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Musica, cabaret, favole e molto altro ancora per un mese di giugno che si prepara ad essere ricchissimo di appuntamenti teatrali.

a53d86fa-b1ae-4dba-bb9f-3efae54a9707Ondanueve String Quartet
Quando: 1 giugno
Luogo: Galleria Toledo
Orario: 21
Interpreti: Paolo Sasso e Andrea Esposito – Violini; Luigi Tufano – Viola; Marco Pescosolido – Violoncello; Riccardo Schmitt – Percussioni
Trama: Nuovo appuntamento con la musica per il pubblico della Galleria Toledo, con Ondanueve String Quartet, giovane collettivo sperimentale, che coniuga esperienze formative d’impostazione tradizionale, con le più diverse espressioni musicali del contemporaneo sentire.
Anche in questa occasione il concerto propone una formula per orecchie raffinate: pattern e sonorità ricercate in ogni angolo del pianeta della musica, qui rivisitate per raccontare l’innamoramento verso tutto quanto di bello ed emozionante è contenuto nei più disparati generi. Un viaggio in veri e propri luoghi musicali, in cui le esperienze di ascolto dei due violinisti, Andrea Esposito e Paolo Sasso, del violoncellista Marco Pescosolido e di Luigi Tufano con la sua viola, vanno a intrecciarsi – grazie anche al supporto ritmico delle percussioni di Riccardo Schmitt- a una tecnica strumentale colta, che solo in apparenza appartiene all’ambito della musica classica. Una ricerca dal sapore filologico, portata avanti con passione artigiana, si disloca stilisticamente tra i solchi del jazz, del tango, del blues e del rock, spingendosi nell’esplorazione etnica del folk e della world music, dalla taranta al celtico e ovunque si trovi uno spunto creativo che sia d’ispirazione.
Info e prenotazioni: 081 425 037 – 081 425 824 – galleria.toledo@iol.it

 

Foto Cesare AbbateAll’ombra della sera
Quando: 2 giugno
Luogo: Santa Maria Capua Vetere (Ce) – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario:  19:30
Interpreti: Fausta Vetere, voce e chitarra, e Corrado Sfogli, chitarre
Trama: All’ombra della sera si sviluppano le fantasie ed i racconti che hanno scandito il ritmo della nostra vita. Una volta avevamo una visione dell’esistenza molto ristretta mentre adesso, con il trascorrere degli anni e con l’esperienza, la stessa visione si è allungata come l’ombra degli oggetti al calare del sole. Le canzoni legate alla nostra storia musicale si rincorrono, vanno e vengono senza mai fermarsi come le nuvole, costringendoci spesso ad una sorta di forzato ricordo che cerchiamo poi di fermare. Napoli ha una storia musicale eccezionale per qualità e bellezza e noi la raccontiamo attraverso le villanelle, le tammurriate, le tarantelle e ai brani tratti dal repertorio più interessante della canzone classica napoletana. Così le parole di Gian Leonardo dell’Arpa, insieme a quelle di Viviani, di Di Giacomo, di Bovio e dei tantissimi anonimi riprendono corpo e raccontano il loro tempo. E la voce risuona per l’ennesima volta insieme ad una chitarra che cerca di impreziosirla dandole più luce all’ombra della sera…
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

3e98428b-6d52-4860-ae9c-27df36ecdf2ePacchiello. Venditore ambulante di taralli caldi caldi e guai neri neri
Quando: 2 giugno
Luogo: Officina delle Idee – Angri
Orario: 21
Autore: Pasquale Ferro
Regia e Interprete: Roberto Capasso
Trama: Al San Giorgio Teatro festival arriva in prima assoluta l’ultimo lavoro di Roberto Capasso, protagoinista e regista di “Pacchiello, venditore di taralli caldi caldi e di guai neri neri” copione scritto da Pasquale Ferro. Lo spettacolo è un monologo che parte dalla favola per arrivare alla cruda realtà di una storia di usura e di ordinaria, ma non troppo, violenza, una violenza fisica ma anche psicologica, che il protagonista, Pacchiello, vive e rivive attraverso il ricordo di una vita distrutta e distruttiva, tra i suoni neomelodici evocativi di una Napoli contemporanea che porta sulle spalle una tradizione pesante da sostenere, come quella della festa dei Gigli che fa da sfondo alle vicende raccontate. Pacchiello è un untore, e l’usura è un sistema, un mezzo necessario per “contagiare” le vittime debitrici. Un desiderio assoluto di condivisione della lordura della propria esistenza. Un uomo dimenticato dalla coscienza, ossessionato dal potere, vive i ricordi che gli passano accanto veloci come un treno, fino ad investirlo. Un Riccardo III “neomelodico” trasportato in una Napoli ubriaca e senza pudore.
Prenotazioni: https://laofficinadelleidee.wordpress.com/

