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Gli spettacoli in programma in Campania fino a domenica 4 novembre.

di Irene Bonadies

salomèSalomé
Di: Oscar Wilde
Quando: fino all’11 novembre
Luogo: Teatro Mercadante
Orario: 31 ottobre, 1, 7, 8 novembre ore 17:00; 2, 6 e 9 novembre ore 21:00; 3 e 10 ore 19:00; 4 e 11 ore 18:00
Interpreti: Eros Pagni, Gaia Aprea, Anita Bartolucci, Alessandro Balletta, Silvia Biancalana, Paolo Cresta, Luca Iervolino, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Giacinto Palmarini, Carlo Sciaccaluga, Paolo Serra, Enzo Turrin
Regia: Luca De Fusco
Note: “Poche volte si verifica un caso di un titolo tanto noto quanto poco rappresentato. Salomè è un grande archetipo, un simbolo eterno di amore e morte ma la sua versione lirica è comunemente rappresentata mentre il capolavoro di Wilde sembra destinato più alla lettura che alla rappresentazione. In effetti i registri che Wilde usano oscillano tra il drammatico, l’ironico, l’erotico in una miscela che è effettivamente molto ambigua e di difficile rappresentazione proprio per i suoi meriti, ovvero per la sua originalità che la fa solo in apparenza somigliare ad una tragedia greca mentre in realtà ci troviamo di fronte ad una sorta di poemetto teatrale. In questo spettacolo continua la contaminazione tra teatro, danza, musica e cinema perché Salomè, con la sua luna piena incombente e allucinata, con la sua danza dei sette veli, sembra un testo ideale per questo teatro spurio che prediligo da molto tempo”, spiega Luca De Fusco nelle sue note.
Info e prenotazioni: 081 551 3396 | biglietteria@teatrostabilenapoli.it

 

Belle ripieneBelle ripiene – Una gustosa commedia dimagrante 
Di: Giulia Ricciardi, scritta con Massimo Romeo Piparo
Quando: fino al 4 novembre
Luogo: Teatro Augusteo
Orario: 31 ottobre e 4 novembre ore 18:00; 1, 2 e 3 novembre ore 21:00
Interpreti: Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo
Regia: Massimo Romeo Piparo
Note: L’affiatatissimo trio D’Aquino, Lanfranchi, Sardo, affiancato dalla new entry Rossella Brescia, propone un esilarante spaccato di vita femminile dove protagonisti del racconto sono questa volta il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare, ma poi si costringono a infernali diete dimagranti, ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini?
Questa gustosa commedia dimagrante è ambientata dentro una cucina, tra pentole e fornelli. La particolarità è che in questo caso i fornelli e la cucina sono veri.
Le quattro performers cucineranno delle reali pietanze, ognuna con la propria estrazione geografica, dal Salento a Napoli, da Roma all’Alta Padana, mentre ‘accenderanno’ un confronto sul loro rapporto coi rispettivi uomini e le rispettive ‘più o meno’ realizzate esistenze.
AI termine di questo racconto ‘dimagrante’ toccherà al pubblico condividere con le attrici il cibo cucinato.
Info e prenotazioni: botteghinoaugusteo@libero.it

 

MasanielloMasaniello
Quando: fino al 4 novembre
Luogo: Teatro Sannazzaro
Orario: feriali ore 21:00. Festivi ore 18:00
Interpreti: Carmine Recano, Lara Sansone, Corrado Ardone, Salvatore Striano, Mario Aterrano, Mario Andrisani, Pietro Juliano, Gino De Luca, Pino Lamberti, Gino Curcione, Ivano Schiavi, Antonello Cossia, Rosario Giglio, Giosiano Felago, Leopoldo Mastelloni, Nunzia Schiavone, Tina Scatola, Ingrid Sansone, Franco Castiglia, Massimo Peluso, Annamaria Colasanto, Christopher Vanorio, Claudia Liucci, Greta Gallo, Gabriel Vanorio
Regia: Lara Sansone
Note: I fatti raccontati sono quelli del 7 luglio 1647, quando il popolo napoletano, già esasperato per l’eccessivo carico di tasse applicate dal viceré, insorse in Piazza del Mercato contro l’aumento del prezzo della frutta.
La scelta di mettere in scena il Masaniello di Armando Pugliese ed Elvio Porta non è casuale.  Questo progetto è perfettamente in linea con quanto proposto nelle passate stagioni, basti pensare alle Festa di Montevergine e Piedigrotta di Raffaele Viviani, opere corali, prodotte con coraggio dal teatro Sannazaro, con un allestimento totale, pensato per la sala di via Chiaia , annullando i canoni teatrali e per questo riconsiderando gli spazi scenici. Nel 1974 il “Masaniello” di Porta e Pugliese fu uno spettacolo rivoluzionario che strutturato in modo particolarissimo abolì ogni separazione fra protagonisti recitanti e interlocutori.
Si tratta di un’opera strutturata in maniera molto complessa, che ha segnato la storia del teatro moderno, il nostro intento è quella di riprenderla cercando di mantenerne intatti lo spirito e la magia. In scena una compagnia numerosissima, supportata dalle meravigliose musiche di Antonio Sinagra.
Info e prenotazioni: 081 411723 | 081 418824 | info@teatrosannazaro.it

