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Gli spettacoli in programma in Campania dal 18 al 21 ottobre.

di Irene Bonadies

LA TARANTINA_(ph Renato Esposito)02La Tarantina
Di: Fortunato Calvino
Quando: 20 e 21 ottobre
Luogo: Teatro Nuovo
Orario: feriali ore 21:00, domenica ore 18:30
Interpreti: Carmelo Cosa, Stefano Ariota, Roberto Maiello, Carlo Di Maio, Antonio Clemente
Regia: Fortunato Calvino
Note: La Tarantina (al secolo Carmelo Cosa), di origini pugliesi, arriva a Napoli subito dopo la guerra ancora minorenne. Attraverso la forma scenica di una “piéce-testimonianza” si raccontano il suo avvio alla prostituzione, le persecuzioni della polizia e la partenza per Roma.
È proprio nella capitale che la Tarantina visse la sua personale e trasgressiva dolcevita, conoscendo nomi come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Laura Betti, Goffredo Parise e Novella Parigini, la pittrice famosa per le sue donne con gli occhi di gatto, che la ebbe più volte come modella.
“L’esigenza di portare in scena un vero femminièllo – sottolinea Fortunato Calvino – nasce dai ricordi stessi della Tarantina e portarla su un palcoscenico è stata un’esperienza unica. Girando il film-documento, ho capito che sarebbe stato interessante e unico averla su un palco a raccontare la sua vita, senza freni e limiti. Ho costruito un percorso lavorando su due livelli: la costruzione di uno spettacolo che avesse al centro lei con le sue storie, insieme a tre attori, che la sostengono nei ricordi del suo passato”.
Questo mondo di ricordi, questo passato che, diversamente, sarebbe stato cancellato dal tempo, Fortunato Calvino ha deciso di “portarlo” in scena, e la Tarantina, sola con la sua straordinaria forza, racconta la sua vita, i suoi ricordi, fatti di momenti di gioia e di dolore. La sua storia è dura, seppur raccontata con autoironia e in un dialetto che rende tutto più leggero, ma è come un lungo inno alla vita e all’arte della gioia. Lei è riuscita ad andare avanti, è sopravvissuta. Ha così tenuto tutto, fatto diga e argine ai soprusi, alla povertà e all’esclusione che, a ottantadue anni, calca le scene e ci racconta la sua esistenza.
Info e prenotazioni: 0814976267 | botteghino@teatronuovonapoli.it

 

Buco nell'acqua - 2 2500Buco nell’acqua
Di: Mirko Di Martino
Quando: 18,19, 20, 21, 24, 25, 26, 28 ottobre
Luogo: Teatro TRAM
Orario: 18,19, 20, 24, 25, 26 ottobre ore 21:00; 21, 28 ottobre ore 18:00
Interpreti: Antonio Buonanno, Orazio Cerino, Marco Mario De Notaris
Regia: Mirko Di Martino
Sinossi: Tre migranti su un barcone in mezzo al mare: tre emarginati, tre esclusi, tre poveracci letteralmente alla deriva che hanno perso tutto, perfino il nome. Nero, Più Nero e Meno Nero stanno navigando verso Lampedusa sostenuti dalla speranza in una nuova vita. Durante il viaggio, parlano di ciò che hanno superato e di ciò che li aspetta, con un linguaggio carico di surreale comicità, amara come la vita che hanno vissuto. Non si conoscono, sono tre uomini molto diversi tra loro, eppure si considerano fratelli perché hanno sopportato gli stessi digiuni, soprusi e violenze. Ma un problema inatteso complica il viaggio al punto che occorre rivolgersi a Dio: sono tre uomini molto religiosi, Dio li ascolterà senz’altro. Certo: a condizione di rivolgersi a quello giusto.
Info e prenotazioni: 081 1875 2126 | info@teatrotram.it

 

