Il laboratorio coprirà tre giorni presso StudioTeatro, dove il Teatro Nucleo di Ferrara sarà in scena dal 19 al 22 gennaio.

Condividiamo un seminario di alta formazione dell’attore a cura di Cora Herrendorf, organizzato dall’Area Ricerche Teatrali Indipendenti. Il percorso formativo è riportato di seguito, il lavoro si terrà da venerdì 20 a domenica 22 gennaio presso lo spazio di StudioTeatro, dove prosegue la rassegna “L’indispensabile”.

«Area Ricerche Teatrali Indipendenti è lieta di ospitare il
Seminario di Alta Formazione dell’Attore diretto da Cora Herrendorf

Cora Herrendorf (Buenos Aires, 1949)
Dal 1969 al ’72 studia teatro presso il Centro Drammatico Buenos Aires, diretto da Renzo Casali e Liliana Duca, con cui nel ’72 fonda la Comuna Baires, gruppo teatrale comunitario.
Lasciata la Comuna Baires nel ’74, fonda con Horacio Czertok la Comuna Nucleo con cui quattro anni più tardi abbandonerà definitivamente l’Argentina stabilendosi in Italia, a Ferrara, dove il gruppo prenderà il nome odierno di Teatro Nucleo.
Sin dal ’74, Cora Herrendorf, parallelamente al lavoro d’attrice e regista, si occupa dell’applicazione delle tecniche di ricerca teatrale alle terapie di recupero dei disabili psicofisici e lavora presso svariate istituzioni psichiatriche pubbliche e private e comunità per ex-tossicodipendenti in Argentina, Germania, Norvegia, Italia. Fra il ’77 e l’80 è attiva, con laboratori nei reparti e organizzazione di eventi teatrali, negli O.P.P. di Sassari e Ferrara, nel movimento di destabilizzazione manicomiale che porterà alla Legge 180.
Questa lunga ricerca applicata la porta a fondare, nel ’95 a Ferrara, il CETT, Centro per il Teatro nelle Terapie, dove si occupa prevalentemente della formazione di operatori sociosanitari all’interno della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale che attualmente dirige.
Dal ’74 ad oggi lavora come attrice e/o regista in tutte le produzioni del Teatro Nucleo, di cui ricordiamo fra le altre: “Herodes” (1974), “Chiaro di Luna” (1978), “Luci” (1980), “Sogno di una cosa” (1984), “A Media Luz” (1986), “Vocifer/azione (1987), “Quijote!” (1990), “All’Alba” (1993), “Francesco” (1994), “Mascarò″ (1995), “Tempesta” (1997), “Guernica” (1999), Vocifer/azione 2” (2000), “Frankenstein” (2001). Del 2006 è il monologo “Exilio” da lei scritto e interpretato, tuttora in repertorio.
Nel 2007 crea Donne comunitarie, gruppo teatrale formato da cittadine di tutte le generazioni, e ne dirige lo spettacolo “Signora Memoria – viaggio nella memoria femminile”. Con il gruppo è attualmente impegnata alla creazione del nuovo spettacolo “Filomela”, sulla violenza contro le donne.
Da oltre trenta anni, Cora Herrendorf, tiene seminari di formazione per giovani attori e ha sviluppato una propria peculiare metodologia pedagogica che la fa apprezzare come Maestra di Teatro in svariate parti del mondo

Di seguito riportiamo alcune note sull’offerta pedagogica:

Drammaturgia: poetica della Regia
L’Arte del racconto, raccolta di testi letterari e poetici su un tema prescelto, dal testo alla sceneggiatura, pratiche su testi autoprodotti, analisi drammaturgica di spettacoli video registrati e/o fruiti.

Autodrammaturgia: poetica dell’Attore
Metodi d’improvvisazione e organizzazione autonoma dei propri materiali creativi:
Improvvisazione 1: Metodo Stanislawskij- Actor’s Studio
Improvvisazione 2: Improvvisazione guidata attraverso una metodologia della sonda psico emotiva coadiuvata da stimoli sonoro musicali.

Formazione del corpo scenico
Principi del movimento – Sequenze coreografiche – Capacità vocali – Organizzazione dell’allenamento fisico-vocale individuale.

Il seminario è aperto ad un massimo di 15 allievi, le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 gennaio 2012.
Il costo del seminario è di 80 euro più una quota di iscrizione associativa di 10 euro.

Per info e prenotazioni, anche riguardanti gli orari del seminario: studioteatro.na@gmail.com o 3389496851.

Negli stessi giorni il Teatro Nucleo sarà in scena a StudioTeatro con lo spettacolo Il pagliaccio degli schiaffi all’ interno de “L’Indispensabile”, rassegna permanente del teatro indipendente da noi organizzata: un momento di ottimo teatro.
Non mancate».

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