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Danza, musica, spettacoli di impegno civile, teatro di strada e molto altro ancora per questa nuova settimana teatrale tra Napoli e Salerno.

48df0aa9-7f88-4778-b9fd-6164b90ce4a2Signorina Else
Quando: dal 10 al 15 maggio
Luogo: Teatro Ridotto del Mercadante
Orario: feriali ore 21; domenica ore 18
Autore: Arthur Schnitzler
Adattamento e Regia: Alberto Oliva
Interprete: Federica Sandrini
Trama: Scritto nel 1924, molti anni prima di Giorni felici di Samuel Beckett e di Hamletmachine di Heiner Müller, Signorina Else condivide con questi testi la coscienza di una civiltà giunta al collasso per saturazione, la società europea, che affonda le sue radici nel mito di Prometeo, il titano – ladro del fuoco agli dei per donarlo agli uomini – costretto alla pena eterna della crocifissione solitaria su una rupe abbandonata, con il tormento di un’aquila che gli divora il fegato senza tregua. Dramma della solitudine e dell’indecisione, il testo di Schnitzler, con la sua grande forza è di straordinaria attualità. La giovane protagonista incarna tutte le incertezze di una società in crisi, quella mitteleuropea tra le due guerre mondiali, non distante dalla nostra, anch’essa viziata da un recente, fantasmagorico boom economico che ha consentito a tutti di rivedere al rialzo le proprie aspettative e che adesso chiede un conto salato mentre sprofonda ogni anno di più, divorato dall’aquila della speculazione finanziaria e della crisi dei valori.
Info e prenotazioni: 0815524214 – www.teatrostabilenapoli.it – 0815513396 – biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

53f36e35-80a5-4d00-be33-cd8830c8fa2aL’Inferno di Dante
Quando: 10, 14, 15, 18, 28, 29 maggio, 4 e 18 giugno
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 10 e 18 maggio alle ore 9, 10.15, 11.30 e 12.45; 14 maggio alle ore 19; 15 maggio alle ore 11; 28 maggio alle ore 20; 29 maggio alle ore 11 e 12:30; 4 giugno alle ore 18:30; 18 giugno alle ore 19
Adattamento e regia: Domenico M. Corrado
Interpreti: Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano
Trama: Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, lo spettacolo racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore. Un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non potrete dimenticare. L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” nel Museo del Sottosuolo si realizza in tre momenti, ognuno dei quali vedrà protagonista una sala differente del Museo che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, nel cuore della Città, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale. Nella prima Sala chiamata “Sala Bianca”, dedicata alla prematuramente scomparsa primogenita di Clemente Esposito, padre della speleologia urbana a Napoli e proprietario dei locali in superficie il pubblico incontra Il Sommo Poeta, che in compagnia di Virgilio, che lo libera dalla Lupa dalla Lonza e dal Leone, inizia il suo viaggio, superando l’ira di Caron Dimonio dagli occhi di bragia, ascolterà la voce suadente e innamorata di Beatrice nella sua invocazione, affiche l’autore dell’Eneide aiuti il suo “amico e non de la ventura” nella “diserta piaggia” sfiderà le grida di “Minosse” e si emozionerà alle parole di “Francesca da Polenta” che abbracciata al suo “Paolo” invocherà la “Caina per chi a vita la spense”. Nella seconda Sala, Sala intitolata a Michele Quaranta, detta “delle riggiole”, il Pubblico vedrà ed udrà come Cerbero prima e Pluto il Dio della ricchezza poi, tenteranno invano di avversare il cammino del Poeta e della Sua Guida, e nemmeno le Furie: Megera, Aletto e Tesifon, benché invochino la Medusa potranno bloccare il passaggio alla Città di Dite. Infine Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti usciranno dalle Loro “archie infuocate” per conoscere il viandante Fiorentino, mentre l’albero di Pruno che imprigiona Pier delle Vigne, poeta alla corte di Federico II di Svevia e intimo consigliere dell’imperatore, pregherà il Sommo Poeta che “nel mondo riede, di confortar la memoria mia, che giace ancor del colpo che ’nvidia le diede”.
Nella terza ultima sala dedicata a Lucio Bartoli, detta “della guerra” Dante, Virgilio e il Pubblico incontreranno gli ultimi tre personaggi provenienti da tempi e da e poche precedenti: Ulisse, del celebre “fatti non foste a viver come Bruti ma per seguir virtute e conoscenza” il Conte Ugolino che piange la sua disperazione e Lucifero, il Male Assoluto, rappresentato in un modo da far riflettere chi lo incontra.
Info e prenotazioni: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