Saverio RaimondoStand Up comedy – One Man Show
Di e con: Saverio Raimondo
Quando: 19 ottobre
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: ore 21:15
Note: Sul palco Raimondo esibisce spudoratamente i suoi difetti, i suoi pensieri, le sue fragilità; e con il suo umorismo, un vero e proprio sesto senso, ci fa vedere il ridicolo che c’è in ogni manifestazione umana: nella democrazia, nella sessualità, nei soldi, nella tecnologia. “Sono un attivista del politicamente scorretto e un militante dell’ironia”, si auto-definisce Raimondo. “Uso la satira e la comicità come fossero succhi gastrici, per demolire e scomporre chimicamente le ipocrisie, i tabù e la stupidità che ci circondano. Vorrei che i miei spettacoli aiutassero le persone a digerire meglio le proprie vite e il mondo in cui viviamo”. Alternando aneddoti personali, osservazioni ironiche, riflessioni dissacranti e fantasie surreali, Saverio Raimondo si muove liberamente fra temi controversi e argomenti frivoli, fra satira feroce e comicità demenziale, fra battute scritte e improvvisazione. Il tutto nel suo tipico stile “americano”: tempi comici sincopati, faccia di gomma, un rapporto disinvolto con il pubblico.
Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it | 081 5499688

 

MoscatoModo minore
Di: Enzo Moscato
Quando: dal 18 al 21 ottobre
Luogo: Sala Assoli
Orario: feriali ore 20:30, domenica ore 18:00
Interpreti: Enzo Moscato, musicisti: Paolo Cimmino, Antonio Colica, Antonio Pepe, Claudio Romano
Regia: Enzo Moscato
Note: Modo minore è uno spettacolo musicale, pensato come un viaggio obliquo nella canzone napoletana (ed internazionale) tra gli anni ‘50, ‘60 e ’70, con il contrappunto di testi originali di Enzo Moscato. Una zona d’ombra che racconta gli aspetti meno conosciuti di un repertorio di “modo minore”, ovvero poco noto, ma altrettanto  popolare e significativo della storia musicale e sociale della nostra città, relativo agli ultimi decenni del ‘900.
Info e prenotazioni: 345 467 9142 | info@casadelcontemporaneo.it

 

1 TERRORE E MISERIA DEL TERZO REICHTerrore e miseria del Terzo Reich
Di: Bertolt Brecht
Quando: dal 18 ottobre al 11 novembre
Luogo: Teatro Elicantropo
Orario: feriali ore 21:00, domenica ore 18:00
Interpreti: allievi ed ex allievi del Laboratorio Teatrale Permanente
Regia: Carlo Cerciello
Note: Sul palco Raimondo esibisce spudoratamente i suoi difetti, i suoi pensieri, le sue fragilità; e con il suo umorismo, un vero e proprio sesto senso, ci fa vedere il ridicolo che c’è in ogni manifestazione umana: nella democrazia, nella sessualità, nei soldi, nella tecnologia. “Sono un attivista del politicamente scorretto e un militante dell’ironia”, si auto-definisce Raimondo. “Uso la satira e la comicità come fossero succhi gastrici, per demolire e scomporre chimicamente le ipocrisie, i tabù e la stupidità che ci circondano. Vorrei che i miei spettacoli aiutassero le persone a digerire meglio le proprie vite e il mondo in cui viviamo”. Alternando aneddoti personali, osservazioni ironiche, riflessioni dissacranti e fantasie surreali, Saverio Raimondo si muove liberamente fra temi controversi e argomenti frivoli, fra satira feroce e comicità demenziale, fra battute scritte e improvvisazione. Il tutto nel suo tipico stile “americano”: tempi comici sincopati, faccia di gomma, un rapporto disinvolto con il pubblico.
Info e prenotazioni: 3491925942 (mattina) | 081296640 (pomeriggio)

 

Claudio_Malangone-696x464Collective trip: Una questione di gender
Concept, regia e coreografia: Claudio Malangone
Quando: 20 ottobre
Luogo: Teatro Area Nord
Orario: ore 20:30
Interpreti: Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Alessandro De Santis, Antonio Formisano, Francesca Montesanto, Giada Ruoppo
Note: RAYMOND CARVER, Voi non sapete che cos’è l’amore…
Collective trip è il titolo/contenitore del nuovo progetto di Borderline danza che ha come fine la realizzazione di eventi il cui ambito di indagine macroscopico è la presenza del pubblico all’interno dell’area performativa quasi per decostruire le regole consolidate della finzione.
Partendo dalla necessità di esplorare, verificare e mettere in pratica nuovi modi di composizione e del mettere in scena, i performers (danzatori e pubblico che vuole partecipare all’azione) affronteranno il tema del gender, della trasformazione, dell’amore con lucidità e ambiguità attraversando significati e sensazioni e cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva. Con i loro agire e le loro storie si sfideranno i presenti a guardarsi dentro e volendo, a confessare/si l’inconfessabile.
Info e prenotazioni: 0815851096 | 340.1098705 | teatriassociatinapoli@gmail.com