 

13254220_10208200488282027_941298714115162968_nPartenope. Tra leggende e sapori
Quando: dal 2 al 26 giugno
Luogo: Rotond Diaz – Giugno dei Giovani 2016
Orario: 11 e 16
Autore: Valerio Bruner
Interpreti: Francesca Romana Bergamo, Alessandro Palladino, Vittorio Passaro, Simona Pipolo, Luca Sangiovanni, Chiara Vitiello
Trama: I partecipanti, guidati da una serie di personaggi storici e leggendari intraprenderanno un viaggio alla scoperta della storia e della cultura napoletana. La caccia al tesoro consisterà in un percorso teatralizzato che terminerà con il ritrovamento – nei luoghi simbolo della città (dal lungomare al Castel dell’Ovo, dalla Villa Comunale alla Colonna Spezzata) – del tesoro di Partenope. Ogni primavera, la bella sirena emergeva dalle acque del Golfo per salutare le genti felici della città e allietarle con canti d’amore e di gioia. Un giorno gli abitanti rimasero così affascinati e rapiti dalla sua voce che accorsero verso il mare per ringraziarla di un così grande diletto. Decisero di offrirle quindi quanto di più prezioso avessero. Cosa? Scoprilo raccogliendo gli indizi che troverai lungo il percorso e vivi il mito!!!
Info e prenotazioni: 334 214 2550 – teatrodicontrabbando@gmail.com – www.teatrodicontrabbando.com

 

324e0c07-e049-4cae-8de8-40895b84a226Eleonora Pimentel Fonseca
Quando: 3 e 4 giugno
Luogo: Maschio Angioino
Orario: 21
Regia: Riccardo De Luca
Interpreti: Riccardo De Luca, Gino Grossi, Annalisa Renzulli, Francesca Rondinella, Salvatore Veneruso, Maria Anna Barba, Dario Barbato, Lucrezia Delli Veneri
Trama: Di uno spettacolo tratto dalla narrativa, come da un’opera drammaturgica, o semplicemente da una storia o addirittura dalla Storia, cosa si deve fare per esserne fedeli, conservarne lo spirito, non tradirlo? A riguardo dei film tratti dai suoi romanzi Moravia una volta disse: “Io non voglio fedeltà, voglio originalità.” Frutto della trascrizione scenica di romanzi – “Cara Eleonora” di Maria Antonietta Macciocchi, “Il resto di niente” di Enzo Striano di entrambi buone parti “tradotte” in napoletano settecentesco – e documenti storici tra cui “Il Monitore Napolitano” e il “Manoscritto del processo di separazione”, come si è ben capito questo spettacolo narra dei fatti napoletani del 1799 con al cuore la meravigliosa figura di Eleonora Pimentel Fonseca, tuttavia cercando di rivivere quei drammatici avvenimenti con un approccio di spettacolarità che tocca generi diversificati: drammatici, comici, coreografici e musicali.  Napoli tardo settecentesca, ricca di umori e fremiti libertari, è teatro dell’unica rivoluzione mai attuata in Italia e consumata con il crollo della generosa Repubblica Napoletana. Eleonora giacobino appassionato, “rea di stato”, martire politico. Eleonora intellettuale, fondatrice del “Monitore” della Repubblica, ma anche Eleonora moglie sofferta, madre negata, rievocata dunque non solo come simbolo di un’epoca e di un ideale, ma anche nel suo essere donna. E quindi “uomo”. La nascita di una grande coscienza, quella di Eleonora Pimentel Fonseca, assieme alla nascita della Repubblica Napoletana, fonti e progetti di una coscienza collettiva civica che sarebbe oggi semplicemente rivoluzionaria per una collettività che non la possiede ancora: quella napoletana, quella italiana, quella europea. Stroncati ieri come oggi dall’egoismo, dal reazionarismo, dal banditismo, dal fondamentalismo, capitalistico e religioso. Una coscienza civile, politica, sociale che possedevano Eleonora e i suoi compagni cittadini della Repubblica Napoletana. Che sarebbe ora con urgenza ci corressimo dietro come loro corsero la loro vita perdendola. Con il cuore. Con civismo. Con civica espansione di cuore. (Riccardo De Luca)
Info e prenotazioni: 339 311 3514