d0e14a6a-029d-40f3-994c-7975478b9fb3Caravaggio. La vera arte viene da quello che si vede
Quando: 11 maggio
Luogo: Casina Pompeiana
Orario: 17:45
Regia: Roberta D’Agostino
Interpreti: Roberta D’Agostino e Gianni Sallustro
Trama: Michelangelo Merisi da Caravaggio rivoluzionò l’arte in Italia; spostò il centro di gravità della pittura a Napoli. Le tappe più importanti della sua vita, le opere, la sua importante rivoluzione nella pittura sono raccontate, in forma breve, in questo spettacolo. Un racconto in cui lo stesso pittore narra la sua storia. Ad accompagnare il Maestro nel suo viaggio, con una attenzione particolare agli anni napoletani della sua vita e alla fervida attività di quel periodo, c’è il giullare Rac Contino che traghetta gli spettatori nel mondo del pittore narrando fatti e piatti dell’epoca. Un viaggio tra arte, cibo e divertimento in cui nessuna parte predomina sull’altra, che offre la possibilità di conoscere il vero genio della pittura mondiale e, nel contempo, fa divertire con racconti della tradizione napoletana.
Info: https://www.facebook.com/BoomFeste/

 

855243d3-5851-4234-9f1b-2bcab2856a8bOvo
Quando: 11 maggio
Luogo: Teatro Politeama
Orario: 21
Regia e Coreografia: Marco Auggiero
Interpreti: Annalisa Adiletta, Giordana Carrese, Valeria Di Lorenzo, Milena Pasquini, Raffaele Iorio, Giorgia Pirozzi, Camilla Minieri, Ivana Rotondo, Giada Ballarin, Giorgia De Crescenzo, Alessia Memoli
Trama: Il nuovo progetto di Auggiero, per la sua compagnia di dieci danzatori, è omaggio alla sua città, Napoli, e una riflessione ad ampio spettro sulle mutazioni genetiche. Partito dalla leggenda partenopea di Castel dell’Ovo secondo cui il destino del castello e dell’intera città di Napoli sono legati a quell’uovo nascosto dal poeta Virgilio nei sotterranei della fortezza costruita sull’isolotto di Megaride, Auggiero si spinge al concetto di evoluzione/involuzione della specie. L’uovo è innanzitutto ovulo, ovvero gamete femminile fonte di vita, seme originario da cui si sviluppa l’essere umano minacciato da continue mutazioni che regolano l’intero ciclo della vita, animale e vegetale. Ma l’affondo di Auggiero va oltre: “L’uovo transgenico è la nascita di una nuova specie vivente? E’ una nuova alba? Oppure è l’estinzione dell’essere umano così come lo conoscevamo?”.
Info e prenotazioni: 081 68 12 94 – 338 45 22 201

 

a1e7af5d-60ac-457d-9ade-641f254b47f2Suoni dal Sottosuolo
Quando: 12 maggio
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 22:30
Interprete: Jozef Van Wissem
Trama: Jozef van Wissem (Maastricht, 1962) è un compositore, liutista e musicista minimale. Considerato il Burroughs della musica, dato l’utilizzo della tecnica del “cut-up” su spartiti musicali medievali e quindi conosciuto per il suo approccio punk ad uno strumento classico quale il liuto. Van Wissem grazie alla sua sperimentazione, condivisa con il pubblico per la prima volta nel 2000, ha dato nuova vita, estrema, destrutturata, a quella che è la musica rinascimentale e barocca, pur conservando l’eleganza dell’armonia. Una sorta di classismo di scuola THROBBING GRISTLE. Il suo estremo talento è stato richiesto da uno dei registi e musicisti sperimentali contemporanei più influenti, JIM JARMUSCH, l’uomo che ha elevato il DIY ad incredibili livelli pop, nell’accezione più positiva del termine. La loro collaborazione nasce nel 2012 con l’album Concerning the Entrance into Eternity, prodotto dalla Important Records. Collaborazione duratura che si sviluppa in un capolavoro quale la colonna sonora dell’ultimo film di Jarmush “ONLY LOVERS LEFT ALIVE”, che diventa un vero e proprio album. Ma la collaborazione con Jim Jarmush non è l’unica e la più importante. Il nostro anarco punk Jozef, gode, nel 2007, di un’importantissima unione artistica con uno degli artisti della scena industrial/harsh noise più affermati: MAURIZIO BIANCHI; pubblicando l’album Das Platinzeitalter, prodotto dalla @IncunabulumRecords.
Info e prenotazioni: 081 863 15 81 – 338 752 2563 – 393 231 0181 – www.tappetovolante.org