 

licia 2017 b&nGuarda come nevica 1.Cuore di Cane
Di: Michail Bulgakov
Quando: fino al 4 novembre
Luogo: Piccolo Bellini
Orario: feriali ore 21:15, giovedì ore 19:00, domenica ore 18:30
Interpreti: Licia Lanera, Tommaso Qzerty Danisi
Regia: Licia Lanera
Note: In Cuore di cane Bulgakov racconta le vicende di Filipp Filippovic, un ricco scienziato che trapianta organi animali nei propri pazienti per donare loro l’eterna giovinezza. Un giorno decide di realizzare un’operazione diversa: impianta nel corpo di un cane randagio ipofisi e testicoli umani, intervento che genera avventure rocambolesche e fa venire a galla tragiche verità. Licia Lanera affronta Cuore di cane caratterizzandolo con una struttura musicale decisa, affidata al compositore di elettronica Tommaso Qzerty Danisi. Una molteplicità di suoni e di voci scaraventano lo spettatore nell’atmosfera moscovita e restituiscono forza pirotecnica alla scrittura. Gli effetti sonori riprendono la bufera, le lamiere che sbattono, le matite che scrivono su pagine di diari, le trivelle e le seghe che aprono scatole craniche, i tacchi di scarpe che corrono e voci, voci, voci…
Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it | 081 5499688

 

forcella stritForcella Strit
Di: Maurizio Braucci con le musiche di Nino D’Angelo
Quando: dal 2 al 4 novembre
Luogo: Teatro Trianon
Orario: feriali ore 21:00, domenica ore 18:00
Interpreti: Diletta Acanfora, Bruno Barone, Livia Bertè, Gennaro Cuomo, Daniela De Vita, Giovanni Esposito, Greta Domenica Esposito, Maria Esposito, Pierpaolo Ferruzzi, Piergiuseppe Francione, Giusy Freccia, Angela Garofalo, Vincenzo Iaquinangelo, Emanuele Iovino, Giuseppe Madonna, Vittorio Menzione, Monica Palomby, Giorgio Pinto, Federica Raimo, Daniele Vicorito ed Emanuele Vicorito
Regia: Abel Ferrara
Note: Lo spettacolo è nato dall’incontro del regista americano con il suo amico Nino D’Angelo, che l’ha spinto a mettere in scena la sua idea di questa parte di città. Aiutato nella scrittura da Maurizio Braucci, scrittore tra i più apprezzati e autore di teatro e di molte sceneggiature per cinema e tv, supportato da Raffaele Di Florio suo storico collaboratore, Abel Ferrara mette in scena una storia d’amore lunga vent’anni, dal 1987 al 2007. Venti anni d’amore ma anche venti anni di eventi, accadimenti, fatti di cronaca e fatti privati che hanno come palcoscenico Forcella, ovvero la sua minuscola strada che costituisce tutto il quartiere, in uno scenario segnato dalla forza delle relazioni – a volte soffocanti, a volte avvolgenti –, racchiuso dalla parola napoletana «strit» («stretto») del titolo.
Tutto inizia quella notte del maggio del 1987, la magica notte dello scudetto, quando l’intero quartiere si riversa in strada per una delle più trascinanti e coinvolgenti feste: un grande originale Carnevale dedicato a Maradona.
Info e prenotazioni: 081 2258285

 

Ntfi_28062018_Lavitadipinta_ph_Salvatore_PastoreLa vita dipinta
Di: Igor Esposito
Quando: dal 2 al 4 novembre
Luogo: Sala Assoli
Orario: feriali ore 20:30, domenica ore 18:00
Interpreti: Tonino Taiuti
Regia: Tonino Taiuti
Note: La vita dipinta è un monologo che prende vita e risuona con il corpo e la voce di Tonino Taiuti sulle note di una biografia rocambolesca, fantastica e surreale. La biografia di un artista immaginario che canta le sue imprese pittoriche e i suoi poetici incontri con alcuni dei grandi maestri che hanno segnato il corso della storia dell’arte del Novecento, lasciandone un’impronta indelebile chi con il proprio vissuto o con la fame interiore, chi con un lascito di immaginazione, coraggio o radicalità.
Info e prenotazioni: 3454679142 |info@casadelcontemporaneo.it

