All’Elicantropo e a Galleria Toledo la prosa fa spazio ai concerti e non solo.

In un teatro in crisi, sempre più sgozzato dai faraoni vassalli della politica partitica, i teatri napoletani spiazzano le platee con stagioni innovative e sempre più ricche di eventi anche non teatrali. È quanto accade in due teatri

di sperimentazione decennale napoletani, ovvero il Teatro Elicantropo e  Galleria Toledo, centralissimi teatri della città. Come annunciato in sede di presentazione della stagione, il Teatro Elicantropo proporrà ai suoi abituali frequentatori anche piecè musicali. Primo fra tutte è stato il concerto di Alessio Arena tenutosi il 14 dicembre e che ha registrato un notevole successo. Il cantautore napoletano trapiantato a Barcellona ha deliziato il pubblico elicantropino con melodie di notevole spessore, accompagnato da pianoforte e contrabbasso.

Nei prossimi mesi, nel teatro diretto da Carlo Cerciello, altri saranno gli eventi musicali in programma tra cui il concerto spettacolo dei Rua Port’Alba.

Galleria Toledo, invece, proporrà a suoi abbonati il concerto di Luca Caizzo, in arte Lucariello. Appuntamento fissato per il 29 dicembre alle ore 22,00, ai Quartieri Spagnoli con le canzoni tratte dal suo nuovo album I Nuovi Mille. Composto da undici “brani di vita” che raccontano le tappe di diversi percorsi umani uniti da una quotidianità fatta di coraggio e voglia di riscatto, l’album è parte di un omonimo progetto, realizzato in collaborazione con la Rai per i 150 anni dell’Unità d’ Italia e la Sugar di Caterina Caselli, finalizzato alla scoperta di inediti protagonisti del nostro secolo.
I proventi dell’album saranno destinati alla Fondazione POL.I.S che sostiene le vittime innocenti della criminalità e realizza progetti di lotta alla criminalità tra i quali la nascita di una radio “libera”.

Sempre a Galleria Toledo, infine, sarà in scena il 30 dicembre alle ore 21:00 Maria Bolignano con Caburlesc, spettacolo in cui cabaret e burlesque si fondono dando vita ad una originalissima performance di cui la poliedrica attrice napoletana è protagonista assoluta assieme al bravo Francesco Mastandrea affiancato dai poetici mimi Simona Di Maio e Dimitri Tettale, da Fabio Moschetti, giocoliere instancabile e creativo, da Daniele Mango con la sua splendida voce e – dulcis in fundo – dalla sensuale e romantica Luisa Picardi in arte Lolette.

«Caburlesc è coinvolgimento, è un volo di piume, una danza buffa, una festa sensuale e innocente. Un tuffo nel passato, con i piedi nel presente e la testa nel futuro. E’ bellezza dell’anima che mai lascia sola quella del corpo – spiega Maria Bolignano – In un mondo dove l’apparire sembra essere diventato più importante dell’essere, Caburlesc appare ed è. Caburlesc è un po’ cabaret e un po’ burlesque: iI cabaret come mezzo di dialogo spensierato; il burlesque come forma di spettacolo popolare attraverso il quale si afferma l’erotismo e l’arte dell’ammiccamento, a prescindere dalle forme e dalle imperfezioni».

Il ricavato della serata sarà devoluto alla onlus Trame Africane da anni impegnata in progetti di crescita per il miglioramento della vita nei paesi in via di sviluppo.

 

Rosario Esposito La Rossa

 

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