 

d7a0c5a0-f863-45f3-b87e-35be93c3e696Oltre la linea
Quando: dal 12 al 14 maggio
Luogo: Teatro Elicantropo
Orario: 21
Interpreti: Akerusia Danza e ArtGarage/Korper
Trama: La danza come massima espressività del sentimento, specie se libera di contaminarsi, sporcarsi e ricrearsi, in contatto con altre arti vicine come la pittura, la poesia, il teatro, la musica. Il luogo dello spazio scenico risulta, quindi, come una scatola magica in cui tutto si muove per la ri-creazione della realtà attraverso il gioco delle forme, delle luci, delle improvvise corse e ricadute dei corpi in movimento espressivo.
Info: 349 192 5942 – 081 296 640

 

Roberto-AzzurroLa Venere dei terremoti
Quando: 13 maggio
Luogo: Portici (NA) – Il Teatro cerca Casa
Orario: 20:30
Autore: Manlio Santanelli
Interprete: Roberto Azzurro
Trama: Dopo anni di frequentazioni con il teatro e la narrativa di Manlio Santanelli, Roberto Azzurro decide di portare in scena “La Venere dei terremoti”, sfida davvero audace, trattandosi di un lungo racconto nato per la pagina scritta, la cui storia, sottotitolata come Il cimento amoroso di Luigino Impagliazzo e Fortuna Licenziati, si svolge a Napoli, tra le impervie e suggestive strade di una città vivace e coinvolgente, così come suggestiva e allo stesso tempo coinvolgente è la scrittura che l’autore utilizza per questo racconto. Iperboli linguistiche da montagne russe, costruzioni sintattiche da fuochi d’artificio. Un racconto di parole spericolate, di acrobazie verbali, di atmosfere reali eppure oniriche. Di immagini di donne vagheggiate, di musiche e immagini familiari e sconosciute, accorate e pericolose. Un piccolo viaggio nella suggestione del racconto come forma di comunicazione, la più antica, la più contemporanea, la più rischiosa, la più seducente. Il racconto si snoderà attraverso la parola che si fa senso e suono e immagini verbali che a tratti ci lasceranno intravedere il protagonista della storia, il vivace eppur malinconico Luigino Impagliazzo, proiettandoci quasi nella sua testa, nella sua immaginazione, a tu per tu con il turbolento circo colorato e un po’ folle che si scatena nella psiche di un piccolo uomo innamorato di una fin troppo bella “femmina”. Lo spettacolo si colloca nell’ambito della progettualità di Azzurro relativa alla parola scritta che diventa parlata, dunque alla letteratura che diventa teatro. L’incontro tra il Narratore e il protagonista della storia Luigi Impagliazzo avviene sotto gli occhi degli spettatori, mentre un caleidoscopio di immagini verbali, come fuoriuscite dalla psiche del protagonista, lo investono e lo rivestono di continuo.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