 

53f36e35-80a5-4d00-be33-cd8830c8fa2aL’Inferno di Dante
Quando: 4 e 18 giugno; 9 luglio
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 4 giugno alle ore 18:30; 18 giugno alle ore 19; 9 luglio ore 20:30
Adattamento e regia: Domenico M. Corrado
Interpreti: Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano
Trama: Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, lo spettacolo racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore. Un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non potrete dimenticare. L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” nel Museo del Sottosuolo si realizza in tre momenti, ognuno dei quali vedrà protagonista una sala differente del Museo che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, nel cuore della Città, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale. Nella prima Sala chiamata “Sala Bianca”, dedicata alla prematuramente scomparsa primogenita di Clemente Esposito, padre della speleologia urbana a Napoli e proprietario dei locali in superficie il pubblico incontra Il Sommo Poeta, che in compagnia di Virgilio, che lo libera dalla Lupa dalla Lonza e dal Leone, inizia il suo viaggio, superando l’ira di Caron Dimonio dagli occhi di bragia, ascolterà la voce suadente e innamorata di Beatrice nella sua invocazione, affiche l’autore dell’Eneide aiuti il suo “amico e non de la ventura” nella “diserta piaggia” sfiderà le grida di “Minosse” e si emozionerà alle parole di “Francesca da Polenta” che abbracciata al suo “Paolo” invocherà la “Caina per chi a vita la spense”. Nella seconda Sala, Sala intitolata a Michele Quaranta, detta “delle riggiole”, il Pubblico vedrà ed udrà come Cerbero prima e Pluto il Dio della ricchezza poi, tenteranno invano di avversare il cammino del Poeta e della Sua Guida, e nemmeno le Furie: Megera, Aletto e Tesifon, benché invochino la Medusa potranno bloccare il passaggio alla Città di Dite. Infine Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti usciranno dalle Loro “archie infuocate” per conoscere il viandante Fiorentino, mentre l’albero di Pruno che imprigiona Pier delle Vigne, poeta alla corte di Federico II di Svevia e intimo consigliere dell’imperatore, pregherà il Sommo Poeta che “nel mondo riede, di confortar la memoria mia, che giace ancor del colpo che ’nvidia le diede”.
Nella terza ultima sala dedicata a Lucio Bartoli, detta “della guerra” Dante, Virgilio e il Pubblico incontreranno gli ultimi tre personaggi provenienti da tempi e da e poche precedenti: Ulisse, del celebre “fatti non foste a viver come Bruti ma per seguir virtute e conoscenza” il Conte Ugolino che piange la sua disperazione e Lucifero, il Male Assoluto, rappresentato in un modo da far riflettere chi lo incontra.
Info e prenotazioni: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

