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Gli spettacoli in programma in Campania dal 9 al 15 gennaio.

Maruzza2Le funambole
Di: Rosario Sparno
Quando: dal 9 al 14 gennaio
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: feriali ore 21:15 – domenica ore 18:30
Interpreti: Antonella Romano e Rosario Sparno
Trama: Sicilia, 1930. Un piccolo paesino sul mare, sta per essere sconvolto da un terremoto; poco prima, però, un altro evento altrettanto sconvolgente turberà la quiete del luogo: l’arrivo delle funambole.
A raccontarci la storia che ha il sapore di un antico “cunto” siciliano, un uomo e una donna; lo condividono con noi sussurrandolo in una lingua incantevole, l’una, ricamando il ferro a mani nude, l’altro, lucidandolo con l’acqua di mare. Insieme, ci portano in un un mondo dove il caso, le catastrofi naturali e quelle provocate dall’uomo vanno di pari passo, creando situazioni surreali, divertenti e paradossali. Rosario Sparno e Antonella Romano portano in scena un racconto ispirato all’opera di Andrea Camilleri, su un palcoscenico abitato dalle suggestive installazioni realizzate dalla stessa Romano: figure mitiche, leggere e trasparenti, forgiate con il ferro, il piperno; materiali che con la loro forza sottolineano, per contrasto, l’anelito di affrancamento e il desiderio di volare via.
Info: 081 549 1266  | botteghino@teatrobellini.it

 

servilloLa parola cantata
Quando: dal 9 al 21 gennaio
Luogo: Teatro Diana
Orario: dal martedì al sabato ore 21:00, mercoledì 10 ore 17:45, mercoledì 17 ore 17:30, sabato 20 ore 17:30 e 21:00, lunedì 22 ore 17:30, lunedì 15 e domenica 21 riposo.
Interpreti: Peppe e Toni Servillo e i Solis String Quartet (Vincenzo Di Donna, violino; Luigi De Maio, violino; Gerardo Morrone, viola; Antonio Di Francia, violoncello)
Trama: Un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni che celebra Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro fra le epoche e della più ampia condivisione culturale. In questa speciale occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, canteranno poesie e reciteranno canzoni, facendo rivivere e rendendo omaggio ad  alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica. La parola canta attraversa l’opera di autori classici, da Eduardo De Filippo a Raffaele Viviani, da E. A. Mario a Libero Bovio, fino a voci contemporanee come quelle di Enzo Moscato e Mimmo Borrelli. Un filone inesauribile di fantasia e ricchezza poetica da cui nasce e di cui si nutre la creatività scenica straordinaria di Peppe e Toni Servillo che qui, dopo il successo internazionale dell’eduardiano Le voci di dentro, rinnovano in scena il loro irresistibile sodalizio artistico. “Lo spettacolo – sottolinea Toni Servillo – esprime un sentito omaggio alla cultura partenopea, rappresentato attraverso la sostanza verbale di poeti, musicisti e scrittori che di Napoli hanno conosciuto bene la carne e il cuore. Un ritratto in prosa, versi e musica di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno, forgiato dal tempo e dalle contaminazioni”.
Info e prenotazioni: 081 5567527 | 081 5784978

 

7 QUESTI FANTASMI! Gianni Cannavacciuolo, Andrea Cioffi, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Gianfelice Imparato ph_Filippo ManziniQuesti fantasmi!
Di: Eduardo De Filippo
Quando: dal 9 al 21 gennaio
Luogo: Teatro Bellini
Orario: feriali ore 21:00 – mercoledì 10 gennaio e sabato 13 gennaio ore 17:30 – domenica ore 18:00
Regia: Marco Tullio Giordana
Interpreti: Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo De Matteo, Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo
Trama: Questi fantasmi! è una delle commedie più importanti di Eduardo; scritta nel 1945, è stata tra le prime opere del drammaturgo partenopeo ad essere rappresentata all’estero (nel 1955 a Parigi, al Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt). La trama, in un perfetto equilibrio tra comico e tragico, racconta l’agrodolce vicenda di Pasquale Lojacono, un uomo qualunque che si ritrova alle prese con quello che crede (o preferisce credere) un fantasma che infesta la sua nuova casa. La verità è che non si tratta di un ectoplasma, ma bensì dell’umanissimo amante della moglie. Il tema, è uno di quelli centrali della drammaturgia eduardiana: la vita messa fra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera, imposta agli uomini dalle circostanze.
L’intramontabile testo è portato in scena da Elledieffe, la Compagnia di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi, in un ensemble che unisce diverse generazioni di attori: insieme a Gianfelice Imparato, a cui è stato affidato il ruolo di Pasquale Lojacono, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo, Giovanni Allocca, Paola Fulciniti e Gianni Cannavacciuolo, vedremo un nutrito gruppo di giovanissimi in un lavoro che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale italiana. «Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana, sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma».
Info: 081 549 1266  | botteghino@teatrobellini.it

