solitudine dell’uomo contemporaneo: separato dagli altri (dall’alterità), ego-centrato, la sola ragione economica come viatico, assente ogni forma di spiritualità, il corpo idolatrato, anoressizzato, obesizzato, vissuto segretamente come colpa, quando invecchia, quando non è fotogenico. Vorremmo, parlando di Angela provare a vedere, se (r)esiste, un “luogo’” del sacro per l’uomo contemporaneo”. (Michelangelo Bellani)
Produzione: La Società dello Spettacolo
Info e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16) – www.fontemaggiore.it

 

5b87b6c0-2f75-4a65-8fbd-21cf679f0b0cBignè. L’amore è Cechov
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Sociale di Amelia
Orario: ore 20.30
Autore: Liberamente tratto da L’orso (scherzo in un atto) di Anton Cechov
Regia: Daniele Menghini
Interpreti: Giodo Agrusta, Cristina Daniele, Daniele Menghini, Ludovico Röhl
Trama: Un sogno buffo, una favola assurda in cui non è possibile piangere, non si può essere tristi, in cui anche l’amore sembra essere una condanna; dove persino il dolore e il lutto vengono celati grottescamente dietro l’amarezza di grandi sorrisi. Un eccentrico spot pubblicitario a metà tra la commedia dell’arte e la tragedia greca, in cui i personaggi sono costretti a ridere e a correre per esorcizzare la propria misera condizione, vittime di un beffardo contrappasso. In scena tre personaggi logorati da un’esistenza insipida, tre individui che tentano affannosamente di riempire l’incolmabile vuoto della loro esistenza mascherando la propria disperazione. Tre bignè vuoti che s’agitano sulla scena. Vuoti. Senza crema.
Produzione: Malabranca Teatro
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

697108b5-f041-4802-99a6-03f378229d2fAllegro? Sì, Sì… ma non troppo
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Mancinelli di Orvieto
Orario: ore 21
Autore: Maurizio Battista, Riccardo Graziosi, Angelo Di Palma
Interpreti: Maurizio Battista
Trama: Maurizio Battista torna con un nuovo entusiasmante show ricco dell’ironia e del sarcasmo tipici del grande mattatore romano. Un continuo divenire di idee, un botta e risposta ininterrotto di trovate e curiosità che spiazzano il pubblico. Una vera e propria “sinfonia di battute”, vivace, andante con brio, “Allegro ma non troppo”. Tra domande taglienti, gag e battute brillanti, Battista si esibisce in uno spettacolo all’insegna della schiettezza e della leggerezza. Con la ‘vivace romanità’ che lo contraddistingue si sbilancia in una giungla di controsensi e incongruenze per parlare delle disavventure che ogni cittadino vive quotidianamente, prendendo spunto dall’attualità, dalle difficoltà economiche… Un’analisi dettagliata di quanto affrontiamo ogni giorno, una catena di critiche pungenti e di incisivi buoni propositi suggeriti da chi la realtà del quotidiano la sa leggere molto bene. Un nuovo spettacolo spumeggiante ed esplosivo, che farà ridere, sorridere ma anche riflettere sulle debolezze e sulle stranezze del genere umano.
Produzione: ANNA SRL
Info e prenotazioni: 0763.340493 – info@teatromancinelli.it

 

Celestini-internaLaika
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino
Orario: ore 21
Autore: Ascanio Celestini
Regia: Ascanio Celestini
Interpreti: Ascanio Celestini, Gianluca Casadei (fisarmonica). Voce fuori campo Alba Rohrwacher
Trama: Uno degli interpreti più amati e apprezzati del teatro di narrazione, porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla.
Produzione: Teatro Stabile dell’Umbria
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERADoubles Points: Verdi
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Cucinelli di Solomeo
Orario: ore 21
Ideatore e design: Pieter C. Scholten
Coreografia: Emio Greco, Pieter C. Scholten
Interpreti: Kelly Hirina, Helena Volkov, Quentin Dehaye
Trama: Double Points: Verdi dà una voce fisica e femminile a tre icone dell’opera italiana. Tre donne, tre eroine che affrontano il loro tragico destino e sovvertono l’ordine costituito. Violetta da La Traviata, Desdemona da Otello e Giovanna da Giovanna d’Arco, messe in musica da Giuseppe Verdi ispirano Emio Greco e Pieter Scholten in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore. Desiderio inappagato, amore irrequieto, tragico destino Double Poins: Verdi traduce questi temi presenti nelle opere in uno spettacolo contemporaneo che supera i limiti della danza e dell’opera. La musica si basa su registrazioni originali delle arie interpretate da celebri soprani: Maria Callas, Renata Tebaldi e Joan Sutherland. Giovanna, Violetta e Desdemona interagiscono fino al drammatico epilogo, un comune ‘Libera me’ – il finale del Requiem di Verdi.
Produzione: ICKamsterdam, Emio Greco e Piter C. Scholten
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

 

2c3e5efd-4024-4397-9d81-4185c7504705Alla mia età mi nascondo ancora per fumare
Quando: 9 aprile
Dove: Teatro Caporali di Panicale
Orario: ore 21
Autore: Rayhana
Regia: Serena Sinigaglia
Interpreti: Anna Coppola, Matilde Facheris, Mariangela Granelli, Annagaia Marchioro, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Marcela Serli, Chiara Stoppa
Trama: Nove attrici straordinarie per una storia vera, semplice, diretta, piena di vita e contraddizioni, e per questo, forse, anche più pericolosa. L’azione si svolge ad Algeri, ai giorni nostri. Siamo in un hammam, nel giorno riservato alle donne. Quel giorno, però, sarà diverso da tutti gli altri. Nove personaggi, nove donne algerine, si trovano, malgrado loro, a barricarsi dentro l’hammam, per sfuggire all’ira di parenti e uomini barbuti che reclamano il diritto di punire una di loro, ritrovata incinta senza il consenso dei genitori. Tra i vapori e le acque delle vasche si crea un’intimità speciale tra queste donne, le quali, a turno, ci rivelano le loro storie, le loro speranze, i loro dolori, le loro rabbie. È un viaggio che ci commuove, ci smuove e ci fa riflettere.
Produzione: ATIR Teatro Ringhiera in collaborazione con Theater tri-buhne Stuttgart
Info e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

Francesca Cecchini

Print Friendly

Manlio Boutique