391ae4db-1f95-4b91-9eb0-06155b2b0da3Migrà
Quando: 13 maggio
Luogo: Teatro Summarte – Somma Vesuviana (NA)
Orario: 21
Interpreti: Emanuele Ammendola – voce e contrabbasso; Luigi Esposito al pianoforte, Marco D’Anna e Alberto Santaniello alle chitarre, Emiliano Barrella alla batteria e Antonio Esposito alla batteria e alle percussioni
Trama: Migrà è la storia di un uomo impegnato in una delle attività più antiche e vitali: partire per andare oltre, per varcare il confine, per rinnovarsi. Un album che nasce da un’esperienza personale ma che lancia un pensiero d’affetto e lascia un senso di gratitudine verso le tante persone oneste che, giunte nel nostro paese da luoghi lontani e difficili, lavorano con estrema fatica, in condizioni degradanti e umilianti, senza mai ricevere il giusto riconoscimento. Le liriche delle canzoni riescono ad esprimere con profonda intensità l’importanza e la ricchezza che la diversità offre al nostro futuro. Il messaggio di Ammendola così proiettato verso l’accoglienza e l’apertura rifugge da chi strumentalizza il diverso solo per identificarne un capro espiatorio. Lo stesso Emanuele, d’altronde, incarna nella sua figura e con la sua storia, il cittadino del sud che emigra al nord; una storia che per certi versi può essere assurta a simbolo universale di migrazione: può essere la stessa di un marocchino che arriva a Napoli o di un frontaliero lombardo che ogni giorno si sposta in Svizzera. Nell’identificazione con l’altro, nel gioco e nello scambio di identità che caratterizza tutti i migranti del mondo, sta l’eccezionalità e l’unicum dell’opera di Ammendola.
Info e prenotazioni: 081 362 9579

 

Gea MartireSon tutte belle le mamme del mondo?
Quando: 13 maggio
Luogo: Napoli (zona Fuorigrotta) – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario:  20:30
Autore: Manlio Santanelli
Interprete: Gea Martire
Trama: Testo dalla struttura poco ortodossa ‒ si tratta infatti dell’alternarsi di due monologhi che, come due rette parallele, non si incontrano se non all’infinito ‒ Son tutte belle le mamme del mondo? mette in scena lo sfogo sincero di due madri devote del patrono di Napoli, di due oranti che, ciascuna dal suo punto di vista, non hanno alcun dubbio di essere nel giusto. Ma, essendo la giustizia unica per definizione, è giocoforza che una delle due donne sia nel torto. E, tuttavia, si tratta pur sempre di una madre che esprime una pena sincera e che, anche se non può aspirare minimamente alla nostra giustificazione, merita comunque una certa dose di comprensione. Questi, in due parole, gli intenti dell’autore. Se poi, dietro le argomentazioni delle due madri qualcuno vorrà intravedere le contraddizioni di una città come Napoli, che al pari delle devote, non conosce mezze misure, chi scrive non può che uscirne ulteriormente gratificato. (Manlio Santanelli)
Info e prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

simona_molinariCasa Mia Tour – Simona Molinari in concerto 
Quando: 13 maggio
Luogo: Teatro Bellini
Orario: 21
Interpreti: Simona Molinari
Trama: Il Teatro Bellini ospita la tappa napoletana del nuovo tour di Simona Molinari, che accompagna l’uscita del suo nuovo album: Casa mia, un piccolo gioiello musicale in cui Simona torna alle sue origini, reinterpretando per la prima volta alcuni standard jazz.  Nel disco sono contenuti dieci brani evergreen, suonati dalla storica band di Simona, La Mosca Jazz Band, e arricchiti dalla preziosa partecipazione della Roma Sinfonietta, l’orchestra sinfonica di Ennio Morricone, per un disco che ben reclama l’anima della Molinari, una delle artiste più eleganti del panorama musicale italiano. Nel corso della sua carriera, Simona Molinari ha collaborato con artisti di fama mondiale come Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Lelio Luttazzi, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, e molti altri, esibendosi nei teatri, nei jazz club e all’interno delle manifestazioni più importanti del mondo, dal Blue Note di New York al Teatro Estrada di Mosca, dal Premio Tenco al palco di Umbria Jazz. Nell’ultimo anno, ha presentato la fortunata tournée legata al progetto live Loving Ella, un tributo in cui Simona Molinari porta in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera di Ella Fitzgerald e alcuni aneddoti biografici legati alla sua controversa vita privata.
Info e prenotazioni: 081 549 1266 – www.teatrobellini.it