 

Raiz & RadicantoRaiz & Radicanto
Quando: 10 gennaio
Luogo: Teatro Sannazzaro
Orario: 21:00
Interpreti: Raiz (voce storica degli Almamegretta), Radicanto – Giuseppe De Trizio alla chitarra classica, Adolfo La Volpe oud alla chitarra elettrica, Francesco De Palma alle percussioni e Giovanni Chiapparino alla fisarmonica
Trama: nell’ambito della rassegna “Sound of the City” a cura dell’etichetta Jesce Sole; un concerto potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro di voci che si intrecciano a ritmi cadenzati, gli echi delle corde, delle pelli e dei papiri scivolano come rivoli di un racconto che cattura l’ascoltatore e lo conduce altrove. Nel repertorio proposto – che attinge soprattutto dal primo fortunato album, “Casa” – non mancheranno brani di Raiz e degli Almamegretta, riletti in una chiave destrutturata e riportata in filigrana alla propria essenza: la dimensione del viaggio. Canzone napoletana, salmi, fado portoghese, ritmi nordafricani, mediorientali ed asiatici si inseguono in una “democrazia del pentagramma”, che rispecchia il Mediterraneo in quanto realtà panregionale, senza frontiere. Attualmente l’ensemble di Bari e Raiz – collaborazione che va avanti ormai da oltre quindici anni – si preparano a registrare un album, completamente dal vivo ed in presa diretta, dedicato alla tradizione ebraica sefardita. Il disco sarà pubblicato dalla prestigiosa etichetta Fonè e vedrà la luce nel 2018.
Info e Prenotazioni: 0814111723 | 081418824

 

Ntfi12072016IlServoPhSalvatorePastoreIl servo
Dal romanzo omonimo di: Robin Maugham
Quando: dal 10 al 21 gennaio
Luogo: Teatro Mercadante
Orario: 10, 12, 16, 19 gennaio ore 21.00; 11, 17, 18 gennaio ore 17.00; 13, 20 gennaio ore 19.00; 14, 21 gennaio ore 18.00
Regia: Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe
Interpreti: Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Andrea Renzi, Lino Musella, Maria Laila Fernandez
Sinossi: Il servo è un romanzo breve di Robin Maugham. Quando nel 1948 fu dato alle stampe e distribuito nelle librerie inglesi fu considerato “un piccolo capolavoro di abiezione”, mentre la critica aveva riconosciuto al giovane scrittore un talento di narratore pari a quello dello zio, il grande Somerset Maugham. Ancora oggi, il romanzo è considerato una “commedia nera” e di scavo psicologico, la cui trama – chiusa all’interno di una casa borghese – si struttura come una ragnatela, lentamente tessuta dal servo.
Al centro del racconto, la vicenda di un rapporto di dominazione e conseguente impotenza di un uomo su un altro uomo: Barrett è un domestico che prende servizio nella casa di Tony, ricco avvocato londinese. Inizialmente, “il servo” sembra assolvere con zelo il proprio incarico, ma attraverso ambigui giochi psicologici si arriverà al rovesciamento dei ruoli “servo\padrone”. Nel gioco perverso entrano in campo anche l’amico-testimone della vicenda, Richard, la fidanzata di Tony, Sally, la nipote di Barrett, Vera e la misteriosa Mabel…
Info e prenotazioni: 081.5513396 | biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