390cacf3-d669-47b5-9fa9-44ac0bf569ca‘O ssaje comme fa ‘o core
Quando: 5 giugno
Luogo: Complesso di San Domenico Maggiore
Orario: 18:30
Produzione: Associazione Culturale NarteA
Interpreti: Marianita Carfora, Peppe Romano e Serena Pisa; musica dal vivo di Marco D’Acunzo e Daniele La Torre
Trama: Il fascino della più antica forma d’arte, nonché pura espressione d’amore, tramandata da secoli è la serenata napoletana. Napoli non sarebbe la stessa senza le sue celebri canzoni di passioni impetuose e amori contrastati. Domenica 5 giugno 2016 (dalle ore 18:30 con più repliche a disposizione) l’Associazione Culturale NarteA alzerà il sipario nel meraviglioso Complesso di San Domenico Maggiore per l’itinerario musicale teatralizzato “’O ssaje comme fa ‘o core”, un evento ispirato alla famosa poesia scritta da Massimo Troisi e poi musicata da Pino Daniele, che descrive alla perfezione quanto il cuore sia sempre “un passo avanti” rispetto alla ragione quando si parla di amore.
Prenotazione: 339 7020 849 – 334 6227 785

 

0a3ead53-d335-4081-901e-2aecfc8639f8Il Dio Cesare 
Quando: 5 giugno
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 18 e 21
Autore: Liberamente ispirato a Caligola di Albert Camus
Regia: Ivano Bruner e Claudia Pesapane
Interpreti: Ivano Bruner, Dariush Forooghi, Giovanna Landolfi, Raul Quagliata, Luigi Palmisano, Maria Claudia Pesapane e Chiara Di Bernardo
Trama: Con la morte di Drusilla, sua sorella e sua amante, l’imperatore Caligola sprofonda nell’infernale tormento dell’odio, si ribella alla vita e, avendone il potere, si comporta come questa. Attraverso il delitto e il pervertimento di tutti i valori esercita una libertà distruttiva spingendo l’assurdo fino alle estreme conseguenze. Spopola il mondo che lo circonda tanto da armare contro di sè coloro che finiranno per ucciderlo.
Prenotazione obbligatoria: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

2e97e9eeedb86d1c4ac875a8ef67c8fc_LArtù e Merlino
Quando: fino al 5 giugno
Luogo: Real Orto Botanico – Fiabe di Primavera
Orario: 9:30 e 11
Regia: Giovanna Facciolo
Interpreti: Adele Amato de Serpis, Monica Costigliola, Alessandro Esposito, Luigi Vuolo
Trama: “Merlino – sottolinea l’autrice e regista Giovanna Facciolo – è un maestro molto speciale, di grande saggezza, ma un po’ pasticcione. Alterna il latino agli incantesimi e ha la caratteristica di essere nato all’estremità sbagliata del tempo, cominciando a vivere dalla fine invece che dal principio. Così non sa mai  se gli avvenimenti sono già accaduti o devono ancora accadere, se deve dire fu o sarà. Artù, è un bambino molto speciale, allevato senza madre e senza padre, è semplice di cuore e di pensiero, generoso, partecipa ai fatti e ai misteri della vita con lealtà, coraggio e bontà naturali. Qualità che lo condurranno ad essere prescelto come re da una magica spada infilata nella roccia. Con loro faremo scoperte sospese tra realtà e sogno, animali parlanti e cavalieri erranti, e streghe professioniste “laureate a Benevento”. Impareremo ad ascoltare gli alberi, ed ogni esperienza apparentemente casuale che Merlino disporrà quasi sbadatamente per Artù, sarà densa di insegnamenti importanti per la vita del ragazzo, di ognuno di noi, per ogni spettatore, grande o piccolo che sia, perché la vera magia sta in quella insondabile alchimia di tutti i giorni, in cui un Mago Merlino, insegnante, genitore o adulto che sia, è chiamato a condurre un piccolo Artù verso la scoperta del valore della propria e altrui vita. A tutti loro, a tutti noi, è dedicato questo spettacolo”.
Info e prenotazioni: 081 0330 619 –  www.iteatrini.it

 