 

in terra in cielo_03_ph lucia baldiniIn terra e in cielo
Di: Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia
Quando: 3 novembre
Luogo: Teatro Civico 14 (Caserta)
Orario: ore 20:00
Interpreti: Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia
Note: In Terra e in cielo è uno spettacolo che nasce dalla relazione tra l’essere umano nell’estrema nudità esistenziale e l’archetipo del don Chisciotte. Un don Chisciotte che parla parole di Paul Eluard, che esiste idealmente nello stupore e che attraversa e ci chiede un attraversamento lucido della notte del mondo e dell’uomo. Fino all’alba: la resurrezione dello sguardo aperto su un mondo anch’esso risorto, che risorge ogni giorno, sulla bellezza del creato non più straziante ma colma di tenerezza.
E mentre Sancho Panza vede pecore e montoni laddove il suo signore vede cavalieri e principi, un cavallo viaggia nello spazio-tempo di un universo trasparente: un ronzino di nome Ronzinante.
Info e prenotazioni: 0823 441399 | info@teatrocivico14.it

 

Spettri4Spettri – Racconti dal passato
Di: Febo Quercia
Quando: 3 novembre
Luogo: Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (piazza San Gaetano, 2)
Orario: ore 19:00
Interpreti: Antimo Casertano, Valeria Frallicciardi, Daniela Ioia, Antonio Perna
Regia: Febo Quercia
Note: Un’antica tradizione vuole che i morti vaghino sulla terra dal 2 novembre e ci restino fino all’Epifania, per poi tornare nell’oltretomba. In questo tempo di contatto tra i due mondi, sarebbe possibile chiedere aiuto alle anime vaganti in cambio di preghiere in loro suffragio. Attraverso antri, grotte e pozzi, gli spiriti inquieti ripercorrono i luoghi vissuti durante la vita e ritrovano le esperienze legate al loro passato sulla terra. Nella tradizione, insieme agli esseri trapassati di recente, ritornano anche personaggi illustri che hanno segnato la storia, svelando — a chi ha la fortuna di incontrarli —segreti celati dal tempo. NarteA ricollegandosi a questa antica credenza, conduce il suo pubblico entro i confini della Napoli esoterica, proponendo una notte dei fantasmi partenopei. Il settecentesco pozzo di San Lorenzo Maggiore, con puntale in marmo e piperno, rappresenta un’ideale porta in contatto con l’aldilà. Ad accogliere il pubblico della visita teatralizzata, saranno gli spiriti di Matilde Serao, il cui pensiero aleggia ancora tra le strade di Napoli, e quello di Eusapia Palladino, la famosa medium operante tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Divenuta famosa nel mondo per le sue materializzazioni spiritiche, Eusapia ritorna nel testo di Quercia come autrice di un’evocazione sbagliata che favorisce un strano capovolgimento tra i due mondi.
Info e prenotazioni: 3397020849 | 333315241

 

5-MA COME SI FA-LUCIANO MELCHIONNAMa come si fa?
Di: Luciano Melchionna
Quando: dal 2 al 4 novembre
Luogo: Nuovo Teatro Sanità
Orario: feriali ore 21:00, domenica ore 18:00
Interpreti: Adelaide Di Bitonto, Sara Esposito ed Eleonora Tiberia
Regia: Luciano Melchionna
Note: Dopo “L’amore per le cose assenti”, il creatore di “Dignità autonome di prostituzione” ritorna sul tema dei sentimenti con una performance teatrale che ne allarga i contorni, andando oltre i confini dell’amore canonico, per attraversarne tutte le sfumature emotive in pensieri e rime sparse: «Non sempre è amore per come crediamo debba essere — racconta Melchionna. A volte è languore, insofferenza, impazienza, altre volte desiderio di cambiamento, di crescita, voglia di prendersi ogni tanto per mano e di guardare il mondo in compagnia. Altre volte ancora è incoscienza pura, che preme da dentro. Come la meravigliosa e rara tenerezza che ha bisogno dei suoi tempi e del suo respiro, non possiamo imporle i nostri. Altrimenti si brucia come carta velina e si trasforma in una rete fitta. Si trasforma in malessere, la tenerezza, passando per la delusione e per quel dannato senso d’abbandono che cova sotto la cenere, se ti ha segnato. Contatta la morte, la tenerezza, senza riuscire a sentirne la bellezza però. Il conforto. L’abbraccio che basta e avanza, invece, per cominciare ciò che sappiamo non finirà mai, se comincia. Perché comincia, e non si spegne la scintilla se lasciamo soffiare il vento. Comincia e ricomincia. In qualsiasi forma. Tranne quella che, “a prescindere”, crediamo di dovergli dare»
Info e prenotazioni: 339 666 64 26 | info@nuovoteatrosanita.it