O VICO FOTO TREO’Vico
Quando: da giovedì 11 gennaio a domenica 14, e da venerdì 19 a domenica 21 gennaio
Luogo: Teatro Totò
Orario:  Feriali ore 21.00 – il sabato doppio spettacolo ore 17.30-21.00- domenica ore 18.00
Interpreti: Nello Mascia e con Cloris Brosca – Paola Cannatello – Giancarlo Cosentino – Rosaria De Cicco – Franco Iavarone – Massimo Masiello – Giovanni Mauriello – Matteo Mauriello – Marianna Mercurio – Ciccio Merolla – Francesco Paolantoni
Regia: Nello Mascia
Commento musicale dal vivo Mariano Bellopede e Ciccio Merolla
Trama: ‘O Vico, debuttò per la prima volta il 27 dicembre 1917 al Teatro Umberto di Napoli (Viviani vi interpretò tre ruoli: l’Acquaiuolo, il Guappo innamorato e lo Spazzino). In esso, a dominare, è un tema che ricorre spesso nel teatro di Raffaele Viviani come quello della disoccupazione. Un tema, già presente nelle prime macchiette vivianee (‘O Mariunciello), che si evidenzia ancor di più in questo atto unico dove si scontrano tra loro personaggi di diverse fasce sociali, tutti accomunati dalla mancanza di un posto di lavoro. Ambientata in un vicolo, la messinscena propone dodici personaggi, tra cui i tipi più significativi ed originali del teatro di Viviani: Mastu Rafele, il ciabattino in miseria, con la moglie Rachele, giocatrice del lotto; i due innamorati (Prezzetella,’a capera e l’Acquaiuolo); Donna Nunziata, ‘a cagnacavalle; Totore, ‘o guappo ‘nnammurato; lo Spazzino e Ferdinando, ‘o cane ‘e presa. A ricoprire i vari ruoli accanto allo stesso Mascia, attori di provata esperienza come Cloris Brosca, Rosaria De Cicco, Giancarlo Cosentino, Franco Javarone, Giovanni Mauriello, Matteo Mauriello, Massimo Masiello, Marianna Mercurio, Ciccio Merolla e Francesco Paolantoni. Con il commento musicale dal vivo di Mariano Bellopede e Merolla, “lo spettacolo- così come ha ribadito Mascia- nel porsi l’obiettivo di offrire al pubblico soprattutto qualità, rivendica l’idea di un teatro capace di restituire dignità e centralità dell’attività all’attore”. E così, con queste premesse, puntanto sulle performance dei singoli interpreti, con “’O Vico” il Teatro Totò, proverà ad avvicinare ancora una volta il popolo napoletano alla grandiosità di un autore capace di andare al di là del tempo.
Info e prenotazioni:  081 564 75 25 – botteghino@teatrototo.it

 

Bohème PalemoLa bohème 
Quando: dall’11 al 16 gennaio
Orario: Giovedì 11 Gennaio 2018, ore 20, Venerdì 12 Gennaio 2018, ore 18, Sabato 13 Gennaio 2018 ore 17 e ore 21, Domenica 14 Gennaio 2018, ore 17, Martedì 16 Gennaio 2018, ore 20
Luogo: Teatro San Carlo
Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
dal romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème
Direttore: Stefano Ranzani
Regia: Mario Pontiggia
Trama: Opera in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, Bohème è tratta da Scènes de la vie de bohème di Henri Murger, romanzo che segna la comparsa di elementi naturalistici propri del vivere quotidiano nella letteratura francesce. Il libretto è frutto di una tormentata gestazione lunga più di due anni, che vede divisi Illica, strenuamente legato al romanzo originale, e Puccini, proteso verso un sostanzialmente rinnovato “verismo sentimentale”.
Per la composizione del suo capolavoro, Puccini si ispirò alla Parigi della prima metà del secolo che fa da sfondo, con il suo gelido inverno, alla tragedia della giovinezza che sfiorisce in un contesto sociale di indigenza e degrado. Tra le più note creazioni del teatro lirico di tutti i tempi – e tra le opere più rappresentate al San Carlo – Bohème andò in scena per la prima volta al Regio di Torino il 1 febbraio 1896 con Arturo Toscanini sul podio.
Info e prenotazioni: http://www.teatrosancarlo.it/

 