 

247-CorpoBarocCorpo Barocco
Idea e Coreografia: Nunzio Impellizzeri
Quando: 20 e 21 ottobre
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: 20 ottobre ore 21:15, 21 ottobre ore 18:30
Interpreti: Antonio Moio, Alessio Sanna, Claudio Costantino, Dominik Mall, Neil Höhener
Note: Cosa è anomalia e cosa è perfezione? Bello può divenire sinonimo di imperfetto incompiuto? La statua ellenistica del Satiro Danzante con gli occhi di alabastro bianco, privo delle braccia e di una gamba, danza e continua a danzare nonostante tutta la sua imperfezione. La statua ha ispirato il coreografo Nunzio Impellizzeri ad interrogarsi su come tale difetto possa generare tanta bellezza. Uno splendore che non riconduce alla perfezione antica ma alle fuorvianti composizioni illusionistiche barocche che, ancora una volta, si ripetono nella vita di tutti i giorni. In un presente che rischia di stravolgere sempre più il senso della bellezza, con Corpo Barocco il coreografo pone la fisicità e le sue espressioni al centro di ogni cosa. Lo spettacolo, attraverso i corpi dei danzatori, è un viaggio in cui il difetto, l’anomalia e l’eccezione nel loro insieme diventano sinonimo di bellezza e poesia. Lo spettacolo viene presentato per la prima volta in Italia in un riallestimento pensato per il Piccolo Bellini.
Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it | 081 5499688

 

Moscati in scena mentre ricorda ph Marco VeneziaGiuseppe Moscati, un lampo nell’eterno
Di: Febo Quercia
Quando: 21 ottobre
Luogo: Museo delle Arti Sanitarie e della Farmacia storica del Complesso degli Incurabili
Orario: sabato ore 21:00, domenica ore 20:00
Interpreti: Raffaele Ausiello, Annalisa Direttore, Peppe Romano e Katia Tannoia
Regia: Febo Quercia
Note: Il 25 ottobre 1987 Giuseppe Moscati viene proclamato santo da papa Giovanni Paolo II. La visita teatralizzata di NarteA vuole rievocare la figura di un uomo di scienza e carità, che ha profuso l’intera esistenza nella cura disinteressata dei poveri, dedicandosi senza sosta anche alla ricerca scientifica, che lo condusse a importanti scoperte. Moscati, grande innovatore della medicina, sarà proclamato santo, per il coraggio mostrato, non solo in circostanze eccezionali quali l’eruzione del Vesuvio o l’epidemia di colera che funestò la città di Napoli nel 1911, ma soprattutto per l’impegno quotidiano a favore dei malati più poveri. La dedizione nella cura dei degenti non sottrae comunque tempo allo studio e alla ricerca medica, che Moscati portò avanti attuando un concreto equilibrio fra scienza e fede cattolica.
Per concentrarsi sul lavoro in ospedale e restare accanto agli infermi, ai quali era molto legato, nel 1917 rinunciò all’insegnamento e alla cattedra universitaria lasciandola all’amico professore Gaetano Quagliariello. Nel 1922 conseguì la Libera Docenza in Clinica Medica generale, con dispensa dalla lezione o dalla prova pratica ad unanimità di voti della commissione. Numerose sono le sue ricerche che trovarono pubblicazione su riviste italiane e internazionali; importantissime, quelle pionieristiche sulle reazioni chimiche del glicogeno. A soli 46 anni, dopo un improvviso malore, morì sulla poltrona di casa. È il 12 aprile 1927: “Oggi Napoli ha perduto un grande medico, ma i poveri hanno perso tutto”, così viene diffusa la notizia della morte di un medico destinato ad essere ricordato per l’eternità.
Info e prenotazioni: 3397020849 | 333315241

 

