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Terminata la pausa estiva, si riaprono le porte dei teatri per inaugurare le nuove stagioni tra debutti, ritorni e novità.

gea-martire-ph-cesare-abbatePer disgrazia ricevuta
Autore: Manlio Santanelli
Quando: 3 ottobre
Luogo: Napoli – pera la rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: ore 18:00
Interpreti: Gea Martire
Trama: Forse il noto detto “Scherza coi fanti e lascia stare i santi” ha una motivazione ben precisa, almeno per quel che riguarda San Gennaro, che ormai non ci sta più con la testa, anche perché in vita gli venne mozzata.
Ne sa qualcosa la protagonista del testo Per disgrazia ricevuta – originariamente recitato da due donne, ma ridotto a monologo per il teatro d’appartamento ‒, la quale inoltra la sua domanda di grazia al suddetto, nella speranza di dare alla sua vita un assetto più tranquillo e invece…
Ma se vale anche l’altro detto “Mal comune mezzo gaudio”, la poverina è costretta a confrontare la propria nuova condizione con quella di un’altra devota (sempre lei), che forse ha ricevuto una grazia anche più scomoda della sua, e – ancora un altro detto – “deve fare di necessità virtù”.
Info e prenotazioni: 334 3347090 – info@ilteatrocercacasa.it

 

flo-ph-cesare-abbate-2Il mese del rosario . house concert
Quando: 8 ottobre
Luogo: Napoli – pera la rassegna Il Teatro cerca casa
Orario: ore 20:30
Interpreti: Flo, voce; Ernesto Nobili, chitarra
Trama: Flo, alias Floriana Cangiano, interprete intensa ed autrice originalissima, è stata la vera rivelazione del panorama musicale del 2014, e ad oggi è tre le più apprezzate e premiate protagoniste del mondo cantautoriale italiano.
Con il suo disco di esordio D’ Amore e di altre cose irreversibili è stata premiata a Musicultura, al premio Andrea Parodi e al premio D’aponte.
A due anni di distanza dal suo ultimo lavoro, dal successo di critica e pubblico registrato e dopo un tour di tappe italiane ed europee, è di recente uscito in Italia Il mese del rosario, il suo nuovo disco (Agualoca Records/Audioglobe), di cui si legge: “È la cronaca di città ed esistenze sospese nel tempo e nello spazio, in perfetto equilibrio tra pietà e disincanto. Canzoni esposte al sole di controre indefinite, ai moti di un vivere spregiudicato, ritmico, pulsante, ma ben nascosto sotto un’imperturbabile quotidianità”.
L’house concert proposto in versione acustica per Il Teatro cerca casa, sarà il fil rouge tra il primo e il secondo album di Flo, e vedrà protagonista accanto alla voce dalle mille sfumature della cantautrice napoletana, la chitarra di Ernesto Nobili, coautore e produttore artistico.
Info e prenotazioni: 334 3347090 – info@ilteatrocercacasa.it

 

unnamedNoi non siamo barbari!
Autore: Philipp Löhle
Quando: dal 13 al 16 ottobre
Luogo: Nuovo Teatro Sanità
Orario: feriali ore 21:00 – domenica ore 18:00
Regia: Mario Gelardi
Interpreti: Fabiana Fazio, Irene Grasso, Pako Ioffredo, Fabio Rossi
Trama: Una coppia borghese e conservatrice, una progressista, sono vicini di casa.
La coppia di progressisti decide di ospitare uno straniero di pelle nera che dice di essere un rifugiato politico. La convivenza forzata e le confidenze tra amici e amiche, alimentano i sospetti, ma anche un vero scontro di ideologie. Quando la padrona di casa viene trovata morta, ne nasce un “giallo” che diventa anche lo spietato ritratto di una classe intellettuale. Un intrigo di accuse e di sospetti, ironicamente intervallati dai canti di un coro patriottico. Dialoghi taglienti e cinici, un’alternanza di battute feroci e luoghi comuni sullo “straniero”, in un turbine di sentimenti che cambiano con il precipitare degli eventi.
Una produzione ntS‘|nuovo teatro Sanità e Goethe Institut.
Info e prenotazioni: 339 6666426 – info@nuovoteatrosanita.it – www.nuovoteatrosanita.it