WHAT DO YOU WANT - una scena_04What do you want?
Di: Stefano Scognamiglio
Quando: dall’11 al 14 gennaio
Luogo: Teatro Elicantropo
Orario: dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
Regia: Stefano Scognamiglio
Interpreti: Florence Omorogeva, Becky Collins, Jennifer Omigie, Tessy Akiado Igiba, Osman Nuhu, Israel Emovon, Ibrahim Diallo, Wadud Husseini
Trama: Otto attori in scena, quattro uomini e quattro donne provenienti dall’Africa occidentale, impegnati in una pièce che è una dichiarazione d’intenti: la vita non si racconta, si vive, si canta, si danza, possibilmente insieme.
Presentata da Cultural Video Production, What do you want? è una commedia dolce e amara che racconta frammenti di vita vissuta e sognata. Testimonia un modo di stare al mondo anche attraverso canti e danze, nel tentativo di svelare l’intima verità di ciascuno degli attori, verità che, in quanto tale, sfugge, si costruisce attraverso il dubbio, lo scontro, l’incontro e, principalmente, l’ascolto di sé e degli altri.
Il laboratorio teatrale presso il centro sociale Ex Canapificio di Caserta, protagonista da anni anche di numerose attività artistiche, si è posto da subito, dunque, un obbligo di ascolto profondo nei confronti di quattro uomini appartenenti alla S.P.R.A.R. (servizio protezione richiedenti asilo rifugiati, organismo del Ministero dell’Interno) e quattro donne, alcune mogli di napoletani, arrivando alla stesura di un testo in italiano, cucito su ciascun interprete, tramato di ‘pidgin english’ con incursioni di ‘benin’ e ‘esan’ nigeriani, ‘twi ghanese e ‘walof’ senegalese.
Info e prenotazioni: 3491925942 (mattina), 081296640 (pomeriggio)

 

semi foto (1)SEMI- Peccato, non esiste più l’amore platonico
Quando: dall’11 al 14 gennaio
Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio
Orario: gioedì,venerdì,sabato ore 21:00 e domenica ore 18:00
Autori e interpreti: Michele Brasilio e Marina Cioppa
Trama: Ugo e Claudia sono una coppia, convivono e hanno organizzato la loro prima cena a casa con amici. Ugo è preciso, metodico, ma poco attento alle esigenze di Claudia, uterina, perspicace, il cui carattere forte spesso cozza con quello del compagno, a detta di lei prevedibile e privo di iniziativa. Lo spettacolo prende di mira, con divertito e voluto cinismo, la vita dei due protagonisti, costringendo lo spettatore a ridere, e tanto, di tutti i loro tic e rituali quotidiani, le necessarie e salvifiche ipocrisie che tengono insieme la relazione e le perenni illusioni di felicità reciprocamente promesse e quasi mai realizzate. E la vita continua; tanto quando c’è l’amore, c’è tutto?
Info e prenotazioni: 081-4104467/ 081-5448891

 

mercanteIl Mercante di Venezia
Quando: 12 – 13 -14/ 19 – 20 – 21 gennaio
Luogo: Galleria Toledo
Orario: feriali ore 20:30, domenica ore 18:00
drammaturgia e regia: Laura Angiulli
Interprete: Paolo Aguzzi, Giovanni Battaglia, Michele Danubio, Alessandra D’Elia, Stefano Jotti, Antonio Marfella, Caterina Pontrandolfo, Fabiana Spinosa, Antonio Speranza
Trama: “Il racconto di Hawthorne – sottolinea il regista Romeo Castellucci – narra di un pastore che si presenta ai suoi parrocchiani per il sermone della domenica con il volto coperto da un velo. Non lo toglierà mai più, nemmeno sul letto di morte e mai fornirà spiegazioni sul perché di questa scelta”. Spiegazioni che non si producono adesso, nel testo originale del sermone (omesso dall’autore americano) scritto da Claudia Castellucci. “Tacendo le ragioni di quel velo e rovesciando il rapporto con l’immagine – aggiunge Romeo Castellucci – Hawthorne ha scritto un capolavoro, quasi prefigurando il nostro disagio, oggi, nel vivere in un’epoca ossessionata dall’ego”.
Info e prenotazioni: +39 081425037 | +39 08142582

 

