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Diretta da Luca Gatta la rassegna “I viaggi di Capitan Matamoros – Storie di Migranza” attraverserà la città dal 13 al 30 settembre mettendo in dialogo culture differenti, tra tradizione e contemporaneità.

Una scena dello spettacolo di apertura

Una scena dello spettacolo di apertura

Il Festival internazionale “I viaggi di Capitan Matamoros – Storie di Migranza” abiterà dal 13 al 30 settembre 2017 alcuni siti artistici, storici e monumentali della città di Napoli, per farci rivivere, attraverso spettacoli, meeting e workshop, la Commedia dell’arte.
Migrare con l’arte, migrare attraverso l’arte, migrare per l’arte: Storie di migranza è il tema scelto per questa quarta edizione che vede nell’antica forma teatrale ‘dell’improvvisa’ il terreno di ricerca artistica per un dialogo tra culture e popoli differenti e per un confronto tra tradizione e contemporaneità.
Il festival è un progetto di Coop En Kai Pan, diretto dal regista, formatore e attore Luca Gatta che afferma: “Sperimentiamo ogni giorno nel nostro lavoro di ricerca che fare teatro significa soprattutto trovare l’altro dentro di sé. È questo, infine, il messaggio che vogliamo passare.”
La rassegna prende il via mercoledì 13 settembre con Un Babalaô mi ha raccontato che… di Bottega Buffa Circo Vacanti e I Burattini di L. Gottardi, presso il Complesso di San Gennaro all’Olmo. Inserito nella sezione dedicata ai ragazzi e alle famiglie, lo spettacolo racconta del mito della creazione secondo la tradizione culturale Iorubà. Nello stesso luogo sarà ospitato anche il secondo spettacolo per i più piccoli, La Fattura della Cipolla, sabato 23 settembre, realizzato dall’Associazione Teatrale Aisthesis e Ilaria Scarano: nato dall’incontro della Commedia dell’arte con la fiaba “Hansel e Gretel”, i protagonisti sono Pulcinella, Arlecchino e la Stregaccia.
Alla basilica di Santo spirito andranno in scena Jabberjoyce e Né serva né padrona: venerdì 15 settembre Francesca Della Monica e Murizio Donadoni ci presenteranno Jabberjoyce, uno studio per due voci tratto da ‘Finnegans Wake’ di James Joyce e ‘Alice nel paese delle meraviglie’ e ‘Oltre lo specchio’ di Lewis Carroll. L’interprete e pedagoga sarà anche la protagonista dell’incontro La maschera nella contemporaneità (ore 11.30 della medesima giornata), organizzato in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella,  dove terrà una lectio magistralis sugli spazi dell’azione vocale e sull’esecuzione di partiture sperimentali della voce da parte di grandi maestri: Architetture e Spazi dell’azione vocale. Al termine dello spettacolo il direttore artistico del Festival Luca Gatta consegnerà a Francesca Della Monica il Premio Matamoros alla carriera.

Claudia Contin Arlecchino

Claudia Contin Arlecchino

Né serva né padrona andrà in scena giovedì 21 settembre: di e con Claudia Contin Arlecchino, la prima donna d’Italia ad aver indossato gli abiti della famosa maschera bergamasca ci accompagnerà in una pièce dedicata alle figure femminili della Commedia dell’arte e alla loro emancipazione.
L’Associazione Teatrale Aisthesis proporrà giovedì 28 e venerdì 29 settembre, all’interno della Basilica della SS. Annunziata Maggiore (Sala delle colonne), Dentro la Tempesta – L’altro nello sguardo dell’altro, frutto di un laboratorio di quattro mesi (da febbraio a maggio 2017) realizzato dall’associazione insieme alle comunità di migranti risiedenti in Campania: la Tempesta di Shakespeare e la versione napoletana di Eduardo De Filippo si intrecciano alle scritture e ai racconti personali dei partecipanti al laboratorio.
Ultimo spettacolo sarà El Romancero de Lazarillo, sabato 30 settembre, dell’Associazione Teatrale Aisthesis, messo in scena a Città della Scienza: la rappresentazione si inserisce all’interno del concept La tavola di Matamoros: il cibo e la fame nell’epoca Rinascimentale e Barocca della Commedia dell’arte, tra enogastronomia, cultura e teatro. Mercoledì 20 settembre alle ore 10.30, si terrà nella Basilica di Santo Spirito la tavola rotonda “La donna nella cooperazione, dal 1500 ad oggi”, in collaborazione con il settore Pari Opportunità di Lega Coop e Coop Fond, per discutere del ruolo fondamentale della donna nell’impresa teatrale.
Per l’edizione 2017 QuartaParete partecipa come Media Partner dell’evento il quale è stato riconosciuto dall’EFA (European Festival Association) con il bollino di qualità EFFE Label 2017-2018.
Per assistere agli spettacoli: il costo del biglietto è di 12€ intero o 10€ ridotto (studenti e over 65) con la possibilità di acquistare un abbonamento per tre spettacoli al costo di 25€.

Daniela Campana

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