 

CrescendoCrescendo (Growth)
Di: Luke Norris
Quando: 3 e 4 novembre
Luogo: Officina Teatro Caserta
Orario: sabato ore 21:00, domenica ore 19:00
Interpreti: Francesco Aricò, Giulia Tripetta, Pavel Zelinskiy
Regia: Silvio Peroni
Sinossi: Vent’anni e Tobes è ancora un ragazzo: la madre paga il suo conto telefonico, lui non si sforza di cercare un lavoro perché non pensa di mantenersi, la sua ragazza lo lascia, lui ignora i problemi sperando che si risolvano da soli. Da due anni sta trascurando un problema particolare: un grumo al testicolo sinistro. Ora deve affrontare la possibilità di avere o non avere un cancro. C’è tanta commedia nel testo di Luke Norris, premiato al Fringe Festival di Edimburgo 2016. Quando arriva il tempo di crescere, la vita preme per farci prendere decisioni ed assumere le nostre responsabilità.
Info e prenotazioni: 0823 36 30 66

 

nessuno_puo_tenere_smNessuno può tenere Baby in un angolo
Di: Simone Amendola
Quando: 3 e 4 novembre
Luogo: Teatro Area Nord
Orario: sabato ore 20:30, domenica ore 18:00
Interpreti: Valerio Malorni
Regia: Simone Amendola e Valerio Malorni
Note: “Nessuno può tenere Baby in un angolo” parte dall’efferato omicidio di una donna, che ha come unico indiziato il benzinaio Luciano Schiamone detto Lucio, un individuo «finito in un buco della Storia» che avrà qui l’occasione, forse l’ultima della sua vita, di dimostrarsi uomo.
Simone Amendola, autore, e Valerio Malorni, interprete, firmano entrambi la regia di quest’ulteriore prova del loro sodalizio artistico “a quattro mani”, sintesi di linguaggi e di trascorsi diversi, iniziato nel 2014 con “L’uomo nel diluvio” che fu vincitore del Premio In-Box, finalista Premio Scenario e titolo segnalato al Premio Rete Critica.
Info e prenotazioni: 081 585 10 96 | teatriassociatinapoli@gmail.com

 

Vivianesque_foto FSqueglia_7826Vivianesque
Di: Compagnia Körper
Quando: 3 e 4 novembre
Luogo: Teatro Bellini
Orario: sabato ore 21:00, domenica ore 18:00
Interpreti: Compagnia di danza Körper con la partecipazione di Lalla Esposito
Regia e coreografia: Gennaro Cimmino
Note: Un affresco del teatro del grande commediografo, attore e regista napoletano, restituito attraverso i corpi dei ballerini impegnati in mirabolanti coreografie che ne restituiscono il senso, gli umori, i colori, alla luce di una Napoli odierna. “Cerchiamo – spiega Gennaro Cimmino – con i corpi e le voci dei danzatori di rappresentare la realtà contemporanea della nostra città. Attraverso gli speciali affreschi del popolo di Raffaele Viviani, indagheremo il significato della Napoletanità oggi, una riflessione profonda e personale.” Una serie di quadri che come vasi comunicanti confluiscono l’uno nell’altro senza soluzione di continuità: il lavoro e i mestieri, la malavita, i guappi e le prostitute, il teatro nel teatro. La maggior parte delle canzoni sono cantate dal vivo in scena da una delle più belle voci della scena contemporanea, Lalla Esposito.
Info e prenotazioni: botteghino@teatrobellini.it | 081 5499688

 

BrachettiSolo
Di e con: Arturo Brachetti
Quando: dal 31 ottobre al 11 novembre
Luogo: Teatro Diana
Orario: 31 ottobre, 1, 2, 3, 6, 8, 9 e 10 novembre ore 21:00; 3 e 10 ore 17:30; 4 e 11 ore 18:00; 7 novembre ore 17:45
Note: Un ritorno alle origini per Brachetti che, in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire.
Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri… Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico.
Info e prenotazioni: 081 5567527 | 081 5784978 | diana@teatrodiana.it

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