Pontrandolfo - RicamiCanto in casa
Quando: 6 giugno
Luogo: Napoli (zona Vomero) – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario: 18
Interpreti: Caterina Pontrandolfo e Francesco Paolo Manna, percussioni
Trama: Canto in casa nasce come un’idea, una necessità, un esperimento. L’idea – certo – di ripartire da quel mondo del canto di tradizione orale delle antiche comunità contadine lucane che mi sta accompagnando da un po’ di tempo. Ma presto avverto che questa idea è solo un pretesto. La necessità vera, ciò che mi spinge, è riprendere a cantare nel silenzio. Del paesaggio, delle piazze, delle nostre case. Un modo per sentire con forza che abbiamo una voce, che non siamo creature dominate dal nulla. Che il canto ci ricongiunge alle stelle e ci fa sentire la terra. Che abbiamo il privilegio di trasformare ogni moto dell’ anima in melodia. Un fiume interiore che percorre tutti noi. La voce che fa festa intorno alla vita, e se ne dimentica della morte. Per questo Canto in casa per voi e con voi. Cantando, vi racconto cosa ho imparato e come. Un’ arte tenera tutta domestica. Di gioiosa intimità. Dice il poeta Federico Garcìa Lorca: “Nella melodia, trova rifugio l’emozione della storia, la sua luce stabile…la melodia fissa il carattere geografico e la linea storica di una regione e rivela le tracce vere di un profilo cancellato dal tempo”. Da anni mi sono consegnata alla melodia lucana e trovo perfettamente aderenti alla terra lucana queste parole del poeta andaluso.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

99d881f9-56a3-475d-b1be-34291238ec1fLisistrata – Colei che scioglie gli eserciti
Quando: 7 giugno
Luogo: Centro Giovanile Asterix – Giugno dei Giovani
Orario: 20:30
Regia: Nicola Laieta
Coreografia: Ambra Marcozzi
Interpreti: Domenico Bisogni, Agostino Borroso, Gabriele Buo, Filomena Carillo, Nadia Carfagna, Alessio Dalia, Antonio D’Amato, Giuseppe di Somma,Giuseppe Esposito, Salvatore Esposito, Sirya Giglietti, Francesco Giglio, Maria Improta, Patrizia Guadagnolo, Francesca Liberti, Gaetana Napolitano, Luca Navarra, Lucia Noviello, Gennaro Pantaleno, Emanuele Primicerio, Martina Scognamiglio, Gianluigi Signoriello, Maria Valentino
Trama: Duemilacinquecento anni fa i greci, dopo aver affrontato insieme il nemico esterno cominciano a scannarsi tra di loro nella guerra del Peloponneso. La tragedia è grande ma Aristofane ne fa una commedia sullo sfondo tragico della lotta fratricida. Quando a questa commedia hanno assistito le famiglie dei nostri giovani allievi, anch’esse schierate in opposte fazioni la cui guerra insanguina queste periferie in modo cronico, ridevano e si commuovevano come due millenni orsono: le emozioni non cambiano nel tempo.
Prenotazione: info@maestridistrada

 