Patroclo e Achille 5 (Giampiero de Concilio e Alessandro Palladino)Patroclo e Achille
Di: Fabio Casano
Quando: dal 19 al 21 ottobre
Luogo: Nuovo Teatro Sanità
Orario: feriali ore 21:00, festivi ore 18:00
Interpreti: Giampiero De Concilio e Alessandro Palladino
Regia: Gennaro Maresca
Note: Tra il rumore devastante della guerra e l’immensità del cielo, sulle spiagge di Troia, nasce intimo, nel silenzio di una tenda, il dialogo incessante tra due compagni d’armi: Patroclo e Achille. Il quadro drammaturgico concentra il racconto in un solo giorno, quello in cui Patroclo sceglie di andare in guerra. La sua determinazione lo porterà ad insinuarsi nella psiche dell’amico Achille, un’anima sensibile dall’irrompente presenza. Dopo nove anni di battaglia, la fragilità mentale ed emotiva prende il sopravvento. Tra i due si innesca un dialogo scorretto dove vince chi mostra più debolezze. Si fanno strada, sempre di più, dubbi e domande, quelle di un amore nato quasi dal bisogno della guerra, dalla rabbia e dal tempo che passa.
«Dalla prima battuta – “impara qual è il ritmo che governa gli uomini” – comincia una sorta di flusso di coscienza che ci fa assistere al momento “mitico” della vita di Patroclo e Achille», spiega il regista Gennaro Maresca che continua: «Lo spettacolo si muove in tutte le dimensioni del tempo e dello spazio, indaga la sfera esistenziale applicabile a diverse ere dell’uomo; la scintilla è quella vicenda e quel mondo lontano del racconto di Omero, in equilibrio tra l’arcaico e il contemporaneo, tra poesia e concretezza. Si vuole scoprire quanta voce porta con sé quel mondo e quante vibrazioni ancora produce, pur inventando una storia che di quel mondo vuole svelare il non detto, quella notte in cui, in tenda, Patroclo e Achille sono rimasti soli».
Info e prenotazioni: 339 666 64 26 | info@nuovoteatrosanita.it

 

SUPPLICI_NO LUGGAGE - una scena_02Le giornate di Napoli – FTIS
Quando: dal 17 al 19 ottobre
Luogo: Teatro La giostra
Orario: mercoledì ore 18:00, giovedì e venerdì ore 20:30
Note: 17 ottobre SUPPLICI/NO LUGGAGE uno spettacolo dedicato a tutti i bambini che scappano ispirato a Il bagaglio di Luca Attanasio, I fantasmi di Portopalo di Giovanni Bellu e Le Supplici di Eschilo: 18 ottobre MARI NIRU liberamente ispirato al romanzo di Margaret Mazzantini, 19 ottobre PEPPINO E GLI ALTRI storie di chi soffre lotta vive ispirato a Peppino Impastato e ad altre storie di violenza
Info e prenotazioni: 3492187511 | 3488100587 | lagiostrateatro@gmail.com

 

don_giovanni_HD_ok_paul_bourdrel-12Don Giovanni di Mozart
secondo L’Orchestra di Piazza Vittorio
Quando: dal 19 al 30 ottobre
Luogo: Teatro Bellini
Orario: feriali ore 21:00, domenica ore 18:00, mercoledì 24 e sabato 27 ottobre ore 17:30 e 21:00
Interpreti: Petra Magoni, Simona Boo, Hersi Matmuja, Mama Marjas, Evandro Dos Reis, Omar Lopez Valle, Houcine Ataa
Regia: Andrea Renzi
Note: L’Orchestra di Piazza Vittorio – che è nata in seno all’Associazione Apollo 11 ed è stata ideata e creata da Mario Tronco ed Agostino Ferrente – torna al Teatro Bellini con il Don Giovanni presentato a Lione nel giugno 2017. Nelle sue mani Don Giovanni, il simbolo della seduzione maschile, si trasforma in allegoria del gioco dell’attrazione. È per questo che a vestire i panni del protagonista vedremo Petra Magoni, la “regina della notte” del loro Flauto magico. La regia di Andrea Renzi e la direzione musicale di Mario Tronco creano un meccanismo perfetto in cui le note di Mozart convivono con le principali esperienze musicali del ’900, come il jazz ed il rock, passando per la disco music e il reggae. «Siamo abituati all’idea di un Don Giovanni burlone, che si finge spesso un altro – racconta Mario Tronco – il travestimento, la mascherata sono le tentazioni per lui irresistibili. Si direbbe, per dirla con le parole di Fedele d’Amico, che egli inganni le donne non tanto per il piacere di conquistarle, ma che si prodighi a conquistarle per il piacere di ingannarle. Amare le donne e diventare ogni volta un altro. Potrebbe essere una definizione del Teatro come luogo in cui esseri in carne ed ossa si fingono altri. Il nostro Don Giovanni parte però da presupposti diversi. L’idea è quella di sempre: rappresentare sé stessi nei panni di altri, recitare il ruolo di sé stessi con le parole e il carattere di personaggi di fantasia»
Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it | 081 5499688