 

filomena-ok-approvata-tagliataFilumena Marturano
Autore: Eduardo De Filippo
Quando: dal 13 al 23 ottobre
Luogo: Teatro Diana
Orario: martedì-giovedì-venerdì ore 21:00 (eccetto 25 e 28), mercoledì ore 17:45 (eccetto 26), sabato ore 17:30 e 21:00 (eccetto 22), domenica ore 18:00 (eccetto 30).
Regia: Liliana Cavani
Interpreti: Mariangela D’Abbraccio, Geppy Gleijeses, Mimmo Mignemi, Nunzia Schiano, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone Riccardo, De Paola Michele, Eduardo Scarpetta, Fabio Pappacena.
Trama: secondo la più lunga, meticolosa e bella didascalia mai scritta da Eduardo, la più celebre eroina del suo teatro appare in scena, mentre le ultime luci del giorno dileguano. È in piedi sulla soglia della camera da letto, le braccia conserte in atto di sfida; in camicia da notte, piedi nudi nelle pantofole scendiletto, capelli in disordine, con qualche filo grigio che denuncia tutti i suoi quarantotto anni e un «atteggiamento da belva ferita, pronta a spiccare il salto sull’avversario». Domenico Soriano è nell’angolo opposto della stanza e del palcoscenico, come in un ideale ring di pugilato. È un bel cinquantenne solido e giovale, che s’è goduto la vita grazie ai soldi della pasticceria lasciatagli dal padre. Da giovanotto lo chiamavano don Mimì (come il gaudente figlio di Eduardo Scarpetta) ed era famoso per i cavalli, le donne e i capricci. Ora se ne sta lì, pantaloni e giacca di pigiama sommariamente abbottonati, «pallido e convulso di fronte a Filumena, a quella donna “da niente” che per tanti anni è stata trattata da lui quasi come una schiava e che ora lo tiene in pugno». Agli altri due angoli della stanza, in attesa – sembrano i “secondi” dei pugili che stanno per affrontarsi – ci sono Rosalia Solimene, una donna del popolo che da sempre aiuta Filumena, e Alfredo Amoroso, «che riassume tutto il passato del suo padrone».
Domenico è furente perché Filumena, una ex prostituta che da anni vive con lui come la più paziente e sottomessa delle mogli, è riuscita a strappargli un matrimonio, facendogli credere che era in punto di morte. Poi, dopo quelle nozze in articulo mortis, era balzata dal letto, guaritissima e ferocemente soddisfatta di aver ripreso il suo posto legittimo nella casa che per tanti anni aveva contribuito a far prosperare. A quello stratagemma estremo s’era risolta perché, dopo mille avventure da lei sopportate in silenzio, il suo uomo voleva ora darle il benservito, per sposare una ragazza di vent’anni. E non era tutto, perché con una sorprendente rivelazione aveva raccontato di avere tre figli segreti, già grandi, e per giunta cresciuti a balia grazie ai denari rubati a Soriano. Questi va su tutte le furie, dichiara che il matrimonio gli è stato carpito con l’inganno e ne ottiene l’annullamento.
Allora l’indomabile Filumena ripiega su un altro più sottile espediente: uno dei tre giovanotti è figlio di Domenico. Quale? La donna lascia la casa, la sua casa, portandosi via il segreto. Domenico, attanagliato dalla più angosciosa curiosità, la supplica di rivelargli la verità; ma intanto riscopre tutte le qualità umane di quella donna. E per non lasciarsi sfuggire il figlio, acconsente a liberarsi della fidanzata, a sposare – questa volta davvero – Filumena e a prendersi in casa i tre giovani. Ma nemmeno diventata moglie Filumena svelerà il segreto. Madre di tutti e tre, non accetterà che uno di loro goda di qualche privilegio. Così, alla fine, Domenico li accetterà tutti serenamente, ripetendo le parole di lei: «’E figlie so’ ffiglie… E so’ tutte eguale… Hai ragione Filume’, hai ragione tu!».
Info e prenotazioni: 081 5567527 – 081 5784978 – http://www.teatrodiana.it/

 

1-scarfaliettoO’ scarfalietto
Autore: Eduardo Scarpetta
Quando: dal 16 ottobre
Luogo: Teatro il Primo
Orario: venerdì ore 21:00, sabato ore 18:00 e 21:00, domenica ore 18:00
Regia: Rosario Ferro
Interpreti: Rosario Ferro, Enza Iaccarino, Pino Pino, Rino Soprano, Tommaso Tuccillo, Roberta Soprano, Anna Prinster, Ida Carrieri, Enzo Santoro e con la partecipazione di Arnolfo Petri.
Trama: Scritta nel 1881, “’O Scarfalietto” è di sicuro una delle opere più note di Eduardo Scarpetta tutta incentrata sui dissidi tra don Felice e sua moglie per causa di un onnipresente scaldaletto. Uno straordinario Rosario Ferro, accompagnato da Arnolfo Petri in una particolarissima interpretazione del Presidente del Tribunale, se ne appropria in una riscrittura esilarante e travolgente.
Info e prenotazioni: 342 830 6707 – segreteria@teatroilprimo.it

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