Lultimo-scugnizzo-la-locandina-dello-spettacolo-con-Nino-D-AngeloL’ultimo scugnizzo
Quando: dal 12 al 14 gennaio
Luogo: Teatro Trianon
Orario: venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 18
Regia: Bruno Garofalo
Interpreti: Nino D’Angelo, Antoine, Salvatore Benitozzi, Tonia Carbone, Vittorio Ciorcalo, Marcello Cozzolino, Antonio De Francesco, Tiziana De Giacomo, Sonia De Rosa, Raffaele Esposito, Laura Lazzari, Marianna Liguori, Matteo Mauriello, Gennaro Monti, Gina Perna, Mena Steffen e Maria Rosaria Virgili
Trama: Un celebre momento teatrale che ha assunto anche una propria dimensione autonoma rispetto alla rappresentazione della commedia è la Rumba degli scugnizzi nel secondo atto, unica musica prevista nella pièce. Per il musicologo Pasquale Scialò è «tra i brani più significativi e noti ideati da Viviani» e «rappresenta una sorta di manifesto sonoro della concezione compositiva dell’autore, sempre attento a cogliere diverse pratiche musicali, contemplando tanto quelle tratte dalla autentica tradizione popolare, le “voci” dei venditori ambulanti, quanto quelle legate alla “musica d’uso” e di importazione, come la rumba».
Info e prenotazioni: 081 2258285 – trianon@teatrotrianon.org

 

Parenti Serpenti ph Luigi Maffettone (M) copiaParenti serpenti
Quando: dal 12 al 21 gennaio
Luogo: Teatro Augusteo
Orario: Venerdì 12 alle ore 21:00, Sabato 13 alle ore 21:00, Domenica 14 alle ore 18:00, Martedì 16 alle ore 21:00, Mercoledì 17 alle ore 18:00, Giovedì 18 alle ore 21:00, Venerdì 19 alle ore 21:00, Sabato 20 alle ore 21:00, Domenica 21 alle ore 18:00
Regia: Luciano Melchionna
Interpreti: Lello Arena, Giorgia Trasselli e con, in ordine di apparizione, Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona
Trama: Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. E se quest’anno gli amati genitori volessero cambiare le cose e chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere ‘accuditi’, chi si farà carico della loro richiesta?
Info e prenotazioni: http://www.teatroaugusteo.it/

 

RodaVivaRodaViva – in concerto
Quando: 13 gennaio
Luogo: Sala Ichòs
Orario: ore 21:00
Interpreti: Licia Lapenna (voce), Manuel Carotenuto (sax), Armando Colucci (piano e tastiere), Aldo Capasso (basso) e Marco Gagliano (batteria)
Trama: RodaViva è un progetto musicale dedicato alla MPB (musica popular brasileira) – come spiegano gli stessi componenti della band – che si sviluppò tra gli anni ’60 e ’70 grazie ad artisti che fondarono i ritmi e i colori tipici del folklore brasiliano con il jazz, il blues e il rock. Un omaggio ad artisti come Milton Nascimiento, Flora Purim, Airto Moreira, Gilberto Gil, Chico Buarque, Elis Regina, João Bosco, Hermeto Pascoal, Djavan, e altri.
Info e prenotazioni: 335 765 2524 – 335 7675 152 – 081275945 (dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20 – domenica dalle 10 alle 17)

 

ztlGermano Mazzocchetti Ensemble
Quando: 13 gennaio
Luogo: Spazio ZTL
Orario: 21
Interpreti: Germano Mazzocchetti, fisarmonica, Francesco Marini, sax soprano e clarinetti, Paola Emanuele, viola, Marco Acquarelli, chitarra, Luca Pirozzi, contrabbasso, Sergio Quarta, percussioni
Trama: Il Germano Mazzocchetti Ensemble è attivo da più di dieci anni. Ha pubblicato i cd “Testasghemba” (Egea) e “Asap” (Incipit). Le musiche di Mazzocchetti attingono a sonorità popolari e mediterranee, unite a citazioni jazzistiche e rimandi alla tradizione colta. Il risultato è una musica caratterizzata da uno spiccato sincretismo linguistico, che bene si allinea ad alcune tra le più interessanti esperienze della musica d’oggi. Come ha scritto il critico Giordano Montecchi, “è spigolando nel vissuto che nascono oggi le migliori musiche nuove: le musiche della crisi, schizzate con la consapevolezza delle miriadi di lingue e del loro immenso lascito da una parte e, dall’altra, la sfida a un mondo sempre più indifferente a ciò che non passa per le autostrade mediatiche.”E ancora, riferendosi all’attività di Mazzocchetti come compositore di musiche di scena: “Remoti si sentono gli echi di un Kurt Weill, di un Fiorenzo Carpi e il carsico andirivieni di quella linfa popolare che sempre nutre il lessico di Mazzocchetti. Ma c’è anche altro in questa formazione densa di ritmo ed energia cinetica, impastata con fisarmonica e viola che trasudano melanconia a ogni nota. C’è un universo intimamente latino, fatto di ritmo, calore e languore”.
Info e prenotazioni: 392.3915529 – 081.0331974 – prenota@zurzoloteatrolive.it

