Al Teatro Nuovo l’opera di Gelardi e Saviano toccherà quota 300 repliche.

Tra panettoni, commedie, champagne e pastiere, nel barocco Natale napoletano ci sarà spazio anche per Gomorra versione teatrale a cura di Mario Gelardi. Il fortunato allestimento, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, che tra il 2007 e il 2008 fu protagonista della scena teatrale italiana, aggiudicandosi numerosi premi, ritorna a Napoli e precisamente al Nuovo Teatro Nuovo, dal 13 al 25 dicembre.
Uno spettacolo voluto fortemente da Alfredo Balsamo che quest’anno sarà tra i direttori e organizzatori dello stabile d’innovazione napoletano. In conferenza stampa Balsamo ha dichiarato: «Mentre a Natale saremo inondati di commedie divertenti di stampo eduardiano, noi riproporremo Gomorra. Un atto importante vista la situazione politica, civile e sociale della nostra città».

Lo spettacolo firmato da Mario Gelardi e dallo stesso Saviano, è andato recentemente in scena a Parigi, ed era stato letteralmente stroncato dal Mercadante dopo due anni di successi, con oltre 250 repliche ricche di incassi e spettatori. «Non mi era mai capitato di essere lo spettacolo di Natale – dichiara Gelardi, – sono emozionato. Al Nuovo toccheremo le 300 repliche». Gomorra versione teatrale, che per molti ha incarnato perfettamente il senso del libro di Saviano, mescolando violenza criminale a spirito imprenditoriale, e superando per intenti anche l’opera di Garrone, riappare a Napoli nello stupore e sorpresa generale. Un grande ritorno per uno spettacolo richiestissimo ancora in tutta Italia e che per magia e maestria è scomparso 3 anni fa dai cartelloni italiani. In scena lo storico gruppo capitanato da Ivan Castiglione e da uno straordinario Ernesto Mahieux. Vedremo come il pubblico reagirà a questa provocazione proposta del Nuovo Teatro Nuovo.

Rosario Esposito La Rossa

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