 

ebb352d0-13ae-42bd-88e0-e9c5a605abf9Sonata Napoletana per Topi e Bambini
Quando: dal 13 al 15 maggio
Luogo: Nuovo Teatro Sanità
Orario: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18
Drammaturgia e regia: Michele Danubio
Interpreti: Vincenzo Antonucci, Mario Ascione, Ciro Burzo, Mariano Coletti,  Arianna Cozzi, Anna De Stefano, Ilaria Di Vicino, Simone Fiorillo, Sasi Nicolella, Lino Ramaschiello e con la partecipazione di Laura Borrelli
Trama: In un tempo non lontano, un’invasione di topi minaccia la città. Il Sindaco non riesce a trovare soluzioni,  ma uno strano individuo, Pulcinella, sostiene di poter allontanare le bestie col solo suono del suo piffero. L’accordo è fatto, gli impegni presi, ma una volta liberata la città il Sindaco non tiene fede ai suoi patti e tenta di allontanare in malo modo il povero Pulcinella. A questi non resta che infliggergli una severa lezione, portare via anche i bambini conducendoli fino ad una montagna magica che divora gli ignari fanciulli. Solo uno resta fuori, Zuppetiello, un bambino zoppo che si era attardato perché troppo lento. C’era una volta Napoli, una città tanto bella quanto sfortunata, dove i topi imperversano anche nelle stanze del potere, dove i politici facevano (e fanno) razzia peggio dei topi stessi e dove si chiede ai santi o ai Pulcinella di poter essere salvati. C’era una volta una città che smarrisce ogni ragione e con essa il suo cuore, che mette a rischio i suoi figli per egoismo e negligenza, che dimentica la sua storia , la sua cultura, la sua regale autonomia. Il tempo è ostile, i maestri perduti, ma è proprio questa la condizione perfetta per rialzare la testa e ricominciare da capo: «venite a vedere i vostri figli che si armano di arte, di teatro per ricostruire, venite a vederli raccontare la loro vita, le nostre vite, le loro speranze, le nostre speranze,  uscite di casa e girate l’angolo fino al Nuovo Teatro Sanità, venite a vedere quanto  se ne può essere orgogliosi. Che ci si senta topi o si resti bambini, la consapevolezza è il primo passo per un riscatto pieno, perché non si affidi il futuro ad un incantesimo e si ritrovi sempre la strada che porta a casa», conclude l’autore e regista dello spettacolo.
Info e prenotazioni:  3396666426 – info@nuovoteatrosanita.it – www.nuovoteatrosanita.it

 

c2680761-afcf-43af-8d08-f12f97f1599dMerisi. La verità nel buio
Quando: 14 maggio
Luogo: Pio Monte della Misericordia, in via dei Tribunali n 253
Orario: ore 18:30 e ore 20
Produzione: Associazione Culturale Nartea
Autore: Febo Quercia
Interpreti: Raffaele Ausiello, Mario Di Fonzo, Valeria Frallicciardi, Andrea Fiorillo, Antonio Perna e con la partecipazione di Matteo Borriello
Trama: Attraverso questa rievocazione storica, ambientata nel periodo napoletano dell’artista, al Pio Monte della Misericordia prende vita un’esibizione teatrale che non vuole essere un elogio del “genio”, ma una rappresentazione dell’uomo de Le Sette Opere di Misericordia e del suo tormento, che ne ha rivelato sui dipinti la grandezza artistica. Il lavoro teatrale sviscera non solo l’ingegnosità del pittore rivoluzionario, ma indaga la natura psicologica dell’uomo scomparso a Porto Ercole il 18 luglio del 1610.
Prenotazione obbligatoria: 339 702 0849 – 334 622 7785

 

2a116b16-aefa-4d59-ba91-4549adb1d948Il Cortile
Quando: 14 maggio
Luogo: Sala Assoli
Orario: 19
Regia: Valerio Binasco
Interpreti: Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale
Trama: Il cortile è un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. I protagonisti vivono in una discarica, fra vecchie motociclette e spazzatura. Un desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Viene evocata una quotidianità grottesca ma, a ben vedere, non dissimile dalla realtà, dal degrado e dall’angoscia che ci circondano. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile, nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengano, né quale rapporto li leghi. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo. Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride, ma senza mai smettere di pensare.
Info e prenotazioni: 345 467 9142 – www.casadelcontemporaneo.it – info@casadelcontemporaneo.it