 

improIMPRÒ – Doppia Sfida di Improvvisazione Teatrale
Quando: 13 gennaio
Luogo: Nuovo Teatro Sanità
Orario: 21
Trama: IMPRÒ il grande spettacolo di Improvvisazione Teatrale, che riunisce in sé il meglio dei più celebri format internazionali. IMPRÒ mantiene il concetto della sfida teatrale di format già noti come il Match d’improvvisazione Teatrale e il Theatresports ma vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente, un Notaio ancora più puntiglioso e massima interazione con il pubblico.
Ogni volta 2 squadre di improvvisatori cercheranno di aggiudicarsi il punteggio maggiore e quindi la vittoria, improvvisando su temi, generi teatrali e “games” suggeriti dal pubblico. Un giudice di gara (notaio) aggiungerà delle limitazioni e/o difficoltà.Le improvvisazioni possono essere di più tipi: miste, sfide, jocker e short.
Alla fine di ogni improvvisazione il pubblico voterà ogni squadra, con appositi cartoncini. Nessuna squadra potrà cantare vittoria fino all’ultima improvvisazione perché il giudice di gara potrà infliggere delle penalità da 1 o 2 punti per condotta di gara scorretta e se la penalità è personale, l’improvvisatore sarà interdetto dalla scena per tutta la durata dell’improvvisazione successiva.
Info e prenotazioni: info@coffeebrecht.it – 333.26.76.511

 

Fiddle in Blues- Il viaggio del violino nel bluesFiddle in Blues- Il viaggio del violino nel blues
Quando: 13 gennaio
Luogo: Caos Teatro
Orario: 21
Interpreti: Basso Luca Di Caprio, Chitarra e voce Fabio Gagliardo, Violino Edo Notarloberti, Batteria Fabio Rotondo
Trama: “La Grange Acoustic Country & Blues Band” è una formazione musicale creata nel 2006 da FABIO GAGLIARDO, chitarrista e voce del gruppo, a cui si sono aggiunti LUCA DI CAPRIO al basso, il batterista FABIO ROTONDO ed EDO NOTARLOBERTI al violino. La loro proposta musicale spazia dai classici del Blues e del Rhytm’n Blues per accostarsi al Funk di James Brown e al British Blues di John Mayall, pro- ponendo, inoltre, delle riletture in chiave blues e country-blues dei classici del rock anni 60 e 70. “FIDDLE IN BLUES – Il viaggio del violino nel blues” è un progetto musicale che sarà presentato in anteprima al Caos Teatro di Villa- ricca; una serata in cui saranno ripercorse delle tappe fondamentali per ricostruire il non trascurabile ruolo del violino nell’ampio panorama dell’universo blues.
Info e prenotazioni: 081 199. 73. 853 – 328. 45. 66. 017 – info@caosteatro.com

 