5c1d71a2-f7f1-49f3-8d37-43fb9a4e0d10Semi-in-azione – Se il seme non muore, non può dar frutto. Atto III: Estate
Quando: 9 giugno
Luogo: Galleria Toledo
Orario: 20.30
Interpreti: Agnese Viviana Perrella e Gino Sansone
Trama: “Semi-in-azione: se il seme non muore, non può dar frutto” ci riconnette al ritmo delle stagioni in cui le energie della Natura muoiono e rinascono circolarmente in abbondanza di forme. Per questo motivo lo spettacolo si propone in quattro date diverse nel corso dell’anno, una per stagione, aggiungendo ad ogni rappresentazione un continuum. L’azione scenica come un rito si svolge all’interno di un cerchio dipinto, detto Enso, il Grande Vuoto, che genera le diecimila cose, semi di ogni vita. In questa data, che ci presenta all’Estate, la Fanciulla Kore, divenuta Donna-Uccello nella stirpe della Sirena Parthenope, danza la Gioia solare che porta a maturazione le spighe di grano nei campi, forme dei raggi del Sole nel Grande Cerchio della Vita. Nella danza, la Donna si manifesta contemporaneamente come Kore con le piume di pavone, uccello dell’Immortalità e della Bellezza, e come Demeter, la Madre solare che porta l’abbondanza delle messi, i cui chicchi, frutti e semi nel contempo, divengono il Pane della Vita. Danzando coi covoni di grano, tra le piume variopinte della Figlia Kore, Demeter alza con la sua destra mano una spiga verso il Cielo, svelando nel silenzio del gesto (mudra) il Segreto della Vita a coloro che sanno vedere, come farà poi il Buddha, sul Picco dell’Avvoltoio, alzando verso il Cielo un fiore: a tal Gesto solo il semplice bhikkhu Kasyapa sorrise nel mezzo dell’attonita assemblea di monaci, giunti sin lassù per ascoltare il sermone del Beato. In tal senso, le Sirene, Donne- Uccello dal canto in-cant-evole, sono Spiriti Guida nel loro culto autoctono tra la costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, sino a Napoli, originariamente fondata come Parthenope. “Semi-in-azione: se il seme non muore non può dar frutto” vuole essere anche un contributo al risveglio dell’Anima della nostra città. L’azione creativa di “Semi-in-azione: se il seme non muore non può dar frutto” con quattro appuntamenti nel corso dell’anno, evoca i quattro elementi vitali: la Terra, l’Acqua, il Fuoco, l’Aria contenuti nel Grande Spazio.
Info e prenotazioni: 081 425 037 – 081 425 824 – galleria.toledo@iol.it

 

5430967f-e779-4721-8a5e-d6f8c5f5378aBurlesque Save The Queen
Quando: 10 giugno
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 21:30
Interpreti: Nuit Blanche, Jolie Tease, Azzurro Fumo, Roby Roger, Sery Page, Fanny Damour
Trama: Burlesque Save The Queen è un’iniziativa voluta da sette artisti provenienti da tutta Italia a sostegno dello storico locale di Amburgo che, dal 2008, ospita il Burlesque sul suo piccolo palcoscenico.
Le più famose performer hanno mosso i loro primi passi in questo piccolo bar dal fascino underground e attualmente il locale accoglie almeno 70 artisti provenienti da tutto il mondo ogni anno.  “The Home of Burlesque” è oggi un’istituzione internazionale, una piccola azienda senza investitori, completamente indipendente che in questo momento storico sta vivendo una crisi economica tale da non riuscire a coprire i costi che sono sempre più in aumento. Per non perdere uno dei luoghi più importanti per gli artisti del settore, questi hanno unito le forze per regalare uno show nella città di Napoli, offrendo tutto l’incasso alla Casa del Burlesque per tenerla in vita.
Prenotazione obbligatoria: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

03f27ee3-1ef9-4cc6-9f0c-785b256ce10cDoppio fondo
Quando: 10 e 11 giugno
Luogo: Teatro Arcas – Napoli
Orario: 21:30
Autrice: Emanuela Esposito
Regia: Dario Tucci
Interpreti: Angela Rosa D’Auria, Rita Russo, Alessia Sanchez e Antonio Torino
Trama: Tra piume e paillettes, in un’atmosfera che ricorda il burlesque, si consuma la storia di Soledad, ballerina curvy che vive come una regina al Cafè N’est-Ce Pas, attorniata dalle servizievoli attenzioni di Selma, la sua assistente, e dalle affettuose effusioni del direttore Helmut. Tutto sembra roseo nel futuro della giovane ragazza, ma l’arrivo dell’avvenente soubrette Ilda, minerà questa luccicante tranquillità, portando alla luce verità nascoste.
Info: 081 5955531

 