 

c58f8a1a-2388-4036-b3cb-0116e1c8a7d3Ca’pacciàmm Street Festival
Quando: 14 maggio
Luogo: centro storico di Capaccio (SA)
Orario: 20
Interpreti: Baracca dei Buffoni, Cira Sorrentino, il Fachiro Nirmane, Quebradeira Indipendente, Il grande lebuski, Uomo Orchestra, Compagnia Girovaghi, Tamambulanti, Diana Di Paolo e Giosi Cincotti
Trama: Ca’pacciàmm Street Festival – la I edizione del Festival internazionale di Teatro di Strada e delle arti performative. Artisti di Strada, Teatro,Muscia, Danza, Gastronomia e Artigianato
Il megafono è già pronto, il banditore è in costume per annunciare che tra qualche giorno, ancora una volta, solo per una notte, come nelle migliori favole per le strade di Capaccio(SA) i sogni diventano realtà.
Evento speciale del progetto #31salvitutti! finanziato dal Piano di Azione e Coesione III della Regione Campania in collaborazione con Baracca dei Buffoni, Ass. Amici del Convento, Comune di Capaccio Assessorato alle Attività Produttive
Info: marketing@teatrodiricerca.it

 

8432e214-524b-4008-a97d-edd8cbdaa467John & Joe
Quando: 14 e 15 maggio
Luogo: Nest – San Giovanni a Teduccio (Na)
Orario: sabato ore 21; domenica ore 18
Regia: Valerio Binasco
Interprete: Nicola Pannelli e Sergio Romano
Trama: “John e Joe” di Agota Kristof è un testo molto poetico e struggente. Anche se è difficile non definirlo, allo stesso modo, un testo comico. Molto comico. È una specie di duetto lirico e clownesco (lirismo attribuibile solo all’anima dei personaggi e non alla scrittura) ed è, pur nel pieno realismo delle varie situazioni, da considerarsi quasi un testo metaforico sul denaro, la povertà, l’amicizia e la solitudine, e sul fatto che essere primi o ultimi nella società, sembra che sia solo un problema di predestinazione. I personaggi di questa commedia sono anime. Le anime degli ultimi, per l’appunto. C’è tanta bellezza e dolcezza in loro ed è per questo che il mio progetto teatrale, è più che mai orientato alla semplicità della messa in scena. Quando una scrittura è davvero grande (e Agota Kristof è di certo una grande della scrittura) l’unico lavoro importante che bisogna fare è creare “l’incanto” insieme agli attori. Mi pare una splendida opera teatrale questa che cerca di coniugare la metafora della “vita negli affari”, con i clochard-clown della tradizione, e con l’incanto delle anime semplici. (Valerio Binasco)
Info e Prenotazioni: 349 7818580 – 338 2376132 – info.teatronest@gmail.com

 

8907603b-02a8-44bd-b1c7-e57d7e1ba695Questione di un attimo
Quando: 14 e 15 maggio
Luogo: sabato al Nostos di Aversa; domenica all’Ex Chiesa San Giovanni a Scisciano (NA) per Torrefazione Teatrale
Orario: sabato ore 21, domenica ore 20
Autore: Emanuele Tirelli
Regia: Alessandro Gallo
Interprete: Marco Ziello
Trama: Lo spettacolo si concentra sulla storia del giornalista Francesco Miniato, un uomo come tanti che inciampa nel riciclaggio nel centro commerciale dove serve ai tavoli part time per far quadrare i conti a fine mese. Miniato racconta la parte più sincera e imbarazzante del proprio mestiere, del precariato economico e psicologico, dell’impatto di una notizia sulla comunità e del riciclaggio di danaro sporco in Italia. La sua stessa vita privata è costretta a risentirne, così come l’idea che ha sempre avuto del giornalismo e del rapporto di questo lavoro con la società. La storia è frutto di immaginazione ma racconta circostanze plausibili, vere, perché Miniato è figura suscettibile di impersonare migliaia di giornalisti italiani. I dati e le informazioni sul riciclaggio sono reali e specchio fedele del nostro Paese che ha scarsa memoria e poca attenzione, perché tutto è solo questione di un attimo.
Info e prenotazioni: per sabato info@nostosteatro.it – 081 19 169 357 – 389 24 714 39; per domenica info@lacarrozzadoro.it – 345 222 8948

 