PinuccioPinuccio – storia di un caruso
Quando: 13 e 14 gennaio
Luogo: Teatro Rostocco (Acerra)
Orario: 21
Quando: 20 e 21 gennaio
Luogo: Teatro TAV (Frattamaggiore)
Orario: sabato 13 gennaio ore 20:30 e domenica 14 gennaio ore 18:00, sabato 20 gennaio ore 20:30 e domenica 21 gennaio ore 18:00
Di: Aldo Rapè
Interpreti: Aldo Rapè e Zafarà
Trama: Una pièce per commemorare la tragedia di Gessolungo del 12 Novembre 1881, dove morirono 65 minatori tra cui molti carusi. È questo il progetto teatrale che la compagnia PRIMAQUINTA presenta in Campania con un doppio appuntamento. La pièce sarà in scena il 13 e 14 gennaio al Teatro Rostocco di Acerra e il 20 e 21 gennaio al TAV Teatro Animazione Visioni di Frattamaggiore.
Lo spettacolo vede l’attore ed autore nisseno Aldo Rapè impegnato in un nuovo momento di memoria e riscoperta del territorio siciliano. Con lui in scena il cantautore e musicista nisseno Sergio Zafarana. Lo spettacolo, insignito come Miglior Monologo al Premio Internazionale per il Teatro e la Drammaturgia al Piccolo Teatro di Milano nel Febbraio 2017, è un racconto sul mondo delle miniere attraverso lo sguardo e gli occhi di un carusu di nome Pinuccio.
«È la storia di uno dei tanti, forse troppi, bambini che hanno lavorato nelle miniere di mezza Sicilia. È la storia di una città, Caltanissetta, capitale mondiale dello zolfo. È la storia del riscatto di un’isola, la Sicilia, e forse della sua condanna”, così ha raccontato l’autore, poi proseguendo “tre chilometri ci sono per la miniera di Gessolungo, a Caltanissetta. Peppino ha solo tre chilometri per non essere più un bambino. A otto anni, Peppino ha solo tre chilometri per diventare grande, per non essere cchiu un picciriddu ma diventare un Carusu. Uno dei tanti Carusi di Miniera».
Info e prenotazioni: www.aldorape.com | 335.8073233 Pagina FB PRIMA QUINTA

Tempo che fu di scioscia 1Tempo che fu di Scioscia
di Enzo Moscato
Quando: 13 e 14 gennaio
Luogo: TRAM
Orario:  sabato h 21,00 e domenica ore 18,30
Interpreti: Tina Femiano, Carmen Femiano
Regia: Mario Gelardi
Trama: Tempo che fu di Scioscia, tratto da una recente raccolta di racconti di Enzo Moscato, racconta alcuni episodi avvenuti durante le Quattro giornate di Napoli. In scena quattro di undici racconti, sulle Quattro Giornate di Napoli. Ne emerge, attraverso una lingua arcaica e modernissima al tempo stesso, una vivida e vivace descrizione di quei giorni che videro Napoli e i napoletani protagonisti di una piccola rivoluzione. Sono storie partenopee di quotidianità, inserite nel quadro della grande storia del ‘900, il cui filo conduttore non è l’emergere di contrasti sociali, economici o politici, ma la necessità di un recupero della memoria storica collettiva. Attraverso questi racconti coloriti e viscerali, non vi è distinzione tra vincitori e vinti, tra eroi e vittime, vi è la sensazione che tutti i protagonisti, che fanno parte della nostra storia, corrano il pericolo d’essere dimenticati e relegati in un passato lontano.
Info e prenotazioni: 081 1875 2126

 

danio_manfrediniTre studi per una crocifissione
Quando: 13 e 14 gennaio
Luogo: Teatro Area Nord
Orario: sabato 20:30 e domenica ore 18
Regia e Interprete: Danio Manfredini
Trama: Tre soggetti teatrali, ispirati da altrettanti dipinti di Francis Bacon raffiguranti delle figure drammatiche del suo tempo, che ritraggono la condizione di tre personaggi attuali. Il primo personaggio vive in un contesto psichiatrico; il secondo è tratto da un carattere di Fassbinder, il transessuale Elvira; il terzo studio è ispirato a un personaggio del drammaturgo francese Koltès, e ritrae un extracomunitario in una grande città europea.
Info e prenotazioni: 0815851096 – 340.1098705 – teatriassociatinapoli@gmail.com