 

Sal da VinciSinfonie in Sal Maggiore … Reloaded
Di: Sal Da Vinci e Ciro Villano
Quando: dal 16 al 28 ottobre
Luogo: Teatro Diana
Orario: 16, 17, 18, 19, 20, 23, 25, 26, 27 ore 21:00; 20 e 27 ore 17:30; 21 e 28 ore 18:00
Interpreti: Sal Da Vinci, Gianni Parisi, Floriana De Martino, Ciro Villano, Francesco Da Vinci
Regia: Marco Carniti
Note: Sinfonie in Sal Maggiore e’ un viaggio. Un viaggio nella musica. Un viaggio nella storia. Un viaggio come senso di unione tra presente passato e futuro.  Un viaggio di ricordi e di emozioni eterne a volte anche difficili da affrontare.  Uno di quei viaggi che fanno crescere. Crescere il cuore e l’anima. Storie di italiani, poeti dell’amore, ma con una ferita al cuore.
Tutti a bordo di una nave popolata da divertenti viaggiatori diretti da Napoli a New York, SAL DA VINCI ci immerge in un mondo di ricordi ripercorrendo la sua e la nostra storia di italiani. Ricordi di un passato che ha permesso alle nuove generazioni di essere quello che sono oggi. Un passato di sforzi compiuti dai padri nella speranza di migliorare la condizione dei figli. Una lotta per la sopravvivenza delle proprie origini che oggi più che mai continua a coinvolgere popolazioni intere del nostro pianeta. Un viaggio nel segno della forza dell’amore per la vita che lotta. Un seme che curato restituisce sempre Nuova Vita.
Info e prenotazioni: 081 5567527 | 081 5784978 | diana@teatrodiana.it

 

MasanielloMasaniello
Quando: dal 19 ottobre al 4 novembre
Luogo: Teatro Sannazzaro
Orario: feriali ore 21:00. Festivi ore 18:00
Interpreti: Carmine Recano, Lara Sansone, Corrado Ardone, Salvatore Striano, Mario Aterrano, Mario Andrisani, Pietro Juliano, Gino De Luca, Pino Lamberti, Gino Curcione, Ivano Schiavi, Antonello Cossia, Rosario Giglio, Giosiano Felago, Leopoldo Mastelloni, Nunzia Schiavone, Tina Scatola, Ingrid Sansone, Franco Castiglia, Massimo Peluso, Annamaria Colasanto, Christopher Vanorio, Claudia Liucci, Greta Gallo, Gabriel Vanorio
Regia: Lara Sansone
Note: I fatti raccontati sono quelli del 7 luglio 1647, quando il popolo napoletano, già esasperato per l’eccessivo carico di tasse applicate dal viceré, insorse in Piazza del Mercato contro l’aumento del prezzo della frutta.
La scelta di mettere in scena il Masaniello di Armando Pugliese ed Elvio Porta non è casuale.  Questo progetto è perfettamente in linea con quanto proposto nelle passate stagioni, basti pensare alle Festa di Montevergine e Piedigrotta di Raffaele Viviani, opere corali, prodotte con coraggio dal teatro Sannazaro, con un allestimento totale, pensato per la sala di via Chiaia , annullando i canoni teatrali e per questo riconsiderando gli spazi scenici. Nel 1974 il “Masaniello” di Porta e Pugliese fu uno spettacolo rivoluzionario che strutturato in modo particolarissimo abolì ogni separazione fra protagonisti recitanti e interlocutori.
Si tratta di un’opera strutturata in maniera molto complessa, che ha segnato la storia del teatro moderno, il nostro intento è quella di riprenderla cercando di mantenerne intatti lo spirito e la magia. In scena una compagnia numerosissima, supportata dalle meravigliose musiche di Antonio Sinagra.
Info e prenotazioni: 081 411723 | 081 418824 | info@teatrosannazaro.it

 

 

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