49385010-63fa-4f9c-a24d-b2e996cc5a25La Sposa
Quando: 15 maggio
Luogo: Teatro Elicantropo
Orario: 18
Regia:  Rosario Liguoro e Pasquale Lanzillotti
Interpreti: Patrizia Di Martino, Giorgia Palombi, Cinzia Mirabella, Cristina Messere, Patrizia Eger, Rosalia Cuciniello, Cinzia Maresca; organetto lira calabrese ciaramella percussioni Monica Neri; organetto voce percussioni Rita Tumminia; la sposa Raffaella Savastano
Trama: La sposa nasce su un desiderio autentico, quello di indossare
l’abito della propria madre in uno spettacolo e renderlo protagonista. Due registi hanno raccolto questa sfida, due registi ed operatori culturali che avevano anch’essi un’esigenza, quella di suggellare con un’opera comune, un tragitto decennale di scambio, di collaborazione progettuale che univa due regioni, la Campania e la Calabria. Sei spose in bianco si raccontano e ai loro monologhi si alternano storie popolari, miti e rituali popolari.
Info: 349 192 5942 – 081 296 640

 

66449508-6f86-425f-9698-cbc047fbaf7fFollie dal Sottosuolo
Quando: 15 maggio
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 21
Interpreti: Vibrissa e Burlesque Cabaret Napoli
Trama: Dopo il grande successo del Cabaret Bizarre, torna ad illuminare le viscere della terra, in una veste ancora più glamour, il variegato e paillettato universo del burlesque con Follie dal Sottosuolo. Il Museo del Sottosuolo di Napoli ospita ancora una volta tra le sue tufacee e antiche mura il gruppo Burlesque Cabaret Napoli con uno spettacolo completamente nuovo. Ospite speciale della serata sarà Vibrissa, una straordinaria artista di fama internazionale. Poliedrica e bizzarra, presentatrice e performer di Cabaret retrò e Vaudeville, in lei rivivono il vecchio teatro di rivista e l’avanspettacolo. Vibrissa è una cantante di canzoni osè, è una trasformista e una carismatica mattatrice, in ogni suo spettacolo rievoca gli splendori dell’epoca d’oro trascinando gli spettatori nelle sue visioni. È unica nel suo genere in tutta la penisola: ha presentato gli eventi più importanti d’Italia nel settore Burlesque e Cabaret, dal Micca Club di Roma al Royal Burlesque Revue di Milano, dal Milan Burlesque Award alle due edizioni Caput Munndi Intenational Burlesque Award. Insieme a lei ci saranno sul palco Fanny Damour, Roby Roger e Sery Page che, con le loro sensazionali esibizioni, daranno vita ad atmosfere sognanti, esotiche, ironiche e sensuali. Graditissima ospite della serata la splendida voce blues e soul della bella Red Mambah.
Info e prenotazioni: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

a0f0f358-88bc-4d74-a1df-c54cbfa1c96dRegine sorelle
Quando: fino al 29 maggio
Luogo: Chiesa di San Gennaro all’Olmo (pressi di San Gregorio Armeno) – Napoli
Orario: ogni venerdì alle 21.00, ogni domenica alle 19.00
Autore e Regia: Mirko Di Martino
Interprete: Titti Nuzzolese
Trama: Maria Antonietta e Maria Carolina d’Asburgo: le figlie di Maria Teresa d’Austria, le due mogli del re di Francia Luigi XVI e del re di Napoli Ferdinando di Borbone. Due regine, due mogli, due figlie. Ma forse, soprattutto, due sorelle. Da piccole, Antonietta e Carolina erano fortemente legate l’una all’altra, ma vennero ben presto divise dal corso della storia e dalle necessità della politica. Vissero da protagoniste inconsapevoli durante uno dei periodi più cruenti e importanti della storia: Maria Antonietta venne ghigliottinata in piazza a Parigi, Maria Carolina morì vecchia e sola. Lo spettacolo racconta queste due figure eccezionali utilizzando una chiave pop, moderna e colorata, divertente e giocosa, con un pizzico di nostalgia e di fascino per un mondo irrimediabilmente scomparso. Intorno alle dure regine si muove una folla numerosissima di personaggi pittoreschi e intriganti, famosi e sconosciuti, a cui dà vita la straordinaria versatilità di Titti Nuzzolese, interprete unica di uno spettacolo ricchissimo di comicità e dramma, di storie e di voci, di emozione e fascino.
Info e prenotazioni: 329 1850120 (anche whatsapp) – info@teatrodellosso.it

Gabriella Galbiati

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