 

do not disturbDO NOT DISTURB – Il teatro si fa in albergo Five senses
Quando: 13 e 14 gennaio
Luogo: Grand Hotel Parker’s
Orario: 21
Autori: Mario Gelardi, Claudio Finelli, Alessandro Palladino
Regia: Mario Gelardi e Alessandro Palladino
Interpreti:  Irene Grasso, Fernanda Pinto, Alessandro Palladino, Roberto Caccioppoli, Gennaro Maresca, Fabio Rossi
Trama: Tre episodi, della durata di circa venti minuti ciascuno, animeranno le camere del Grand Hotel Parker’s, rendendo visibile quello che in genere accade solo a porte chiuse. Nella stanza dell’udito, scritta e diretta da Mario Gelardi e interpretata da Irene Grasso e Fernanda Pinto, appare una donna chiusa in una stanza al buio: ha un unico incontro con la cameriera dell’albergo. A lei si confessa, apparentemente sono due estranee. Ma così come il buio non permette alle due donne di guardarsi in faccia, così custodisce un segreto su cui piano piano calerà la luce. Nella stanza della vista, scritta da Claudio Finelli e diretta da Gelardi, Alessandro Palladino e Roberto Caccioppoli sono una giovane coppia che comunica solo attraverso la tecnologia. Anche se sono insieme, nello stesso luogo, in pochi metri quadrati, i sentimenti non riescono a incontrarsi, a vedersi, a toccardi. C’è una barriera percettiva che si frappone tra loro: lo smartphone. Scritta da Alessandro Palladino, la stanza del tatto vede in scena Irene Grasso, Gennaro Maresca e Fabio Rossi. La vicenda vede protagonisti due fratelli di ritorno a Napoli per incontrare una vecchia amica. Nel corso dell’incontro, in camera, prende il via un gioco di ruolo, un continuo rincorrersi tra gioco surreale e sentimenti reali. Un girotondo di furbizia e a colpi di di ribaltamenti di vita.
Info e prenotazioni: 3396666426 – info@nuovoteatrosanita.it

 

Incubo_Chiara Muscato Nostos 2Incubo
Quando: 14 gennaio
Luogo: Nostos Teatro
Orario: 19
Interpreti: Chiara Muscato
Regia e drammaturgia:  Ersilia Lombardo
Trama: “Incubo” è un enigma che nasce e si consuma in una stanza chiusa, una prigione senza finestre e dalle pareti scure e incombenti, un non-spazio senza via di fuga. La stanza di un labirinto in cui non si può far altro che stare, attendere, sperare di intravedere una soluzione. Una donna dorme profondamente. La sentiamo farfugliare una sequenza di numeri, poi il brusco risveglio. Numeri, solo numeri. Cosa le è accaduto?
La risposta potrebbe essere terribile o catartica.
Info e prenotazioni: info@nostosteatro.it – 081 19 169 357 – 389 24 714 39

 

ABCE0903Totò, che padre!
Di: Roberto Giordano
Quando: 15 gennaio
Luogo: Napoli – per Il Teatro cerca casa
Orario: 18
Interprete: Roberto Giordano e Federica Aiello
Regia: Roberto Giordano
Trama: ak che padre! vuole essere un omaggio all’uomo, all’artista e al poeta Totò, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Un viaggio nella vita del Principe De Curtis attraverso alcuni aneddoti tratti dai ricordi della figlia Liliana: un contributo artistico alla memoria di uno degli interpreti migliori e più significativi della nostra storia raccontato attraverso gli occhi della figlia Liliana: «(…) gli unici, credo, che abbiano saputo guardare oltre il sipario che nascondeva la sua anima». Antonio Ghirelli, uomo di cultura, napoletano, scriveva in merito: «Totò non è “solo” un attore immenso, ma è anche la figura forse più conosciuta e, per certi versi, insostituibile dell’Italia contemporanea e, con ogni probabilità, vivrà finché sarà viva la tradizione culturale e sociale che l’ha generata». Lo spettacolo a lui dedicato, si propone di onorare, con una rivisitazione storica, sotto forma di spettacolo teatrale, la vita e la carriera di un artista  unico, che ha fatto ridere generazioni di italiani, prima in teatro, poi al cinema ed infine in televisione. In scena due attori, marito e moglie che, tra piccoli battibecchi, rappresentano uno spaccato del nostro amatissimo comico: i primi debutti, le  prime macchiette, il rapporto con le donne, la morbosa gelosia, le canzoni  inedite.
Info e prenotazioni:  www.ilteatrocercacasa.it

Irene Bonadies e Gabriella Galbiati

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