Ph Cesare Abbate (2)Aspettando… il mese del Rosario
Quando: 11 giugno
Luogo: Napoli (zona Fuorigrotta) – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario: 20:30
Interpreti: Flo, voce, ed Ernesto Nobili, chitarra
Trama: Flo, interprete intensa ed autrice originalissima, è stata la vera rivelazione del panorama musicale del 2014.
Con il suo disco di esordio “D’ Amore e di altre cose irreversibili” è stata premiata a Musicultura per due edizioni consecutive, al premio Andrea Parodi e al premio D’aponte. A due anni di distanza dal suo ultimo lavoro, successo di critica e pubblico, dopo un tour di tappe italiane ed europee, esce il 13 maggio in Italia Il mese del Rosario, il suo nuovo disco (Agualoca Records/Audioglobe).
“Aspettando… Il mese del Rosario” è la versione in chiave acustica in esclusiva per Il Teatro cerca casa. Al suono solo della voce di Flo si aggiunge la chitarra di Ernesto Nobili, coautore ed arrangiatore di entrambe i lavori.
La presentazione ufficiale del disco, con la band al completo, è avvenuta lo scorso 13 aprile all’Atlantic Music Expo in Capo Verde con Flo unica Italiana ad essere mai stata selezionata dalla prestigiosa vetrina atlantica.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 

71b53706-8972-4fd5-8375-1c83bdde2a00Il Circo delle Varietà
Quando: 11 giugno
Luogo: Museo del Sottosuolo
Orario: 21:30
Interpreti: Marty Maraschino, Gnegno, Mr. Sklero, Rho, Fanny Damour, Roby Roger , Sery Page, Alex De Feu, Maman Brigitte, Fabian, Monsieur Spun
Trama: Direttamente dalle vivaci atmosfere di inizio ‘900, un format magico e poetico di arti varie che attinge a piene mani da circhi e saltimbanchi e li porta nel teatro, fondendoli all’intrattenimento del varietà di quel tempo. Sul palco si alterneranno numeri di giocoleria, fachirismo, magia, canzoni e musica, proiezioni del vecchio cinematografo, burlesque e danze orientali che daranno vita ad atmosfere sognanti, esotiche, misteriose e nostalgiche. Un vecchio baraccone da fiera, ispirato alle carovane di primo Novecento e ai cafè concerto, un tendone immaginario nel quale vengono raccontate storie di epoche lontane. Una notte magica, dove l’ironia e la sensualità del burlesque si diluirà nelle esibizioni straordinarie dei circensi, mangiafuoco, illusionisti e saltimbanchi, il tutto condito con le seducenti atmosfere del secolo scorso. Il Burlesque Cabaret Napoli, punta di diamante degli spettacoli di genere in Campania, in partnership con Circ’Arena, che aggrega i giocolieri napoletani con il comune sogno della creazione di una vera e propria scuola di circo, si uniscono in questa particolarissima occasione con il Museo del Sottosuolo per ridare vita ad un format di spettacolo ormai perso ma che promette di elargire stupore, risate, meraviglia e divertimento al di fuori di ogni routine. Misteriose e affascinanti le seducenti artiste partenopee del burlesque, comici e strabilianti gli artisti circensi con le loro abilità fuori dal comune, il tutto condotto da una diva d’eccezione.
Prenotazione obbligatoria: www.tappetovolante.org/prenota – 081 863 1581 – 339 18 88 611

 

Foto Cesare Abbate 2Cunto di mare e ferro
Quando: 12 giugno
Luogo: Caivano – per la rassegna Il Teatro cerca Casa
Orario: 19
Interpreti: Antonella Romano e Rosario Sparno
Trama: Un “cunto”. Quello che viene proposto è un “cunto” della tradizione siciliana. Un racconto che si svolge  su un’ isola abitata da sirene e uomini forti. Una donna ricama con le sue mani sculture di ferro; un uomo dona lucentezza a quelle sculture con acqua di mare. Due fratelli, due artigiani, si fanno compagnia, mentre lavorano alla loro  opera più magica, una lunga coda di sirena. Raccontano una storia che è al tempo stesso mostruosa e seducente come lo sono le storie dove cielo e mare si incontrano. “Il cunto” è condiviso, sussurrato, in una lingua incantevole che è musica per chi vuole raccontare, per chi desidera ascoltare e farsi compagnia. Attenti a non tagliarsi con quel filo che cuce, che fila e che sfila ed ha sapore di ferro, di mare e di vendetta.
Prenotazioni: http://ilteatrocercacasa.it/site/prenotazioni/

 Gabriella Galbiati

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